Objet du Conseil n. 818 du 22 septembre 1999 - Resoconto
OGGETTO N. 818/XI Ordine dei lavori: richiesta di iscrizione nuovo oggetto.
PresidenteLa parola al Consigliere Fiou per mozione d'ordine.
Fiou (GV-DS-PSE)Chiedo l'iscrizione di una risoluzione all'ordine del giorno con discussione immediata. È una coda a quanto discusso stamattina, e siccome c'è l'urgenza di inviarla a Roma, vorremmo discuterla immediatamente.
Avendo interrotto la lettura di un'interpellanza, non vorrei?
Presidente? niente di grave, la mozione d'ordine ha comunque una precedenza. Ce la presenti all'Ufficio di Presidenza?
Fiou (GV-DS-PSE)? è già stata presentata.
PresidenteLa parola al Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (Aut)Per sapere dalla Presidenza, se non ho capito male la proposta del collega Fiou, se vi è un articolo del Regolamento del Consiglio che prevede questa procedura, cioè la presentazione di una risoluzione con discussione immediata, e se cortesemente può dirmi quale articolo prevede questa possibilità.
PresidenteInnanzitutto la mozione dev'essere iscritta all'ordine del giorno con una votazione, dopo di che sarà illustrata e sarà messa in discussione.
Se il Consiglio ritiene di non iscriverla, voterà contro l'iscrizione.
La parola al Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (Aut)La procedura che ho sempre visto usare in quest'aula, ma non avendo la perfetta conoscenza del Regolamento posso essere sicuramente in difetto, prevede che vi sia la proposizione di una risoluzione, la messa ai voti per il suo accoglimento e la discussione in coda all'ordine del giorno.
Non sono qui a mettere il bastone fra le ruote, ma voglio capire ai sensi di quale articolo è possibile procedere con questa nuova procedura. Vedo che sono in tanti a volermi rispondere, per cui mi siedo.
PresidenteLa parola al Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU)Voglio porre un'altra questione, sempre di carattere procedurale, perché mi sembra che ci si trovi di fronte ad una situazione abbastanza nuova. Un conto è chiedere di portare alla discussione una risoluzione su un fatto nuovo, ma qui ci troviamo di fronte ad una risoluzione relativa ad un argomento all'ordine del giorno trattato ampiamente ed esaurito.
Quindi chiedo che venga verificata la questione sul piano procedurale, perché sarebbe un precedente singolare. Dopo qualsiasi discussione al mondo facessimo qui dentro, votiamo, eccetera, poi dopo un'ora, un quarto d'ora, un giorno, torniamo a dibattere nuovamente lo stesso argomento e a dover affrontare la stessa questione.
Attenzione, non è soltanto un dato formale, perché così facendo si vanifica il termine di decadenza previsto per la presentazione delle risoluzioni: se la risoluzione dev'essere presentata entro la fine della discussione generale, se ammettiamo questo meccanismo, a questo punto quell'articolo può essere carta straccia, perché in qualsiasi momento successivo del Consiglio si potrebbe reintrodurre una risoluzione sullo stesso argomento. Questo mi sembra evidente!
PresidenteStiamo verificando, comunque per dare una risposta immediata, in attesa della verifica, se la risoluzione viene presentata nell'ambito della discussione viene iscritta automaticamente, ma se la risoluzione viene presentata successivamente, è il Consiglio che è sovrano e quindi con il suo voto - e se raggiunge i 24 voti - automaticamente viene iscritta. È il Consiglio che è sovrano del suo lavoro e degli atti che compie. In questo caso a noi pare che sia così, comunque stiamo verificando.
La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.
Squarzino (PVA-cU)Prendiamo il Regolamento, dove si parla delle risoluzioni, che fa riferimento, eventualmente per quello che non si applica alle risoluzioni, all'ordine del giorno.
Sia in un caso che nell'altro, non si dice che dopo che è esaurito un argomento, in qualunque momento si può presentare un risoluzione o un ordine del giorno su quel tema. L'articolo 65 dice che "in occasione di dibattiti concernenti petizioni, mozioni e comunicazioni, possono essere presentate da ciascun Consigliere risoluzioni dirette a manifestare orientamenti o indirizzi"; e ancora che "per la discussione o la votazione delle risoluzioni si osservano le norme relative agli ordini del giorno, per quanto applicabili".
Per gli ordini del giorno è stabilito che durante la discussione generale o prima del suo inizio - e qui è molto chiaro, ripeto: durante la discussione generale o prima del suo inizio, non dice a conclusione di questo - possono essere presentati da ciascun Consigliere ordini del giorno concernenti il contenuto delle disposizioni del disegno di legge o provvedimento che ne determinino e specifichino il contenuto, eccetera.
Io qui non trovo, e può darsi che il Presidente abbia invece trovato altre norme, ma finora nessuno ha trovato una norma di questo Regolamento in cui si dice che l'ordine del giorno o la risoluzione può essere presentata su un argomento, anche se questo è stato discusso, terminato, concluso. Noi siamo in questa situazione: l'argomento in discussione è terminato tanto che addirittura si è allungata questa mattina la seduta, si è fatto una pausa più lunga a pranzo. Ora qualcuno vorrebbe che si riprendesse la discussione dell'ordine del giorno del Consiglio già conclusa. Questo tipo di richiesta non è ammissibile!
Certo che ogni maggioranza può stravolgere qualunque cosa, in un regime dove si rispetta la legge è chiaro che la maggioranza diventa legge a se stessa e la impone agli altri, però in questo momento la legge che regola questo Consiglio non lo prevede.
PresidentePrima di dare la parola al Consigliere Tibaldi, vorrei ricordarle che probabilmente la risposta la può ritrovare nella sua memoria storica, perché ci sono numerosi precedenti di risoluzioni presentate, credo, da tutti i gruppi in questo Consiglio che sono state accettate al di fuori della discussione generale?
(protestano vivacemente i Consiglieri del gruppo dell'Ulivo)
? la parola al Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (FI)Secondo me bisogna smetterla di continuare ad interpretare il Regolamento come qualcosa di elastico, è la prima volta, in sei anni, che vedo che un Consigliere, nonostante un'interrogazione sia stata aperta, s'inserisce e chiede per sue questioni politiche o di partito di poter inserire l'iscrizione di una risoluzione. È un'interrogazione che ha diritto di essere discussa, come tutti gli altri punti iscritti all'ordine del giorno esattamente dodici giorni fa, mi chiedo come mai sia permesso questo fatto eccezionale.
A memoria, visto che si parla di memoria storica, il Presidente Stévenin e il Dirigente Pasquino non hanno mai ammesso l'iscrizione di una risoluzione durante la discussione di un'interrogazione. Questo è anche un fatto di educazione e di correttezza nei confronti di un gruppo interrogante e di un assessore che deve dare una risposta. Pregherei il Consigliere Fiou, ma soprattutto il Presidente La Torre, di dare applicazione corretta al Regolamento! Questa risoluzione verrà presentata al termine delle interrogazioni e delle interpellanze, come si è sempre fatto, e qui c'è anche chi può testimoniare che una volta, quando quest'aula non scadeva a questi livelli di mercato, si poteva effettuare un dibattito con maggiore correttezza e regolarità!
PresidenteHo apprezzato il suo intervento pacato, Consigliere Tibaldi, nel corso del quale ha svolto una riflessione anche corretta, però ritengo che questo non sia un argomento di consuetudine all'interno di questo Consiglio, nel senso che noi sappiamo - e stamani ce lo siamo detto - che i margini della discussione in merito a questo argomento erano legati ai lavori che si stanno svolgendo a Roma, quindi va presa in considerazione questa situazione particolare, che richiede che, qualora si dovessero all'interno di questo Consiglio adottare delle risoluzioni o prendere delle decisioni, c'è questo limite di fornirle in tempi brevissimi. Se voi ritenete che non sia utile?
La parola al Consigliere Fiou.
Fiou (GV-DS-PSE)Devo avere indotto qualche confusione nel modo con cui ho proposto la cosa. È chiaro che poi mi rimetto alla Presidenza del Consiglio sulle interpretazioni del Regolamento, che io purtroppo conosco ancora con molte lacune. La prima confusione che ho indotto è quando ho chiesto l'iscrizione e la discussione immediata, ben rendendomi conto che vuol dire iscrizione e poi eventualmente inversione dell'ordine del giorno. Quindi ho indotto un certo dubbio proprio per la mia formulazione.
Prendo atto dell'osservazione del Consigliere Tibaldi di avere interrotto la lettura di un titolo dell'interpellanza, perché viaggiavo con la mano alzata e non ero stato visto, però non ho nulla da ridire se viene concluso quel punto e poi si riprende la cosa.
PresidenteLa parola al Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (Aut)Come ho già accennato poc'anzi, ci troviamo di fronte ad una situazione - perlomeno a mia memoria - nuova.
Prima difformità rispetto alle procedure che io ricordo: si è esaurito un punto all'ordine del giorno e successivamente si chiede l'iscrizione di una risoluzione sul medesimo punto. Questa è la prima anomalia, perché sappiamo bene che di fronte a qualsiasi atto, il Consiglio può esprimere un indirizzo che precede la votazione dell'oggetto stesso attraverso una risoluzione o un ordine del giorno. Questo non c'è stato stamattina.
Se i Democratici di Sinistra avessero stamani, in fase di discussione di quel punto all'ordine del giorno, presentato una risoluzione sulla medesima materia, la stessa risoluzione sarebbe stata votata addirittura precedentemente rispetto all'oggetto stesso. Quindi questa è la prima anomalia: abbiamo passato in giudicato, per così dire, un punto all'ordine del giorno e adesso ci torniamo sopra.
La seconda anomalia è quella, come ho già accennato poc'anzi, della procedura di urgenza. Non c'è mai stata che io ricordi una procedura di questo genere; si è sempre votata l'iscrizione in via d'urgenza delle risoluzioni proposte da questo o da quel Consigliere, da questo o quel gruppo politico, ma la discussione di questa risoluzione, una volta accettata, è sempre stata svolta in coda agli oggetti del Consiglio regionale. Poi il Presidente mi ricorderà quando questo non è successo.
Come abbiamo già detto questa mattina, in una riunione più o meno formale, non abbiamo alcun problema ad iscrivere una risoluzione, dispiace che la risoluzione però riguardi un punto già chiuso, ma sul quale al limite potremmo soprassedere. Però il discorso dell'inversione dell'ordine del giorno ?, su questo non possiamo starci!
Un consiglio, Presidente, per evitare questi confronti un po' difficili da svolgersi all'interno dell'aula consiliare: esiste una "Commissione Regolamento" che oltre all'eterno compito di rivedere il Regolamento stesso del Consiglio, credo che in questo caso potrebbe avere una potestà di consulenza in merito all'interpretazione del Regolamento stesso. Pregherei il Presidente di sospendere la seduta e di riunire questa commissione in modo che l'Ufficio di Presidenza insieme alla Commissione Regolamento possa avere un confronto sull'applicazione del Regolamento stesso in quest'occasione.
PresidenteLa parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.
Viérin D. (UV)Avant de discuter sur la requête de suspension et de convocation de la Commission pour le Règlement, requête sur laquelle je n'ai rien à dire, vu que c'est un thème de caractère général qui a déjà été discuté pendant la dernière législature, je pense qu'il faudrait examiner non seulement l'article 65, mais aussi l'article 53, 2ème alinéa, et l'article 41 du Règlement.
Paradoxalement, je le dis simplement pour information, lors de la législature précédente, à un certain moment, compte tenu du fait qu'à chaque Conseil des résolutions étaient présentées et inscrites à l'ordre du jour avec 24 voix favorables, j'avais soulevé moi-même le problème, en faisant référence à l'article 65 et en soulignant le fait que pour organiser les travaux de l'Assemblée et pour que l'on soit renseigné sur le contenu des résolutions, il y ait un délai de présentation de ces résolutions.
A l'époque les fonctionnaires de la Présidence, notamment M. Pasquino, avaient souligné le fait que l'article 65 se réfère, il est vrai, à la présentation des résolutions, mais des résolutions qui n'ont pas la nécessité d'obtenir les voix favorables des 2/3 de l'Assemblée pour l'inscription, parce qu'elles se réfèrent à des points qui sont déjà inscrits à l'ordre du jour.
Par contre, si l'on veut présenter des résolutions, n'importe lesquelles, il fallait faire référence au 2ème alinéa de l'article 53, parce qu'il s'agissait d'un point non inscrit à l'ordre du jour.
L'article 53, 2ème alinéa, stipule que "Pour pouvoir discuter et délibérer sur des objets revêtant une urgence particulière?" - et il me semble que l'urgence particulière est remise à l'appréciation de ceux qui présentent la résolution, et Mme Squarzino a présenté des résolutions urgentes par exemple sur les droits humains et nous les avons inscrites - "et qui ne sont pas inscrits à l'ordre du jour, une délibération du Conseil adoptée à la majorité des deux tiers de ses membres est nécessaire.".
Et ensuite pour ce qui est par contre de son examen, la référence est à l'article 41, parce qu'il s'agit de procéder, après que la résolution soit inscrite à l'ordre du jour, à une inversion de l'ordre du jour, mais pour ce faire l'article 41 énonce que: "Sur proposition d'un Conseiller ou d'un Assesseur, le Conseil peut décider que la décision ait lieu, en inversant l'ordre du jour après avoir écouté un Conseiller pour et un Conseiller contre?". Le Conseil décide et donc, du point de vue de la procédure, ce sont ces articles auxquels il faut faire référence.
PresidenteLa parola al Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU)Voglio riprendere proprio l'articolo citato dal Presidente della Giunta, per evidenziare come questo dica esattamente l'opposto di quanto il Presidente della Giunta è venuto testé enunciando. Il comma 2 dell'articolo 53 recita: "Per discutere e deliberare sopra materie di particolare urgenza, che non siano all'ordine del giorno?" ripeto, che non siano all'ordine del giorno, allora è ovvio che tutte queste conseguenze che sono state citate hanno un senso.
Credo anche che sia vero che può essere successo di risoluzioni presentate magari a fine Consiglio siano state votate immediatamente. Ma attenzione, qui c'è una particolarità, perché non apriamo una porticina nel Regolamento, qua apriamo uno squarcio se diciamo che un argomento che era all'ordine del giorno ed è stato esaurito può essere ripreso! Non esiste da nessuna parte del mondo e in nessuna istituzione, sarebbe un "bis in idem". Abbiamo chiuso una discussione e adesso la riapriamo da zero?
Paradossalmente, lo dico a livello di provocazione, se questo venisse dichiarato ammissibile, fra un'ora ripresento, con qualche virgoletta cambiata, la mia risoluzione che è stata bocciata questa mattina e voglio vedere come si dirà che la mia risoluzione non è ammissibile, a meno che non siamo a dei livelli di arbitrio totale, perché il Regolamento è fatto prima di tutto per essere rispettato, e io dico anche a tutela delle maggioranze e un po' delle opposizioni! Oggi c'era tutto il tempo, durante la discussione di questo punto all'ordine del giorno, di votare questa cosa, dopo di che non entro nel merito, ma dico che apriamo non uno spiraglio al Regolamento, ma apriamo uno squarcio che si presterà a degli abusi, e come facciamo a dire una volta sì e tutte le altre volte no? Mi sembra una cosa talmente ovvia, che quando si è discusso un punto all'ordine del giorno e quando si è deliberato, si è votato, si hanno dei termini di decadenza.
Se il Consigliere Fiou presentava questa identica risoluzione un minuto dopo che era stata chiusa la discussione generale, era inammissibile; se la presenta tre ore dopo è ammissibile! Ma questa è una cosa incredibile, non ha nessun senso!
PresidenteIl Consigliere Marguerettaz prima giustamente ha sollevato la richiesta di convocare la Commissione del Regolamento; mi sembra in questo caso opportuno. È inutile questo dibattito che non conduce da nessuna parte.
La parola al Consigliere Frassy per mozione d'ordine.
Frassy (FI)Per mozione d'ordine. Penso che qui si stiano facendo delle interpretazioni quanto meno originali oggi. Inviterei semplicemente il Presidente a dare applicazione all'articolo 54, che riteniamo sia applicabile non solo alla discussione degli atti di Giunta, ma anche alla discussione delle interpellanze e delle interrogazioni.
Lo voglio leggere: "La discussione può essere interrotta soltanto: per domandare il rinvio della proposta all'esame?, per proporre? una mozione d'ordine" - e il Consigliere Fiou non ha né chiesto il rinvio dell'interrogazione, non ha chiesto con mozione d'ordine il richiamo di norme violate, non ha domandato "la chiusura della discussione" - e "per brevi sospensioni". Al di là di quello che sarà il dibattito sulla successiva iscrizione o meno di quel punto, chiedo al Presidente di portare a compimento la discussione sul punto che è stato aperto, cioè l'interrogazione del nostro gruppo, dopo di che è libero di presiedere, ma rispettando il Regolamento!
Presidente Premesso che il punto 7 non era iniziato, però non sono contrario a completare il punto 7, anche se di fatto non avevamo ancora iniziato la discussione, comunque non c'è nessun problema, stavamo leggendo il titolo, mi va benissimo questa richiesta, poi sospenderemo per una riunione della Commissione del Regolamento.
Il Consiglio prende atto concordando.
