Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 119 du 15 octobre 2003 - Resoconto

OBJET N° 119/XII - Communications du Président de la Région.

Président - La parole au Président de la Région, Perrin.

Perrin (UV) - Je vais tout de suite tranquilliser les conseillers, qui ont soumis le problème de la transmission du bilan de la Gestion extraordinaire: dans sa réunion de lundi prochain le Gouvernement régional prendra vision de l'acte et le transmettra à la Présidence du Conseil pour compétence.

Je profite de la parole pour quelques communications.

Le 8 octobre dernier, avec le Syndic d'Aoste, Guido Grimod et le Président du Consortium des collectivités locales de la Vallée d'Aoste, Diego Empereur, j'ai rencontré le Directeur commercial des Postes italiennes pour la zone Nord-Ouest, Tullio Dodero, et la Directrice de la filiale d'Aoste, Raffaella Bruno, afin d'examiner la situation générale des Postes en Vallée d'Aoste à la lumière du processus de réorganisation lancé par l'entreprise nationale. Cette réunion a permis, en particulier, d'obtenir l'assurance, de la part des Postes italiennes, que les emplois dans notre Région seront conservés malgré les opérations de rationalisation de la production que l'entreprise publique effectue actuellement et après avoir vérifié que lesdites opérations ne se feront pas au détriment de la qualité du service postal, car nous avions aussi demandé des garanties à ce sujet. Nous avons également répété combien il est important pour notre Région de garder son identité postale, du fait de son particularisme et de sa vocation touristique. A ce sujet, les responsables des Postes italiennes nous ont proposé de chercher des solutions en collaboration avec l'Administration régionale. Ils se sont montrés tout aussi disponibles en ce qui concerne le développement de services qui soient adaptés aux exigences de la communauté valdôtaine et qui puissent, à l'avenir, générer des emplois. Nous avons prévu, par conséquent, d'organiser une autre rencontre au cours des prochaines semaines, afin d'examiner les propositions de nouveaux services que les Postes italiennes pourraient faire, éventuellement à la demande des collectivités locales et de l'Administration régionale et ce au profit de notre communauté et de l'essor des bureaux de poste sur son territoire.

Les 9 et 10 octobre dernier, accompagné du Président Perron et des Assesseurs Caveri, Marguerettaz et Vicquéry, ainsi que du Sénateur Rollandin, je me suis rendu en Catalogne pour y rencontrer le Président du Gouvernement Jordi Pujol et le Président du Parlement Joan Rigol. La rencontre avec les 2 Présidents a donné lieu à un échange de vue sur le rôle des régions dans l'Union européenne. Nous avons souligné l'importance de poursuivre notre collaboration dans la perspective de valoriser les responsabilités et les compétences régionales, afin de pouvoir jouer un rôle moteur dans la définition des politiques européennes au moment où l'architecture constitutionnelle de l'Union se met en place. Nous nous sommes ensuite rendu au Val d'Aran, territoire de la Catalogne ayant un régime d'autonomie administrative, en vertu de sa spécificité linguistique, avec lequel nous partageons des caractéristiques culturelles et géographiques. Au cours de notre visite aux Autorités du Val d'Aran, nous avons signé une déclaration d'intentions visant à promouvoir des échanges avec cette réalité de montagne qui vit principalement sur l'activité touristique. Nous avons identifié des sujets communs sur lesquels travailler et échanger nos compétences et nos savoir-faire.

Président - La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (Arc-VA) - Per tre brevi osservazioni. In primo luogo, prendiamo atto dell'impegno del Presidente della Regione di portare quanto prima all'attenzione del Consiglio la problematica del bilancio della Gestione straordinaria del Casinò per il 2002 e ci auguriamo che fin dal prossimo Consiglio sia possibile mettere all'ordine del giorno questo punto.

Una seconda osservazione riguarda la comunicazione relativa ai problemi postali. Apprezziamo l'iniziativa del Presidente, apprezziamo il fatto che vi sia un tentativo per salvare il timbro postale valdostano, però questa rischia di essere solo un'iniziativa di immagine. Noi riteniamo che sia assai più importante la salvaguardia del centro operativo per le ragioni che abbiamo già espresso in quest'aula, in particolare a cura del collega Riccarand, quando si è detto che la salvaguardia del centro operativo di Saint-Christophe significa soprattutto salvaguardia occupazionale e possibilità di evitare una serie di viaggi di andata e ritorno Valle d'Aosta-Torino, che pesano anche sotto il profilo ambientale e gestionale. Ritengo quindi che l'iniziativa della Regione non possa essere limitata a salvare il timbro, ma debba ricomprendere il problema nei suoi aspetti più sostanziali, concreti e generali.

Terza osservazione, che faccio un po' a malincuore: il 15 ottobre di 3 anni fa in Valle d'Aosta si scatenava un'alluvione pesantissima con 19 vittime - proprio in queste ore scendeva la frana da Comboé o era appena scesa -, 7 morti a Pollein, problemi gravissimi a Fénis, a Cogne, a Nus, a Gressoney, eccetera. Mi sembra un po' strano… non mi pare molto bello che in questa sede nessuno dei due Presidenti abbia ricordato questo fatto; ho visto peraltro che non tutti, ma molti organi di stampa si sono dimenticati di questa circostanza. Mi dispiace non solo, perché sono stato investito personalmente negli affetti da quella triste vicenda, credo però che sia sintomatico di come si viva in una società in cui si dimentica rapidamente tutto. Dopo un primo anniversario a cui venne data un'enfasi che mi parve addirittura esagerata alla ricorrenza, sono 2 anni che nessuna iniziativa viene fatta dall'Amministrazione regionale, ma neppure un cenno viene fatto in quest'aula. È un atteggiamento che personalmente non condivido e che intendo spiacevolmente segnalare.

Président - La parole au Conseiller Lattanzi.

Lattanzi (CdL) - Intanto non esprimiamo soddisfazione per la comunicazione che il Presidente della Regione ci ha dato circa il bilancio 2002 della Gestione straordinaria del Casinò; non la possiamo esprimere perché sappiamo che, dal mese di giugno ad oggi, quel bilancio non si è modificato nei suoi contenuti perché nulla è avvenuto in questi 2 mesi. Premettendo che questa Giunta è la continuità di quella precedente - visto che la precedente aveva creato le condizioni affinché si potesse parlare del bilancio -, siamo qui a distanza di 4 mesi dall'insediamento di questa Giunta e si viene a parlare del bilancio praticamente il prossimo Consiglio ancora, quindi fra 20 giorni. Possiamo esprimere soddisfazione per un ritardo di 10 mesi? Evidentemente no, prendiamo atto della risposta e auspichiamo che il prossimo Consiglio si possano avere gli elementi in mano per dare un giudizio politico non solo sul bilancio 2002 ma, visto che quello è il bilancio di chiusura di una Gestione straordinaria, di un periodo molto lungo che ha caratterizzato la gestione di quell'azienda, anche un giudizio politico più ampio.

Nelle comunicazioni del Presidente della Regione non abbiamo riscontrato menzione dell'incontro - da noi ritenuto importante - avvenuto ieri tra il Presidente della Regione, l'Assessore alle finanze, le organizzazioni sindacali per quanto riguarda i dipendenti del Billia. Ci pareva corretto che stamani il Consiglio fosse messo al corrente che le organizzazioni sindacali avevano chiesto questo incontro e magari anche dei contenuti delle comunicazioni che la Giunta si è degnata di dare ai dipendenti, perché da molti mesi - per non dire anni, perché la "vicenda Billia" è iniziata quando era in scadenza l'accordo "Casinò vuoto per pieno" con il Billia, e quindi 10 mesi fa - un eventuale rinnovo o comunque un assetto nuovo di gestione aveva già risvegliato le preoccupazioni dei sindacati dei dipendenti e di molte forze politiche, credo tutte quelle presenti in questo Consiglio. Sarebbe quindi interessante conoscere quali sono state le preoccupazioni espresse dai sindacati e quali sono state soprattutto le risposte che il Presidente della Regione e l'Assessore hanno dato alle organizzazioni sindacali.

Président - La parole au Conseiller Pastoret.

Pastoret (UV) - J'interviens sur un relief qui a été adressé au Président de la Région de la part du collègue Curtaz. Le Président de la Région partage comme tout le Conseil le regret pour les faits qui se sont produits il y a 2 ans. Je pense que ce Conseil devrait le faire avec une initiative importante qui rappelle ces évènements et c'est justement pour annoncer de la part du groupe de "l'Union Valdôtaine" la présentation d'une résolution - qui est ouverte à toutes les suggestions, aussi des autres groupes présents au sein de ce Conseil - que nous demandons d'inscrire en mémoire des événements qui se sont produits au cours du mois d'octobre 2000.