Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 354 du 13 janvier 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 13 JANVIER 1999 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 354/XI Accordi Regione-Ferrovie dello Stato per eventuali variazioni del contratto di servizio già stipulato. (Reiezione di mozione)

Mozione Evidenziato che entro due mesi le Ferrovie dello Stato devono definire l'orario estivo che sarà applicato a partire dal mese di maggio;

Rilevato che, sulla base del Contratto di Servizio fra Regione e Ferrovie dello Stato, è possibile da parte della Regione richiedere una concertazione ed un accordo sulle eventuali variazioni da introdurre;

Evidenziato che le eventuali modificazioni devono essere finalizzate ad una valorizzazione delle corse, ma non devono comportare né una riduzione del numero delle corse, né una riduzione dei chilometri di percorrenza attualmente in atto;

Il Consiglio regionale

Impegna

L'Assessore regionale competente in materia di trasporti a:

1. respingere eventuali proposte delle Ferrovie dello Stato miranti ad una riduzione delle corse o dei chilometri di servizio sia sulla Aosta - Torino sia sulla Aosta Pré-Saint-Didier;

2. sollecitare una velocizzazione di alcune corse:

3. riferire tempestivamente alle competenti Commissioni Consiliari permanenti in merito alle eventuali modificazioni concordate.

F.to: Squarzino Secondina - Beneforti - Curtaz

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Molto rapidamente perché mi sembra che sia una mozione su di un punto relativamente semplice e chiaro. Spesso si fanno delle mozioni su dei grossi principi e su delle questioni molto rilevanti anche dal punto di vista politico generale, questa invece è una mozione nel senso della concretezza.

Evidenziamo come le Ferrovie dello Stato debbano definire l'orario estivo che sarà applicato a partire dal prossimo mese di maggio; rileviamo che sulla base del contratto di servizio fra Regione e Ferrovie è possibile da parte della Regione richiedere una concertazione ed un accordo sulle eventuali variazioni da introdurre; evidenziamo che queste modificazioni devono essere finalizzate ad una valorizzazione del servizio e che proprio per questo motivo non devono comportare né una riduzione nel numero delle corse, né una riduzione dei chilometri di percorrenza attualmente in atto.

Quindi chiediamo al primo punto che il Consiglio si impegni a respingere eventuali proposte delle Ferrovie dello Stato miranti ad una riduzione delle corse o dei chilometri di servizio ed è una cosa molto concreta; al secondo punto che il Consiglio impegni l'Assessore a chiedere che queste corse vengano velocizzate perché questo è uno dei problemi del trasporto ferroviario in Valle d'Aosta; al terzo punto che l'Assessore riferisca alle commissioni competenti consiliari in merito a queste eventuali modificazioni concordate.

Ripeto, è un provvedimento molto semplice, direi molto chiaro e concreto su questi due punti, oltre al punto della comunicazione per sollecitare un'attenzione su un problema che sta particolarmente a cuore a noi ma anche agli utenti del Servizio ferroviario in Valle.

Président La discussion est ouverte. La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.

Lavoyer (FA) Visto che almeno alla Giunta regionale la mozione risultava tutt'altro che chiara e concreta, se non nel punto terzo, e visto che c'era l'impegno che avevo esternato al Consigliere Curtaz di andare - qualora il Presidente della commissione competente mi convocasse - a riferire alla commissione stessa, avevo chiesto al gruppo dei Verdi per la Valle d'Aosta con l'Ulivo di ritirare la mozione. Mi è stato ribadito che c'era la volontà di mantenere la mozione, quindi la Giunta regionale non potrà che astenersi dal votarla. Infatti gli uffici hanno già in corso da tempo contatti con l'Amministrazione ferroviaria per una definizione del prossimo orario estivo che sia maggiormente rispondente alle esigenze della nostra Regione apportando anche eventuali innovazioni nella direzione di dare maggiore efficacia ed efficienza al servizio stesso in modo che lo stesso risulti anche maggiormente integrato con i servizi di trasporto su gomma.

Va peraltro sottolineato, come avevo già verbalmente espresso al Consigliere Curtaz, che l'assetto definitivo sia degli orari che dei servizi potrà avere una definizione ulteriore quando sarà approvato il bacino di traffico.

L'esame delle accennate proposte di innovazione consente comunque di esprimere un giudizio negativo sulla formulazione della mozione in oggetto che appare troppo semplicistica e schematica soprattutto nel punto 1, laddove impone di respingere aprioristicamente qualsiasi ipotesi di riduzione di corse o di chilometri di servizio a prescindere dall'effettiva frequentazione, quale emerge dai dati del traffico che pregherei i Consiglieri del Gruppo di andarsi a verificare, dati che in alcuni casi mettono in evidenza un sostanziale spreco o addirittura inefficienza di utilizzo delle strutture stesse. Risulta infatti dai dati che abbiamo che ci sono delle corse che vengono effettuate completamente vuote, quindi una pausa di riflessione e un'analisi su queste corse va fatta.

Occorre secondo noi un approccio molto più pragmatico al problema senza eccessivi condizionamenti o schematismi di tipo ideologico che tendono aprioristicamente a considerare taluni mezzi di trasporto comunque preferibili a prescindere dalle specifiche situazioni ambientali e gestionali e soprattutto senza tener conto dei dati di non utilizzo dello stesso.

Infatti un'eventuale - da verificare - soppressione di corse inutilizzate non può aprioristicamente non essere presa in considerazione anche perché l'eventuale soppressione potrebbe permettere di dare maggiore efficienza al servizio, in primo luogo velocizzando il traffico effettivamente utile diminuendo ritardi per scambi e corse inutilizzate, in secondo luogo evitando uno spreco che è ovvio, in terzo luogo utilizzando meglio il materiale rotabile privilegiando le carrozze non obsolete, in quarto luogo integrando meglio il trasporto su rotaia con quello su gomma sia nella revisione del bacino di traffico sia nel progetto di biglietteria integrata.

In sostanza, non si può predeterminare in ogni caso l'esistenza di una posizione che vada nella direzione di non prendere in considerazione situazioni che potrebbero migliorare l'attuale servizi soltanto per poter affermare che non si è diminuito il numero delle corse.

Quindi, pur sottolineando che in ogni caso l'ipotesi elaborata dagli uffici - mi riferisco al secondo o al terzo punto della mozione - prevede il mantenimento del medesimo numero di chilometri di percorrenza complessiva, la mozione per noi è indeterminata e piuttosto confusa soprattutto nel punto 2, dove sollecita una velocizzazione di alcune corse - e questo cosa significa non lo so - e se approvata così, vincolerebbe la Giunta a mantenere una situazione esistente anche se inefficiente. Fermo restando quindi la disponibilità dell'Assessore ad andare a riferire in commissione sulle eventuali innovazioni migliorative, se la mozione rimane nel testo proposto, la maggioranza si asterrà.

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Non mi metterò qua, non lo voglio fare per correttezza, a toccare tutte le contraddizioni di quest'intervento dell'Assessore; voglio solo dire una cosa ed è che mi si può dire tutto tranne che questa mozione non sia chiara. Al punto 2 ci sono sei parole: "sollecitare una velocizzazione di alcune corse" e se non è chiara questa cosa, se è confusa, non so più cosa è chiaro e cosa è confuso…

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

… ma, nel momento in cui la Giunta deve necessariamente contrattare con le Ferrovie dello Stato, si impegna a fare qualcosa, va bene, ma non può dire che l'interpellanza confusa. Lei può dire, come ha detto per il punto uno, che non è d'accordo, ma non che questo non è chiaro…

Lavoyer (fuori microfono) … è indeterminato…

Curtaz (PVA-cU) … è indeterminato, va bene, allora vuol dire che ognuno di noi ha l'intelligenza per capire e per leggere se questo è indeterminato o è determinato e ognuno si farà la sua opinione. Io non so cosa dire.

Sul punto uno invece prendo atto e mi rammarico che la Giunta non condivida quest'aspetto, ritengo a questo punto del tutto normale che non venga approvata questa mozione da parte della Giunta perché lei, Assessore, ha citato delle frasi queste sì generiche, nel senso di dire che ci sono dei treni che viaggiano vuoti: ci dica quali, a che ora, in che giorno, dove vanno, eccetera. Questo sarebbe un modo corretto di dare dei dati.

Io le ripropongo un dato, che le ho già dato altre volte: dal 1993 al 1998 l'utenza ferroviaria sulla linea valdostana è aumentata del 50 percento circa, mi sembra un dato che è in controtendenza con quello che lei sta dicendo. È chiaro che se si comincia a diminuire le corse, a rendere il trasporto più scomodo, a non avere più tutte le cose e via dicendo e poi si dice che non è chiaro cosa vuol dire velocizzare le corse, andiamo in un senso che il mio Gruppo non condivide.

A maggior ragione confermo di non ritirare assolutamente questa mozione; ognuno si prende la responsabilità di dire che le cose qui contenute non sono condivisibili.

Président Je soumets au vote la motion:

Conseillers présents: 29

Votants: 3

Pour: 3

Abstensions: 26 (Agnesod, Bionaz, Borre, Cerise, Charles Teresa, Cottino, Cuc, Ferraris, Fiou, Frassy, La Torre, Lattanzi, Lavoyer, Louvin, Marguerettaz, Nicco, Ottoz, Pastoret, Perrin, Perron, Praduroux, Rini, Tibaldi, Vallet, Vicquéry, Viérin D.)

Le Conseil n'approuve pas.