Objet du Conseil n. 352 du 13 janvier 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 13 JANVIER 1999 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 352/XI Comunicazione di provvedimento amministrativo di variazione al bilancio per l'iscrizione di assegnazioni statali e comunitarie.
Presa d'atto Il Consiglio regionale
Premesso che ai sensi dell'articolo 42 - primo comma - della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 come sostituito dall'art. 5 della legge regionale 7 aprile 1992, n. 16, la legge regionale relativa all'approvazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1998, ha autorizzato la Giunta regionale ad apportare per l'anno 1998, variazioni di bilancio mediante provvedimenti amministrativi da comunicare al Consiglio.
Richiamate le leggi regionali n. 90/1989 e n. 16/1992, nonché la legge regionale di approvazione del bilancio per l'anno 1998;
Prende atto
della comunicazione della seguente deliberazione della Giunta regionale:
Oggetto n. 4313 in data 30 novembre 1998: Variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1998 per l'iscrizione di assegnazioni statali e comunitarie, con modificazione al bilancio di gestione per l'anno medesimo.
Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (PVA-cU) Non voglio intervenire per commentare la delibera, intervengo per porre delle domande. In particolare mi interessa capire, rispetto ai fondi per lo sviluppo dei servizi per l'infanzia e l'adolescenza, in base alla legge n. 285/97, alcuni punti su cui pongo all'Assessore le seguenti domande.
Prima domanda. Questi fondi sono qui assegnati per l'anno 1998, ma per l'anno 1998 erano già previsti in bilancio più di 300 milioni e per il 1999 sono previsti solo 30 milioni. Vorrei sapere come vengono utilizzati questi fondi.
Seconda domanda. Visto che la legge n. 285 prevede che le regioni, nell'ambito della programmazione regionale, definiscano ogni 3 anni gli ambiti territoriali di intervento in modo da poter procedere al riparto economico delle risorse al fine di assicurare l'efficacia e l'efficienza degli interventi, volevo chiedere quali sono gli ambiti territoriali di intervento che la Regione ha definito rispetto a questa legge.
Terza domanda. Vorrei sapere quali sono i progetti che si intendono finanziare con queste risorse, se esistono progetti che sono stati presentati nel 1998 e che non hanno potuto ottenere i finanziamenti e quindi quali progetti si intenda finanziare adesso con queste risorse.
Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.
Vicquéry (UV) Anche qui dovrei felicitarmi per la tempestività dell'istanza perché questo è un puro e semplice finanziamento a cui dovremo dare delle risposte.
A tutt'oggi l'Amministrazione regionale tramite l'Assessorato ha dato seguito al finanziamento dell'anno 1997, questo è lo stanziamento del 1998; per quanto riguarda il 1997, a memoria mi pare che siano stati presentati 14 progetti da amministrazioni comunali, ne sono stati accolti 4 da parte di un gruppo tecnico di lavoro che ha preso in esame le varie istanze, ha definito dei parametri di valutazione e li ha finanziati.
Il gruppo tecnico ha anche dato delle indicazioni per il prosieguo di quest'attività che varrà per i finanziamenti del 1998 e per i finanziamenti del 1999. Dovremo fare una valutazione politica però perché, a fronte dell'ambito di intervento che riguarda l'infanzia e l'adolescenza, spetta all'organo politico definire quali sono le priorità di modo che si indirizzino le amministrazioni locali, ma non solo queste, la stessa Amministrazione regionale e lo stesso terzo settore verso questi tipi di interventi.
Faccio riferimento a problemi ben noti come l'educativa adolescenziale, al problema legato alla lotta all'alcoolismo, al problema legato alle tossicodipendenze piuttosto che ad interventi legati a ludoteche e quant'altro che sono state finanziate ultimamente, ma sono scelte di tipo strategico-politico.
La Consigliera Squarzino parla di ambito territoriale; se si intende l'ambito territoriale in senso geografico, evidentemente per quanto ci riguarda la scelta è che l'ambito territoriale coincide con la Regione perché non abbiamo nessuna intenzione di definire ambiti territoriali legati per esempio, alla definizione delle sedi delle comunità montane o quant'altro perché la logica che vogliamo seguire non è quella di dare qualcosa a tutti.
Vogliamo invece dare qualcosa, finanziare interventi e progetti a seconda di un'analisi tecnica da una parte e di un'analisi politica dall'altra secondo le priorità che vogliamo dare. È inutile finanziare ad esempio la Comunità montana Walser per un progetto infantile per la lotta all'emarginazione in fascia di età 0-3 anni se in quell'ambito territoriale il problema non sussiste.
Pertanto l'ambito territoriale è regionale, la partecipazione a questi finanziamenti è aperta a tutti, sono state fatte già due riunioni con le amministrazioni per spiegare la portata di questa legge che è abbastanza rilevante; è infatti una delle poche leggi di settore che lo Stato finanzia perché se vedete nella stessa variazione di bilancio in questo stesso provvedimento amministrativo abbiamo addirittura 16,635 milioni per la prevenzione del randagismo.
Manderemo quest'atto all'Onorevole Costa che ha preso posizione contro il canile regionale su un'autorevole rivista non conoscendo evidentemente la legge dello Stato n. 281/91, comunque la portata degli altri finanziamenti dello Stato è di quel tenore.
Per quanto riguarda la legge n. 285, invece constatiamo con favore che i finanziamenti sono cospicui e io penso che si potranno dare delle risposte non dico al 100 percento, ma sicuramente in gran parte rispetto invece alle risposte che sono state date a fronte dei finanziamenti del 1997 che giocoforza erano minori perché il finanziamento era di 250 milioni, se non sbaglio.
Comunque seguiremo con attenzione l'evolversi; non escludiamo che alcuni dei progetti non accolti dal gruppo tecnico possano essere riconsiderati limitatamente al finanziamento del 1998.
Président La parole à la Conseillère Secondina Squarzino pour la deuxième intervention.
Squarzino (PVA-cU) Credo che l'Assessore possa ringraziarmi perché in questo modo ha potuto parlare anche del problema del canile.
Rispetto ai problemi che ho posto, vedo che l'Assessore risponde a braccio; e lo ha precisato prima che non aveva i dati sotto mano e, andando a braccio, a volte anche lui fa delle invasioni di campo, nel senso che la lotta alla tossicodipendenza e all'alcoolismo sono obiettivi del piano socio-sanitario sicuramente, ma non della legge n. 285 di cui stiamo parlando adesso.
Capisco quando l'Assessore dice che sono finanziamenti del 1998, però - così dice la delibera - sono finanziamenti comunicati già in data 6 agosto 1998, quindi pensavo che, essendo passati tutti questi mesi, ci sarebbe stato da parte dell'Amministrazione regionale un po' più di attenzione per vedere come utilizzare questi fondi.
Comunque sono contenta di aver sentito che l'Assessore seguirà con attenzione questo e anche noi, Assessore, lo seguiremo in modo da verificare come effettivamente questi soldi vengono spesi, quali sono le procedure seguite, se le finalità previste da questa legge, e cioè finalità di tutela e di assistenza dei minori, e di prevenzione, saranno attivate anche nella nostra Valle.
Président S'il n'y a pas d'autres interventions, le Conseil prend acte.
