Objet du Conseil n. 396 du 11 novembre 1977 - Verbale
OGGETTO N. 396/77 - INTERRUZIONE DELLA DISCUSSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 334 CONCERNENTE: "CONCESSIONE DI GARANZIA FIDEIUSSORIA DELLA REGIONE, PER L'ANNO 1977, PRESSO ISTITUTI DI CREDITO PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI E DI FIDO BANCARIO A FAVORE DELL'AZIENDA AUTONOMA AGRARIA REGIONALE VALDOSTANA".
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione, per l'anno 1977, presso Istituti di credito per la concessione di prestiti e di fido bancario a favore dell'Azienda Autonoma Agraria Regionale Valdostana", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:
L'Azienda Agraria Regionale nei primi tre anni di attività ha svolto una intensa azione a vantaggio degli imprenditori agricoli della Regione e, in particolare, nel settore delle macchine agricole, dove maggiormente si rendeva e si rende necessaria e urgente un'azione calmieratrice.
La situazione di mercato di questi ultimi anni è stata caratterizzata da un progressivo e spesso incontrollato aumento dei prezzi e da una sempre più frequente carenza di prodotti agricoli di primaria importanza per l'agricoltura, quali concimi e antiparassitari.
Tale situazione obbliga l'Azienda a costituire scorte e ricorrere ad acquisti anticipati in notevole quantità per avere la sicurezza di poter soddisfare le richieste degli agricoltori.
La formazione di scorte richiede disponibilità di capitali di anticipazione di cui l'Azienda non dispone; l'Azienda stessa è quindi costretta a ricorrere al credito presso i vari istituti bancari.
Per questi motivi l'Amministrazione regionale, con appositi provvedimenti legislativi, ha concesso la garanzia fideiussoria della Regione all'Agraria Regionale per gli anni 1975 e 1976 nell'ammontare di L. 250.000.000 per ogni anno.
Nel bilancio di previsione dell'Azienda per il 1977 è previsto un notevole aumento di attività, in particolare nel settore dei mangimi e dei concimi.
Si ripropone quindi l'opportunità di concedere, anche per il 1977, una garanzia fideiussoria regionale in favore dell'Agraria Regionale Valdostana, fino alla concorrenza massima di L. 500.000.000, in relazione al previsto aumento di attività.
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L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ illustra brevemente il disegno di legge.
Il Consigliere TONINO fa presente lo stato di abbandono in cui sono lasciati, presso l'azienda agraria, i macchinari nuovi che, per mancanza di spazio, sono esposti alle intemperie.
Il Consigliere FOURNIER lamenta il fatto che non siano state fornite dall'Assessore all'Agricoltura indicazioni più precise sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sull'attività svolta dall'agraria regionale.
Il Consigliere LUSTRISSY lamenta ingerenze politiche nella gestione dell'Agraria regionale che, svolgendo una attività prettamente commerciale, dovrebbe muoversi al di fuori dell'organizzazione politica.
A suo giudizio l'Agraria regionale dovrebbe comportarsi come le altre aziende del settore e attenersi, in materia di assunzione del personale, alle leggi vigenti e alla valutazione delle capacità professionali delle persone da assumere, non dalla loro colorazione politica.
Il Consigliere MANGANONI critica lo stato di abbandono in cui sono lasciati i macchinari che non possono essere ospitati nei magazzini, in quanto questi ultimi sono occupati.
Stigmatizza il comportamento della Giunta che, a suo giudizio, è responsabile della non funzionalità dell'azienda.
Il Consigliere PARISI si associa alle critiche mosse dai colleghi Tonino e Manganoni sullo stato di abbandono dei macchinari nuovi che non possono essere posti al riparo, causa la mancanza di spazio nei magazzini.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ fa presente che il bilancio dell'Agraria regionale per il 1976 pareggia su una cifra di L. 968.701.134.
Il bilancio preventivo per l'anno 1977 reca una previsione di spese per Lire 1.588.864.166.
A suo giudizio l'Agraria regionale, in questi quattro anni di attività, ha svolto una azione calmieratrice sui prezzi praticati dalle aziende private del settore operanti nella nostra Regione.
Per quanto concerne le lamentele circa la mancata disponibilità dei magazzini generali che potrebbero ospitare i macchinari, fa presente che è in corso un'azione di sfratto per rendere liberi al più presto i locali.
Respinge le accuse di presunte ingerenze politiche nell'attività dell'agraria regionale e fa presente che è stata nominata dalla Giunta una commissione che ha il compito di esaminare lo stato finanziario e patrimoniale dell'azienda in questione.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che alle ditte che occupano i locali dei Magazzini generali sono state notificate, circa un anno addietro, ingiunzioni di sfratto, cui le ditte in questione hanno fatto opposizione.
Il Consigliere MANGANONI annuncia l'astensione del gruppo comunista sul disegno di legge in questione e ribadisce le critiche già espresse nel suo precedente intervento.
Il Consigliere LUSTRISSY ritiene improponibile la concessione della garanzia fideiussoria di cui trattasi, dopo che la Giunta regionale ha nominato una Commissione di indagine sull'operato dell'azienda, il che lascia presumere l'esistenza di eventuali irregolarità nella gestione.
Ribadisce la convinzione che sono state esercitate interferenze da parte di un movimento politico per la nomina del nuovo Direttore dell'Azienda.
Il Consigliere TAMONE fa presente che il movimento dell'Union Valdôtaine aveva, a suo tempo, segnalato un nominativo per la nomina a direttore dell'Agraria regionale, fa però osservare che non si è trattato di una azione di interferenza, ma semplicemente una indicazione, tra l'altro recepita dal Consiglio di Amministrazione.
Il Consigliere FOURNIER fa presente che nel bilancio di previsione per il 1977 predisposto dall'Agraria regionale si prevede una perdita di lire 252 milioni, per cui ritiene, con preoccupazione, che la garanzia fideiussoria possa essere destinata a compensare tale disavanzo.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE, nel comunicare che è in corso una indagine sull'attività dell'Agraria regionale, fa presente che si rende ugualmente necessario erogare a favore dell'azienda stessa quelle somme necessarie per il normale andamento delle operazioni per le quali l'Agraria è stata costituita.
Il Consigliere CHANU invita il Consiglio a soprassedere all'approvazione del disegno di legge, nell'attesa che la Commissione d'indagine nominata dalla Giunta svolga il compito affidatole.
Il Consigliere DOLCHI concorda sulla proposta di rinvio dell'approvazione del disegno di legge formulata dal Consigliere Chanu.
Il Consigliere TAMONE fa presente che la Commissione consiliare permanente per l'Agricoltura ha espresso parere favorevole all'approvazione del disegno di legge in discussione.
Il Consigliere PARISI, nell'osservare che al momento dell'esame del disegno di legge in questione i componenti la Commissione consiliare permanente per l'Agricoltura non erano a conoscenza di quei fatti che sono venuti alla luce durante il dibattito, dichiara di concordare con la proposta di rinvio dell'approvazione del disegno di legge.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ concorda sulla proposta di rinvio dell'approvazione del disegno di legge che potrà essere approvato nel corso della prossima adunanza consiliare, in quanto la Commissione di indagine si è impegnata di concludere i lavori entro la settimana in corso.
Il Consigliere BORDON concorda sulla proposta di rinvio.
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sulla proposta di interruzione della discussione sul disegno di legge di cui all'oggetto e sul rinvio della prosecuzione della trattazione del medesimo o alla prossima adunanza consiliare di fine novembre, allo scopo di consentire un ulteriore approfondimento della situazione economico-finanziaria della predetta Azienda, formulata dai Consiglieri Dolchi e Chanu ed accolta dall'Assessore all'Agricoltura Marcoz, invita il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, per l'approvazione della proposta stessa.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, con voti favorevoli ventisette (Consiglieri presenti: ventotto; votanti: ventisette; astenutosi dalla votazione il Consigliere Clusaz), ha approvato la proposta di cui trattasi.
Il Consiglio prende atto.
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