Objet du Conseil n. 469 du 10 mars 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 469/XII - Rinvio oggetti.
Il Consigliere Frassy illustra l'interpellanza iscritta al punto 29 dell'ordine del giorno: "Intendimenti in ordine all'iter di discussione nella competente Commissione consiliare del Piano di sviluppo della Casa da gioco di Saint-Vincent".
Président - La parole au Conseiller Frassy.
Frassy (CdL) - Questa interpellanza si inserisce in un filone ormai conosciuto a questo Consiglio perché, nell'ambito delle vicende inerenti la casa da gioco, il Piano di sviluppo ha giocato e giocherà una parte importante. Devo dire che questa interpellanza però è stata quanto mai felice nelle sue tempistiche perché, l'indomani del suo deposito, il Piano di sviluppo è andato nella disponibilità dei commissari. L'Assessore Marguerettaz mi fa segno di no, evidentemente non è il Piano di sviluppo, sarà qualcos'altro…
(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)
… questo è ancora più grave, perché vuol dire che c'è qualcosa che non funziona all'interno dell'Amministrazione, perché se da gennaio si deve arrivare alla fine di febbraio per poter avere nella disponibilità dei commissari… con lettera del 25 febbraio e l'Assessore parla, invece, di "21 gennaio", evidentemente c'è qualche meccanismo che non funziona all'interno delle procedure, che sono procedure poi preposte al funzionamento degli organi istituzionali nelle loro diverse funzioni. Le commissioni hanno un ruolo importante, come è importante il ruolo del Consiglio, come è importante il ruolo della Giunta!
Nell'interpellanza si chiedeva comunque quali erano le intenzioni e noi prendiamo atto che finalmente il Piano di sviluppo è giunto nella disponibilità dei commissari, e dunque dei Consiglieri, e potrà iniziare il suo iter di esame. Potrebbe essere superata dai fatti, anche se ritengo che qualche considerazione a margine di questo iter debba essere fatta, perché purtroppo ultimamente rileviamo come, sempre più spesso, la Giunta interpreti e gestisca in maniera disinvolta le procedure delle leggi regionali: questo è un fatto che in passato non era mai accaduto e che, invece, sta avvenendo con una certa frequenza dall'inizio di questa legislatura! Un esempio lo abbiamo avuto con la vicenda del condono edilizio testé illustrata dal collega Tibaldi; un'altra vicenda, sta in questo Piano di sviluppo, che è un piano che segue un po' le vicende dell'altra questione legata al casinò, che porta il nome di "conto consuntivo della Gestione Straordinaria".
Rileviamo come la Giunta tenda a sostituirsi ai poteri che invece norme delegano al Consiglio, impedendo al Consiglio di espletare le proprie funzioni e assumendosi la responsabilità di rallentamenti in vicende che sono importanti nelle tempistiche con cui vengono affrontate. L'articolo 14 del disciplinare approvato da questo Consiglio, disciplinare previsto dalla legge n. 36/2001 della "Casinò S.p.A.", regola i rapporti fra la "Casinò S.p.A." e la Regione e, in maniera inequivocabile, dice che il Piano di sviluppo è approvato dal Consiglio regionale, così come diceva la stessa cosa la legge regionale per quanto riguardava il bilancio della "GS". Ora si è instaurata la prassi che vi siano invece delle valutazioni di tipo preliminare fra la Giunta e il casinò, che inficiano la competenza del Consiglio regionale.
Devo ripetere le parole del collega Tibaldi: questo è un atteggiamento che va censurato, perché se a qualcuno spetta il compito di dire: "il piano va bene" o "il piano non va bene", questo "qualcuno" è il Consiglio, perciò lei, Assessore Marguerettaz, si è assunto la responsabilità di ritardare il giudizio finale del Consiglio sul Piano di sviluppo e, di conseguenza, di ritardare il Piano di sviluppo stesso!
Considerando noi che il Piano di sviluppo sia un elemento importante nel rilancio della "Casinò S.p.A.", riteniamo che lei stia remando contro il Casinò di Saint-Vincent, perché non si spiegherebbe diversamente l'atteggiamento politico che lei sta tenendo in questa vicenda! Ancora questa mattina abbiamo avuto la sensazione che è stata riassunta con un'immagine efficace da parte del collega Tibaldi, del "tapis roulant" sul quale lei sta marciando in direzione opposta, anziché avvicinarsi alla meta sembra che lei se ne stia allontanando! Una meta che è però quella alla quale deve tendere l'Amministrazione regionale, vale a dire di definire quanto prima la "vicenda casinò".
Non vi sono altre valutazioni da fare o domande da porre, perché l'interpellanza verteva su quale fosse l'intenzione in merito all'esame; l'iter è stato avviato, di conseguenza riteniamo che non vi sia null'altro da aggiungere.
Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Prendo la parola ovviamente non per dare la risposta all'interpellanza - il Consigliere Frassy si è autoreferenziato! -, però siccome la creatività umana non ha limiti, amerei riprendere una lettura molto puntuale dell'articolo 14 del Piano di sviluppo, perché probabilmente abbiamo due modi di intendere. Là dove si dice, in modo inequivocabile, "il Piano di sviluppo deve essere approvato dal Consiglio regionale", ripercorrerei proprio il tenore letterale di quello che è scritto nell'articolo 14. L'articolo prevede che: "la Regione, al fine di assicurare la migliore funzionalità della gestione della Casa da gioco e di ottimizzarne la redditività, effettuerà gli opportuni investimenti, sulla base di progetti definiti nell'ambito del Piano di sviluppo, proposti da "Casinò S.p.A." ed approvati dal Consiglio regionale"…
Presidente - … Assessore, il collega Frassy non sta bene. Chiederei di sospendere la seduta 5 minuti.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 18,27 alle ore 18,36.
Président - Le Conseiller Frassy n'est pas du tout bien et, même si on a commencé la discussion, les points 29 et 30 sont renvoyés au prochain Conseil et sont inscrits automatiquement par la Présidence au prochain Conseil.
Le Conseil prend acte.
