Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 261 du 1er décembre 2003 - Resoconto

OGGETTO N. 261/XII - Realizzazione di un eliporto sul tetto del Presidio ospedaliero di Viale Ginevra. (Interrogazione)

Interrogazione

Preso atto del programma di lavori riguardante la ristrutturazione e l'ampliamento dell'attuale struttura del presidio ospedaliero di Viale Ginevra;

Visto che nel piano lavori 2002/2004 sono state previste risorse per la progettazione di un'elisuperficie all'interno di tale struttura ospedaliera;

Ritenuto che tale operazione potrebbe comportare delle difficoltà, dato che si tratterebbe di collocare un eliporto sul tetto di fabbricati destinati alla degenza di ammalati acuti, bisognosi di quiete;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interroga

l'Assessore competente per sapere:

1) quali sono le caratteristiche dell'eliporto che s'intende costruire sul tetto del presidio ospedaliero di Viale Ginevra;

2) se, in sede di progettazione preliminare, sono emerse difficoltà e di che tipo;

3) quale sarà il costo complessivo dell'opera e quali benefici ne trarranno gli utenti dell'ospedale.

F.to: Squarzino Secondina

Président - La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Cerise.

Cerise (UV) - L'hélisurface qui est prévue sur le toit du centre hospitalier de l'avenue de Genève devra être réalisée dans le respect des normes techniques visées à l'annexe ICAO 14 et adoptées par le Ministère des infrastructures et des transports. La surface d'atterrissage sera aménagée au-dessus de l'accueil du service des urgences, en porte-à-faux, vers l'avenue de Genève. Elle sera dotée d'un système de déverglaçage et d'une installation d'éclairage, pour permettre son utilisation dans tout cas d'urgence et dans toutes les conditions météorologiques. En raison de l'entrée en vigueur des dispositions visées à l'annexe ICAO susmentionnée, au sens desquelles le diamètre de la surface d'atterrissage, incluant l'aire de sécurité, a dû être augmenté de 27 à 36 mètres, il a été nécessaire de concevoir plusieurs projets pour établir l'emplacement exact de l'hélisurface. L'Administration ne disposera de la documentation technique qu'après l'approbation de l'avant-projet et à ce moment-là elle pourra examiner de manière détaillée, avec les organismes compétents, les problèmes spécifiques afférents à la réalisation de cet ouvrage et se pencher notamment sur les risques de nuisances sonores et sur le respect des dispositions en matière de sécurité. Le coût global estimé de l'ouvrage en question s'élève à 1.000.000 d'euros environ.

A l'heure actuelle, en cas d'intervention, les patients sont transportés par les hélicoptères du "118" à l'aéroport Corrado Gex de Saint-Christophe et ensuite transférés par ambulance au centre hospitalier de l'avenue de Genève. Le bénéfice que les usagers tireront de l'aménagement de l'hélisurface sur le toit de l'Hôpital est évident: ils disposeront d'une liaison verticale et immédiate, au moyen d'un ascenseur, entre la plate-forme d'atterrissage de l'hélicoptère, le service des urgences et les salles d'opération; cela permettra de réduire les délais d'hospitalisation en cas de secours d'urgence et dans quelques circonstances pourrait permettre à des patients même de survivre.

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Non sono soddisfatta, Assessore, perché lei ha dato alcuni dati tecnici, ma qui la questione di fondo è chiedersi che rapporto ha questa futura elisuperficie rispetto all'attuale Ospedale e a tutti i lavori esistenti. Sarei contenta se i Lavori pubblici predisponessero un plastico, per vedere com'è l'attuale situazione dell'Ospedale, quali sono tutti i vari pezzetti che via via vengono messi e come ogni lavoro, che viene deciso o pensato o a cui viene affidata la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, si collochi poi nell'insieme. Dico questo perché ho l'impressione che su questo Ospedale ognuno arrivi con delle esigenze sacrosante, tutte degnissime, e ci metta lì un pezzo come i bambini quando giocano e aggiungono un blocco dopo l'altro alla costruzione che stanno facendo, senza preoccuparsi dell'insieme della costruzione. Mi piacerebbe vedere, ripeto, un plastico e capire cosa significa un'elisuperficie di 36 metri di diametro: non è un piccolo posteggio, è una cosa enorme da collocare sul tetto! Ve lo vedete voi, quel tetto dell'Ospedale in mezzo alla città, questa enorme elisuperficie con l'elicottero che sale, va e viene? Diceva poi che vi è anche il problema del rumore, delle norme di sicurezza, quasi come degli elementi secondari da prendere in esame. Qui non stiamo parlando di un'elisuperficie in mezzo alla campagna, ma di un'elisuperficie su di un Ospedale, dove ci sono dei pazienti, degli ammalati che hanno diritto ad un minimo di tranquillità. Mi chiedo come sia possibile conciliare la presenza di questo elicottero, che va e viene, con la sicurezza e con quel minimo di rispetto della situazione degli ammalati.

Sono poi ulteriormente preoccupata per un altro elemento di cui l'Assessore non mi ha parlato: quando ho chiesto spiegazioni agli uffici prima di fare questa interrogazione, gli uffici mi hanno detto che si pensa di procedere a completare la progettazione preliminare, privilegiando la soluzione di un minor costo, che non precluda - ed è qui che vorrei capire - la possibilità di permettere in futuro un eventuale ulteriore ampliamento volumetrico dell'Ospedale al di sopra dell'attuale Pronto soccorso, ma questo è un progetto tutto nuovo, di cui non ho mai sentito parlare! Io in genere seguo i progetti di ampliamento dell'Ospedale - e i miei colleghi della passata legislatura sanno che li seguo con attenzione -, quindi in genere so quali sono i lavori dell'Ospedale che sono deliberati dalla Giunta o messi nel piano lavori; invece qui all'improvviso trovo l'ipotesi, per consentire probabilmente una maggiore sistemazione e una maggior sicurezza di questa elisuperficie, in futuro, di un eventuale ulteriore ampliamento volumetrico dell'Ospedale al di sopra dell'attuale Pronto soccorso. Le sarei grata, Assessore Cerise e Assessore Fosson, se voi voleste approfondire questo elemento. Ripeto: penso che sarebbe utile che un giorno arrivaste in Consiglio, o almeno nella competente commissione consiliare, con un plastico, facendo vedere le varie protuberanze che i singoli progetti di ristrutturazione e di ampliamento aggiungono all'attuale Ospedale, perché sarebbe interessante che tutta la popolazione fosse informata.