Objet du Conseil n. 81 du 26 janvier 1978 - Verbale

OGGETTO N. 81/78 - RIDUZIONE DELL'ORGANICO DELL'UFFICIO URBANISTICO E DELLA SOVRINTENDENZA AI MONUMENTI, ANTICHITÀ E BELLE ARTI. (Reiezione di mozione)

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dal Consigliere Manganoni, concernente l'oggetto: "Riduzione dell'organico dell'Ufficio Urbanistico e della Sovrintendenza ai Monumenti, Antichità e Belle Arti", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

---

Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

SEDE

Il sottoscritto Consigliere regionale Claudio Manganoni chiede alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio la seguente

MOZIONE

Il personale di servizio presso l'Ufficio Urbanistica e la Sovraintendenza alle Belle Arti dell'Assessorato al Turismo ammonta a n. 107 dipendenti, inclusi 9 laureati, architetti, ingegneri, ecc..., e 12 diplomati.

Considerato:

- che detto personale grava sulle finanze regionali per una cifra aggirantesi sul miliardo annuo;

- che la Sovraintendenza si è autoaggiudicata il compito di sospendere, per tempi indeterminati i lavori di scavo e di costruzione, nei quali sorga il dubbio sulle possibilità di ritrovamento di qualche pietra di origine romana o pre-romana causando danni rilevanti alle imprese od ai privati, esecutori di detti lavori;

- che tale eccessivo organico è in contrasto con i criteri di gestione economica di un Ente pubblico e non rispetta l'accordo programmatico approvato dagli organismi della Regione.

Il Consiglio regionale

DELIBERA

di impegnare la Giunta a:

rispettare l'accordo programmatico;

ridurre notevolmente tale eccessivo ed ingiustificato organico non procedendo però ad alcun licenziamento.

Aosta, 27 dicembre 1977 F.to: Manganoni Claudio

---

Il Consigliere MANGANONI illustra brevemente la mozione.

Il Consigliere CHANU non ritiene che la mozione presentata dal Consigliere Manganoni sia atta a risolvere il problema sollevato.

Ammette che l'organico dell'Ufficio Urbanistica e della Sovrintendenza ai Monumenti, Antichità e Belle Arti è, forse, eccessivo.

Ritiene però che, a questo punto, sia necessario prendere atto della situazione e invitare il nuovo Assessore a considerare globalmente il settore dell'Urbanistica e del Turismo e ad operare un riequilibrio interno.

Contesta il fatto che nel primo punto della parte deliberativa della mozione si impegni la Giunta a rispettare l'accordo programmatico.

Dichiara che il Gruppo dei Democratici Popolari, per la sua estraneità all'accordo programmatico, si asterrà dalla votazione.

Il Consigliere TAMONE ritiene che la mozione dovrebbe essere trasformata nel senso di impegnare l'Assessore ad informare il Consiglio su quelli che sono i compiti diversi e specifici dei 109 dipendenti inseriti nel settore in questione.

Precisa che l'accordo programmatico prevede il blocco delle assunzioni, ma non il licenziamento dei dipendenti già in forza.

Concorda con il Consigliere Chanu che la ridistribuzione del personale va studiata all'interno dell'Assessorato.

Conclude dichiarando che il Gruppo unionista esprimerà voto contrario alla mozione presentata dal Consigliere Manganoni.

Il Consigliere BONDAZ chiede al Consigliere Manganoni come si possa, secondo quanto disposto dal secondo punto della parte deliberativa, "ridurre notevolmente tale eccessivo ed ingiustificato organico non procedendo però ad alcun licenziamento".

Il Consigliere MONAMI afferma che la mozione del Consigliere Manganoni va inquadrata, a suo avviso, nel contesto più ampio dell'utilizzazione di tutto il personale dell'Amministrazione regionale e collegata al progetta di ristrutturazione dei servizi regionali.

E' compito della Giunta, a suo parere, informare il Consiglio sull'utilizzazione dei dipendenti regionali, ma non ritiene che l'accordo programmatico possa essere invocato per risolvere immediatamente problemi contingenti.

Afferma di non possedere elementi di giudizio tali da poter valutare se il personale dell'Ufficio Urbanistica e della Sovraintendenza ai Monumenti, all'Antichità e alle Belle Arti sia effettivamente eccessivo.

Conclude dichiarando che, solo quando sarà in possesso di tali elementi di giudizio, il Gruppo comunista potrà esaminare, sempre nel quadro più generale della sistemazione del personale regionale, anche l'aspetto particolare di questo servizio.

Il Consigliere MANGANONI sostiene che si può ridurre il personale senza procedere a licenziamenti semplicemente non provvedendo a nuove assunzioni.

Si dichiara favorevole alla tesi della ristrutturazione all'interno dell'Assessorato al Turismo, Antichità e Belle Arti.

Il Consigliere CHINCHERE' dichiara che il Gruppo comunista voterà contro l'approvazione della mozione del Consigliere Manganoni, per un atto di doverosa giustizia nei confronti del personale che cerca di fare in fondo il suo dovere.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti CHABOD, dopo alcune precisazioni circa il numero dei dipendenti in questione, comunica che la nuova pianta organica dell'Assessorato prevede l'esistenza di 44 posti e che, quindi, il personale esuberante sarà reimpiegato in altri settori.

Conclude invitando il Consiglio a votare contro la mozione in discussione.

Il Consigliere MANGANONI osserva che, anche se il Consiglio non approverà la sua mozione, la stessa di fatto viene accolta poiché l'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti ha comunicato che vi sarà una riduzione sul numero dei dipendenti dell'Assessorato stesso.

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente DOLCHI accerta e comunica che il Consiglio, con ventidue voti contrari e un voto favorevole (Consiglieri presenti: trenta; votanti: ventitré; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Benzo, Fournier, Maquignaz, Parisi, Pedrini, Pollicini e Quey), non ha approvato la seguente mozione

Il personale di servizio presso l'Ufficio Urbanistica e la Sovraintendenza alle Belle Arti dell'Assessorato al Turismo ammonta a n. 107 dipendenti, inclusi 9 laureati, architetti, ingegneri, ecc..., e 12 diplomati.

Considerato

- che detto personale grava sulle finanze regionali per una cifra aggirantesi sul miliardo annuo;

- che la Sovraintendenza si è auto aggiudicata il compito di sospendere, per tempi indeterminati i lavori di scavo e di costruzione, nei quali sorga il dubbio sulle possibilità di ritrovamento di qualche pietra di origine romana o pre-romana causando danni rilevanti alle imprese od ai privati, esecutori di detti lavori;

- che tale eccessivo organico è in contrasto con i criteri di gestione economica di un Ente pubblico e non rispetta l'accordo programmatico approvato dagli organismi della Regione

Il Consiglio regionale

DELIBERA

di impegnare la Giunta a:

rispettare l'accordo programmatico;

ridurre notevolmente tale eccessivo ed ingiustificato organico non procedendo però ad alcun licenziamento.

---

Letto, approvato e sottoscritto.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Giulio Dolchi)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO

(Angelo Mappelli)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Costantino Pramotton)

_____