Objet du Conseil n. 741 du 28 juillet 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 741/XII - Piano di sviluppo dell'aeroporto regionale. (Interrogazione)
Interrogazione
Preso atto che la Giunta regionale, con deliberazione n. 1934 del 14 giugno 2004, ha approvato il Piano di sviluppo Aeroportuale- Masterplan dell'Aeroporto;
Rilevato che tale documento è carente di dati sul traffico aereo presso l'Aeroporto di Aosta negli ultimi due anni e totalmente privo di informazioni ed analisi sui costi di gestione;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere:
1. il numero di voli (partenze ed atterraggi) di aerei per trasporto passeggeri che, nel 2002 e nel 2003, hanno utilizzato l'Aeroporto di Aosta;
2. il numero dei passeggeri in arrivo ed in partenza in ognuno dei due anni citati;
3. l'ammontare delle spese sostenute dalla Regione nel 2002 e nel 2003 per la gestione dell'Aeroporto e, in modo distinto, per i servizi di trasporto di passeggeri;
4. il giudizio sui volumi di traffico dell'Aeroporto negli ultimi due anni.
F.to: Riccarand - Curtaz
Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce, aux transports et aux affaires européennes, Caveri.
Caveri (UV) - En réponse à cette interpellation je peux vous fournir un certain nombre de données. En ce qui concerne le transport des passagers, l'aéroport a accueilli en 2002 et en 2003 un certain nombre de vols nationaux et internationaux, à savoir: arrivées 2002, 526 vols, c'est-à-dire 3.928 passagers; départs 2002, 500 vols, c'est-à-dire 3.914 passagers. Pour ce qui est de 2003, il faut tenir compte qu'il y a eu une période dans laquelle nous avons accepté, pour des questions d'amélioration de la ligne sur Rome, de faire arriver le soir l'avion directement sur Turin: 339 vols, 3.391 passagers, 342 vols, c'est-à-dire 3.725 passagers.
Pour ce qui est des dépenses relatives à l'aéroport et supportées par la Région, elles se répartissent comme suit: dépenses pour la gestion de l'aéroport, le chiffre 2002 est de 837.900 euros, en 2003 le chiffre devient 845.724 euros; dépenses afférentes au service de transport des passagers, pour 2002 c'est 1.200.000 euros, 1.238.000 euros en 2003.
Quant au volume de trafic enregistré au cours des 2 dernières années, je ne peux qu'exprimer une appréciation positive et ce compte tenu du fait que les infrastructures de l'aéroport régional présentent encore de graves limitations, notamment à cause de la faible longueur de la piste et d'absence d'un service d'assistance radio; malgré cela, l'aéroport affiche un bon taux de fréquentation, ce qui démontre l'existence d'une demande réelle en matière de transport aérien, à laquelle il convient de répondre. Je dois dire à ce propos que les perspectives, après l'entente qu'on a finalement eu la possibilité d'obtenir il y a quelques jours - l'entente avec la Commune de Saint-Christophe - sont, à mon avis, tout à fait positives. Par ailleurs, dans le cadre de l'élaboration du marché public pour le choix de l'associé privé, qui contrôlera la majorité du capital de la future société appelée à gérer l'aéroport en pleine cohérence avec les directives européennes en la matière, l'étude détaillée qui a été menée sur le trafic aérien potentiel de la Vallée d'Aoste a fourni des indications encourageantes. M. Riccarand rappellera que j'ai donné copie de cette étude, donc j'éviterai de faire une description. Ce qui est important c'est un passage que je voudrais lire de cette étude, qui dit: "Se l'aeroporto di Aosta potesse accogliere aerei con capacità di 80 passeggeri e non avesse limitazioni di orario, si può ragionevolmente ipotizzare di conquistare alcuni segmenti di traffico, che oggi ammontano a 16.000 passeggeri..." - cela évidemment en raisonnant avec les chiffres actuels des différents aéroports employés par les Valdôtains qui sortent du Val d'Aoste et par les touristes qui viennent au Val d'Aoste - "la quota dell'aeroporto Corrado Gex salirebbe così dal 2% al 12% del traffico "incoming", verso la Valle d'Aosta dall'Italia e dall'estero, e dal 15 al 34% del traffico "outgoing", dalla Valle d'Aosta verso l'Italia e verso l'estero. Il traffico del nuovo aeroporto di Aosta dagli attuali 8.000 passeggeri di cui "Air Vallée" stima che solo un 6% appartenga al segmento turismo..." - donc il faut reconnaître qu'il y a cette faiblesse actuelle du fait que même l'avion qui vient de Rome est employé plus pour des questions d'affaires que pour des questions de tourisme - "... salirebbe così a 24.000 passeggeri..." - donc c'est la photo de celle qu'on pourrait appeler la "potenzialità attuale", par contre, en perspective, et je termine avec cela: "... applicando ai segmenti di traffico affari e turismo, assorbibili dall'aeroporto Corrado Gex nel suo futuro assetto infrastrutturale, la stima di crescita elaborata dal modello per lo scenario intermedio che appare come più probabile, il traffico nel 2015 di questo scalo raggiungerà 42.000 passeggeri l'anno. Negli scenari tale valore varia da un minimo di 33.000 ad un massimo di 49.000 passeggeri l'anno".
Il me semble donc que ces chiffres démontrent une certaine potentialité; l'étude "Rapporto sulle potenzialità di traffico", que j'ai donnée à la commission, démontre, entre autres, que les 2 options: un service efficace d'assistance radio - aujourd'hui, malheureusement, n'existe pas avec des problèmes de sécurité qui ne sont pas négligeables -, mais surtout un prolongement raisonnable de la longueur de la piste pourront commencer un parcours de bonnes perspectives futures pour notre aéroport, en plein accord avec la Commune de Saint-Christophe dans laquelle se trouve l'aéroport; je répète encore une fois, comme j'ai dit à l'époque de la présentation du "masterplan": avec une croissance raisonnable, qui signifie d'éviter de bâtir au Val d'Aoste une "cattedrale nel deserto".
Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Abbiamo presentato questa interrogazione perché, da una parte, abbiamo notato, leggendo il Piano di sviluppo aeroportuale-"masterplan", la carenza di dati sul traffico in particolare: i dati sul traffico all'aeroporto di Aosta si fermano al 2002, non vi è nulla sul 2003, è poi totalmente mancante un'analisi sui costi di gestione, sia di quelli attuali, sia di quelli prevedibili...
(interruzione dell'Assessore Caveri, fuori microfono)
... fa parte di un'altra parte dello studio, che però non abbiamo; fra l'altro, abbiamo presentato questa interrogazione perché siamo sempre in attesa che si faccia quel dibattito in Consiglio regionale sullo sviluppo dell'aeroporto, le sue prospettive... che vediamo che però viene rinviato nel tempo, nel frattempo però la Giunta le decisioni le prende perché il "masterplan" lo ha approvato e ha approvato la gara di appalto con una certa impostazione per individuare il socio di maggioranza, quindi di fatto il Consiglio viene espropriato rispetto alle scelte di fondo, perché questo dibattito continua ad essere rinviato.
Vi sono anche delle incongruenze fra quello che emerge dal "masterplan" e le cose che lei ci dice, anche altre dichiarazioni fatte in commissione... in particolare, sotto i 2 aspetti che abbiamo voluto porre al centro di questa interrogazione. Traffico passeggeri: dai dati che ci ha dato risulta che negli ultimi anni vi sono stati circa 7.000 passeggeri all'anno, poi nel "masterplan" ci dice che vi è una potenzialità attuale di 24.000 passeggeri e che si potrebbe arrivare alle soglie del 2015 a 42.000 passeggeri l'anno. Alla luce di queste considerazioni non si capisce come mai nel "masterplan", a pagina 97, quando si parla dell'aerostazione passeggeri, si dica: "costruzione della nuova aerostazione passeggeri, dimensionata rispetto ad un volume di 250.000 passeggeri", cioè non quadrano queste cose. Qui vi è un'affermazione che presuppone una cosa che non ha alcuna rispondenza né rispetto alla situazione attuale, né rispetto alle cifre che lei ci fornisce in prospettiva, quindi non riusciamo a capire cosa significhi. Per quanto riguarda i costi, lei ci ha detto in commissione che l'operazione si autofinanzierà, cioè l'obiettivo è che sia un aeroporto che si autofinanzi; può darsi, però prendiamo atto che in questo momento spendiamo oltre 2 milioni di euro: parlo non di investimenti di opere, ma solo di spese legate al traffico aereo rispetto alla gestione dell'aeroporto. A noi piacerebbe avere questo documento che lei dice esistente, in cui si capisce verso quali prospettive andiamo rispetto alle spese di gestione, perché si possono fare anche dei grandi aeroporti, delle strutture, ma poi bisogna anche capire quanto costa gestirle.
I dati che lei ci ha dato oggi, quindi, a nostro avviso, rilevano comunque degli elementi di incongruenza rispetto al "masterplan" e anche ad alcune situazioni di prospettiva; per cui noi sollecitiamo di nuovo al più presto la possibilità di avere intanto tutta la documentazione su questo problema, in particolare questo documento di analisi dei costi di gestione attuali e prevedibili rispetto al nuovo assetto, e poi chiediamo che si faccia al più presto un dibattito in Consiglio, altrimenti il Consiglio non potrà mai esprimere quegli orientamenti che pure erano stati previsti da una precisa norma di legge regionale.
