Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 947 du 17 novembre 2004 - Resoconto

OGGETTO N. 947/XII - Progetti per la realizzazione di pensiline sulla tratta ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier. (Interrogazione)

Interrogazione

Constatato che, ormai da vari anni, due nuove pensiline realizzate in Comune di Aosta sulla tratta ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier rimangono inutilizzabili;

Evidenziato che tale situazione è determinata dal fatto che la Regione ed il Comune di Aosta non hanno provveduto a realizzare le modeste opere necessarie per il collegamento pedonale fra le pensiline ferroviarie e la pubblica strada;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

la Giunta regionale e l'Assessore competente per sapere:

1) se per realizzare il collegamento fra le due citate pensiline ferroviarie e la strada pubblica sono necessari dei progetti;

2) se tali progetti sono stati redatti, da chi e sulla base di quali provvedimenti di incarico;

3) qual è l'importo delle opere che si devono realizzare per ognuna delle due pensiline e quando verranno realizzate tali opere.

F.to: Riccarand

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio, trasporti e affari europei, Caveri.

Caveri (UV) - Sarò estremamente rapido, perché è una questione ben nota e rispondo sulla base delle note fornitemi dall'Assessorato del territorio perché, come il Consigliere sa, questo è l'Assessorato incaricato della redazione dell'opera.

Come è spiegato correttamente all'interno dell'interrogazione medesima, il problema oggi esistente di collegamento delle pensiline riguarda il collegamento fra le pensiline e la strada. Mi si chiede ai punti nn. 1 e 2 se sono stati predisposti i necessari progetti per realizzare gli interventi in questione; la direzione specifica dell'Assessorato del territorio ha provveduto a richiedere, con una nota del 19 marzo 2003, l'affidamento dei servizi di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva. In particolare, con la deliberazione di Giunta n. 1840 del 12 maggio 2003, è stato affidato l'incarico di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva all'Ing. Bruno Cerise di Saint-Christophe; in data 20 novembre 2003 è stato consegnato dallo studio tecnico il progetto definitivo. Sulla base di tale documentazione, peraltro già concordata nelle linee generali e già condivisa - così mi dice la nota che mi è stata data dalla società del gruppo "FS" competente della "Rete ferroviaria italiana" -, si è provveduto a richiedere alla stessa, con nota in data 25 novembre 2003, il relativo parere che, come lei sa, è indispensabile per legge. La sopraccitata società ha richiesto in data 8 luglio 2004 un'integrazione alla documentazione, quindi faccio notare anche il tempo intercorso fra il 25 novembre e la risposta dell'8 luglio; integrazione che è stata prontamente predisposta dal progettista incaricato e trasmessa immediatamente con nota del 19 luglio 2004. Nel merito, malgrado i numerosi solleciti informali, peraltro sempre accompagnati da ampie assicurazioni in merito, "RFI" non si è ancora espressa.

Tenuto conto di questa situazione grave di stallo, ho personalmente provveduto a coinvolgere della questione con una nota del 27 ottobre scorso l'Amministratore delegato di "RFI", Ing. Moretti, a cui ho fatto presente come gli incontri al vertice delle diverse società delle Ferrovie dello Stato sono sempre amichevoli e assai convincenti; molto meno convincente è il comportamento delle diverse società ferroviarie quando si scende nella concretezza dello sveltimento di pratiche che, come in questo caso, finiscono in una sorte di "palude" da cui non escono più, creando situazioni di imbarazzo e anche di protesta. So che i giovani studenti provenienti dall'alta Valle, che avrebbero la fermata comodissima vicino all'Istituto dei geometri, sono in "ebollizione" e si preparano ad occupare piazza Narbonne; sarò ben lieto di incontrarli vicino alla piscina di piazza Narbonne, ma devo dire che dovrebbero andare a protestare a "RFI", perché, per quel che mi riguarda, le sollecitazioni a "RFI" sono sempre state fatte.

"Qual è l'importo delle opere che si devono realizzare per ognuna delle due pensiline...", l'importo delle opere che si devono realizzare ammonta complessivamente a 167.611,16 euro, per cui quella di via Sinaia in totale 101.769 più 13.340 per gli oneri della sicurezza, con poi IVA e le somme a disposizione, insomma complessivamente 167.000... costa 38.000 quella di via Sinaia, mi scuso, e 60.000 quella vicina all'Istituto dei geometri. "... e quando verranno realizzate tali opere", mi auguro il più in fretta possibile e spero anche che "RFI" reagisca con rapidità. Da qui a Natale spero di avere un nuovo incontro con "RFI" su problemi più complessivi della linea, effettivamente vi sarà ancora un passo da compiere: una convenzione fra "RFI" e Comune di Aosta per la manutenzione dei marciapiedi.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Ho grosse difficoltà a capire questa situazione, perché le pensiline sono lì dal 2000, sono state realizzate da "RFI" nel 2000, quindi loro hanno provveduto a progettare e a realizzare sul loro sedime le pensiline. È già sorprendente che a quel momento l'Amministrazione regionale e l'Amministrazione comunale non si siano preoccupate di prevedere il raccordo fra queste pensiline e la pubblica strada, perché, se si fanno solo le pensiline e poi non si fa il raccordo, non si possono utilizzare. Già questo quindi è un dato che non depone a favore della lungimiranza e dell'efficacia dell'azione delle pubbliche Amministrazioni: quella regionale e quella comunale di Aosta; dopodiché dal 2002 ad arrivare ad oggi sono passati 2 anni, vi sono state varie sollecitazioni e non siamo neanche arrivati al punto in cui sono definiti i progetti, che poi sono progetti modestissimi, nel senso che in via Sinaia si tratta di 3-4 metri, perché la strada è attaccata, è più complessa la "questione dei geometri" e, sotto questo aspetto, anche le cifre mi sembrano strane, perché 38.000 euro in via Sinaia e 60.000 per quella vicina all'Istituto dei geometri... non trovo congruo... perché in via Sinaia è attaccata alla strada, per i geometri vi sono un centinaio di metri dalla strada, da via Chambéry alla fermata della pensilina e lì vi è da costruire un camminamento, vi sono delle recinzioni... quindi non mi ritrovo neanche in questo tipo di previsione, non mi sembra congrua.

Prendo atto che qui siamo ancora in "alto mare" per un intervento che è molto semplice. Dipende da un parere di "RFI"? Può darsi, intanto "RFI" sicuramente non è contraria, ma poi il ruolo di "RFI" è del tutto marginale, perché ormai la parte di competenza "RFI" è la scarpata...

(interruzione dell'Assessore Caveri, fuori microfono)

... sì, ho capito, ma "RFI" non può avere motivi ostativi, perché ha realizzato lei le pensiline, quindi è un problema solo burocratico. Quando non vi è un problema sostanziale, ma vi è un problema solo burocratico, con un'attivazione da parte dell'Amministrazione regionale, queste cose si dovrebbero risolvere con molta semplicità.

Faccio poi un altro ragionamento. Ripeto: per quanto riguarda via Sinaia, è attaccata alla strada, bisogna avere l'autorizzazione, poi si fanno due gradini ed è a posto; per quanto concerne il collegamento fra la ferrovia e via Chambéry all'altezza dell'Istituto dei geometri, per gran parte dell'intervento "RFI" non c'entra niente, se non forse per i pochi metri a ridosso, ma non capisco perché non si fa il resto dell'intervento, visto che la maggior parte dell'intervento riguarda un centinaio di metri su cui il problema riguarda gli accessi. Non so se vi sono dei privati che dovranno essere espropriati per parte del loro terreno o l'Istituto per geometri, quindi vi è anche una procedura di occupazione di terreni, di espropri; se non si fanno queste cose, fra un paio di anni saremo ancora qui a parlare di collegamento fra le pensiline e la pubblica strada. Questa mi sembra una cosa assurda, quindi noi chiediamo che da parte dei due Assessorati competenti, in particolare quello dei lavori pubblici... fra l'altro, il progettista è l'Ing. Bruno Cerise, quindi dovreste avere rapporti intensi in modo da arrivare a una rapida conclusione di questa vicenda.