Objet du Conseil n. 736 du 14 juillet 2004 - Verbale

OGGETTO N. 736/XII - RIPRISTINO DAL PROSSIMO BILANCIO DEL FINANZIAMENTO DELLA LEGGE SETTORIALE N. 68/93 PER FAVORIRE IL RADICAMENTO SUL TERRITORIO DELLA SCUOLA. (Reiezione di mozione)

Il Presidente PERRON dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri Secondina SQUARZINO, RICCARAND e CURTAZ e iscritta al punto 25 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere Secondina SQUARZINO.

Intervengono i Consiglieri CESAL, LA TORRE, Marco VIÉRIN, BORRE, CESAL (secondo intervento), SALZONE, Secondina SQUARZINO e TIBALDI.

Replica l'Assessore all'Istruzione e Cultura Teresa CHARLES.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri Secondina SQUARZINO (voto favorevole del gruppo Arcobaleno - Vallée d'Aoste) e Marco VIÉRIN (voto favorevole del gruppo Stella Alpina).

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: sette (presenti: ventisei; votanti: sette; astenuti: diciannove, i Consiglieri BORRE, CAVERI, CESAL, Teresa CHARLES, FERRARIS, FOSSON, FRASSY, ISABELLON, MAQUIGNAZ, MARGUERETTAZ, PASTORET, PERRIN, PERRON, PRADUROUX, RINI, SANDRI, TIBALDI, VICQUÉRY e Laurent VIÉRIN);

NON APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE

RICORDATO che da sempre la regione ha perseguito una politica di attenzione alle scuole disseminate sul territorio, al fine di favorire "il radicamento sul territorio? della scuola valdostana, così come indica anche il programma di governo dell'attuale maggioranza;

TENUTO CONTO che a tal fine sono state nel tempo predisposte delle normative tese a venire incontro a quelle situazioni che non rientravano (e non rientrano tuttora) nei parametri minimi previsti per l'apertura di classi di scuole materne ed elementari, come la legge regionale 68/93;

PRESO ATTO che tale legge "settoriale? aveva consentito a piccoli comuni, come Valsavarenche, Rhêmes-Notre Dame, Valgrisenche, di far fronte alle spese derivanti dall'apertura di classi di scuola materna ed elementare con un numero di alunni inferiore a quello previsto dalla normativa;

ATTESO CHE, dal 2002, tale specifico finanziamento ai comuni interessati è stato sospeso, in quanto riassorbito all'interno dei trasferimenti agli enti locali senza vincolo settoriale di destinazione, con la conseguenza di privare di fatto i piccoli comuni delle risorse cui attingere per aprire classi materne ed elementari;

RITENUTO opportuno rivedere tale decisione, anche per venire incontro alle richieste più volte manifestate dai piccoli comuni;

IMPEGNA

la Giunta ad operare affinché dal prossimo bilancio sia ripristinato il finanziamento alla legge settoriale n. 68/93, così da consentire ai piccoli comuni di poter contare su risorse destinate a mantenere in piccole realtà di montagna classi della scuola dell'infanzia e della scuola primaria.

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