Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 131 du 15 octobre 2003 - Resoconto

OGGETTO N. 131/XII - Introito delle quote fisse di ripartizione delle imposte sostitutive dei tributi erariali. (Interrogazione)

Interrogazione

Premesso che il Bilancio previsionale 2003 della Regione Valle d'Aosta vede iscritta una somma di 93 milioni di € a titolo di "quote fisse di ripartizione delle imposte sostitutive dei tributi erariali oggetto di devoluzione" (capitolo 1600);

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore delegato per sapere se tale somma è stata introitata e in quale misura rispetto alla previsione.

F.to: Tibaldi - Lattanzi

Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - En réponse à la question sur les impôts substitutifs, il y a lieu de préciser que, pour ce qui concerne la répartition des impôts appelés à remplacer les tributs de l'Etat concernés par la dévolution, le budget 2003 n'a pas prévu de gains à ce poste, la prévision des recettes du chapitre 1600 étant nulle - je parle de la prévision de trésorerie -, car le montant dû à ce titre sera versé par le Ministère de l'économie lors de l'allocation du solde pour les années 2002 et 2003 (et cela, jusqu'à la date de la définition des modalités de la communication mensuelle des données relatives aux produits des impôts).

Pour ce qui est de la vérification des recettes fiscales, étant donné que l'application du sixième alinéa de l'article 25 de la loi n° 448/2001 est en cours de définition avec le Ministère de l'économie et que le délai de clôture de l'exercice financier approche, le Gouvernement régional a procédé, lors de l'adoption, le 29 septembre dernier, du projet de loi modifiant la loi d'approbation du budget 2003, à une réduction prudentielle des recettes sur ce poste. Cette réduction, qui atteint 73 millions d'euros, est le résultat de la différence entre le montant budgétisé et la somme découlant des données sur les produits des impôts collectés à ce titre en Vallée d'Aoste en 2002 et au premier semestre 2003. Ces données, parvenues le 11 août 2003, font partie des informations que le bureau de la structure de gestion de l'Agence des impôts élabore et transmet périodiquement à la Région.

Si dà atto che dalle ore 11,13 presiede il Vicepresidente Nicco.

Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Il Ministro Tremonti è stato sovente accusato di finanza creativa, noi potremmo dire che qualcun altro, in questo caso non Lei ma il suo predecessore, potrebbe essere accusato di finanza illusoria: il mago Copperfield ha da imparare come illusionista in questo caso! Anche perché Lei, nella sua risposta, dice: "Sarà versata prossimamente dal Governo, dal Ministero del Tesoro, la somma che ci spetta riferita agli esercizi 2002-2003". Si vagheggia in cerca di certezze… tutte da verificare! Lei ha aggiunto: "Sarà versata anche perché un tavolo tecnico fra Ministero e Regione è stato istituito", però non mi risulta che a questo tavolo si sia trattato questo spinoso argomento, tant'è che siete stati costretti a una riduzione prudenziale, che avete deliberato in Giunta recentemente, relativamente all'entità del fondo iscritto sul capitolo 1600.

Ricordo che il gruppo di "Forza Italia" presentò una risoluzione sull'argomento, con la quale, vista la notevole previsione di entrate di cui al capitolo 1600 nel bilancio previsionale 2003 - ove venne iscritta una somma di 93 milioni di euro -, si chiedeva all'Assessore di rideterminare in una cifra più bassa tale capitolo - cosa che avete fatto adesso - o di predisporre una variazione di bilancio entro la fine della legislatura, cosa che non è stata fatta.

La previsione di 93 milioni di euro trovava origine nella compartecipazione al gettito dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze dalle società corrisposte nel corso "dell'operazione ENEL" effettuata a fine 2001; la posta di bilancio si fondava - secondo la logica contabile dell'Assessore Agnesod - su un'interpretazione dell'articolo 25, comma 6, della legge n. 448/2001. Invito l'Assessore Marguerettaz a leggere le dichiarazioni di "certezza assoluta" effettuate dall'allora Assessore Agnesod, il quale diceva: "La certezza deriva dall'applicazione dell'articolo 25 della legge n. 448/2001; non è un'interpretazione, è una certezza." Abbiamo visto la fondatezza e la solidità di questa certezza! Alle nostre obiezioni, che evidenziavano l'estrema aleatorietà del trasferimento di tali risorse, ci venne risposto che vi era un impegno da parte del Ministero dell'economia di insediare un tavolo tecnico-politico per affrontare l'argomento. Come le ho detto, il tavolo tecnico vi è stato, ma non si è trattato di questo spinoso argomento, perché il Ministero fin dall'inizio chiarì che non doveva assumersi alcun impegno per colmare queste enormi previsioni di entrata da parte della Regione. Vi fu una seduta turbolenta nell'ultimo dibattito consiliare sul bilancio previsionale, lei non ha partecipato, ma noi abbiamo partecipato… Abbiamo chiesto: "Era accertabile questa somma iscritta in entrata?" Ovvero è possibile che tale somma arrivi nelle casse regionali prima della fine dell'anno? Lei ci ha detto che la previsione di cassa è ancora a zero, di conseguenza non penso che, da qui a fine anno, vi sia la possibilità di rimpinguare questo capitolo 1600.

Vi è da dire che questo mancato introito sul capitolo 1600 causa aggiustamenti in corso d'opera - inevitabili peraltro - da noi suggeriti diversi mesi fa. Emerge con chiarezza che questa illusoria operazione finanziaria sia solo servita a evitare la permanenza in Aosta di un Procuratore della Corte dei Conti: questa è la conclusione amara alla quale si perviene dopo una serie di mesi, che ci hanno permesso di verificare che quanto avevate scritto poteva solo appartenere, non dico neppure a un libro dei sogni, ma a un libro fantastico di illusioni "vagheggiate" nella mente di qualche amministratore regionale che oggi non siede più su quei banchi.