Objet du Conseil n. 23 du 27 juillet 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 23/IX - REIEZIONE DEL RICORSO AMMINISTRATIVO CONTRO LE OPERAZIONI ELETTORALI PRESENTATO DAL SIGNOR BRUNO TEGONI.
PRESIDENTE: Do lettura della proposta di reiezione del ricorso presentato dal Signor Bruno Tegoni, come da oggetto iscritto in via d'urgenza, formulata dalla Conferenza dei Capigruppo riunita in data odierna:
IL CONSIGLIO
- visto il ricorso presentato in data 13 luglio 1988 dal Signor Tegoni Bruno contro le operazioni elettorali relative all'elezione del Consigliere Roberto Gremmo della lista n. 14;
- viste le controdeduzioni fornite dal Consigliere interessato in data 22 luglio 1988;
- ritenuto che il ricorso in esame, per la genericità delle argomentazioni che non forniscono precise indicazioni circa la consistenza dei fatti contestati, non possa essere preso in considerazione;
- visto l'articolo 21 della legge 5 agosto 1962, n. 1257;
DELIBERA
- di respingere per i motivi in premessa indicati il ricorso presentato dal Signor Tegoni Bruno contro le operazioni elettorali relative all'elezione del Consigliere Roberto Gremmo della lista n. 14;
- di notificare la presente decisione agli interessati ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 21 della legge 5 agosto 1962, n. 1257.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Le deliberazioni predisposte propongono al Consiglio di respingere ambedue i ricorsi. Nelle premesse, infatti, viene specificato che gli stessi non possono essere presi in esame "per la genericità delle argomentazioni che non forniscono precise indicazioni", mentre io ritengo che il proponente tale formulazione avrebbe fatto meglio a dire qualche parola in merito.
Il nostro Gruppo, tuttavia, così come aveva già anticipato in sede di Commissione, si astiene rispetto alla decisione di respingere i ricorsi. A nostro parere, infatti, il Consiglio regionale, secondo le leggi speciali per le elezioni in Valle d'Aosta, è tenuto a dare una risposta entro 60 giorni ai ricorsi amministrativi per ineleggibilità o contro le operazioni elettorali. Noi riteniamo che, attraverso la Conferenza dei Capigruppo o altra Commissione, sarebbe stato possibile formulare un'istruttoria di merito, proprio perché la scelta di decidere oggi, senza approfondire in modo adeguato la materia, non offre sufficienti garanzie per essere ritenuta quella più giusta. Noi, infatti, avremmo preferito che si procedesse ad un esame, attraverso una Commissione analoga a quella della Giunta per le elezioni, la quale portasse poi in Consiglio una deliberazione motivata in modo più preciso di quella che è stata portata oggi all'esame del Consiglio.
Per questi motivi ci asteniamo dal votare ambedue le deliberazioni.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.
ALOISI (M.S.I.): Io dichiaro di votare contro questa deliberazione, perché non accetto e non condivido l'atteggiamento delle varie forze politiche, soprattutto di quelle della maggioranza, che in questo caso si comportano come Ponzio Pilato, nel senso che se ne vogliono lavare le mani. Di fronte ad un ricorso, invece, bisognerebbe avere il coraggio di affrontare l'argomento e di analizzarlo, anche perché c'è tutto il tempo necessario per esprimere un giudizio obiettivo e sereno, a norma di legge.
Queste sono le motivazioni per le quali voterò contro la deliberazione.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 35
Votanti: 27
Favorevoli: 26
Contrari: 1
Astenuti: 8 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica, Pascale, Riccarand e Tonino)
Il Consiglio approva
