Objet du Conseil n. 58 du 25 janvier 1978 - Verbale

OGGETTO N. 58/78 - APPLICAZIONE DELLA NUOVA LEGGE SUL CORPO FORESTALE VALDOSTANO. (Interrogazione con risposta scritta del Consigliere Manganoni)

Il Presidente DOLCHI annuncia che è iscritta all'ordine del giorno la seguente interrogazione con risposta scritta, presentata dal Consigliere Manganoni, concernente l'oggetto: "Applicazione della nuova legge sul Corpo Forestale Valdostano", interrogazione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

SEDE

Il sottoscritto Consigliere regionale, Claudio Manganoni, chiede alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale la seguente:

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

Il disegno di legge sulle norme di attuazione per la Regione Autonoma Valle d'Aosta, approvato dal Senato della Repubblica nella seduta del 5 ottobre 1977, all'art. 15 si legge: "Al personale appartenente alla carriera direttiva e di concetto del ruolo organico del Corpo Forestale Valdostana può essere riconosciuto, con apposito decreto del Presidente della Giunta regionale, la qualifica di agente di pubblica sicurezza.

L'anzidetto personale che abbia conseguito la suindicata qualifica è autorizzato a portare le armi comuni del tipo che verrà stabilito d'intesa con l'autorità provinciale di pubblica sicurezza".

In base a questa legge, gli agenti del Corpo Forestale che effettivamente prestano servizio ed hanno il mandato di elevare contravvenzioni e reprimere i reati verrebbero esclusi dalla qualifica di "agente di pubblica sicurezza" e non autorizzati a portare le armi, qualifica e facoltà riservate al personale della carriera direttiva e di concetto che in parte, svolge il suo servizio negli uffici e pertanto non a contatto diretto con i contravventori delle leggi.

Considerato la gravità di tale disposizione legislativa che creerebbe disfunzioni nel Corpo Forestale e legittime proteste e reazioni da parte dei nostri agenti;

INTERROGO

il Presidente della Giunta per sapere se non giudica indispensabile provvedere alla modifica di tale articolo.

Aosta, 22 novembre 1977 F.to: Claudio Manganoni

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Il Presidente DOLCHI dichiara che all'interrogazione è stata fornita risposta scritta, da parte dell'Assessorato all'Agricoltura e Foreste con la seguente lettera:

In riferimento all'interpellanza di cui all'oggetto si fa presente che è avvenuto un incontro a Roma presso la Commissione affari costituzionali.

In detto incontro il Presidente della Commissione, on. Nilde Jotti e il relatore della legge, on. Bassetti, hanno voluto sentire il parere del personale del C.F.V. su un emendamento all'art.15 presentato dal Ministero degli interni. Tale emendamento tende a correggere la dizione "di concetto" con quella "esecutiva".

Il personale ha fatto presente la necessità assoluta di avere la qualifica di guardie di P.S. e che tale necessità è stata recepita dalla legge regionale n. 66 dell'11.11.1977 che si ritiene valevole a tutti gli effetti e vistata dai Ministeri competenti.

Alla luce dei chiarimenti forniti (il relatore non era a conoscenza della legge regionale) la Commissione ha dichiarato che la questione a detto livello era superata, poiché l'applicazione della legge regionale risolve i dubbi prospettati.

Si è altresì affermato che, nel caso fosse indispensabile rinviare al Senato la legge (qualora venga modificato l'art.6 sul Parco del Gran Paradiso) verrà opportunamente emendata in modo da avere perfetta corrispondenza tra la legge regionale e le norme di attuazione.

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