Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 582 du 12 mai 2004 - Resoconto

OGGETTO N. 582/XII - Soluzioni delle problematiche concernenti l'I.P.R.A di Châtillon. (Interrogazione)

Interrogazione

Preso atto dei continui disagi a cui sono sottoposti gli studenti dell'I.P.R.A. di Chatillon;

Tenuto conto che sembra che, nonostante le rassicurazioni in merito ad una immediata soluzione dei vari problemi riguardanti l'I.P.R.A., fornite dalla Giunta lo scorso anno, nel corso della discussione, nell'aula consiliare, a seguito di una analoga iniziativa presentata dal nostro Gruppo consiliare, a tutt'oggi tali problemi (spazi per l'attività sportiva e ricreativa, funzionalità completa della struttura, sede del convitto, attivazione dei corsi...) continuino a sussistere;

Evidenziato che, per il chiaro disagio a cui sono sottoposti gli studenti dell'I.P.R.A., tali problemi devono essere risolti con la massima celerità, visto anche il tempo già trascorso;

Tenuto conto altresì del fatto che l'I.P.R.A. ha il privilegio di essere un istituto scolastico in collegamento diretto e formativo con il mondo del lavoro e che quindi necessita di poter mettere i propri studenti nelle migliori condizioni per poter ultimare il proprio ciclo di studi;

I sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere con quali modalità e tempi si pensa di poter dare finalmente soluzione a tutte le problematiche concernenti l'I.P.R.A. di Chatillon.

F.to: Lanièce - Comé - Viérin Marco - Stacchetti

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio, trasporti e affari europei, Caveri.

Caveri (UV) - Nell'interloquire nuovamente con il Consigliere Lanièce vorrei proporgli una cosa di metodo: ho una lunghissima relazione che è frutto degli uffici dell'Assessorato ai lavori pubblici; se è d'accordo, gliene darei una copia e mi limiterei, al posto di snocciolargliela come in una specie di rosario, di fargliene una sintesi politica e di consegnargli gli aspetti più tecnici.

Questa relazione parte da molto distante, addirittura dalla fine degli anni '90 quando nella zona delle palazzine dirigenziali dell'"ex Montefibre" di Châtillon si era deciso di installare delle scuole, che si riteneva dovesse essere, all'epoca, l'Istituto tecnico commerciale di Châtillon. Nel tempo, soprattutto all'inizio degli anni 2000, si è ragionato sulla necessità - su spinta delle associazioni di categoria - di avere un istituto regionale alberghiero, che fosse non sostitutivo, ma complementare dei corsi di formazione presenti in quella che chiamerò, per comodità, l'ex scuola alberghiera, in quanto oggi entrambe le strutture sono poste sotto il cappello della Fondazione per il turismo.

La Fondazione per il turismo per il momento è ancora commissariata; siamo in una fase di riflessione con l'attuale commissario, dr. Vietti, per vedere di uscire dalla fase commissariale, ma non prima di aver chiarito cosa ne sarà dell'insieme di formazione e istruzione derivante dalla "riforma Moratti". Infatti, è del tutto evidente che l'importanza di questa scuola è che mantenga quelle caratteristiche di tipo tecnico, che hanno reso importante nel tempo l'ex scuola alberghiera, sapendo però - questa è la ragione per la quale gli immobili sono stati costruiti nell'area "ex Montefibre" - che oggi dobbiamo avere un corso di studi (come si sta realizzando) che porti fino al diploma di maturità.

So bene i disagi nei quali si sono dibattuti i ragazzi. Sono andato a vedere molte volte questa scuola; credo che sia da dire ai ragazzi che purtroppo la palazzina a fianco a quella già funzionante, dove ci sono le cucine, la parte di ristorazione, sarà pronta di sicuro per il prossimo anno scolastico. Lei vedrà i contenziosi, le difficoltà, tutte quelle cose che rendono lastricata di mille ostacoli qualunque opera costruita dall'amministrazione pubblica; devo dirle però che l'impegno che è stato profuso fino adesso è un impegno colossale. Abbiamo speso già 6.975.000 euro e ci apprestiamo, nella fase collegio-palestra-completamento delle aree di pertinenza, ad investire altri 10 milioni di euro. Sarà uno degli investimenti più colossali dal punto di vista di realizzazione, comunque, di un polo scolastico per il turismo di assoluta eccellenza. Per capirci, palazzina 3, corpo centrale, cabina di trasformazione, arredi, accessibilità delle strutture saranno funzionali dal prossimo anno scolastico, oltre alla palazzina già esistente e funzionante.

La sistemazione delle aree di proprietà, fatta esclusione per quelle interessate dalla costruzione del collegio e della palestra, saranno disponibile nel 2005-2006; il collegio, la palestra e il completamento delle aree di pertinenza, quindi per questa opera di 10 milioni di euro, fra progettazione, gara, aggiudicazione e costruzione, credo che sia realistico immaginare circa 4-5 anni. Nel frattempo i giovani non hanno grandissimi disagi, perché attraverso dei servizi di autotrasporto di pullman alcuni vanno a dormire al "Don Bosco" che è a due passi, altri vanno nella struttura della scuola alberghiera, altri nel "Gervasone", quindi dal punto di vista strutturale i ragazzi non stanno male. Tenga conto, Consigliere, che sono convittori a titolo gratuito, quindi è già una scuola abbastanza privilegiata.

Naturalmente si tratta di guardare avanti, al raggiungimento del pieno pareggiamento della scuola; si tratta di mantenere questo carattere privatistico della struttura che consente oggi di poter avere degli insegnanti di materia in analogia a quello che capita all'Ecole d'agriculture, quindi vorrei rassicurarla sul fatto che quotidianamente, in piena intesa con l'Assessore Cerise, cerchiamo di fare in modo che la parte costruttiva di questa scuola abbia quegli esiti positivi che tutti noi, "in primis" i ragazzi che frequentano la scuola, si aspettano.

Come concordato, per non "sciorinare" le date, mi permetterò di farle avere la risposta più esatta e sarò in grado di fornirle tutte le ulteriori informazioni che lei ritenesse opportuno chiedere.

Presidente - La parola al Consigliere Lanièce.

Lanièce (SA) - Prendo atto dell'intervento dell'Assessore, dal quale emerge che c'è la volontà di completare al più presto questo polo scolastico.

Abbiamo ripresentato questa iniziativa, che avevamo presentato già ad aprile 2003, per sollecitare l'eliminazione di certi disagi per questi studenti, perché già allora c'erano alcuni problemi al di là del fatto che dal punto di vista del convitto - ancora oggi - alcuni dormono al "Don Bosco", altri al "Gervasone" o alla scuola alberghiera e stanno tutto "il giorno in giro", per cui molte volte partono al mattino presto e tornano alla sera tardi. È ovvio che avere una struttura dove uno può in qualsiasi momento recarsi nella propria stanza è una cosa diversa. Poi capisco anche che c'è di peggio...

(interruzione dell'Assessore Caveri, fuori microfono)

... però stare nella stessa sede dove si studia è molto più comodo.

Poi c'erano altri problemi e già durante la discussione della precedente iniziativa ci era stato risposto che entro l'anno scolastico 2003-2004 i problemi si sarebbero risolti. Invece, oggi verifichiamo che i problemi sono stati solo posticipati di un anno e quindi ci auguriamo che questa volta alle parole seguano i fatti concreti e cioè che alla dichiarazione di buoni intenti del Governo di rendere praticabili entro il prossimo anno scolastico almeno la palazzina n. 3 segua il fatto che dal prossimo anno scolastico questa palazzina possa essere veramente utilizzata.

Per quanto riguarda il convitto sappiamo che occorrono altri 4-5 anni, come pure per quanto riguarda la palestra; già lo scorso anno ci era stato detto che per l'area ricreativo-sportiva si sarebbe installata una tensostruttura che avrebbe garantito...

(nuova interruzione dell'Assessore Caveri, fuori microfono)

... quindi ci auguriamo che anche questa venga fatta nel frattempo, in modo da venire incontro alle istanze degli alunni.

Mi sembra che dalle parole dell'Assessore sia emersa la volontà di prendersi a cuore la situazione, in modo da poter risolvere i problemi esistenti. Sappiamo che ci sono dei contenziosi, magari dovuti a vari problemi: mancano ad esempio alcune certificazioni dell'impianto elettrico e altri problemi più piccoli; però, di fatto, penso che visto anche l'investimento oneroso, occorra far sì che, tenuto conto dell'importanza di questo istituto, ci sia la massima attenzione per poter mettere questi studenti nelle condizioni migliori per poter completare il loro ciclo di studi, quindi fornendogli una struttura completa al più presto.

Ci auguriamo che brevemente si possa completare tutto quello che non si è ancora completato e che si possa mettere in funzionalità l'intero istituto; vigileremo e speriamo di non dover ripresentare in aula, il prossimo anno, una iniziativa simile, per sollecitare gli interventi. Ringrazio l'Assessore della documentazione che mi fornirà, in modo da verificare tutti gli interventi che sono stati posti in essere e quelli che lo saranno in futuro, per completare questa struttura.