Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 368 du 27 janvier 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 27 JANVIER 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 368/XI Situazione economica ed occupazionale della ex-Feletti di Pont-Saint-Martin. (Interpellanza)

Interpellanza Preso atto dell'acquisto della Società Feletti di Pont St Martin da parte della CEDRINCA spa di Salò per due miliardi, come comunicatoci dall'Assessore all'Industria e Commercio;

A conoscenza delle dichiarazioni riportate dagli organi di informazione che l'operazione è avvenuta senza l'intervento della "mano pubblica" e che saranno mantenuti i 63 posti di lavoro, tramite nuove linee produttive.

Il sottoscritto Consigliere Regionale

Interpella

La Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere:

1. Se è stato definito il passaggio della Società Feletti alla Cedrinca spa di Salò.

2. I rapporti esistenti tra la nuova società e l'Amministrazione regionale, nonché gli eventuali impegni presi da quest'ultima direttamente e tramite la Finaosta.

3. Lo stato occupazionale previsto per i 63 dipendenti della Ex-Feletti, nonché le decisioni prese in merito al pagamento degli eventuali salari arretrati.

F.to: Beneforti

Président La parole au Conseiller Beneforti.

Beneforti (PVA-cU) L'Assessore Ferraris correttamente ci aveva preannunciato, anche se ufficiosamente, che la Feletti S.p.A. stava concludendo l'intesa con la CEDRINCA S.p.A. anziché, come previsto, con la Società Dufour. L'importante per noi è salvare l'occupazione per i 63 dipendenti e così è stato. I tagli del personale sono stati ritirati, almeno a quanto ci risulta.

Abbiamo appreso anche con piacere della volontà della nuova Azienda di rilanciare gli investimenti produttivi. Sappiamo che la trattativa è stata condotta direttamente fra le parti, pertanto a distanza di un mese dalla comunicazione dataci dall'Assessore abbiamo presentato quest'interpellanza per conoscere se è stato definito il passaggio della Società Feletti alla CEDRINCA S.p.A., i rapporti esistenti fra la nuova Società e l'Amministrazione regionale e la Finaosta eventualmente, quali sono gli interventi che devono fare la Regione e la Finaosta, lo stato occupazionale previsto per i 63 dipendenti, nonché le decisioni che sono state prese in merito al pagamento degli arretrati che questo personale doveva avere dalla Feletti S.p.A.. Chiediamo quindi di essere messi a conoscenza della situazione in cui si trova oggi quest'Azienda perché 63 dipendenti non sono pochi.

Président La parole à l'Assesseur à l'industrie, à l'artisanat et à l'énergie, Ferraris.

Ferraris (GV-DS-PSE) Come già ha ricordato il Consigliere Beneforti, la situazione della Società Feletti è la seguente: il 24 dicembre la Società Feletti ha richiesto l'ammissione a procedura di concordato preventivo, quest'atto è stato preceduto da un accordo con la Società CEDRINCA che non si è impegnata per i soli 2 miliardi, come indicato nell'interpellanza, ma si è impegnata con fideiussioni bancarie per una cifra che è quattro volte superiore, circa 9 miliardi, quindi si tratta di un impegno serio.

Quest'accordo fra Feletti e CEDRINCA prevede che la CEDRINCA affitti il ramo di azienda della Feletti, ovvero sia il fabbricato, gli impianti, i macchinari e il marchio e che al momento dell'omologa del concordato preventivo la CEDRINCA acquisti l'Azienda nel suo complesso. Adesso siamo nella fase di attesa da parte del Tribunale che venga omologato e concordato il preventivo che deve prevedere di soddisfare almeno per il 40 percento i creditori.

L'ipotesi che era stata fatta con Finaosta non si è chiusa, quindi è stata un'operazione fra due aziende private; questo è un aspetto che vediamo positivamente. L'intervento della Regione se è necessario deve esserci, ma è meglio che ci sia un intervento e un accordo fra le parti, quindi la Finaosta non ha assunto alcun impegno con CEDRINCA in quest'operazione.

Per quanto riguarda l'aspetto occupazionale e quello del pagamento degli interessi, la situazione è la seguente. Dal 1° gennaio 1999 i 63 dipendenti della Feletti sono passati alla CEDRINCA; rispetto alla proposta iniziale, la proposta finale fatta da CEDRINCA ha consentito di evitare che 28 lavoratori andassero in mobilità.

Nell'accordo che è stato raggiunto con le organizzazioni sindacali il 23 dicembre si sottolinea il fatto che l'affitto del ramo di azienda da parte della CEDRINCA era l'unica possibilità per salvaguardare l'occupazione dei lavoratori e all'interno di questa riunione la CEDRINCA ha illustrato quelli che sono gli investimenti che intende fare. In ogni caso la CEDRINCA interverrà già trasferendo una linea che è quella della produzione del cremino da Salò ad Aosta. Successivamente, entrando in possesso della Società, sarà in grado di definire meglio il proprio piano di investimenti, ma al momento ci sono già questi impegni.

Contemporaneamente è stato raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali sempre il 23 dicembre che prevede due cose: la prima, il recupero dei crediti che i lavoratori avevano nei confronti della Feletti, ovviamente crediti di cui si fa carico la CEDRINCA e la seconda, la messa in mobilità di 9 lavoratori. Questo è stato fatto su base volontaria, ci sono dei lavoratori che possono raggiungere tramite il collocamento in mobilità la pensione ed altri che hanno ritenuto volontariamente di lasciare lo Stabilimento. A questi è stata data anche un'incentivazione finanziaria, quindi non ci sono state collocazioni in mobilità forzosa.

Questo è il quadro, che da una situazione sull'orlo del fallimento, perché questa è la Feletti, si passa ad uno stabilimento che occupa 54 dipendenti. CEDRINCA sta perfezionando un accordo con un gruppo tedesco che è la Osta che ha già una società in Italia per la commercializzazione di cioccolato e consente un ampliamento della possibilità di aggressione sul mercato della CEDRINCA stessa; proprio in questo periodo è presente al salone di Monaco e ci sono le premesse perché quest'Azienda possa avere uno sviluppo sufficientemente tranquillo.

Si dà atto che dalle ore 11,17 presiede il Vicepresidente Viérin Marco.

Presidente La parola al Consigliere Beneforti.

Beneforti (PVA-cU) Ringrazio l'Assessore delle informazioni che ci ha dato e mi dichiaro soddisfatto. Faccio solo una raccomandazione: anche se la Finaosta non ha assunto impegni in quest'avvenimento di seguirlo sia come Finaosta sia come Giunta regionale e come Assessorato in modo che questi 54 posti che si sono salvati siano salvati fino in fondo.

Sono preoccupato e c'è anche gente preoccupata che ci domanda di chiedere informazioni; credo sia anche nostro dovere di consiglieri chiederle.