Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 604 du 12 mai 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 12 MAI 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 604/XI Informazioni in merito ai sistemi di conservazione nello stabilimento GE-CA delle fontine e su eventuali controlli da parte dell'USL. (Interrogazione)

Interrogazione Richiamato il sequestro di fontine congelate illecitamente nei capannoni siti in Pollein di proprietà della Regione Autonoma Valle d'Aosta e in gestione GE-CA S.p.A., società partecipata al 30% da Finaosta S.p.A.;

Appreso che all'interno di tale stabilimento GE-CA. vi è un "tunnel adibito al congelamento"

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

la Giunta regionale per sapere

1) quali sono i prodotti dello stabilimento GE-CA, per i quali la lavorazione e/o conservazione avvenga utilizzando la tecnologia della congelazione e/o surgelazione;

2) se l'USL, attraverso i propri organi ispettivi, abbia provveduto in passato ad effettuare controlli presso lo stabilimento di Pollein e, nel caso affermativo, con quali risultanze.

F.to: Frassy - Tibaldi - Lattanzi

Président La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.

Perrin (UV) Mi si chiedono informazioni in merito ai sistemi di conservazione nello stabilimento GE-CA delle fontine e su eventuali controlli da parte dell'USL.

In merito alla prima domanda sarò telegrafico, riporto la dichiarazione del Presidente della GE-CA, dr. Gaetani, il quale mi dice che i prodotti per i quali la conservazione avviene utilizzando la tecnologia della bassa temperatura, sono fontine e formaggi valdostani.

Per quanto riguarda la seconda domanda, inerente i controlli di competenza dell'USL, agli atti del Servizio d'igiene pubblica risultano rilasciate due autorizzazioni sanitarie: la prima, in data 15 ottobre 1992, per il deposito all'ingrosso di fontina, formaggio, burro, fonduta con fontina in barattolo; la seconda, in data 23 febbraio 1995, che perfeziona e sostituisce integralmente la precedente, ove sono citati a fini autorizzativi fra gli altri anche un tunnel di surgelamento e tre depositi coibentati e refrigerati per lo stoccaggio di prodotti lattiero caseari freschi o congelati.

Nel 1995, più precisamente in data 27 marzo e 15 novembre, il Servizio d'igiene pubblica ha eseguito due rilievi ispettivi presso lo stabilimento della GE-CA S.p.A., senza rilevare irregolarità strutturali, avendo riscontrato solo le fasi di salatura e stagionatura. È da precisare che il Servizio veterinario del Dipartimento di prevenzione dell'USL è diventato competente in materia di prodotti lattiero-caseari a partire dalla data di entrata in vigore del DPR 54 del gennaio 1997.

In data 11 novembre 1997 è stato effettuato un sopralluogo presso il magazzino gestito dalla GE-CA, il sopralluogo era finalizzato al rilascio del riconoscimento CEE alla struttura di immagazzinaggio e maturazione ed ebbe esito favorevole.

Vorrei solo aggiungere, per chiarezza, qual è la tipologia per intero del magazzino GE-CA, forse l'avevo già enunciata nel Consiglio precedente, comunque si tratta di celle a temperatura controllata per maturazione e stoccaggio del formaggio fontina, prove di maturazione e stoccaggio fontina, maturazione e stoccaggio di formaggi quale toma e fromadzo, prove di maturazione per nuovi prodotti lattiero-caseari e prove di stoccaggio per nuovi prodotti. Queste sono le celle normali di stoccaggio e maturazione. In più esiste questo tunnel e queste celle di surgelazione. Questa è la composizione tecnica di questa attrezzatura.

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Non se l'abbia a male l'Assessore, ma io devo esprimere la mia totale insoddisfazione per la risposta data, e oltre che esprimere la totale insoddisfazione devo anche esprimere lo stupore soprattutto per la prima risposta, che in maniera telegrafica l'Assessore ha fornito in riferimento al quesito preciso, peraltro, cioè quali sono i prodotti che all'interno dello stabilimento GE-CA hanno lavorazione o conservazione effettuata attraverso la tecnica della congelazione o della surgelazione, che poi sono due tecniche distinte.

L'Assessore mi ha lasciato sorpreso, rispondendomi fontina e formaggio, nel senso che noi abbiamo appreso dagli organi di stampa quanto accadeva all'interno della GE-CA, ma ritenevamo che le strutture tecnologiche presenti all'interno di quello stabilimento non fossero nate e finalizzate alla congelazione e surgelazione della fontina e del formaggio valdostano. Apprendiamo invece che sono nate con questo scopo. Allora mi domando come è possibile…

(interruzione dell'Assessore Perrin, fuori microfono)

… l'Assessore questo ha detto nel leggere la risposta, poi ognuno è libero di modificare il senso delle parole che ha espresso, ma la risposta telegrafica dell'Assessore non si presta ad equivoci, perché il punto uno riguarda congelazione e surgelazione e l'Assessore, nel leggere la risposta dell'amministratore dello stabilimento, Gaetani, ha parlato di fontina e di formaggio valdostano.

Rimango sorpreso che ci sia ancora oggi la convinzione che congelazione e surgelazione di fontina e formaggio valdostano sia una tecnica innanzitutto commercialmente corretta, e perché dico questo? Perché se è vero che da un punto di vista alimentare ciò può avvenire, e anzi l'innovazione dei nostri giorni sta proprio in queste tecniche di conservazione e di commercializzazione, è altrettanto vero che questo tipo di tecniche devono essere attuate con determinate cautele, soprattutto devono essere dichiarate.

A me non risulta che ci sia la commercializzazione di questi prodotti dichiarati come surgelati o congelati; lo apprendo oggi in aula per bocca delle parole dell'Assessore, che ripete peraltro le dichiarazioni dell'amministratore delegato della GE-CA. E allora su questo fatto, Assessore, bisogna fare chiarezza una volta per tutte, perché la volta scorsa abbiamo sollevato il problema in riferimento al sequestro conservativo e l'Assessore ci aveva risposto che c'era una struttura che aveva una serie di potenzialità, che aveva una serie di tecnologie, e diceva che il tunnel di congelamento non era utilizzato.

Noi avevamo espresso dei dubbi in merito, anche perché sapendo come è nata la GE-CA, sapendo che è nata praticamente sotto l'ala dell'Amministrazione regionale, ci sembrava strano che venissero fatti degli investimenti con tecnologie che hanno sicuramente dei costi elevati d'installazione e di manutenzione, se non fossero stati finalizzati a un qualcosa. Quanto apprendiamo oggi riteniamo che sia molto grave, perché vuol dire nei fatti che qualcuno ha ritenuto di poter operare indipendentemente da quelle che sono delle leggi, criticabili o meno, ma che sono delle leggi che devono essere rispettate. E sono leggi a tutela del consumatore.

Per quanto riguarda poi il problema fontina, che riprenderemo nella discussione della mozione, non entro in merito perché mi riservo alcune valutazioni in quella sede. Devo però dire che diventa sorprendente sapere che l'USL ha fatto diversi accessi all'interno di quella struttura e non ha mai rilevato alcunché, anche perché abbiamo letto sui giornali - e nessuno lo ha smentito - le eccedenze della produzione di fontina e dunque la pratica di congelare, di raffreddare, di abbassare comunque al di sotto delle temperature consentite la conservazione di questi formaggi, è una pratica che dura da parecchi anni. Tant'è che ne parlavano in parecchi e venivano tutti tacciati come millantatori di voci fantasiose.

Purtroppo i fatti di questi giorni hanno dimostrato che non erano poi così fantasiose quelle voci; diventa però sorprendente che gli ispettori dell'USL non si siano accorti assolutamente di nulla facendo i vari accessi, perché così mi sembra di aver capito, in quanto hanno dichiarato che tutto questo era regola ed era norma.

Allora qual è la conclusione? La conclusione è che qui c'è più di qualcosa che non funziona.

La tutela del marchio DOP della fontina, la tutela del commercio della fontina, la tutela delle categorie che producono la fontina, devono avvenire attraverso la chiarezza dei fatti e delle responsabilità; fatti e responsabilità che noi individuiamo sicuramente nella gestione di questo stabilimento, che più che uno è stabilimento è un magazzino, e anche nella responsabilità che ha la cooperativa che dovrebbe garantire la commercializzazione di un prodotto genuino. Le riflessioni successive le rimando alla mozione.