Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 1985 du 9 mai 2001 - Resoconto

OGGETTO N. 1985/XI Notizie relative al livello del servizio sostitutivo dei treni fornito da Trenitalia. (Interrogazione)

Interrogazione Preso atto delle lamentele di utenti del servizio sostitutivo dei treni;

Avendo appreso che venerdì 20 aprile 2001 il pullman alla stazione di Chivasso non ha atteso i passeggeri, che giungevano da Torino col treno delle 19,50 e che erano diretti ad Aosta;

Constatato inoltre che sui bus sostitutivi dei treni i controlli sono via via diminuiti tanto che è diventata prassi abituale per molti utenti salire sul pullman senza munirsi del prescritto biglietto;

Ritenendo che è compito della Regione vigilare perché il contratto di servizio stipulato tra la Regione e Trenitalia sia rispettato in tutte le sue parti, anche in quelle che riguardano il livello di servizio fornito;

Considerando infine che la mancanza di controlli potrebbe avere come conseguenza eventuali minori introiti per la società Trenitalia.

la sottoscritta Consigliera regionale

Interroga

l’Assessore competente per sapere:

1) se è a conoscenza del disservizio segnalato dagli utenti della ferrovia;

2) se è vero che sono stati rallentati, se non eliminati, i controlli sui passeggeri circa il possesso di adeguato biglietto;

3) se i termini della convenzione saranno rivisti alla luce di questi fatti.

F.to: Squarzino Secondina

PrésidentLa parole à l’Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.

Lavoyer (SA)In merito a questa interrogazione e in merito al primo quesito, relativo alla domanda di informazione, se noi eravamo a conoscenza del disservizio segnalato dagli utenti della ferrovia, rispondiamo che non eravamo a conoscenza, se non successivamente, di questo disservizio che peraltro con questa iniziativa c'è stato segnalato, pertanto sulla questione abbiamo chiesto chiarimenti a Trenitalia.

La società ci ha risposto che nella giornata del 20 aprile 2002, con il servizio sostitutivo del treno IR 2.027 in partenza da Chivasso alle 20,25, veniva assicurata la coincidenza per i viaggiatori provenienti con il treno IR 2.024 da Milano centrale, il quale giungeva a Chivasso in orario e che a causa dell’elevata affluenza occupava integralmente i posti messi a disposizione, a quel punto si consentiva la partenza in orario dei suddetti mezzi sostitutivi.

Per i viaggiatori invece provenienti con treno IR 2.027 da Torino Porta Nuova, in ritardo, si provvedeva nel contempo ad assicurare regolare servizio sostitutivo, con fermate intermedie, giungendo ad Aosta in orario.

Fermo restando quanto sopra, siamo altrettanto consapevoli del disagio arrecato ai viaggiatori provenienti da Torino Porta Nuova, i quali hanno dovuto forzatamente utilizzare il bus con le fermate intermedie anziché quello diretto a Strambino, Aosta, un servizio quest’ultimo che questa direzione ha inteso creare per consentire un'offerta aggiuntiva alla propria clientela a differenza della normale circolazione con le fermate intermedie previste.

Il motivo è per attenuare ulteriormente il disagio rappresentato dalle interruzioni della linea.

Per quanto sopra riferito da Trenitalia, a seguito anche dei colloqui intercorsi in merito alla problematica, emerge che effettivamente i due pullman del servizio sostitutivo non hanno atteso gli utenti provenienti da Torino per due motivi:

- uno perché erano già completi;

- secondo perché il treno proveniente da Torino era fortemente in ritardo rispetto all’orario normale.

Ci si è comunque preoccupati di garantire il trasporto sostitutivo che è stato garantito con un servizio che faceva qualche fermata in più rispetto al diretto.

Per riassumere il disservizio che effettivamente in quella occasione si è verificato ha comportato un arrivo ad Aosta alle ore 22,10 anziché alle ore 21,45, con una differenza di circa 20-25 minuti.

Sul secondo quesito: "se è vero che sono stati rallentati, se non eliminati, i controlli sui passeggeri circa il possesso di adeguato biglietto", la Regione, in quanto responsabile dell’attività di indirizzo e controllo del servizio pubblico, riconosce come estranee alle predette funzioni queste competenze che riteniamo esclusive del gestore.

Ciò premesso, indipendentemente da questo aspetto, abbiamo chiesto informazioni a Trenitalia al riguardo che ci ha risposto che, per quanto riguarda lo svolgimento dei controlli sui pullman sostitutivi, si fa presente che è stato predisposto un piano di monitoraggio dei bus esistenti effettuato dagli agenti preposti al servizio di controlleria volto ad arginare e a sanzionare eventualmente il fenomeno dell’abusivismo per quanto attiene l’effettivo possesso di biglietto ferroviario.

In questo senso sono stati effettuati diversi controlli a campione a cura sia degli agenti stessi che dei responsabili di controlleria del nucleo di Torino. Voglio anche sottolineare che è tutto interesse di Ferrovie dello Stato e di Trenitalia di incassare il prezzo del biglietto.

Infine "se i termini della convenzione saranno rivisti alla luce di questi fatti", i contratti di servizio già prevedono tutta una serie di sanzioni qualora ci siano disservizi e ritardi che vengono puntualmente applicate, sanzioni che continueremo a mantenere perché l’obiettivo è quello sperando al più presto di tornare al servizio normale su ferro, di puntare sulla qualità e quindi sanzionare qualsiasi tipo di disservizio che ci venga segnalato.

PrésidentLa parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU)Siamo contenti che le nostre iniziative servano almeno a far conoscere alcuni disservizi all’Amministrazione e a richiedere informazioni al riguardo.

Rispetto a come è stato risolto il disservizio il 20 aprile scorso, certo che i passeggeri rimasti a terra hanno utilizzato i pullman successivi che facevano fermata nelle varie stazioni. Ma ci interessava sottolineare come, nel momento in cui si definisce il numero dei pullman sostitutivi, andrebbe anche fatta una verifica del flusso dei viaggiatori per definire la quantità dei mezzi necessari.

Ora Trenitalia ha sicuramente i dati sul flusso dei viaggiatori e sui picchi di maggior utenza, sia delle vigilie di festa, sia in certi tipi di orari. Ci sembra strano pertanto che non abbiano provveduto a garantire un numero sufficiente di pullman sostitutivi. La spiegazione fornita è stata la seguente: sono arrivati i viaggiatori da Milano, hanno riempito tutto il pullman e questo è partito. Non è però questa una giustificazione sufficiente per lasciare a piedi gli altri viaggiatori.

Rispetto al secondo punto, so che il controllo non è dalla Regione, ma questa richiesta di informazioni era legata un po' alla terza domanda e cioè al rapporto con la convenzione. Paradossalmente, Assessore, se Trenitalia non si preoccupa sufficientemente di introitare risorse per il servizio che offre, mi chiedo perché debba essere la Regione a pagare i costi della convenzione.

Ultima osservazione: è vero, qui non ho posto con chiarezza forse la domanda, ma sarebbe interessante capire rispetto a che punto è il rinnovo di questa convenzione, perché intanto sappiamo che spendiamo più di 5 miliardi all’anno per la convenzione, quindi non sono bruscolini, come si dice, e poi sappiamo che quella firmata si conclude il 31 dicembre 2000 e non è stato fatto ancora nulla per un suo rinnovo?

(interruzione dell’Assessore Lavoyer, fuori microfono)

? glielo porrò la prossima volta. Non si preoccupi, Assessore, avremo tempo di discutere ancora di queste cose.

Quello che qui volevo sottolineare era che alcune tipologie di disservizi che si sono verificati nel momento dell’adozione del pullman sostitutivo del treno fanno emergere elementi nuovi per rivedere la convenzione: su questo lei non ha detto nulla, ha soltanto detto che l’attuale convenzione prevede già delle sanzioni, ma per il futuro quali modifiche si prevedono? Eppure era molto chiara la domanda, si chiedeva se i termini della convenzione saranno rivisti alla luce di questi fatti, invece lei non ha preso in esame questi elementi.