Objet du Conseil n. 290 du 7 juillet 1977 - Verbale
OGGETTO N. 290/77 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "AUMENTO, PER L'ANNO 1977, DELLA SPESA PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 3 AGOSTO 1971, N. 10, RELATIVA ALLA SOTTOSCRIZIONE DI CAPITALE AZIONARIO DI SOCIETA' DI FUNIVIE E SEGGIOVIE LOCALI E DI ALTRE SOCIETA' AVENTI PER FINE INIZIATIVE DI INTERESSE TURISTICO LOCALE".
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento, per l'anno 1977, della spesa per l'applicazione della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10, relativa alla sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico locale", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:
"La legge regionale 3 agosto 1971, n. 10, modificata con legge 14 dicembre 1972, n.40, consentendo la sottoscrizione da parte dell'Amministrazione regionale di titoli azionari di Società valdostane di trasporto a fune, ha indubbiamente svolto un ruolo assai importante nel quadro dello sviluppo turistico di gran parte delle località di sport invernali della nostra Regione.
La quasi totalità di queste ultime, con l'unica eccezione dei due centri ormai da lungo tempo affermati di Breuil-Cervinia e Courmayeur, deve infatti il suo attuale sviluppo all'esistenza di impianti sciistici la cui realizzazione è stata resa possibile o agevolata dalla concessione di finanziamenti regionali ai sensi della legge sopra richiamata.
Si fa inoltre rilevare che gli interventi nella forma del capitale di rischio hanno offerto, ed offrono tuttora, alla Regione la non trascurabile opportunità di influenzare le scelte gestionali delle Società in cui è presente, orientandole nel senso più favorevole agli interessi turistici generali.
Ben più importante è comunque la funzione che le leggi in questione possono ancora svolgere al fine di rendere più facilmente e rapidamente attuabile quel deciso salto di qualità che molte delle nostre stazioni dovrebbero ormai compiere, cose da inserirsi finalmente ai migliori livelli internazionali.
Sotto questo profilo presentano un particolare interesse le iniziative illustrate qui di seguito, che dovrebbero trovare attuazione già a decorrere dal corrente esercizio e per la cui realizzazione è stato richiesto l'intervento della Regione.
Funivie di Champoluc S.p.A.
Il progetto prevede la costruzione di un complesso di seggiovie e sciovie destinate a raggiungere il colle della Bettaforca, realizzando in tal modo il collegamento invernale con gli impianti già in funzione sul versante di Gressoney e consentendo l'utilizzo di un "domaine skiable" assai ampio e interessante.
In tal modo Ayas diverrebbe una delle stazioni di sport invernali più attrezzate della Valle d'Aosta con intuibili riflessi economici su tutti i Comuni della Valle dell'Evançon.
È previsto un investimento complessivo di circa 1.500 milioni, da finanziarsi per circa 2/3 con capitale di rischio.
Nel corso del corrente esercizio verrà effettuato un primo aumento del capitale sociale di lire 550 milioni, di cui 200 dovrebbero essere sottoscritti dalla Regione.
Funivie di Champorcher S.p.A.
L'assemblea degli azionisti ha recentemente deliberato l'aumento del capitale sociale da lire 212 milioni a lire 318 milioni; per mantenere invariata in termini percentuali la propria quota la Regione dovrebbe sottoscrivere circa 35 milioni.
L'assemblea dei soci ha inoltre dato facoltà agli amministratori di aumentare il capitale sociale fino a L. 424 milioni, ma questa possibilità appare per il corrente esercizio difficilmente concretizzabile.
Con i nuovi apporti di capitale la Società ha intenzione di sanare finalmente la propria situazione debitoria e di provvedere alla costruzione nei pressi dell'arrivo della cabinovia di un bar ristorante self-service.
Funivie Val Veny S.p.A.
Uno dei problemi più urgenti e condizionanti di Courmayeur, località ormai inserita tra le stazioni internazionali di sport invernali, è costituito dall'assoluta insufficienza dell'attuale collegamento funiviario con la conca dello Chécrouit.
Al fine di risolvere definitivamente tale problema la società funivie Val Veny ha deciso di procedere alla realizzazione di una nuova funivia di dimensioni assolutamente eccezionali, costituendo a tale scopo una ,S,p,A il cui oggetto sociale sarà la costruzione non solo dell'impianto funiviario di base, ma anche di due sciovie destinate a consentire un più completo e razionale utilizzo sciistico della conca dello Chécrouit; gli impianti verrebbero successivamente dati in gestione alla Società funivie Val Veny.
Si è scelta questa strada, invece che quella di un semplice aumento di capitale della Società già esistente, al fine di evitare ai nuovi azionisti il pagamento di un sovrapprezzo assai elevato.
La nuova Società avrà un capitale di circa lire 2.100 milioni, di cui 700 dovrebbero essere sottoscritti dalla Regione.
Tale somma dovrebbe comunque essere versata sull'arco di due esercizi, per cui le necessità per il corrente anno non dovrebbero essere superiori a lire 350 milioni.
Pila S.p.A.
L'aumento di capitale da lire 700 milioni a lire 1.166.670.000, recentemente approvato dall'assemblea degli azionisti, è destinato essenzialmente a finanziare il rinnovo della seggiovia Pila Chamolé.
Tale iniziativa si inquadra in un più ampio programma di investimenti mediante i quali la Società intende, nel lungo termine, realizzare la completa utilizzazione dell'intero bacino sciistico di Pila.
L'apporto azionario che dovrebbe essere concesso dalla Regione non è ancora definitivamente precisato, ma dovrebbe comunque essere compreso tra i 200 e i 280 milioni.
Funivie Piccolo S. Bernardo.
Nessun aumento di capitale è stato ancora deliberato, ma la Società ha fatto comunque sapere che intende realizzare quanto prima un secondo collegamento con la zona di Les Suches per mezzo di una seggiovia biposto, così da decongestionare l'attuale impianto di arroccamento.
La spesa prevista potrà oscillare tra i 600 e i 900 milioni, di cui un terzo dovrebbe essere finanziato dalla Regione attraverso la consueta formula della sottoscrizione azionaria.
Ghiacciai del Lys S.p.A.
La società ha intenzione di integrare gli impianti recentemente realizzati nel vallone della Bettaforca con una sciovia pesante che, oltre a decongestionare gli impianti posti nella parte alta del comprensorio sciabile, consentirà di ampliarne notevolmente l'utilizzo.
Il costo dell'impianto è previsto in circa 450 milioni, di cui un terzo dovrebbe essere coperto con l'intervento regionale.
L'esame delle iniziative sopra illustrate, in relazione alle quali la dimensione complessiva degli interventi regionali dovrebbe superare i 1.300 milioni, fa risaltare con particolare immediatezza l'insufficienza dell'attuale stanziamento di bilancio, pari a soli 300 milioni.
Si fa d'altro canto presente che la mancata concessione, già in questo esercizio, di almeno una parte dei finanziamenti richiesti, impedendo l'avvio di molte delle accennate iniziative, ne pregiudicherebbe probabilmente le stesse possibilità di realizzazione, a causa della prevedibile lievitazione dei costi connessa dall'attuale situazione inflazionistica.
Al fine di consentire un sollecito accoglimento, quanto meno parziale, delle istanze sopra illustrate, la Giunta sottopone all'approvazione del Consiglio l'accluso disegno di legge per consentire una integrazione, di 1.700 milioni, limitatamente al 1977, delle disponibilità di fondi di cui alla legge indicata in oggetto:
FINANZIAMENTO DELLA SPESA
Per il finanziamento della maggiore spesa di L 700.000.000 l'allegato disegno di legge prevede una riduzione di pari importo del capitolo 2175 del bilancio previsto dalla Regione per l'anno 1977 "Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (spese correnti allegato E)", il cui stanziamento complessivo viene ridotto da 5.305.000.000 a L. 4.605.000.000 con riduzione da 1.300.000.000 a 600.000.000 della spesa concernente il:
"Rifinanziamento della legge regionale 7 marzo 1973, n. 7 per interventi a favore dell'agricoltura per la conservazione del paesaggio agricolo montano e per la protezione della natura."
La riduzione proposta di L. 700.000.000 non costituisce affatto uno storno di disponibilità ad altro investimento in quanto il Ministero dell'Agricoltura e Foreste ha fatto pervenire con nota n. 16133 div. II dell'11 maggio 1977 una proposta di riparto per il finanziamento delle spese già ripetutamente sostenute in base al provvedimento legislativo regionale n. 7 succitato e successivi rinnovi, che prevede l'assegnazione alla Regione Valle d'Aosta di un contributo di L. 1.325.617.000 la cui utilizzazione formerà oggetto di altro provvedimento legislativo regionale che potrà contare su una disponibilità complessiva di circa L. 1.925.000.000 (in luogo di L. 1.300.00.000 originariamente stanziate dal bilancio 1977) di cui L 1.325.000.000 assegnati dal Ministero dell'Agricoltura e Foreste e L. 600.000.000 ancora disponibili sul capitolo 2175 del bilancio 1977.
In relazione a quanto esposto la Giunta regionale sottopone all'approvazione del Consiglio l'allegato disegno di legge.
(Segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)
---
L'Assessore alle Finanze RAMERA illustra brevemente il disegno di legge.
Il Consigliere PEDRINI fa presente che in Valle di Gressoney la Società ISAC sta predisponendo le realizzazioni necessarie per il collegamento con il versante di Alagna, con un costo preventivato di seicentomilioni di lire.
Il Consigliere MANGANONI annuncia l'astensione del Gruppo Comunista sul disegno di legge in questione in quanto ritiene illogico che l'Amministrazione regionale spenda ogni anno centinaia di milioni a fondo perduto per coprire il deficit delle Società che gestiscono impianti funiviari.
A suo giudizio dovrebbero essere erogati mutui a basso tasso d'interesse, come avviene nella vicina Savoia.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che solo il finanziamento a favore della Società funivie di Champorcher è volto a coprire un deficit di gestione, nonostante gli sforzi fatti dalla popolazione locale, mentre gli altri finanziamenti sono volti alla realizzazione di impianti nuovi.
Il Consigliere CHINCHERE' ribadisce le critiche del Gruppo comunista a questo disegno di legge che prevede l'esborso da parte della Regione di circa 700 milioni di lire per costruzioni di impianti di risalita senza che si sappia quale saranno i vantai che deriveranno alla collettività valdostana.
Il Vice Presidente CHABOD, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame e approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.
Articoli 1, 2 e 3
Si dà atto che gli articoli da 1 a 3 sono approvati con voti favorevoli ventidue (Consiglieri presenti: ventinove; votanti e favorevoli: ventidue; astenuti i Consiglieri Chincheré, Crétier, Dolchi, Manganoni, Monami, Siggia e Tonino).
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato e comunicato che i tre articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.
Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Borbey, Crétier e Maquignaz, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
Consiglieri presenti: ventinove;
Consiglieri votanti: ventidue;
Voti favorevoli: diciannove;
Voti contrari: tre;
Astenutisi dalla votazione i Consiglieri Chincheré, Crétier, Dolchi, Manganoni, Monami, Siggia e Tonino.
Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento, per l'anno 1977, della spesa per l'applicazione della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10, relativa alla sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico locale".
---
Disegno di legge regionale n. 320
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
Legge regionale n. : AUMENTO, PER L'ANNO 1977 DELLA SPESA PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 3 AGOSTO 1971, N. 10 RELATIVA ALLA SOTTOSCRIZIONE DI CAPITALE AZIONARIO DI SOCIETA' DI FUNIVIE E SEGGIOVIE LOCALI E DI ALTRE SOCIETA' AVENTI PER FINE INIZIATIVE DI INTERESSE TURISTICO LOCALE.
Il Consiglio regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
Per l'applicazione della legge regionale 3 agosto 1971, n 10: "Sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico locale" è autorizzata, limitatamente all'anno 1977, la maggiore spesa di L 700.000.000 (settecentomilioni).
Il finanziamento della maggiore spesa di L 700.000.000 è assicurato da una minore spesa di pari somma accertata sul capitolo 2175 della Parte Spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1977.
Art. 2
Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1977 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazioni in diminuzione:
|
Cap. 2175 |
Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese correnti, allegato E) |
L. 700.000.000 |
Lo stanziamento previsto dal provvedimento legislativo in corso di perfezionamento indicato al n 4 dell'allegato E alla legge regionale 28 febbraio 1977, n. 15, è ridotto da L. 1.300.000.000 a L. 600.000.000.
Variazione in aumento
|
Cap. 2565 |
"Spese per la sottoscrizione di titoli azionari di società di funivie e seggiovie locali e di altre società (leggi regionali 3 agosto 1971, n. 10 e 14 dicembre 1972, n. 40)" |
L. 700.000.000 |
Art. 3
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
Aosta, li
______
