Objet du Conseil n. 300 du 19 septembre 1977 - Verbale

OGGETTO N. 300/77 - REIEZIONE DI MOZIONE DI SFIDUCIA VERSO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA E LA GIUNTA REGIONALE, PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE DEI DEMOCRATICI POPOLARI.

Il Vice Presidente CHABOD, richiamandosi alla discussione generale testè terminata, avvenuta congiuntamente. sulla mozione di sfiducia verso il Presidente della Giunta e la Giunta regionale, presentata dal Gruppo demopopolare e sulla mozione. concernente la richiesta delle dimissioni dell'intera Giunta, presentata dal Gruppo comunista, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, sulla parte introduttiva della mozione presentata dal Gruppo dei Democratici Popolari, nel seguente testo. modificato come da proposta dei Capo Gruppo Consigliere Chanu:

MOZIONE

II Consiglio regionale della Valle d'Aosta

IN RELAZIONE all'indagine giudiziaria in corso, che ha coinvolto, in prima persona, l'Assessore regionale al Turismo Bruno Milanesio, culminata con provvedimenti istruttori restrittivi della sua libertà personale;

SENZA ESPRIMERE, allo stato, giudizi di colpevolezza penale, in attesa che la Magistratura verifichi la posizione dell'Assessore Milanesio e ne definisca, se evidenziate, le personali responsabilità;

CONSIDERATO, tuttavia, dal punto di vista politico, il ruolo di primo piano svolto dall'Assessore Milanesio in occasione della formazione della attuale maggioranza e nella questione politico-amministrativa dell'attuale Giunta regionale;

PREOCCUPATO della crescente sfiducia che verso le Istituzioni regionali si diffonde nell'opinione pubblica, tanto più che l'attuale vicenda si aggiunge ad altre che coinvolgono altri componenti dell'attuale maggioranza clic occupano le principali cariche in Giunta ed in Consiglio regionale;

CONSTATATO CHE, attualmente a seguito della recente vicenda, la maggioranza, che dovrebbe governare la Regione con le forze che l'hanno costituita dal dicembre 1974, risulta ridotta a diciassette Consiglieri su trentacinque;

ATTESO CHE il Presidente della Giunta ha dichiarato di non voler rassegnare le dimissioni sue e della Giunta, riproponendo, in tal modo, quel comportamento di insensibilità e di scorrettezza di cui già si era fatto carico in precedenza, in occasione delle vicende, pure aventi riflesso penale, che lo coinvolgono personalmente;

AL FINE di consentire un serio confronto fra tutte le forze politiche e democratiche presenti nella Regione, per un reale rinnovamento politico e di costume, capace di rispondere alle giuste esigenze della Valle d'Aosta.

Procedutosi a votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, con voti contrari diciassette e voti favorevoli otto (Consiglieri presenti: trentatré; votanti: venticinque; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Chincheré, Crétier, Dolchi. Manganoni, Monami, Parisi, Siggia e Tonino), non ha approvato la soprariportata parte introduttiva della mozione.

Il Vice Presidente CHABOD invita quindi il Consiglio a votare, per alzata di mano, sulla parte dispositiva della mozione stessa, nel seguente testo:

DELIBERA

di revocare la fiducia al Presidente del Governo regionale e alla sua Giunta.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, con voti contrari diciassette. favorevoli quindici (Consiglieri presenti: trentatré; votanti: trentadue; astenutosi dalla votazione il Consigliere Parisi), non ha approvato la soprariportata parte dispositiva della mozione.

Il Consiglio prende atto.

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