Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2566 du 3 avril 2002 - Resoconto

OGGETTO N. 2566/XI Iniziative per favorire la pace in Palestina. (Approva­zione di risoluzione - Ritiro di altra risoluzione)

Risoluzione A fronte della drammatica evoluzione del conflitto Israelo-Palestinese che ha portato ad un'invasione ormai completa dei territori palestinesi da parte dell'esercito israeliano;

A fronte dell'intensificarsi delle violenze e dei bombardamenti sulla popolazione civile che è sottoposta ormai ad ogni sorte di restrizione delle libertà;

Esprimendo nel contempo la più ferma condanna agli attentati terroristici contro la popolazione civile israeliana;

Preso atto della risoluzione approvata dal Consiglio di sicurezza dell'ONU il 31 marzo 2002, con cui si chiede l'entrata in vigore del cessate il fuoco e del ritiro israeliano dalle zone occupate;

Preso atto degli impegni presi dal governo italiano nei confronti di entrambi le parti per una soluzione equa e stabile del conflitto israelo-palestinese;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Chiede

all'Europa e alle Nazioni Unite di assumere ogni iniziativa capace di promuovere il cessate il fuoco e di assicurare la protezione delle popolazioni civili;

Chiede

al Governo italiano di assumere tutte le misure di pressione e sanzione diplomatica ed economica necessarie per bloccare l'escalation e perché sia ripresa la via del negoziato, unica strada possibile per costruire una pace giusta e duratura.

F.to: Squarzino Secondina - Curtaz - Beneforti

Risoluzione Il Consiglio regionale

Preso atto che nella Palestina è ormai in atto una vera e propria guerra tra due popoli che si contendono la stessa terra;

Rilevato che lo scontro ha anche presupposti storici, etnici e religiosi che esasperano la conflittualità al di la delle ragioni dichiarate del conflitto; e che conducono all'esaltazione della violenza oltre ai limiti comunque spaventosi delle guerre tra paesi democratici;

Constatato che le parti contendenti hanno la solidarietà quando non l'appoggio di altri paesi;

Accertato che si fanno sempre più consistenti i segnali per interventi militari nella regione da parte di paesi confinanti e che si avvertono sempre più frequentemente sia nelle zone di influenza araba sia in quelle del mondo occidentale prese di posizioni violente in favore o contro le fazioni in lotta con episodi di xenofobia;

Preoccupato che la già grave situazione possa ulteriormente peggiorare con un allargamento del conflitto, rimettendo in discussione gli equilibri e le intese che dopo gli attentati dell'11 settembre parevano prevalere sugli estremismi;

Impegna

il Presidente della Giunta e la Giunta regionale ad attivarsi presso tutte le sedi nazionali e internazionali competenti allo scopo di:

- porre fine il più rapidamente possibile alle ostilità;

- sollecitare l'individuazione di una soluzione pacifica e giusta alla conflittualità tra ebrei e palestinesi in modo tale che i due popoli possano vivere garantiti e rispettati all'interno di confini certi e con la città di Gerusalemme condivisa;

- aderire alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU in data 30 marzo 2002;

- condannare senza riserve ogni episodio violento o eccessivo inteso a sostenere le parti in conflitto o inteso a promuovere azioni violente contro i popoli in lotta, le loro rappresentanze e i loro simboli;

- invitare i rappresentanti valdostani nel parlamento italiano e in quello europeo a sostenere tutte le iniziative che in quelle sedi possono essere costruttive per la pace nella Palestina.

F.to: Cerise - Borre - Rini - Martin - La Torre - Ottoz - Piccolo - Comé - Cuc - Cottino - Praduroux - Bionaz

Président Nous procédons à l'examen des deux derniers points à l'ordre du jour dont je propose la discussion conjointe, à savoir les points 28 et 29.

La parole au Conseiller Cerise.

Cerise (UV) Chiedo la sospensione per vedere di trovare un'intesa visto che le due mozioni hanno lo stesso oggetto.

Président Le Conseil est suspendu pendant dix minutes.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 19,05 alle ore 19,44.

Président Nous reprenons la séance.

Je viens de recevoir un texte qui est actuellement en reproduction, j'en donne lecture:

Risoluzione Il Consiglio regionale

Preso atto che nella Palestina è in atto un tragico e sanguinoso conflitto tra due popoli che si contendono la stessa terra;

Rilevato che lo scontro ha anche presupposti storici, etnici e religiosi, che esasperano la conflittualità al di là delle ragioni dichiarate del conflitto e che conducono all'esaltazione della violenza oltre ai limiti, comunque spaventosi, delle guerre tra paesi democratici;

Constatato che le parti contendenti hanno la solidarietà, quando non l'appoggio, di altri paesi;

Accertato che si fanno sempre più consistenti solidarietà e appoggi di paesi terzi anche tesi a interventi militari nella regione da parte di paesi confinanti e che si avvertono sempre più frequentemente, sia nelle zone di influenza araba sia in quelle del mondo occidentale, prese di posizioni inquietanti in favore o contro le fazioni in lotta;

Condivisa la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU in data 30/03/2002;

Preoccupato che la già grave situazione possa ulteriormente peggiorare con un allargamento del conflitto, rimettendo in discussione gli equilibri e le intese che dopo gli attentati dell'11 settembre parevano prevalere sugli estremismi;

Impegna

il Presidente della Regione e la Giunta regionale ad attivarsi presso tutte le sedi nazionali e internazionali competenti allo scopo di:

- porre fine il più rapidamente possibile alle ostilità;

- ribadire il diritto inalienabile di ogni popolo compreso quello palestinese ad uno stato indipendente, riconosciuto dalla comunità internazionale;

- individuare una soluzione pacifica e giusta alla conflittualità tra ebrei e palestinesi, in modo tale da garantire che i due popoli possano vivere rispettati e con la città di Gerusalemme condivisa;

- condannare senza riserve ogni episodio, violento o eccessivo, inteso a sostenere le parti in conflitto o rivolto a promuovere azioni violente contro i popoli in lotta, le loro rappresentanze e i loro simboli;

Invita

i rappresentanti valdostani nel parlamento italiano e in quello europeo a sostenere tutte le iniziative che in quelle sedi possano essere costruttive per la pace nella Palestina.

Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) Il nostro gruppo ha presentato un risoluzione sulla questione del Medio Oriente perché ci sembra importante che il Consiglio regionale oggi non taccia di fronte al dramma che si sta vivendo in Terra Santa.

In merito a questa situazione credo che sia le risoluzioni dell'ONU, sia le prese di posizioni dell'Europa e del Governo italiano esprimono in modo unanime un punto fermo: la necessità improrogabile di mettere fine al massacro.

Ricordo fra l'altro l'intervento in data odierna del Capo dello Stato che, nell'ambito del discorso fatto in occasione della consegna delle onorificenze ai benemeriti della scienza e della cultura, ha detto: "Oggi la preoccupazione per il Medio Oriente grava sui nostri animi. Abbiamo sperato a lungo nel successo del processo di pace in Medio Oriente. La situazione, già difficile, è peggiorata negli anni con il terrorismo e con le rappresaglie militari. Negli ultimi mesi Palestinesi e Israeliani hanno scavato e stanno scavando un solco profondo. In questa drammatica situazione è impossibile parlare di pace e di negoziati, dobbiamo concentrare gli sforzi su un unico obiettivo: far cessare la tragedia. Per l'intera comunità internazionale prioritario è il raggiungimento di una tregua vera in Medio Oriente e tregua significa porre fine sia agli attentati, sia all'occupazione militare dei territori, porre fine alla violenza come strumento di pressione e i governanti si assumono la responsabilità di dichiararlo apertamente. La comunità internazionale, Stati Uniti e Unione europea in testa, sia pronta ad aiutare Israeliani e Palestinesi a controllare la situazione sul terreno?.

Questo per dire che la situazione è veramente drammatica. Molti colleghi hanno presentato un altro testo di risoluzione in cui noi non ci riconosciamo in tutte le sfumature, però riteniamo che non ha senso, di fronte ad una situazione così drammatica, fare qui la guerriglia guerreggiata dicendo: "questa parola mi piace, quest'altra non mi piace". Credo che i concetti fondamentali ci siano, per cui noi ritiriamo la nostra mozione per evitare che ci sia anche solo un minimo di attrito, di divisione su cose forse marginali.

Non firmiamo quindi questo nuovo testo perché non rispecchia pienamente le nostre priorità, però lo accettiamo e lo votiamo, ritirando la nostra mozione.

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Noi interveniamo, ma ad onor del vero non sappiamo se stiamo intervenendo ancora sulla risoluzione della Squarzino o su questa risoluzione che non abbiamo capito poi chi la presenti…

Président … la Conseillère Squarzino a retiré sa résolution; le texte qui vient d'être distribué, qui ne porte pas de signatures, mais il est le fruit d'une réélaboration qui a été faite par plusieurs conseillers…

Frassy (FI) … non sappiamo di chi sia la paternità, ma poco importa a questo punto.

Siamo rimasti abbastanza in silenzio ad ascoltare l'evoluzione di questo dibattito ed esprimiamo un po' la difficoltà nel proseguire in quella che è la conclusione di questo dibattito. È vero che questa Assemblea è un'assemblea sovrana e può parlare di tutti i massimi sistemi, riteniamo però che entrare in un argomento di questo genere rischi di farci perdere la misura del ruolo che può o non può avere questa Assemblea.

In un momento in cui gli appelli dei capi di stato, dei capi di governo, che gli appelli dello stesso Sommo Pontefice vengono lasciati cadere nel vuoto, non sappiamo se definire esageratamente presuntuoso, o non so come, un ordine del giorno che ripone le aspettative su una pace, che tutti condividiamo, su quell'impegno che non so come il Presidente della Regione possa assumere - e penso che sarebbe imbarazzante per lo stesso Presidente doverlo relazionare in un prossimo Consiglio - oppure sull'invito che viene fatto ai rappresentanti valdostani di sostenere tutte le iniziative.

Penso che il principio nobile sia stato alla fine chiuso in una maniera risibile, per usare un termine che non vuole essere offensivo, ma che vuole semplicemente indicare l'insostenibile conclusione e leggerezza di questo documento, documento che peraltro parte da una visione non voglio dire parziale, ma limitativa delle vicende attuali, ma anche storiche di quei territori e di quelle popolazioni, un documento che non tiene in considerazione il grosso sforzo che il Governo italiano ha fatto nel cercare di proporre comunque una soluzione di pace perché, al di là della risoluzione dell'ONU, qui citata, devo riconoscere che i colleghi Verdi avevano individuato e riconosciuto al "Governo Berlusconi" il ruolo che aveva svolto.

Non abbiamo voluto insistere nella querelle preliminare alla stesura di queste risoluzioni, ma non ci sentiamo di partecipare a questa votazione perché riteniamo che sia una votazione che nelle sue conclusioni non affronti in maniera seria un problema drammatico, perciò, senza voler strumentalizzare nessuna posizione, vi lasciamo votare una risoluzione che riteniamo non sposti di una virgola il problema che queste popolazioni stanno vivendo in queste ore.

Président Je soumets au vote le nouveau texte de la résolution présenté par le Conseiller Cerise au nom de plusieurs autres collègues:

Conseillers présents et votants: 26

Pour: 26

Le Conseil approuve à l'unanimité.

Sur cela nous terminons les travaux du Conseil.

La séance est levée.

La session se termine à 19 heures 57.