Objet du Conseil n. 239 du 16 décembre 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 239/IX - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI LIRE 35.000.000 ALL'AZIENDA AUTONOMA DI SOGGIORNO DI COGNE NELLE SPESE PER LA REALIZZAZIONE DEL QUARTO FESTIVAL DEL FILM NATURALISTICO "STAMBECCO D'ORO". (Approvazione ed impegno di spesa).
PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera:
IL CONSIGLIO DELIBERA
1°) di approvare la concessione di un contributo di lire 35.000.000 (trentacinquemilioni) all'Azienda autonoma di soggiorno di Cogne per la realizzazione del quarto festival del film naturalistico "Stambecco d'oro";
2°) di approvare e impegnare la spesa di lire 35.000.000 (trentacinquemilioni), con imputazione della stessa sul cap. 37200 del bilancio di previsione per l'anno 1988 ("Contributi e sussidi ad Aziende di soggiorno per attività nel settore del turismo e del tempo libero"), che presenta la necessaria disponibilità);
3°) di stabilire che alla liquidazione si provveda ai sensi dell'art. 57 della L.R. 07/12/1979, n. 68, a richiesta dell'Assessorato del Turismo.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.):Je ne crois pas qu'il y ait grand-chose à ajouter à ce qui est dit dans le rapport. Il s'agit d'une manifestation que le Conseil régional connaît déjà. On nous a envoyé une demande de contribution pour cette manifestation qui concerne l'environnement. Nous sommes d'accord d'allouer à la société qui l’organise une contribution de 35 millions de lires.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.):Si tratta di un contributo di 35 milioni per la realizzazione del IV Festival dello Stambecco d'oro. Io in genere sono abbastanza perplesso rispetto alla miriade di contributi che l'Amministrazione regionale dà per tutta una serie di iniziative, però in questo caso credo che chi ha potuto assistere negli anni precedenti a questa manifestazione, che ha carattere biennale, ha potuto notare la qualità di questa iniziativa, nel senso che si tratta di una delle poche manifestazioni di film naturalistici che hanno luogo in Italia. L'ultima edizione, che è quella dell'87, ha visto una partecipazione di carattere internazionale: ho visto delle pellicole della Cina e di altri Paesi, la presenza di una giuria qualificata.
E' una iniziativa, a mio avviso, molto interessante, di alto livello, fatta nel posto giusto, a Cogne, fatta nel momento giusto, a settembre, cioè in un periodo in cui c'è anche un richiamo turistico interessante, perché c'è gente che viene apposta a Cogne per questo tipo di manifestazione. Quindi quando ho visto la bozza di deliberazione mi sono chiesto se il contributo previsto dalla Regione di 35 milioni, per un preventivo di spesa di 103 milioni e 150 mila lire, era congruo, adeguato.
Ho chiesto informazioni all'Azienda di soggiorno di Cogne e agli organizzatori di questa manifestazione del progetto natura, e mi è stato risposto che i 35 milioni sono del tutto insufficienti, nel senso che coloro che si occupano dell'organizzazione mi hanno fatto presente che già nell'87 avevano avuto un contributo di 30 milioni dall'Amministrazione regionale, più 15 milioni dall'Azienda di soggiorno, in totale 45 milioni. L'intenzione era di qualificare ulteriormente questa manifestazione, di arricchirla: mi è stato detto che hanno già preso contatti ad esempio con la televisione inglese, per la partecipazione in concorso di due lungometraggi della BBC e di una terza pellicola, sempre della BBC, che parteciperebbe fuori concorso. Per cui gli organizzatori mi hanno fatto presente che questo contributo è insufficiente e che se rimanesse tale metterebbero in discussione la stessa organizzazione del festival.
Io credo che si tratti di una manifestazione di notevole livello artistico e culturale, perché l'anno scorso c'è stata la partecipazione di tutta la migliore produzione della RAI, c’è stata la partecipazione di alcune delle più grosse pellicole a livello internazionale di films naturalistici ...
( . . . Interruzione. . . )
. . . Sì, la RAI è un ente pubblico, ma si tratta di organizzare. Qui c'è un preventivo dettagliato di organizzazione che ammonta a 103 milioni; c'è la deliberazione immediatamente successiva per una gara di sci, dove per un preventivo di 97.300.000 si dà un contributo di 70 milioni.
(. . .Interruzione. . .)
Per me è più importante questo di una gara di sci; è più importante questa che è una manifestazione culturale ed artistica rispetto ad una gara di sci.
Stamattina abbiamo votato una serie di deliberazioni, ne cito qualcuna per fare un esempio, perché alla fine farò una proposta: contributo all'Associazione dei sommeliers, 70% della spesa prevista; contributo al CRER per l'organizzazione del primo campionato nazionale di sci, spesa 94 milioni, contributo 40 milioni; Foire du Valdigne, 8.400.000, 5 milioni di contributo, e via di seguito. Per cui io ritengo che in questo caso si tratti di una manifestazione notevole che va sostenuta dall'Amministrazione, che va potenziata, che può dare un'immagine culturale interessante della Valle d'Aosta, che ha anche un richiamo turistico in un periodo che non è di grossa affluenza turistica, il mese di settembre, che è fatta nel posto giusto.
Ritengo che siccome è stata espressa una difficoltà rispetto al livello del contributo, sia necessario e opportuno un contributo maggiore da parte dell'Amministrazione regionale. Mi stupirebbe se ci fosse una resistenza in questo senso, perché, ripeto, qui non si tratta di un'iniziativa che non ha nessun significato, ma si tratta di un'iniziativa culturale che ha un grosso
(. . .Interruzione. . .)
. . . non lo dico solo io .
PRESIDENTE:Vietata la polemica, per cortesia. La parola al Consigliere Riccarand.
RICCARAND (N.S.):Comunque la proposta che io faccio, e chiedo alla Giunta se c'è la disponibilità ad accoglierla, è di aumentare il contributo previsto per questa manifestazione, che mi pare del tutto inadeguato rispetto al valore della stessa. Come mi è stato detto dagli organizzatori è insufficiente rispetto alle loro esigenze e metterebbe in forse la stessa organizzazione di questa manifestazione che è arrivata alla quarta edizione e ha, a mio avviso, la necessità di accrescersi qualitativamente perché non può che essere un prodotto interessante e utile per la Valle d'Aosta.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.):Le fait même que la Junte régionale propose au Conseil régional d'allouer une somme importante, telle que 35 millions de lires, démontre que la Junte attribue l'importance voulue à cette manifestation.
Si l'on ajoute à la contribution du Conseil régional celle qu'il y aura de la part du Syndicat d'initiative de Cogne, nous arrivons à un montant qui dépasse 50% des frais - bien entendu il s'agit d'une prévision des dépenses et ce ne sont pas les frais soutenus réellement.
Dans ce sens nous croyons avoir fait ce qu'il fallait faire vis-à-vis d'une manifestation que nous considérons, nous aussi, importante et je ne vois pas pourquoi la société qui organise le tout ne puisse trouver de l'argent aussi ailleurs, comme normalement on fait dans des circonstances analogues.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.):Io credo che se una manifestazione di questo genere venisse organizzata presso il Centro congressi del Casinò di Saint-Vincent come minimo un 200 milioni di contributo regionale si darebbero e ci sarebbe tutto un certo tipo di battage pubblicitario. Siccome viene fatta con una gestione che non è direttamente della Regione, viene fatta in una località come Cogne, nell'ambito di un discorso di valorizzazione dell'ambiente naturale e all'interno di un contesto che è quello del Parco del Gran Paradiso, si sta molto a lesinare e si sta a creare delle difficoltà. Certamente non si dice no alla manifestazione, però non si dà neanche l'aiuto necessario perché possa decollare nel modo appropriato.
Quindi io presento un emendamento proponendo che il contributo di 35 milioni su un preventivo di spesa di 103 milioni sia aumentato a 50 milioni.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.):Je crois que le Conseiller Riccarand a une vision un peu diabolique de tout ce qui se passe à l'intérieur de la Maison de Jeux de Saint-Vincent. En tout cas, il ne peut pas soutenir que la contribution que nous demandons au Conseil pour cette manifestation soit insuffisante. Je le répète: il faut additionner l'argent que l'Administration régionale va verser à celui du Syndicat d'initiative de Cogne, et là nous dépassons largement 50%. Donc nous repousserons la proposition de modifier la proposition présentée par la Junte régionale.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.): Sul presunto contributo dell'Azienda di soggiorno qui non è detto niente né può essere detto niente, perché qui noi diamo un contributo alla Azienda di soggiorno per la manifestazione. Io non capisco questo marchingegno. Se vogliamo dargli per questa manifestazione 50 milioni, allora diamo 50 milioni ...
(... Interruzione ...)
. . .Come li tiro fuori io? Non mi direte che l'Amministrazione regionale non è in grado di tirar fuori 15 milioni in più per questa manifestazione; risparmiamo sull'acquisto di uno dei libri che ci regalate e subito è fatto il discorso, perché di spese inutili ne fate tantissime, quindi non è che non si possa trovare questa disponibilità.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.):Siccome non mi sembra che il Consigliere Riccarand abbia l'abitudine di giocare al rialzo sui contributi, credo che le sue argomentazioni relative all 'importanza di questa manifestazione siano da prendere in considerazione. Per questo motivo noi voteremo a favore dell'emendamento.
PRESIDENTE:Do lettura dell'emendamento presentato dal Consigliere Riccarand:
2°) "di approvare e impegnare la spesa di Lire 50.000.000" anziché "35.000.000"
Pongo in votazione l'emendamento suddetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 29
Favorevoli: 6
Contrari: 23
Il Consiglio non approva
PRESIDENTE:Pongo in votazione la delibera in oggetto nella sue stesura originale:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
