Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 514 du 24 mars 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 24 MARS 1999 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 514/XI Proroga del termine di decadenza previsto dal punto 18.8 della regolamentazione delle assunzioni presso il Casino de La Vallée di Saint-Vincent, di cui alla D.C.R. n. 2399/X del 5 febbraio 1997, per quanto riguarda le graduatorie di idoneità in scadenza nei mesi di febbraio, marzo e aprile 1999.

Deliberazione Il Consiglio

Premesso che nel mese di giugno 1997 è stata effettuata la selezione ad evidenza pubblica del personale per il Casino de la Vallée di Saint-Vincent, sulla base dei criteri di trasparenza e delle modalità per il reclutamento del personale di cui alla Regolamentazione delle assunzioni approvata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 2399/X del 5 febbraio 1997;

Premesso altresì che la Gestione Straordinaria del Casino de la Vallée, con nota in data 25 gennaio 1999, ha rappresentato la necessità di addivenire ad una revisione di detta Regolamentazione, al fine di risolvere alcuni dubbi interpretativi sorti in sede di applicazione e di conseguire così una migliore operatività della Regolamentazione medesima, preliminarmente all'effettuazione di una nuova selezione ad evidenza pubblica;

Precisato inoltre che, con la medesima nota in data 25.01.1999, la Gestione Straordinaria, nelle more della suddetta revisione della Regolamentazione, ha chiesto di valutare l'opportunità di prorogare il termine di decadenza delle graduatorie di idoneità stabilite in esito alla selezione effettuata nel mese di giugno 1997, in considerazione della possibilità di poter disporre, in questo modo, di professionalità già selezionate sulla base dei criteri di trasparenza e delle valide modalità allora adottate;

Richiamata la deliberazione del Consiglio regionale n. 2399/X del 5 febbraio 1997 con la quale è stata approvata la Regolamentazione delle assunzioni di personale presso il Casino de la Vallée di Saint-Vincent, ed in particolare l'articolo 18, punto 8, il quale prevede che il diritto dei candidati ad occupare le posizioni per le quali hanno concorso decade trascorsi 18 mesi dal giorno della pubblicazione delle graduatorie;

Preso atto, secondo quanto comunicato dalla Gestione Straordinaria della Casa da gioco, che il termine di decadenza delle graduatorie attualmente in essere è il 19 febbraio 1999 per le posizioni di operaio comune, operaio qualificato, impiegato d'ordine, impiegato di concetto, valletto, portiere e fisionomista, il 23 marzo 1999 per la posizione di cassiere ed il 26 aprile 1999 per la posizione di controllore di amministrazione;

Ritenuto di proporre per quanto sopra al Consiglio regionale di prorogare, in deroga a quanto previsto dall'articolo 18.8 della Regolamentazione delle assunzioni, il termine di decadenza delle graduatorie di idoneità attualmente in essere fino alla revisione della suddetta Regolamentazione sulla base della quale esperire nuove selezioni ad evidenza pubblica, e comunque non oltre il 31 ottobre 1999;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 5394 del 29 novembre 1996, recante proposta al Consiglio regionale di approvazione della Regolamentazione delle assunzioni di personale presso il Casino de la Vallée di Saint-Vincent;

Vista la deliberazione del Consiglio regionale n. 2399/X del 5 febbraio 1997;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 2 in data 11 gennaio 1999 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1999 e per il triennio 1999/2001, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 4 in data 29 gennaio 1999;

Visto l'articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, come modificato dall'articolo 1 del decreto legislativo 16 febbraio 1998, n. 44, in ordine alla sottoposizione dell'atto a controllo;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Capo di Gabinetto, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;

Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;

Delibera

1) di stabilire che, in deroga a quanto previsto dall'articolo 18.8 della Regolamentazione delle assunzioni presso il Casino de la Vallée di Saint-Vincent di cui alla deliberazione del Consiglio regionale n. 2399/X del 5 febbraio 1997, il termine di decadenza delle graduatorie di idoneità in scadenza nei mesi di febbraio, marzo e aprile 1999, è prorogato fino alla revisione della suddetta Regolamentazione sulla base della quale sarà esperita una nuova selezione ad evidenza pubblica, e comunque non oltre il 31 ottobre 1999;

2) di stabilire che tale proroga dovrà essere recepita dal gestore del Casino de la Vallée di Saint-Vincent.

Président La parole au Président du Gouvernement, Dino Viérin.

Viérin D. (UV) La mesure que propose le Gouvernement concerne un problème qui a déjà été soumis à l'attention du Conseil lors de la séance du 10 février dernier dans le cadre de la réponse apportée à une question y afférente.

Au mois de juin 1997 une sélection externe en vue du recrutement des personnels pour le Casino de la Vallée a été effectuée selon les critères de la transparence et les modalités prévues par la réglementation en la matière que le Conseil régional avait approuvée par sa délibération du 5 février 1997.

En janvier 1999 la gestion extraordinaire a indiqué qu'il était nécessaire de procéder à une révision de cette réglementation afin d'éliminer un certain nombre de doutes quant à son interprétation, doutes apparus lors de son application, et de l'améliorer avant qu'il ne soit procédé à une nouvelle sélection externe.

De même nous avons contacté les organisations syndicales qui se sont engagées à nous transmettre leurs propositions quant aux éventuelles modifications de ladite réglementation. Par ailleurs c'était un engagement qui avait été pris à l'époque, lors de l'approbation de cette réglementation, de vérifier après la première application de la réglementation quelles en seraient les conséquences et les retombées.

La prorogation de la validité des listes d'aptitudes en vigueur s'avère également nécessaire pour qu'entre l'approbation de la nouvelle réglementation ou des modifications à la réglementation en vigueur et la nouvelle sélection l'on puisse disposer des professionnels déjà sélectionnés selon les critères de transparence qui avaient été alors adoptés.

C'est pour cette raison que le Gouvernement a décidé de vous proposer de déroger aux échéances prévues par la réglementation sur le recrutement, - la validité était fixée à 18 mois -, et de proroger la validité des listes d'aptitudes en vigueur jusqu'à la révision de ladite réglementation au déroulement des nouvelles procédures, donc d'une nouvelle sélection, mais en tout état de cause jusqu'au 31 octobre 1999 au maximum de façon à avoir une échéance déterminée quant à la validité des anciens classements.

Président La parole au Conseiller Tibaldi.

Tibaldi (FI) La graduatoria la cui proroga oggi siamo chiamati a valutarne e approvarne la prosecuzione pone il suo fondamento in una selezione che venne effettuata nel giugno 1997 come giustamente ha ricordato il Presidente della Giunta e come giustamente è riportato anche nel primo capoverso della premessa di quest'atto amministrativo.

Il Presidente ha fatto cenno anche a una serie di dubbi che sono sorti in capo al Commissario straordinario in merito all'applicazione del regolamento che venne votato a monte di questa selezione che ebbe luogo nel giugno 1997, dubbi che oltre al regolamento a nostro avviso hanno riguardato e riguardano quella che è stata una certa metodologia, una certa impostazione relativamente alla selezione.

Il Presidente si ricorderà che nella scorsa legislatura il sottoscritto ha presentato un paio di interpellanze relative proprio alle modalità alquanto misteriose o alquanto anomale che hanno contraddistinto questa selezione.

Una selezione che ha visto un'ampia partecipazione di iscritti, circa 2.500 persone si inscrissero per poter partecipare ai test previsti e per sottoporsi all'esame di una commissione appositamente costituita o meglio incaricata per una modica cifra di quasi 400 milioni. Una selezione che aveva, come dicevo, alcune anomalie. Quali sono queste anomalie? Per riepilogarle brevemente, queste anomalie sono state anzitutto un concorso di immense proporzioni, 2.500 candidati esaminati da questa commissione che si sono sottoposti a test psicoattitudinali che hanno lasciato forti perplessità negli stessi candidati, alcuni dei quali avevano titoli di studio o comunque professionali di una certa levatura e si sono trovati mortificati di fronte a una sorta di esame che aveva più il taglio da scuola elementare o da asilo tenendo presente che comunque dava accesso a una graduatoria che a sua volta è una forma di vivaio dal quale sono stati attinti nomi per andare a lavorare al Casino de La Vallée, posto che sappiamo è ambitissimo nella nostra Regione, in particolare dai giovani.

Il concorso che si svolse, e con questi test psicoattitudinali e con l'uso di matite, gomma, sollevò non solo la mia personale perplessità, ma una serie di dubbi diffusi in tutti i candidati anche in molti consiglieri che sono tuttora presenti, fra l'altro anche il collega Chiarello presentò all'epoca un'interpellanza sul tema, misteri o meglio anomalie che non ebbero mai un chiarimento definitivo.

A maggior ragione quando il 24 settembre, passata l'estate, pubblicata d'agosto la graduatoria per la copertura di determinati posti a tempo determinato, quindi nel corso dell'estate, la stessa gestione straordinaria ampliò l'organico seppure provvisoriamente attingendo nomi al di fuori delle graduatorie formulate in seguito a questa selezione costosa, particolare, singolare, che era stata fatta solo tre mesi prima.

Quindi alcune persone vennero scelte addirittura al di fuori di questa graduatoria, il che metteva in dubbio non solo la legittimità di questa stessa selezione, ma anche la sua validità, cioè il modo in cui era stata fatta la selezione della qualità o delle qualità personali e professionali di coloro che potenzialmente potevano essere dipendenti un domani dalla casa da gioco, perplessità che sono state sollevate e dibattute già in quest'aula che sono però rimaste invariate tant'è che abbiamo visto che alcune graduatorie sono state oggetto di utilizzo e quindi abbiamo visto che la gestione straordinaria ha attinto dei nomi per collocarli nei ruoli professionali dell'organico della casa da gioco, altre sono rimaste stranamente bloccate o sospese per cui alcune sono andate avanti, altre no.

Sappiamo che l'azienda ha delle esigenze differenziate, in alcune sezioni ci possono essere delle necessità di organico e in altre no, però sappiamo anche che persone assunte da determinate graduatorie nel giro di qualche mese poi venivano spostate di mansioni con altri concorsi interni, come si sono verificati; il che ha creato tutta una serie di perplessità e di dubbi che si sono moltiplicati in questi 18 mesi di vigenza delle graduatorie.

Alla luce di questi eventi e della metodologia applicata sin dal giugno 1997 con una selezione che utilizzava delle tecniche innovative secondo le dichiarazioni che il Presidente rilasciava allora, innovative e informate a suo avviso ai criteri della trasparenza, a nostro avviso informate a criteri del dubbio, del mistero e dell'anomalia anche perché, mentre oggi nei concorsi si applicano addirittura tecniche elettroniche di video correzione, lì si utilizzava la matita e la gomma, penso che oggi non possiamo sostenere con il nostro voto favorevole la validità della proroga di questa graduatoria.

Per queste ragioni non riusciamo a condividere e a comprendere le ragioni di questa proroga; auspichiamo che nella delibera - visto che si fa riferimento a una gara ad evidenza pubblica in futuro e comunque entro il 31 ottobre di quest'anno dovrà essere presa una definizione in tal senso - ci sia effettivamente una maggiore correttezza e trasparenza delle procedure ma, per quanto concerne l'atto in questione, il nostro voto sarà contrario.

Président Toujours en discussion générale, d'autres conseillers qui demandent la parole? Je ferme la discussion générale. La parole au Président du Gouvernement, Dino Viérin.

Viérin D. (UV) Il est important de souligner que c'est la première fois que les recrutements à la maison de jeu de Saint-Vincent sont réglementés. Il me semble important de souligner ce fait si l'on veut établir des critères de transparence.

Cette réglementation a été approuvée par cette Assemblée avec l'accord non seulement de la gestion extraordinaire, mais aussi des organisations syndicales. La procédure de sélection est une procédure qui par la suite a été suivie par toutes les autres maisons de jeu; nous pouvons discuter et nous pouvons exprimer des avis quant aux modalités de cette sélection, nous aurons la possibilité d'y revenir parce que si des modifications sont apportées à la réglementation, ces modifications seront examinées par cette Assemblée et donc nous aurons là également la possibilité de présenter un compte-rendu général des retombées de ces modalités.

La gestion du personnel est une compétence exclusive de la maison de jeu et donc quant à l'utilisation de ce classement elle est en fonction des besoins - comme M. Tibaldi l'a souligné - de cette maison de jeu.

Aujourd'hui nous allons proroger la validité de ce classement afin d'éviter que dans ce délai de temps entre l'expiration de la validité des classements et la nouvelle sélection il n'y ait pas de règles, de procédure quant aux éventuelles requêtes ou nécessités d'embauche de la maison de jeu.

Sur les autres questions soulevées, lors de la discussion et de l'examen des éventuelles modifications à la réglementation, nous aurons la possibilité de nous exprimer et, le cas échéant, nous sommes tout à fait favorables à porter ces améliorations qui puissent au mieux permettre d'atteindre les finalités de la réglementation même.

Président Je soumets au vote la délibération:

Conseillers présents et votants: 31

Pour: 29

Contraire: 2

Le Conseil approuve.