Objet du Conseil n. 670 du 9 juin 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 9 JUIN 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 670/XI Notizie in merito a progetti interdisciplinari mirati ad una sinergia tra il mondo agricolo e il settore turistico. (Interrogazione)
Interrogazione Preso atto delle dichiarazioni rese pubblicamente dall'Assessore regionale al Turismo, secondo il quale il turismo in Valle d'Aosta "è legato anche ad un determinato tipo di agricoltura, che mira al miglioramento del territorio e all'ottenimento di prodotti che invoglino i clienti a venire in Valle";
In accordo con tali dichiarazioni, che evidenziano le necessarie caratteristiche di trasversalità che il "prodotto Valle d'Aosta" deve saper offrire al visitatore e al turista;
Viste le numerose difficoltà che il mondo agricolo valdostano sta vivendo, in parte a causa di problemi preesistenti legati al territorio di montagna, in parte a causa delle recenti vicissitudini legate al sequestro delle forme di fontina alla GE.CA di Pollein;
Considerato che tali difficoltà sono contingenti al momento di crisi del settore turistico valdostano, aggravato dalle ripercussioni della grave tragedia occorsa il 24 marzo al Tunnel del Monte Bianco;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale per sapere quanti e quali sono i progetti interdisciplinari oggi avviati dall'Amministrazione regionale mirati ad una sinergia tra il mondo agricolo e il settore turistico della Valle d'Aosta, al fine di poter offrire al villeggiante un ambiente biologicamente incontaminato, dove l'organizzazione commerciale e dei trasporti si integri alla valorizzazione delle risorse territoriali e culturali.
F.to: Lanièce - Collé - Viérin M.
Président La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.
Lavoyer (FA) Per entrare subito nel vivo dell'argomento dell'interrogazione, le iniziative che stiamo portando avanti si muovono in quattro direzioni: la prima attraverso il messaggio pubblicitario che presenta la gastronomia come un aspetto di particolare qualificazione del prodotto turistico regionale; la seconda nell'ambito dei saloni turistici presentando all'interno dello stand regionale elementi significativi che riconducono a dette produzioni nonché distribuendo materiale informativo in particolare sulle aziende agrituristiche; il terzo nell'ambito degli eventi promozionali organizzati in proprio: conferenze stampa, incontri di commercializzazione con operatori della domanda offrendo degustazioni di prodotti tipici regionali o proponendo piatti propri della gastronomia valdostana; il quarto nell'ambito di viaggi di familiarizzazione per giornalisti finalizzati alla pubblicazione di articoli sulla Valle d'Aosta offrendo agli stessi la possibilità di apprezzare quest'elemento significativo del "prodotto Valle d'Aosta".
Queste in sintesi, le azioni concrete che vengono svolte, in particolare è stato istituito un gruppo tecnico interdisciplinare che vede i funzionati dell'Assessorato del turismo e i funzionari dell'agricoltura che stanno esaminando la possibilità d'intensificare questo tipo di sinergia di promozione. Il tutto potrà essere chiaramente organizzato meglio dall'anno successivo quando sarà riavviato l'appalto per la promozione turistica a livello nazionale che è in scadenza alla fine del 1999.
Nel contenuto dell'interrogazione vedo gli interroganti fanno un riferimento ad una sinergia più complessa riferita anche ai trasporti e ai beni culturali e quindi anche in questo senso la promozione già quest'anno tende a valorizzare e a promuovere una Valle d'Aosta come un prodotto più complessivo, non solo la neve d'inverno e l'ambiente naturale in estate, ma la cultura, la tradizione, la gastronomia, la valorizzazione della storia, quindi diciamo che la strada in cui ci stiamo muovendo è questa.
Président La parole au Conseiller Collé.
Collé (Aut) L'Assessore è stato molto conciso nella sua risposta, sinceramente ci saremmo aspettati qualcosa in più. Già in occasione di un'altra interpellanza eravamo già entrati nel merito di quelli che dovevano essere i punti di vendita dei prodotti tipici e avevamo allora segnalato come, a differenza di altre regioni, ed avevamo citato quella del Trentino dove nei punti di ristoro dell'asse autostradale c'era un punto vendita con tutti i prodotti tipici della Valle d'Aosta, come questo non si fosse ancora verificato in Valle. A questo proposito ci era stato detto che ci si stava muovendo in quella direzione per vedere di andare ad allargare questo tipo di discorso, di andare a crearlo perché oltre ai punti esplicitamente legati alla fontina non vi era un discorso più complesso dove poter trovare più prodotti tipici della nostra Regione. Avremmo gradito, visto che si intrecciano in questo senso i problemi legati all'agricoltura del turismo, sapere se in questo senso qualcosa si era mosso.
Prendiamo atto con soddisfazione che esiste un gruppo che sta lavorando per mettere in piedi le sinergie dei due assessorati affinché questi diano dei risultati e venga venduto il "prodotto Valle d'Aosta" nella sua interezza, in modo particolare per quello che è il binomio agricoltura e turismo.
Prendiamo anche atto di tutto quello che ci ha detto l'Assessore, legato agli eventi promozionali, ai saloni turistici, laddove l'Assessore ci dice che vengono fatti degustare quelli che sono i nostri prodotti, forse sarebbe bene fare un'ulteriore riflessione su questo. Ho avuto modo di recarmi in alcuni di questi "work shops", come vengono chiamati, dove vedo con difficoltà decollare questo messaggio, nel senso che gli operatori che stanno dietro questi stand non sempre hanno la facilità di poter far capire cos'è la Valle d'Aosta e soprattutto far capire quale può essere il binomio turismo-agricoltura e qualcosa in più avremmo voluto sentire anche sulla fatidica terza stagione che credo in modo particolare possa associare questo binomio agricoltura e turismo.
Prendiamo atto di quanto ci ha detto oggi l'Assessore, credo che questo sarà un argomento su cui dovremo tornare sopra. Aspetteremo anche i risultati di questo gruppo per capire in quale direzione intendiamo muoverci.
