Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 484 du 24 mars 2004 - Resoconto

OGGETTO N. 484/XII - Stato di realizzazione del progetto riguardante la promozione della innovazione, della ricerca e dello sviluppo tecnologico delle imprese. (Interrogazione)

Interrogazione

Premesso che

- nell'ambito delle attività finanziate dall'Unione Europea per il conseguimento dell'obiettivo 3 in Valle d'Aosta, Centro Sviluppo spa - società a partecipazione regionale - gestisce, tra gli altri, i progetti "Aosta company online - strumenti per l'accesso delle imprese valdostane all'e-business" e "Promozione dell'innovazione e della ricerca e sviluppo tecnologico alle imprese della regione, in particolare PMI";

- la scadenza di tali progetti originariamente prevista al 30 settembre 2003 è stata oggetto di due proroghe, l'ultima delle quali scadenti al 30 giugno 2004;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

il Presidente della Regione e l'Assessore delegato per conoscere:

1) quali sono i meccanismi (promozione, regole e costi) che sovrintendono l'accesso delle aziende al portale e quante ad oggi vi hanno aderito;

2) qual è il numero medio mensile degli accessi e delle vendite operate tramite "Aosta online";

3) quali Azioni sono state ad oggi svolte nel progetto "Promozione dell'innovazione e della ricerca e sviluppo tecnologico alle imprese della regione, in particolare PMI" e con quali risultati;

4) a quanto ammontano le risorse spese, per ognuno dei due progetti, alla scadenza della prima proroga.

F.to: Frassy - Tibaldi

Président - La parole à l'Assesseur aux activités productives et aux politiques du travail, Ferraris.

Ferraris (GV-DS-PSE) - L'interrogazione riguarda il tema relativo al commercio elettronico, alla ricerca, all'innovazione, temi che sicuramente sono particolarmente importanti, soprattutto in un momento come questo, in cui è necessario un riposizionamento dell'apparato produttivo nostro, valdostano, ma anche di quello nazionale.

Risponderò puntualmente alle richieste, quindi inizio dal primo quesito, cioè quali sono i meccanismi (promozione, regole e costi) che sovrintendono l'accesso delle aziende al portale e quante, ad oggi, vi hanno aderito. Il progetto "AostaCompany" prevede la realizzazione di un portale per la promozione "on-line" dell'imprenditoria valdostana e per la sperimentazione di operazioni di "e-business", informazione e promozione che consistono nell'organizzazione di "workshop" e seminari specifici per le imprese in tema di "e-business", e assistenza alle imprese che aderiscono al progetto. Le imprese che aderiscono possono scegliere una o entrambe tra 2 opzioni: una, è l'opzione "business", rivolta a tutte le imprese valdostane che desiderano aumentare la loro visibilità e trovare nuovi contatti con potenziali acquirenti, committenti, grossisti, clienti; l'altra, è l'opzione "shop on-line", diretta alle imprese valdostane che desiderano vendere "on-line" i propri prodotti-servizi al consumatore finale. L'opzione prevede la possibilità di utilizzare la piattaforma per il commercio elettronico per vendere prodotti "on-line".

Possono aderire al portale tutte le imprese con sede legale in Valle d'Aosta che producono prodotti o servizi e le aziende relativamente ai costi non sopportano alcun costo di adesione al progetto, potendo aderire indifferentemente ad una o ad entrambe le opzioni. Le adesioni: all'11 marzo 2004, sono 133 le aziende presenti nella sezione "business" con profili di impresa in 5 lingue, 22 aziende hanno aderito alla sezione "shop on-line", 176 prodotti di imprese valdostane sono in vendita sul sito.

Qual è il numero medio mensile degli accessi e delle vendite operate tramite "Aosta online"? Nel periodo iniziale del 2003 le visite erano circa 680 al mese, nei primi mesi del 2004 sono salite a 2.517, e questo è anche il motivo della proroga al 30 giugno dell'iniziativa, visto che sta avendo successo. Vendite "on-line": la vendita "on-line" è divenuta operativa dal mese di maggio 2003, in occasione dell'Adunata nazionale degli alpini, anche se la maggior parte dei prodotti in vendita sul sito sono stati inseriti da ottobre 2003. Per quanto riguarda le transazioni-vendite "on-line" effettuate all'11 marzo 2004, esse sono 20: vendite in Italia, 18; vendite all'estero, 2. Il numero di "business opportunity" pervenute al sito, quindi richieste di collaborazioni da parte di imprese, a volte sfociate in grandi ordini sono, anche queste, 20.

Quali azioni sono state ad oggi svolte nel progetto "promozione dell'innovazione e della ricerca e sviluppo tecnologico alle imprese della regione, in particolare piccole e medie imprese" e con quali risultati. Per quanto riguarda i risultati, l'attività di promozione, informazione e sensibilizzazione ha realizzato un "database" di 650 tra imprese, enti pubblici e privati, e professionisti, potenzialmente interessati ai temi dell'innovazione e della ricerca. C'è un'attività di promozione continua attraverso fax, e-mail, "newsletter", pubblicazioni, incontri diretti presso le imprese. Ancora: realizzazione di incontri con gruppi di imprenditori selezionati e con soggetti pubblici e privati per un confronto sui temi dell'innovazione, individuazione di alcune iniziative da intraprendere a livello locale. Se il Consigliere è interessato, gli fornirò un elenco più esaustivo, sul quale non mi dilungo in questa sede, preferendo fare una sintesi degli interventi.

Sono stati realizzati inoltre scambi di esperienze e trasferimento di buone prassi, quindi interazioni e sinergie con altri programmi promossi dalla UE, al fine di stimolare i rapporti fra le imprese, quindi partecipazione alla rete europea per l'innovazione e il trasferimento tecnologico, partecipazioni a meeting in Italia e all'estero. È stata poi svolta attività relativa a "workshop" e seminari, attività di organizzazione di alcuni convegni, di cui uno ha riguardato l'innovazione, la ricerca, lo sviluppo e la tecnologia in Valle d'Aosta nel 2002, e sono stati organizzati anche dei seminari per la tutela dei risultati dell'innovazione e della ricerca.

È stata realizzata anche la valorizzazione dei rapporti tra l'ambiente scientifico e quello imprenditoriale, nel senso che sono stati fatti incontri con l'Università della Valle d'Aosta e con il Politecnico di Torino, durante i quali è stato presentato il progetto "Innovda" e sono stati definiti i possibili ambiti di collaborazione al fine di avvicinare il mondo imprenditoriale e quello accademico. Vi sono poi supporti informativi documentali e multimediali: attraverso la stazione editoriale del portale "Innovda", aggiornata periodicamente, vengono inviate via e-mail le "newsletter" sull'innovazione. Le "newsletter" sono inoltre disponibili nella "home page" e nella sezione "news" del portale. È stato attivato il portale dell'innovazione, che rappresenta il principale strumento di diffusione e promozione del progetto, in quanto viene utilizzato per diffondere notizie su innovazione, promuovere gli eventi locali, nazionali o stranieri, raccogliere i dati sulle imprese, presentare i principali canali di finanziamento per la ricerca e l'innovazione, diffondere le nuove tecnologie provenienti da tutta Europa, dare la possibilità alle imprese e ai ricercatori di entrare in contatto con eventuali partner, l'università e centri di ricerca.

Infine, si chiede a quanto ammontano le risorse spese per ognuno dei 2 progetti alla scadenza della prima proroga. Per quanto riguarda il progetto "Innovazione", alla data del 31 dicembre 2003 sono stati spesi € 147.864,96, pari al 90,13% del budget complessivo: con un inizio nel 2001 con euro 2.598,81, saliti nel 2002 a euro 74.236,37 e, nel 2003, a euro 71.029,78. Per quanto riguarda "AostaCompany", alla data 31 dicembre 2003 sono stati spesi € 179.739,13 pari al 76.88% del budget complessivo, nel 2001 euro 3.247,02, nel 2002 euro 83.492,11, mentre nel 2003 si stima una spesa di euro 93.000,00.

Sono comunque disponibile a fornire degli elementi più precisi che, per non tediare l'aula, non ho elencato.

Président - La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (CdL) - Penso che quei dati che forse possono tediare l'aula, saranno necessari per ulteriori approfondimenti. Esprimo una perplessità su questi progetti e le spiego, in sintesi, da dove promana questa perplessità.

Lei ha fornito una serie di dati abbastanza di dettaglio per quanto riguarda "AostaCompany on-line" e si è limitato ad una serie di azioni - peraltro molto generali - sul secondo progetto. Le perplessità che nutriamo nei confronti di queste iniziative non sono riferite ad iniziative in quanto tali, ma al modo in cui vengono gestite nella fase attuale queste iniziative e, soprattutto, nella prospettiva. Una prospettiva che sicuramente non ci sarà per quanto riguarda questo progetto legato alla promozione, perché immaginiamo che si esaurisca nell'attivare una serie di attenzioni su questo tipo di settore dell'innovazione e sviluppo tecnologico, ma su "AostaCompany on-line" non abbiamo capito cosa ne sarà alla fine di questa fase, chiamiamola "sperimentale" o "di avvio".

Rimaniamo perplessi. Perché? Al di là di quelli che possono essere i numeri - i quali, però, in una prospettiva economica e in una gestione manageriale possono crescere e, in parte, i dati che lei ha fornito dimostrano che sia il numero di aziende coinvolte, sia il numero di prodotti venduti, sia il numero di contatti hanno una loro progressione che potrebbe continuare -, quello che ci sembra quanto meno discutibile è che a fronte di una iniziativa sicuramente interessante, ma che va a beneficio di un settore economico che fa ovviamente del profitto e dell'utile uno dei suoi punti di riferimento, apprendiamo che le imprese non partecipano ad alcun costo di gestione.

Non sappiamo se questa sia una situazione che caratterizzi solamente la fase iniziale o se invece "Centro Sviluppo" continuerà a gestire questo sito "on-line" a costo zero per le aziende, ma con dei costi che, nel periodo in cui si è sviluppato questo avvio sperimentale, ha richiesto risorse per 233.000 euro. Perciò penso che ci si debba porre il problema di quali risorse dovranno essere reperite e dove dovranno essere reperite, anche perché auspichiamo che il progetto non finisca nel momento in cui viene a termine la proroga della fase di avvio. Sarebbe paradossale che il sito alla fine chiudesse in tal modo: "abbiamo fatto un esperimento e vi ringraziamo della partecipazione". Le perplessità sono perciò su quello che sarà il futuro di questo sito di commercio "on-line" e di vetrina per le aziende.

Maggiori sono, invece, le perplessità sulle risultanze del secondo progetto, promozione dell'innovazione, della ricerca e dello sviluppo tecnologico, anche perché quando venne richiesta la prima proroga - e la prima proroga venne concessa sino al 31 marzo del 2004 - la motivazione fu quella della crisi che aveva attraversato le aziende valdostane e venne detto che, a seguito di quella crisi, non c'era stata possibilità di far decollare il progetto. I dati che l'Assessore ci ha fornito del "trend" di spese delle risorse assegnate conferma che c'era una difficoltà di spesa e dunque una difficoltà di far decollare il progetto.

Non vorremmo che, alla fine, pur di spendere, il progetto lo si porti a compimento, ma perdendo di vista gli obiettivi. Infatti, noi, nel punto 3, ci domandavamo e domandavamo all'Assessore con quali risultati… perché tutti questi convegni che sono stati attuati a che risultati hanno portato? Hanno portato solo a dei momenti divulgativi o invece nell'ambito della ricerca e dello sviluppo tecnologico vi sono stati risultati concreti, di cui hanno beneficiato e fruito le aziende valdostane? Era questa la risposta che ci aspettavamo, ma il silenzio dell'Assessore è indice anche delle difficoltà a cui faceva riferimento il "Centro Sviluppo" nella sua prima richiesta di proroga. Questi sono i motivi delle nostre perplessità su questi due progetti.