Objet du Conseil n. 3119 du 24 mars 2003 - Verbale

OGGETTO N. 3119/XI - RELAZIONE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE DI INCHIESTA E DELLA COMMISSIONE DI INDAGINE AMMINISTRATIVA. (Approvazione di risoluzione - Reiezione di 4 risoluzioni)

Il Presidente PERRON, in relazione al dibattito avvenuto, propone di procedere all'esame delle cinque risoluzioni, presentate nel corso della discussione generale (oggetto n. 3118/XI).

Invita quindi il Consiglio ad esaminare la prima risoluzione dei Consiglieri FRASSY, TIBALDI e LATTANZI.

Illustra il Consigliere FRASSY.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: dodici (presenti: trentaquattro; votanti: dodici; astenuti: ventidue, i Consiglieri ALOISI, BENEFORTI, BIONAZ, BORRE, CERISE, Teresa CHARLES, COTTINO, CUC, CURTAZ, FERRARIS, FIOU, LOUVIN, NICCO, OTTOZ, PASTORET, PERRIN, PERRON, PRADUROUX, RINI, VALLET, VICQUÉRY e Dino VIÉRIN);

NON APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

VISTE le relazioni conclusive della "Commissione d'indagine amministrativa interna sul funzionamento e sull'attività amministrativa dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale" e della "Commissione consiliare d'inchiesta";

CONSIDERATO che l'azione della Amministrazione regionale deve essere fondata sui principi di legittimità, correttezza e trasparenza degli atti amministrativi;

RITENUTOche l'individuazione dell'oggetto e dell'importo impegnato siano elementi salienti ai fini di una immediata identificazione ed inquadramento dell'atto amministrativo;

IL CONSIGLIO REGIONALE

IMPEGNA

Il Presidente della Regione e il Presidente del Consiglio ad emanare le necessarie disposizioni, affinché l'oggetto e l'importo complessivo della spesa previsti da ogni singolo atto amministrativo - Provvedimenti dirigenziali, Deliberazioni di Giunta, Deliberazioni di Consiglio, Deliberazioni Ufficio di Presidenza - siano esplicitati nella copertina del medesimo e compaiano nel cosiddetto titolo del provvedimento.

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Il Presidente PERRON propone quindi di procedere all'esame della seconda risoluzione presentata dai Consiglieri FRASSY, TIBALDI e LATTANZI.

Illustra il Consigliere FRASSY.

Interviene il Consigliere FIOU.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: tre (presenti: trentatré; votanti: tre; astenuti: trenta, i Consiglieri ALOISI, BENEFORTI, BIONAZ, BORRE, CERISE, Teresa CHARLES, COMÉ, COTTINO, CUC, CURTAZ, FERRARIS, FIOU, LA TORRE, LAVOYER, LOUVIN, MARGUERETTAZ, MARTIN, NICCO, OTTOZ, PASTORET, PERRIN, PERRON, PICCOLO, PRADUROUX, RINI, Secondina SQUARZINO, VALLET, VICQUÉRY, Dino VIÉRIN e Marco VIÉRIN);

NON APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

VISTEle relazioni conclusive della "Commissione d'indagine amministrativa interna sul funzionamento e sull'attività amministrativa dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale" e della "Commissione consiliare d'inchiesta";

RILEVATO che tutti i Provvedimenti Dirigenziali, adottati da codesta amministrazione, sono soggetti a registrazione e a controllo formale, non vincolante gli atti medesimi, da parte dei Servizi di Segreteria della Giunta regionale, i quali formalizzano comunque i propri rilievi con note in calce;

CONSIDERATO che l'azione dell'Amministrazione regionale deve essere fondata sui principi di legittimità, correttezza e trasparenza degli atti amministrativi;

RITENUTO, nelle more di una più ampia ed organica revisione delle procedure di organizzazione interna, di valorizzare il lavoro svolto dai Servizi di Segreteria della Giunta regionale al fine di garantire una piena correttezza dell'azione amministrativa;


IL CONSIGLIO REGIONALE

IMPEGNA

la Giunta a:

1) ad individuare un meccanismo di controllo interno che, in seno all'attività attualmente già svolta dai Servizi di Segreteria della Giunta regionale, consenta di rendere vincolanti ai fini dell'efficacia dei Provvedimenti Dirigenziali i rilievi contenuti nelle note redatte;

2) a considerare ai fini della determinazione della retribuzione di risultato anche l'incidenza, con criteri a definirsi, dei rilievi contenuti nelle note redatte dai Servizi di Segreteria della Giunta;

3) a riferire entro il 14 aprile 2003 al Consiglio.

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Il Presidente PERRON propone quindi di procedere all'esame della risoluzione presentata dai Consiglieri CURTAZ, Secondina SQUARZINO e BENEFORTI.

Illustra il Consigliere CURTAZ.

Intervengono i Consiglieri BENEFORTI, MARGUERETTAZ e FRASSY.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: tre (presenti: trentuno; votanti: tre; astenuti: ventotto, i Consiglieri ALOISI, BIONAZ, BORRE, CERISE, Teresa CHARLES, COMÉ, COTTINO, CUC, FERRARIS, FIOU, FRASSY, LA TORRE, LATTANZI, LAVOYER, LOUVIN, MARTIN, NICCO, OTTOZ, PASTORET, PERRIN, PERRON, PICCOLO, PRADUROUX, RINI, TIBALDI, VALLET, VICQUÉRY, Dino VIÉRIN);

NON APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE

PRESO ATTO del contenuto delle relazioni della Commissione di indagine amministrativa e della Commissione d'inchiesta, relative all'attività dell'ex-Capo Ufficio Stampa della Giunta, presentate e discusse nell'odierna seduta straordinaria del Consiglio regionale;

FA PROPRIO il contenuto di tali relazioni e esprime apprezzamento per il lavoro svolto;

RITIENE che una profonda riflessione vada svolta in ordine alle cause che hanno prodotto le gravi criticità evidenziate;

OSSERVA che, in presenza di un rapporto fiduciario, la responsabilità politica dell'accaduto debba ricondursi a coloro che tale rapporto hanno instaurato e mantenuto;

IMPEGNA

il Consiglio regionale e la Giunta, all'esito dell'odierno dibattito, ad approfondire ulteriormente le criticità dell'ordinamento, predisponendo gli atti normativi ed amministrativi idonei al superamento delle irregolarità e delle anomalie riscontrate.

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Prende la parola il Consigliere LATTANZI, che chiede una breve sospensione dei lavori.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 21,03 alle ore 21,16.

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Ripresi i lavori, il Presidente PERRON propone di procedere all'esame della risoluzione presentata dai Consiglieri FIOU, ALOISI e COTTINO.

Illustra il Consigliere ALOISI.

Interviene, per mozione d'ordine, il Consigliere MARGUERETTAZ.

Prende la parola il Presidente della Regione LOUVIN.

Prendono la parola, per mozione d'ordine, i Consiglieri Secondina SQUARZINO e LATTANZI.

Intervengono i Consiglieri BENEFORTI, TIBALDI, FIOU e LA TORRE.

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Si dà atto che, alle ore 21,35, i Consiglieri di minoranza abbandonano l'aula consiliare.

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Interviene il Consigliere ALOISI.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: venti);

APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA

PRESO CONOSCENZAdelle relazioni rassegnate dalla "Commissione di indagine amministrativa interna sul funzionamento e sull'attività della Direzione Ufficio stampa della Giunta regionale per gli anni 2000, 2001 e 2002? e dalla"Commissione Consiliare di Inchiesta?;

VALUTATE attentamente le criticità emerse nelle relazioni in questione;

PRESO ATTOdelle misure adottate dall'Esecutivo regionale e dalle strutture amministrative nell'ambito del settore in questione;

ESPRIME

Apprezzamento per la seria ed accurata indagine svolta dalle due Commissioni, nel quadro delle rispettive competenze;

CONSIDERA

Tuttora validi i principi ispiratori della legge regionale 45/95, in particolare per quanto attiene agli obiettivi di efficacia, di efficienza, di unitarietà dell'azione, di innovazione e competitività del sistema, di competenza, professionalità e flessibilità organizzativa;

Necessaria la rivisitazione critica degli attuali meccanismi di predisposizione degli atti amministrativi, di verifica interna della legittimità degli stessi, dei rapporti tra bilancio regionale e bilancio di gestione, degli strumenti per l'effettuazione del controllo di gestione, della relazione tra i livelli dirigenziali e della valutazione dei risultati conseguiti;

Opportuno l'aggiornamento, alla luce del mutato quadro normativo, della legislazione in ordine al riparto di competenze tra la Giunta regionale e il Consiglio regionale e segnatamente della L.R. 66/79;

Auspicabile un'ulteriore intensa attività di formazione e aggiornamento del personale dirigente, alla luce dei compiti gestionali ad esso demandati;

Indispensabile che l'amministrazione regionale accresca il livello di trasparenza della propria azione amministrativa, anche utilizzando al meglio le nuove tecnologie della comunicazione.

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Il Presidente PERRON propone infine di procedere all'esame dell'ultima risoluzione, presentata dal Consigliere MARTIN a nome del gruppo Stella Alpina.

IL CONSIGLIO

- con voti contrari: uno (presenti: venti; votanti: uno; astenuti: diciannove, i Consiglieri BIONAZ, BORRE, CERISE, Teresa CHARLES, COTTINO, CUC, FERRARIS, FIOU, LOUVIN, NICCO, OTTOZ, PASTORET, PERRIN, PERRON, PRADUROUX, RINI, VALLET, VICQUÉRY e Dino VIÉRIN);

NON APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

PRESO ATTO delle relazioni conclusive della "Commissione d'indagine amministrativa e della Commissione d'inchiesta sull'attività amministrativa dell'Ufficio stampa della Giunta regionale e del suo ex capo? discusse in seduta straordinaria del Consiglio regionale;

FA PROPRIOil contenuto di tali relazioni e esprime apprezzamento per il lavoro svolto;

RITIENE che una profonda riflessione vada svolta in ordine alle cause che hanno prodotto le gravi criticità evidenziate;

CONSIDERATO che l'azione dell'Amministrazione regionale deve essere fondata su principi di legittimità, correttezza e trasparenza degli atti amministrativi;

IMPEGNA

Il Consiglio regionale e la Giunta sulla base del dibattito svoltosi quest'oggi, ad approfondire ulteriormente le criticità dell'ordinamento, predisponendo gli atti normativi ed amministrativi idonei al superamento delle irregolarità e delle anomalie riscontrate;

Il Presidente del Consiglio e il Presidente della Regione di riferire al Consiglio entro il 14 aprile 2003.

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