Objet du Conseil n. 72 du 25 janvier 1978 - Verbale

OGGETTO N. 72/78 - APPROVAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA NOMINA AL POSTO DI VICE RAGIONIERE CAPO PRESSO L'ASSESSORATO DELLE FINANZE.

Il Presidente DOI,CHI, richiamato il precedente provvedimento n. 54, in data 25 gennaio 1978, riguardante l'iscrizione, in via d'urgenza, di nuovi oggetti all'ordine del giorno dell'adunanza in corso, dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la nomina al posto di Vice Ragioniere Capo presso l'Assessorato delle Finanze. Approvazione del bando", proposta distribuita ai Consiglieri durante l'odierna seduta antimeridiana:

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Accertato che, presso l'Assessorato delle Finanze è vacante il posto di Vice Ragioniere Capo (carriera direttiva, ruolo del personale di Ragioneria, gruppo regionale A13);

ravvisata la necessità di procedere alla copertura del posto di cui si tratta mediante concorso pubblico, nonché di approvare il relativo bando;

vista la legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni; si propone che il Consiglio regionale

DELIBERI

di approvare il sottoriportato bando per l'espletamento del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura del posta di Vice Ragioniere Capo presso l'Assessorato delle Finanze, stabilendo che il termine di pubblicazione sia ridotto a 45 giorni ai sensi dell'articolo 84 della legge regionale 28 luglio 1956 n. 3.

(Segue testo del bando di concorso riportato in calce al provvedimento).

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Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra brevemente la proposta.

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun Consigliere intende prendere la parola in merito, pone in votazione l'approvazione della proposta.

IL CONSIGLIO

vista la legge regionale 28 luglio 1956 n. 3 e successive modificazioni;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventidue);

DELIBERA

di approvare il sottoriportato bando per l'espletamento del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura del posto di Vice Ragioniere Capo presso l'Assessorato delle Finanze, stabilendo che il termine di pubblicazione sia ridotto a 45 giorni ai sensi dell'articolo 84 della legge regionale 28 luglio 1956 n. 3.

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BANDO DI CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA NOMINA AL POSTO DI VICE RAGIONIERE CAPO PRESSO L'ASSESSORATO DELLE FINANZE.

Art. 1

E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la nomina ad un posto di Vice Ragioniere Capo presso l'Assessorato delle Finanze (carriera direttiva, ruolo di ragioneria, gruppo regionale A/3).

Al posto predetto è attribuito il seguente trattamento economico annuo lordo:

stipendio iniziale tabellare di annue lorde lire 2.990.000, oltre alle indennità di cui alle leggi regionali 30.1.1962; 4.8.1975 n. 36 e 6.6.1977, n. 40, l'indennità integrativa speciale, le eventuali quote di aggiunta di famiglia e la tredicesima mensilità da corrispondere secondo le norme in vigore per i dipendenti regionali.

Lo stipendio iniziale tabellare à aumentato ad annue lorde lire 3.370.000 dopo 2 anni, a lire 3.800.000 dopo 6 anni, a lire 4.290.000 dopo 10 anni e a lire 4.840.000 dopo 14 anni.

Lo stipendio tabellare è suscettibile di aumenti biennali in ragione del 4%.

Agli effetti dell'attribuzione del trattamento economico, sarà valutato, in misura varia, il servizio prestato presso altri Enti pubblici, ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 15 maggio 1974, n. 14.

Tutti i predetti emolumenti sono soggetti alle ritenute di legge previdenziali, assistenziali ed erariali.

Art. 2

Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso del diploma di Ragioniere e del diploma di laurea in economia e commercio.

Sono altresì ammissibili, i dipendenti regionali, privi dei prescritti titoli di studio, che risultino titolari, da almeno un quinquennio, di un posto di ruolo nella carriera immediatamente precedente e che nell'ultimo biennio abbiano riportato la qualifica di "ottimo".

I concorrenti dovranno, inoltre, possedere i seguenti requisiti:

1) essere cittadini italiani;

2) godere dei diritti politici;

3) essere di buona condotta morale e civile;

4) conoscere la lingua francese;

5) essere di sana costituzione ed essere esenti da difetti o imperfezioni che influiscano sul rendimento in servizio;

6) avere adempiuto agli obblighi di leva;

7) avere compiuto il 18^ anno di età e non avere superato il 35^, salvo le eccezioni di legge, alla data del bando di concorso;

8) non essere stati revocati, né dispensati, né licenziati per accertata colpa grave da un impiego pubblico o privato.

Il limite massimo di età non si applica agli aspiranti che siano titolari di posti di ruolo presso pubbliche Amministrazioni.

Art. 3

I concorrenti, oltre agli esami indicati nel programma previsto al successivo articolo 13, dovranno sostenere un preliminare esame di lingua francese, consistente in una prova di dettatura ed in una conversazione.

Art. 4

La domanda di ammissione, redatta in competente bollo, se recapitata a mano, dovrà pervenire alla Presidenza della Giunta regionale entro le ore 18 del 45^ giorno successivo alla pubblicazione del bando nel bollettino ufficiale della Regione Valle d'Aosta: la data e l'ora di arrivo della domanda saranno stabilite e comprovate dal bollo a data e dall'ora di arrivo che, a cura della Segreteria della Presidenza della Giunta regionale, saranno apposte su di essa. Se inviata per posta, dovrà essere inoltrata in plico raccomandato presentato entro il termine suddetto all'Ufficio postale di partenza: farà fede la data del timbro postale apposto sulla domanda stessa.

Gli aspiranti debbono dichiarare nella domanda:

1) nome, cognome, data e luogo di nascita. I candidati che abbiano superato il limite massimo di età dovranno dichiarare in base a quale titolo hanno diritto alla elevazione del limite massimo di età, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge;

2) il possesso della cittadinanza italiana;

3) il Comune ove sono iscritti nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

4) se hanno riportato o meno condanne penali; in caso affermativo le condanne riportate;

5) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

6) la indicazione del domicilio o del recapito;

7) i servizi prestati come impiegati privati o di pubbliche Amministrazioni e le cause di eventuali risoluzioni di precedenti rapporti di impiego privato o pubblico.

La firma in calce alla domanda deve essere autenticata da un Notaio o dal Segretario comunale del luogo di residenza dell'aspirante, ai sensi dell'art. 20 della legge 4.1.1968 n. 15.

Per i dipendenti di Enti pubblici è sufficiente il visto del rispettivo Capo Ufficio.

Art. 5

I concorrenti dovranno allegare alla domanda i seguenti documenti:

1) diploma di laurea in economia e commercio e diploma di ragioniere, salvo nel caso di ammissione ai sensi del secondo comma del precedente articolo 2. I diplomi dovranno essere prodotti in originale o in copia autentica. Sarà ammesso il certificato solo quando non fosse stato rilasciato il documento originale, ma tale circostanza dovrà risultare dal certificato stesso;

2) gli eventuali titoli che conferiscono diritto alla partecipazione al concorso con precedenze e preferenze per la nomina, nonché gli altri titoli (di studio, di servizio e vari), che il concorrente riterrà opportuno di presentare nel proprio interesse.

I documenti relativi ai titoli predetti debbono essere prodotti in competente bollo e debitamente legalizzati ove occorra.

I requisiti per ottenere l'ammissione al concorso devono essere posseduti prima della scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, ad eccezione di quello dell'età, che va riferito alla data del bando di concorso.

3) l'elenco, in carta libera, di tutti i documenti prodotti in allegato alla domanda di partecipazione al concorso.

Art. 6

Il concorrente che risulterà utilmente collocato nella graduatoria dovrà far pervenire alla Presidenza della Giunta regionale, nel termine perentorio di trenta giorni, decorrenti dal giorno successivo a quello in cui avrà ricevuto l'ordine in tale senso dall'Amministrazione interessata, i seguenti documenti in competente bollo:

1) estratto, per riassunto dell'atto di nascita;

2) certificato di cittadinanza italiana, da rilasciarsi dal Comune di residenza. Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non residenti nel territorio nazionale, per i quali tale equiparazione sia riconosciuta a norma di legge;

3) certificato da cui risulti che il candidato gode dei diritti politici ovvero non è incorso in alcuna delle cause che ai termini delle disposizioni vigenti ne impediscano il possesso;

4) certificato generale del Casellario giudiziale;

5) certificato medico, rilasciato da un Medico regionale o provinciale o dall'Ufficiale sanitario del Comune di residenza, da cui risulti che il candidato è di sana costituzione fisica, ed è esente da difetti ed imperfezioni che possano influire sul rendimento in servizio;

6) situazione di famiglia;

7) copia dello stato di servizio militare o del foglio matricolare per coloro che abbiamo prestata servizio militare o, in caso negativo, il certificato di esito di leva, debitamente vidimato, o certificato di iscrizione nelle liste di leva. I candidati che abbiamo partecipato ad azioni di guerra debbono presentare, oltre alla copia dello stato di servizio o del foglio matricolare, annotata delle eventuali benemerenze di guerra, anche prescritta dichiarazione integrativa;

8) certificato di regolare condotta morale e civile, da rilasciarsi dal Sindaco del Comune ove il candidato risiede da almeno un anno.

Art. 7

I documenti di cui ai numeri 2, 3, 4, 5 e 8 del precedente articolo 6 dovranno essere rilasciati in data non anteriore di tre mesi a quella del presente bando di concorso.

Art. 8

I concorrenti i quali, alla data del presente bando, si trovino in servizio, quali titolari di posti di ruolo o inquadrati nei ruoli aggiunti presso pubbliche Amministrazioni, sono esonerati dal presentare i documenti di cui ai numeri 1, 2, 3, 4, 6 e 8 del precedente articolo 6.

In sostituzione di tali documenti i concorrenti possono produrre un certificato, rilasciato, in competente bollo, dall'Amministrazione pubblica presso cui prestano servizio, che ne attesti la permanenza in servizio, nonché la copia in bollo dello stato matricolare (servizi civili) con le qualifiche riportate nell'ultimo quinquennio rilasciata dall'Amministrazione dalla quale l'aspirante dipende.

I concorrenti che si trovino alle armi per servizio di leva o in carriera continuativa e quelli in servizio di polizia quali appartenenti all'Arma dei Carabinieri, ai Corpi delle Guardie di Pubblica Sicurezza e delle Guardie di Finanza, possono presentare soltanto i seguenti documenti:

1) estratto dell'atto di nascita;

2) certificato generale del casellario giudiziale;

3) certificato, rilasciato in competente bollo dal Comandante del Corpo al quale appartengono, comprovante la loro buona condotta e la loro idoneità fisica a coprire il posto al quale aspirano.

Art. 9

I requisiti per ottenere l'ammissione al concorso, ad eccezione di quello dell'età, debbono essere posseduti prima della scadenza del termine utile per la presentazione delle domande. Scaduto tale termine non è ammessa la produzione di altri titoli o documenti a corredo delle domande stesse.

Art. 10

Agli effetti della formazione della graduatoria, in caso di parità di merito, ferme restando le preferenze e precedenze stabilite dalle leggi dello Stato, saranno osservate le disposizioni previste dall'articolo 93 delle norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione, approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni.

Art. 11

Il nominato che senza giustificato motivo non assuma servizio entro venti giorni dalla data di comunicazione della nomina, è dichiarato decaduto dalla nomina stessa; l'Amministrazione regionale provvederà alla nomina di altro aspirante che ha conseguito l'idoneità seguendo l'ordine di graduatoria.

Art. 12

La nomina del vincitore è fatta in via di esperimento per il periodo di un anno, trascorso il quale acquista carattere di stabilità, salvo il caso di personale già di ruolo.

Art. 13

L'esame di concorso comprende due prove scritte e una prova orale, vertenti sulle seguenti materie:

a) diritto costituzionale e regionale;

b) diritto amministrativo;

c) elementi di scienza delle finanze;

d) elementi di diritto civile;

e) ragioneria e contabilità applicata agli enti locali ed alle regioni;

f) contenzioso tributario, con particolare riferimento ai tributi degli enti locali e delle regioni;

g) norme sulla contabilità generale dello stato;

h) testo unico della legge comunale e provinciale;

i) ordinamento della Regione Valle d'Aosta, con particolare riferimento all'ordinamento finanziario. Le prove scritte sulle materie indicate alle lettere e) e i).

Art. 14

La sede e la data di inizio delle prove di esame saranno comunicate agli interessati almeno dieci giorni prima delle prove stesse.

Per quanto non previsto dal presente bando, si applicano le norme previste per l'assunzione in servizio del personale regionale dal vigente regolamento organico per il personale ed i servizi della Regione, approvate con legge regionale 28 luglio 1956 n. 3 e successive modificazioni.

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