Objet du Conseil n. 398 du 10 février 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 10 FÉVRIER 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 398/XI Ritardi nell'attivazione del fondo sociale a sostegno delle fasce più povere degli assegnatari delle case di edilizia residenziale pubblica. (Interrogazione)
Interrogazione Preso atto degli impegni assunti dall'Assessore regionale ai LLPP in merito all'attivazione del fondo sociale a sostegno e tutela delle fasce più povere degli assegnatari della case dell'edilizia residenziale pubblica, previsto dalla legge regionale 26 maggio 1996, n. 36;
Constatato che, a tuttora, non sono stati emanate norme al riguardo;
Considerate l'importanza sociale e l'urgenza della questione;
I sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
L'Assessore competente per conoscere
a) i motivi per cui non si è ancora provveduto ad emanare le norme per l'attivazione di tale fondo;
b) i tempi entro cui si pensa di attivare tale fondo.
F.to: Squarzino Secondina - Beneforti
Président La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.
Vallet (UV) In occasione della discussione di una mozione riguardante l'emergenza abitativa e riguardante anche in parte questo aspetto, avevo detto che il fondo sociale per l'abitazione sarebbe stato attivato entro il 31 dicembre; purtroppo sono qui a spiegare perché il fondo sociale non è stato attivato e spero di dire oggi date che si rivelino poi concretamente attuabili.
Come i Consiglieri sanno, per l'attivazione del fondo sono preliminari alcune definizioni che dovranno essere fatte con atto della Giunta regionale. Il responsabile del servizio competenze mi scrive confermandomi che gli uffici hanno definito a questo punto tutta l'attività necessaria preliminare, perché la Giunta possa in una delle prossime riunioni nel mese di febbraio approvare quanto previsto dagli articoli 4 e 6 rispettivamente commi 2 e 12 della legge regionale, e cioè possa definire le modalità per l'ottenimento dell'erogazione dei contributi, le modalità concernenti la domanda e la documentazione allegata; le condizioni e i termini verranno stabiliti con provvedimento della Giunta ed inoltre, sempre con provvedimento della Giunta, devono essere definiti i criteri di priorità nell'ammissione all'erogazione dei contributi.
Con l'inizio del mese di marzo potrà essere data informazione al pubblico e potranno essere messi a disposizione dei comuni e degli enti gestori gli stampati necessari alla compilazione e alla presentazione delle domande, quindi con due mesi di ritardo, e di questo mi scuso soprattutto con i futuri utenti rispetto a quanto avevo annunciato.
Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (PVA-cU) Ringrazio l'Assessore per queste precisazioni, anche perché si tratta semplicemente di prendere atto di una situazione che si è verificata. Anche a noi spiace che l'impegno preso dall'Assessore di dare una risposta entro il 31 dicembre non sia stato ottemperato, perché se pensiamo che il regolamento è del 26 maggio 1998, già la data del 31 dicembre consentiva di avere sei mesi abbondanti dall'entrata in vigore del regolamento.
Ora con altri due mesi si giunge a otto mesi, e prima che tutto sia messo in cantiere si arriva a nove mesi. Spero soltanto che l'impegno che oggi l'Assessore si assume in questo Consiglio possa questa volta essere seguito da un fatto reale, altrimenti ci troviamo di fronte a un continuo rinvio.
Mi dispiace che gli uffici non abbiano considerato questo come uno dei problemi prioritari. Le confesso la mia difficoltà, che è anche quella degli utenti, nel vedere come da parte degli uffici, questo problema, che incide nella vita quotidiana di persone appartenenti alle fasce più deboli, che non hanno dietro di sé alcuna lobby che continuamente telefoni, chieda e pretenda che una legge sia ottemperata, sia stato messo un po' in secondo piano.
Sento con soddisfazione che oggi l'Assessore ha assunto formalmente questo impegno, quindi spero che l'Assessore diventi lui il responsabile della priorità di questo intervento. Comunque noi continueremo a controllare e a verificare la veridicità delle affermazioni.
