Objet du Conseil n. 744 du 28 juillet 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 744/XII - Ultimazione dei lavori sulla tramvia Pila-Cogne e sua entrata in servizio. (Interrogazione)
Interrogazione
Richiamata la risposta dell'Assessore ai Trasporti all'interpellanza sulla tramvia Pila-Cogne, discussa nel Consiglio regionale del 23 luglio 2003;
Evidenziato che, da tale risposta, emergeva come i lavori e le commesse per tali opere fossero ormai stati completati per oltre l'80%;
Ribadita la necessità di una celere conclusione dei lavori e di una rapida attivazione del servizio di trasporto;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
la Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere:
1. il dettaglio dello stato dei lavori sui nove lotti, con l'indicazione dei progressi che, in un anno, sotto stati fatti e l'indicazione dei tempi di completamento di eventuali lotti non ancora ultimati;
2. se è stato risolto il problema del completamento dei lavori sui locomotori;
3. se è stato definito il programma di esercizio, sono state definite le caratteristiche dell'allestimento delle stazioni e del percorso per accrescere l'interesse turistico del viaggio, è stata programmata una specifica campagna pubblicitaria;
4. le valutazioni sui tempi per l'entrata in servizio della tramvia.
F.to: Riccarand
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio, trasporti e affari europei, Caveri.
Caveri (UV) - Non vedo l'ora che entri in servizio, perché credo che le interrogazioni in questo Consiglio sulla tramvia Pila-Cogne ormai siano centinaia. Dalla relazione, aggiornata a poche ore fa, concernente il completamento del progetto "Cogne Acque Fredde-Plan Praz" - predisposta dall'Assessorato dei lavori pubblici con cui collaboriamo per la buona riuscita di questa impresa -, risulta quanto segue: il I° e il II° lotto, riguardanti il recupero delle gallerie Charemoz, Drink, Crétaz e la posa dell'armamento ferroviario, sono terminati e collaudati; il III° lotto, relativo alla costruzione della linea ferroviaria da Acque Fredde a Plan Praz, è ultimato al 100% e attualmente in fase di collaudo; il IV° lotto, relativo alla ventilazione della galleria del Drink, è ultimato e collaudato; il V° lotto, relativo alla ristrutturazione della stazione e officina, è ultimato al 90%; resta da eseguire il completamento delle stazioni di Plan Praz e di Cogne - l'impresa "Italdecor", esecutrice dei lavori, è fallita, comunque sono stati affidati i lavori mancanti, che termineranno nel mese di ottobre del corrente anno; il VI° lotto, relativo alla realizzazione di piazzale e parcheggi in località Acque Fredde, è ultimato ed attualmente in fase di collaudo; il VII° lotto, relativo alla strada di collegamento fra la strada regionale n. 18 e Plan Praz, è ultimato al 90%, i lavori risultano sospesi per opposizione di un proprietario, il collegamento è comunque percorribile fino al capolinea ferroviario in frazione Plan Praz; l'VIII° lotto, relativo agli impianti elettrici, è speciale, attualmente ha raggiunto il 90% dell'importo, i lavori proseguono in modo ottimale, l'ultimazione è prevista per il mese di ottobre 2004, in concomitanza con il completamento delle opere edilizie delle stazioni; il IX° lotto, relativo al ripristino della tramvia dell'alluvione del 2000, è ultimato al 100%. Vi è poi la pista di cantiere in località Acque Fredde, la pista di accesso, a seguito delle autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti, è stata resa definitiva, si è provveduto alla posa di una sbarra che regolarizza il transito ai soli enti autorizzati.
Abbiamo avuto nei giorni scorsi una riunione con i nostri tecnici e i tecnici dell'Assessorato del territorio e opere pubbliche e stiamo verificando le tempistiche di passaggio dei cantieri conclusi al nostro Assessorato, che ha intenzione di girare questa opera il più in fretta possibile a "La Pila S.p.A.". Questo dovrebbe consentire la formazione del personale in loco e anche una familiarizzazione rispetto ai problemi che dovranno essere presi in considerazione, di familiarizzazione rispetto ai problemi manutentivi e di impiego della nuova struttura.
La questione spinosa dei locomotori: in collaborazione con un avvocato di grido, l'Avvocato Weigmann del Foro di Torino, stiamo seguendo tutta la questione dell'amministrazione straordinaria della celebre società fornitrice "Costaferroviaria". Questo Commissario si chiama Antonio Palmieri di Roma, con cui abbiamo avuto una serie di carteggi non molto brillanti, perché molto spesso il Prof. Palmieri non ci ha risposto, però siamo finalmente ad un passaggio epocale, cioè la cessione dell'azienda ad un nuovo soggetto. Nuovo soggetto che abbiamo già incontrato come Amministrazione regionale, per capire, essendo ancora loro proprietari dei locomotori, quale sia la loro attitudine e devo dire che, per fortuna, da questo punto di vista, se la cessione avverrà entro la fine di questo mese come previsto, avremo degli interlocutori seri, con cui le basi di un dialogo sono già state tracciate. In ogni modo, in attesa dell'imminente definizione di questo nuovo quadro giuridicamente importante per noi, l'Amministrazione regionale, oltre ad attivarsi in via cautelativa per quanto riguarda le polizze fideiussorie a suo tempo stipulate a norma di contratto dalla "Costaferroviaria", a garanzia dei pagamenti effettuati dalla Regione in relazione agli stati di avanzamento della fornitura... questi contatti informali con il nuovo acquirente ci confortano un po' più di quanto potesse essere lo stato della situazione fino a poche settimane fa. A breve il nuovo acquirente dovrebbe subentrare nella commessa: si tratta di un'importante azienda del medesimo settore ferroviario, che ha la necessità di spostarsi "dall'hinterland" milanese, dove ha attualmente lo stabilimento, laddove esistono invece gli stabilimenti de la "Costaferroviaria", vale a dire a Lecco.
Mi ripeto: un locomotore è pronto al 60%, un altro al 65%, ma è presso un subfornitore che realizza i cablaggi e che ha bisogno di avere i pagamenti, senza i quali non ha intenzione di restituire il locomotore, mentre il terzo è al 35%. Mi auguro di poter mettere una parola chiara sulla questione della fornitura dei locomotori già nel mese di settembre, quando stipuleremo con l'azienda un vero e proprio contratto che ci consentirà di concludere la realizzazione dei locomotori.
Programma di esercizio: come ho detto, la nostra intenzione è quella di interagire più rapidamente a conclusione del cantiere e, in attesa dell'arrivo dei locomotori, con la società "Pila S.p.A.", che, come era già stato preventivamente designato, gestirà questa tramvia, anche per le connessioni che quest'ultima ha con la funivia Aosta-Pila. Per quanto concerne il programma di esercizio, in funzione della domanda di trasporto, soprattutto a carattere turistico, e del possibile coordinamento con i servizi pubblici esistenti, quindi la telecabina, ma anche l'autolinea Cogne-Aosta e l'autolinea Aosta-Pila, per il servizio della tramvia comunale Cogne-Eaux Froides-Plan Praz sono prevedibili - e lo abbiamo già fatto studiare in maniera da essere pronti all'inizio dell'esercizio - due possibili scenari, riferiti rispettivamente al periodo di massimo carico e a quello che viene definito tecnicamente il "periodo di morbida", cioè quando vi sono pochi utenti e quindi bisogna risparmiare per evitare che i costi di esercizio di questo trenino siano troppo elevati.
Il periodo di massimo carico corrisponde alla stagione sciistica e ai mesi estivi, quindi i mesi di dicembre, aprile, luglio, agosto, in cui è previsto l'esercizio della telecabina Aosta-Pila e l'interscambio con la tramvia nella stazione di Plan Praz; il "periodo di morbida" ai mesi di maggio, giugno, settembre, ottobre, novembre, nei quali al calo della domanda di trasporto per la tramvia si aggiunge la perdita della funzione di collegamento fra Cogne e Pila, garantito anche attraverso l'interscambio con la telecabina Aosta-Pila, che in quei periodi è chiusa per manutenzione. Nel periodo di massimo carico la fascia oraria di erogazione del servizio potrebbe essere dalle 8,30 alle 17,00 nel periodo invernale e dalle 8,30 alle 18,00 nel periodo estivo. Siamo di fronte a delle simulazioni di esercizio, sulle quali dovremo, in collaborazione con la società "Pila" e con tutte le amministrazioni interessate, dare una versione di tipo definitivo. Nel "periodo di morbida", almeno in via sperimentale, si potrebbero prevedere due ipotesi, da attivare singolarmente o contestualmente: servizio minimo di trasporto pubblico locale nella fascia pomeridiana 12,00-18,00 da lunedì a venerdì, con attestazione di treni ad Acque Fredde, dove, rispetto all'attuale servizio automobilistico a servizio della stessa tratta, attraverso l'interscambio con le autolinee Aosta-Pila, si garantirebbe un collegamento aggiuntivo Aosta-Cogne in entrambe le direzioni; servizio di tipo turistico Cogne-Plan Praz 8,30-17,00, cioè come il programma di esercizio per il periodo di massimo carico, limitato al fine settimana dei mesi di maggio e giugno. Se poi il Consigliere lo desidera, posso fargli avere una schematizzazione di questa ipotesi riassunta in una tabella che ho qui a disposizione. A titolo promozionale, soprattutto nel periodo estivo e in corrispondenza di festività particolari come Natale e Capodanno, il servizio potrebbe estendersi alle fasce serali fino alle 24,00 per favorire i turisti di Pila interessati agli esercizi commerciali di Cogne, ristoranti, negozi e tutto il resto, istituendo un collegamento Pila-Plan Praz con autobus navetta dedicati. Per i mesi di maggio, giugno e settembre è possibile prevedere contemporaneamente il servizio minimo di trasporto pubblico locale nel corso della settimana e il servizio turistico durante il fine settimana.
In merito alle caratteristiche dell'allestimento delle stazioni del percorso per accrescere l'interesse turistico del viaggio - al di là della questione nodale che ci è posta dal Comune di Cogne sotto varie "vesti", cioè capire come e se questo trenino potrà in futuro essere collegato con un'ipotesi di acquisizione delle miniere, per immaginare che questo trenino faccia parte di un percorso di visita (come dire?) dalla siderurgia dello stabilimento di Aosta fino alle miniere di ferro di Cogne e ritorno - è stata programmata una specifica campagna pubblicitaria, come ho già riferito 2 volte: il 26 febbraio e il 9 aprile di quest'anno, con il supporto di professionalità esterne. Tenuto conto delle possibili sinergie con il sistema museale di Cogne e con il comprensorio turistico, è stata definita fino dal 1998 la decorazione grafica di base del materiale rotabile e di questo si terrà conto per gli arredi e pannelli illustrativi. Tale impostazione grafica, peraltro, sarà il filo conduttore del progetto di comunicazione, che verrà predisposto a tempo debito. Siamo pronti, abbiamo accantonato la cifra, ma si tratta di capire e lo capiremo probabilmente a settembre, ottobre, quando inizierà l'esercizio.
Per quanto concerne la caratteristica dell'impianto e la sua storia, abbiamo una serie di contatti con il Direttore del museo delle miniere, con il Direttore dei lavori della tramvia, cioè con tutti coloro che sono in possesso di informazione. Ricordo che vi è questo libro, che ho citato, edito dall'Associazione dei musei di Cogne, riguardante la ferrovia mineraria e la sua storia.
Per quanto riguarda l'interesse turistico, si segnala che fra le missioni della tramvia, individuate dal piano di sviluppo organizzativo e gestionale, figura anche quella relativa alla valorizzazione territoriale e ambientale dell'area Cogne-Pila attraverso la partecipazione alla politica di integrazione all'offerta turistica; quindi vi è un impegno che verrà rispettato. In particolare il piano prevede che la missione definitiva e gli obiettivi commerciali richiedono un significativo investimento di "marketing" e promozione della tramvia. La politica di "marketing" potrà quindi puntare alla formula dei pacchetti turistici nell'ambito delle campagne nazionali ed internazionali di promozione della Regione. Fra i vari pacchetti turistici già individuati figura quello denominato "la via del ferro", come dicevo: area "Cogne", telecabina, tramvia, visita museo e in futuro - se ce la faremo - visita delle miniere. Aspetti più puntuali saranno definiti a tempo debito, quando avremo certezza sui tempi; allora a questo punto avremo l'interesse che l'AIAT di Aosta dialoghi con l'AIAT di Cogne, che il Consorzio operatori turistici di Cogne si muova in piena sinergia con noi ed è chiaro che noi abbiamo tutto l'interesse di pubblicizzare questa novità, partendo dalle grandi fiere internazionali a cui partecipiamo e immaginando che azioni specifiche di promozione potranno essere fatte presso tutti quei soggetti che sono tanti in Europa e che sono appassionati di treni, perché questo trenino rappresenterà un'autentica "chicca", perché non esiste un treno uguale in alcuna parte dell'universo, essendo stato fatto appositamente per entrare in quel foro ed è la ragione di tutti i nostri guai, perché, se fosse stato un treno "standard", lo avremmo già aperto, invece è un treno che, come il guanto per una mano, è stato costruito appositamente.
Le valutazioni sui tempi, che sono sempre l'occasione per farmi tirare eventuali "frecciate" nel caso di ritardi: l'Assessorato del territorio, con la nota più recente del 2 luglio, prevede che le opere necessarie al completamento tecnologico siano ultimate nel prossimo autunno (ottobre-novembre), l'iter di cessione della "Costaferroviaria" parrebbe in fase di conclusione, quindi nel breve si potranno avere da parte del potenziale acquirente notizie più precise in merito ai tempi e alle modalità della fornitura almeno di 2 dei 3 locomotori: 2 ci consentirebbero già l'inizio dell'esercizio, a dire la verità anche quando ne avremo uno solo lo metteremo già lì, per fare tutte le prove che sono esplicitamente previste dal Ministero per aprire la tramvia all'esercizio. L'effettuazione di valutazioni sui tempi per l'entrata in servizio della tramvia conseguentemente è subordinata al verificarsi dei 2 eventi sopracitati. Sono lieto di poter dire che, rispetto al passato, abbiamo oggi una data o un mese conclusivo dei lavori delle opere infrastrutturali e tecniche.
Per quanto riguarda il terzo locomotore, speriamo che San Besso, uno dei patroni delle montagne che riguardano il transito del trenino, ci benedica e, dopo mesi di tensione per vedere se la "Costaferroviaria" sarebbe stata finalmente acquisita da qualcuno, speriamo che questa benedizione ci consenta di rientrare in possesso dei locomotori e chiudere questa vicenda che, come giustamente ha osservato il Consigliere Riccarand, è l'inizio di un'altra vicenda successiva: quella di evitare che deficit spaventosi del trenino ci facciano ulteriormente pentire sull'inizio di questa opera e ci confortino nella scelta illuminata di un percorso che nessuno avrà, perché questo sarà un trenino specifico e speriamo che abbia il successo di pubblico che tutti ci auguriamo.
Si dà atto che dalle ore 11,49 riassume la presidenza il Presidente Perron.
Président - La parole au Conseiller Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Il nostro gruppo ha presentato un anno fa il 23 luglio 2003 un'interpellanza per fare il punto ad inizio legislatura di questa tramvia Pila-Cogne, poi ne abbiamo presentate altre nel corso dell'anno, ma ci interessava adesso fare il punto per vedere se vi era stato un passo avanti significativo. Dobbiamo dire che i passi avanti sono molto piccoli, nel senso che siamo quasi fermi, perché sui 9 lotti dei lavori l'Assessorato dei lavori pubblici li dava già per fatti al 98% lo scorso anno e ve ne sono ancora 3 che sono al 90%. Faccio un esempio: VIII° lotto, installazioni elettriche speciali, il 23 luglio 2003 ci aveva detto che era completato l'80% con ultimazione prevista per ottobre 2003, adesso ci dice che è completato al 90% con ultimazione prevista per ottobre 2004. Non faccio un rimprovero, constato soltanto che opere molto limitate come il lavoro sulle stazioni, V° lotto, completato all'80%, ci era stato detto fallimento "Italdecor"... adesso siamo al 90%, ma siamo sempre lì. Forse la parte sui lavori è quella meno preoccupante, perché siamo proprio agli ultimi aspetti di dettaglio, anche se vanno completati e va fatto questo passaggio di consegne della struttura, in modo che si possa cominciare a pensare all'esercizio.
Anche rispetto ai locomotori siamo fermi alla situazione dello scorso anno; speriamo che adesso si arrivi a questa svolta, ma in un anno passi avanti sostanziali non ve ne sono stati, perché siamo sempre allo stesso punto. Avrei un appunto da fare rispetto alla questione allestimento parte grafica, perché è vero che la parte più pubblicitaria si deve impostare nel momento in cui si saprà quando si potrà partire con l'esercizio, ma la parte invece più di aspetto museale del percorso, quella, a mio avviso, è abbastanza scollegata dalla tempistica della partenza della gestione, quella va comunque definita e messa in atto con largo anticipo, perché sono dati che non possono subire un'evoluzione. Su quell'aspetto mi pare di capire vi sia intenzione di definire la parte relativa all'impostazione grafica rispetto a un progetto di comunicazione complessiva; ritengo che questo andrebbe impostato precedentemente alla campagna pubblicitaria vera e propria, in modo da avere tutto a posto al più presto, in modo che, quando si inizia il pre-esercizio con questo famoso locomotore, che prima o poi dovrebbe arrivare e che è già pronto al 90%, si possa avere un percorso già ben definito e studiato appositamente, su cui si potranno fare dei ritocchi all'ultimo momento, ma che abbia già una sua forte valenza e una forte capacità di comunicazione, in modo che chi prenderà questo trenino possa fare anche un percorso culturalmente interessante. Speriamo che a settembre vi sia la svolta, saremmo i primi ad esserne felici, e quindi ad ottobre ne riparleremo in questa sede, in modo da riuscire a capire esattamente quale sarà il mese in cui si farà il viaggio inaugurale, magari solo per il pre-esercizio.
