Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 168 du 5 novembre 2003 - Resoconto

OGGETTO N. 168/XII - Lavori di ristrutturazione dell'ex cinema Splendor. (Interrogazione)

Interrogazione

Tenuto conto che i lavori necessari per la ristrutturazione e trasformazione dell'ex cinema Splendor, con destinazione ad auditorium, sono tuttora in corso;

Sottolineato il fatto che in questi giorni è stata presentata l'ennesima Saison Culturelle senza che ci sia ancora una struttura regionale idonea ad accoglierne le manifestazioni;

Preso atto pertanto dell'importanza della realizzazione di tale struttura che permetterà ad Aosta e alla nostra regione di dotarsi finalmente di un adeguato e moderno auditorium che possa venir incontro alle esigenze culturali non solo istituzionali ma anche di quelle di tutte le associazioni culturali valdostane che da anni si lamentano per la mancanza di spazi utilizzabili per le loro rappresentazioni;

I sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere:

1) qual è la situazione attuale dei lavori di ristrutturazione dell'ex cinema Splendor;

2) la data di conclusione di detti lavori con la conseguente entrata in funzione dell'auditorium;

3) se sono già state individuate le relative modalità di gestione.

F.to: Lanièce - Salzone

Président - La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Cerise.

Cerise (UV) - Depuis le 4 juin 2003 les travaux d'aménagement du cinéma "Splendor" sont suspendus et ce pour les raisons suivantes.

L'entreprise "D'Urso Pietro" a procédé aux fouilles en vue de la construction des deux étages souterrains destinés à abriter un parc de stationnement à proximité immédiate des fondations de l'ancien cinéma "Splendor". Ces fouilles en excavation ont été opérées au moyen de saignées verticales sur une profondeur d'environ 6 mètres et concernent les semelles de cinq poteaux du périmètre nord de l'ancien cinéma. La méthode adoptée pour réaliser lesdites fouilles, sans consolidation préalable, a causé l'effondrement d'une grosse portion de terrain comprise entre les semelles des deux poteaux, les 2 semelles sises un peu plus à l'est, et ouvert un vide suffisamment large pour qu'il soit possible de passer d'un chantier à l'autre. Par ailleurs, l'un des points d'appui des arches soutenant les semelles contenues a été complètement déséquilibré et une fissure longitudinale de 1 à 2 millimètres de largeur, qui court le long de la paroi à nord du bâtiment, est apparue dans la zone où des fouilles archéologiques sont en cours à l'intérieur de l'ancien cinéma.

La Commune d'Aoste, qui est le maître d'ouvrage des travaux de construction du parc de stationnement en question, a tout d'abord suspendu les travaux par ordonnance n° 344/2003 et a demandé qu'une variante du projet soit élaborée, variante qui comporte la consolidation des structures concernées par l'effondrement. Ensuite, le 21 juillet 2003, l'ordonnance n° 450 de la commune a permis la réouverture du chantier en vue de la mise en sécurité des deux ouvrages. Le 9 octobre 2003 les opérations de recollement des travaux effectués par l'entreprise "D'Urso" ont débutées; à ces jours, elles ne sont pas encore terminées.

D'autre part, en ce qui concerne les fouilles archéologiques, la situation est la suivante.

Les fouilles proprement dites sont terminées; le Service des biens archéologiques a reçu les documents y afférents, à savoir: la planimétrie globale des structures archéologiques d'époque romaine, la planimétrie archéologique desdites structures divisée par phases, plan schématique relatif à chaque phase assorti de commentaires préliminaires et synthétiques quant à la chronologie et à l'utilisation possible des structures durant ladite phase, documentation photographique et relation archéologique. Nous attendons maintenant le compte rendu des évaluations effectuées par les Services des biens archéologiques et les éventuelles prescriptions relatives au maintien, sur place, des éléments archéologiques excavés qui pourraient entraîner l'apport des modifications, même substantielles, spécifiques au projet. Il ressort des contacts récents avec le Chef du service des biens archéologiques et avec la Surintendance qu'il y aurait l'intention, pour donner leur avis, de faire appel à la Commission des biens culturels, qui est en cours de constitution; en tout cas, une réunion se déroulera la semaine prochaine: mardi prochain.

Pour ce qui est de la date de fin des travaux, la durée des travaux pourrait être estimée à 650 jours naturels consécutifs à dater de leur reprise, qui interviendra au terme du recollement des travaux de consolidation et après que le Service des biens archéologiques aura rendu son avis, ce qui signifie, en termes réalistes, que le théâtre pourra ouvrir ses portes durant le deuxième semestre 2006.

Enfin, pour ce qui est la définition des critères et modalités de gestion des structures, en considération que l'échéance est prévue pour l'achèvement des travaux, les critères et les modalités de gestion de la structure évidemment n'ont pas encore été définis.

Président - La parole au Vice-président Lanièce.

Lanièce (SA) - Prendiamo atto della risposta dell'Assessore.

Anche qui, la ristrutturazione dell'ex cinema "Splendor" sta diventando sempre più un'avventura in termini di tempi, nel senso che, quando furono assegnati i lavori, venne discussa in Consiglio un'interrogazione e l'allora Assessore disse che i lavori sarebbero terminati entro il 2002, visto che i giorni prescritti dall'appalto erano 830. Ad inizio 2003 ripresentai un'interrogazione proprio per avere notizie - dato che era scaduto il termine indicato nel 2000 dall'ex Assessore Vallet -: mi fu detto che c'erano stati dei problemi dovuti allo smaltimento di materiale contenente amianto, per cui vi era un anno di ritardo, quindi sicuramente i lavori sarebbero terminati entro il 2004.

Oggi, con l'ennesima interpellanza, veniamo a sapere che, a seguito di ulteriori problemi, i lavori non termineranno nel 2005, ma nel 2006! A fronte di tutto questo, bisogna tener conto che tale ristrutturazione è un intervento importante, perché da anni vi è un dibattito pubblico da cui emerge fortemente la richiesta della realizzazione ad Aosta di un auditorium, che consenta di poter effettuare quelle manifestazioni culturali e musicali tipiche di qualsiasi regione, soprattutto di un capoluogo di regione come Aosta.

Ogni anno noi presentiamo una "saison culturelle" interessante, ma non abbiamo i luoghi per poter sviluppare e presentare bene queste manifestazioni. Recentemente, su un giornale locale vi sono stati interventi dai quali traspare che è impossibile presentare spettacoli di lirica in Valle d'Aosta perché manca una struttura adatta, perché le dimensioni del "Teatro Giacosa" non sono sufficienti per poter esperire queste manifestazioni. Penso pertanto sia necessario cercare di realizzare al più presto tale struttura, altrimenti verrà meno un'offerta culturale importante per una regione che ha una forte vocazione turistica.

Non voglio dare la colpa all'attuale Assessore, però occorre fare il possibile affinché certe strutture, come l'auditorium, possano essere ultimate in tempi normali e accettabili, altrimenti si rischia di ripetere situazioni già viste in passato. Fra poco, ad esempio, parleremo de "l'Ecole des Neiges": sappiamo benissimo che purtroppo non verrà mai realizzata; però, anche essa, era partita con delle finalità interessanti ma, di fatto, siamo oggi ancora ad aspettare cosa si farà almeno del terreno!

Invitiamo pertanto la Giunta a seguire con attenzione questo problema proprio per le finalità, e le modalità d'uso di questa struttura.

Per quanto riguarda i costi di gestione, anch'essi sono importanti; non vorremmo vedere finalmente ultimata questa struttura nel 2006 e poi dover affrontare il problema di chi gestirà e come gestirà detta struttura! Attenzione, perché nella precedente interpellanza l'allora Assessore mi aveva risposto che il costo di gestione di una struttura simile si aggira sui 2,5-3 miliardi di vecchie lire, quindi un costo oneroso. Non aspettiamo di ultimare la struttura senza sapere poi chi la gestirà, altrimenti avremo una bella struttura finalmente "finita" e non sapremo chi la gestirà!

È importante, fin da subito, cercare di creare un tavolo di lavoro, per sapere come verrà gestita questa nuova struttura importante per la Valle d'Aosta e per il capoluogo regionale.