Objet du Conseil n. 35 du 28 septembre 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 35/IX - REALIZZAZIONE DELLA RETE PER LA DISTRIBUZIONE DEL METANO. (Interpellanza).
PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco.
INTERPELLANZA
Da ormai due anni la SNAM ha ultimato i lavori di costruzione del metanodotto Ivrea-Aosta.
Dal novembre del 1986 il gas è disponibile da Pont-Saint-Martin fino alle porte di Aosta (ed infatti da tempo la DELTACOGNE lo sta utilizzando) ma nessuna famiglia valdostana può usufruire di questa fonte energetica, che potrebbe ridurre in modo consistente i costi del riscaldamento e di altri servizi domestici (cucina, acqua calda, ecc.).
Dopo cinque anni di discussioni non è infatti ancora stata individuata la società che dovrà, assieme alla Regione ed ai Comuni interessati, provvedere alla costruzione delle condutture e della distribuzione del metano.
Se si pensa che l'incarico di 'costruire la condotta principale è stato affidato alla SNAM nel 1983 e che solo quell'intervento è costato, in lire di allora, oltre 30 miliardi, viene da chiedersi quali siano le ragioni di ritardi così clamorosi.
Ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo Comunista
INTERPELLANO
la Giunta regionale per conoscere:
1) a che punto si trova la procedura avviata per individuare la Società che assumerà il ruolo di socio di maggioranza nella società mista costituita per la distribuzione del metano nella nostra Regione;
2) quali sono gli intendimenti della Giunta rispetto alle iniziative da prendere per imprimere una decisa accelerazione al progetto di utilizzazione del metano per usi civili.
PRESIDENTE:a chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.):L'Assessore all'Industria ricorda che nella passata legislatura, attraverso le iniziative dell'allora Consigliere Millet, abbiamo seguito con particolare attenzione questo problema. Ora lo riprendiamo perché il ritardo comincia a diventare veramente notevole. Sono due anni, infatti, che il metano è già disponibile: la DELTACOGNE lo sta utilizzando, ma, per quello che ne sappiamo, e di ciò chiediamo conferma all'Assessore, non si è ancora conclusa la fase costitutiva della società che dovrà poi provvedere alla realizzazione delle reti secondarie ed alla distribuzione del metano per uso civile.
Credendo che si tratti di una iniziativa valida, che andrà nell'interesse dei cittadini che potranno finalmente disporre di una fonte energetica sicuramente meno inquinante di altre e permetterà dei risparmi notevoli, vogliamo sapere dalla Giunta e dall'Assessore competente a che punto si trova la procedura che era stata messa in atto per individuare la società da inserire nella DIGRAVA, della quale fanno parte anche la Regione ed una serie di rappresentanti dei Comuni valdostani. Vogliamo sapere anche se, con la nuova legislatura, è possibile imprimere una decisa accelerazione a questo tipo di intervento, affinché si possa cominciare a fruirne i benefici entro tempi ragionevoli.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.):Per quanto concerne la costituzione della società siamo ormai giunti alla fase finale.
Sono già intervenuto più volte sull'argomento, ma lo riprendo per ricordare e precisare le motivazioni che stanno a fondamento dell'iniziativa, anche perché potrebbero essere utilizzate, per certi versi, in maniera distorta.
L'Amministrazione regionale si è mossa lungo due direttrici che sono state ampiamente condivise dal Consiglio regionale:
- giungere ad una gestione globale e coordinata dell'intervento; - garantire agli utenti un trattamento equo ed omogeneo.
I Consiglieri sanno che la titolarità delle concessioni è di pertinenza dei Comuni, per cui l'amministrazione regionale anche in questo caso non onnipotente, ma rispettosa delle autonomie locali, ha dovuto aspettare che i Comuni interessati condividessero l'indirizzo politico generale. I Consiglieri sanno anche che alcuni Comuni solo recentemente, cioè in un passato molto prossimo e non superiore agli otto o nove mesi, hanno dato il loro assenso, per cui la Regione ha potuto definire con una legge la costituzione di una società che rispondesse ai due criteri stabiliti dal Consiglio regionale solo alla fine dell'anno scorso.
Inoltre, anche allo scopo di rendere molto trasparente e chiara tutta l'operazione, è stata investita del problema la 3a Commissione. La ricerca della società partner di maggioranza è stata effettuata nel mese di marzo del 1988, attraverso la pubblicazione su organi nazionali e regionali di un avviso concordato in Commissione. Le società che si sono dichiarate disponibili a diventare partner di maggioranza con i vari enti pubblici e con la Regione sono state cinque.
L'apertura delle offerte è avvenuta in seno alla 3a Commissione che, nella sua ultima riunione precedente il periodo elettorale, ha affidato agli uffici competenti l'incarico di predisporre una griglia che consentisse ai membri ella 3a Commissione di esprimere un parere di merito. Gli uffici hanno lavorato in tal senso e la 3a Commissione è convocata il giorno 3 ottobre per esprimere un parere sulle 5 proposte pervenute. Credo che la Commissione possa esprimere un giudizio nella stessa giornata del 3 ottobre, dopo di che l'amministrazione regionale sarà in grado di passare alla costituzione della società, nominando i propri rappresentanti e chiedendo al Comune di Aosta ed agli altri Comuni di indicare i loro rappresentanti nel Consiglio di amministrazione della costituenda società.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Anche noi ribadiamo di condividere i principi aspiratori dell'iniziativa, vale a dire il fatto che siano coinvolti la Regione, i Comuni ed i privati competenti in materia, e soprattutto il principio della equità di trattamento per gli utenti valdostani.
Ci auguriamo che, con la riunione della 3a Commissione del 3 ottobre, si possa effettivamente dare avvio alla seconda fase che per sua natura è molto complessa; è bene perciò che ad essa si pervenga quanto prima.
