Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 304 du 16 décembre 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 16 DÉCEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 304/XI Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 4052 in data 16 novembre 1998: Approvazione del progetto esecutivo e dell'appalto mediante pubblico incanto delle opere di sistemazione interna di un capannone da destinare a officina ed autorimessa della direzione forestazione, in loc. Amérique, nel Comune di Quart, ai sensi della legge regionale 12/96. Impegno di spesa.

Président Je vous rappelle que cette délibération a reçu l'avis favorable de la IIIème Commission. La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.

Perrin (UV) Con questa ristrutturazione, in seguito all'acquisto di un capannone da parte dell'Amministrazione, si va a concentrare in un unico edificio tutto l'apparato logistico della forestazione. I lavori in oggetto si riferiscono soprattutto alla messa a norma di tutta la struttura dove troveranno posto le officine vista la numerosa dotazione di automezzi di tutto il Dipartimento della forestazione da un punto di vista logistico proprio in funzione del trasferimento di quello che sarà il Dipartimento agricoltura nella località Saint-Christophe, invece nella località Amérique troverà la localizzazione proprio il Dipartimento forestazione. Quest'edificio si trova nelle vicinanze, quindi è nel raggio di azione di quello che sarà il Dipartimento forestazione e a livello logistico è tutta la struttura che si trova conglobata in quella zona.

In seguito a quest'acquisto oggi c'è la messa a norma e la trasformazione di tutto quest'edificio per le autorimesse e per tutto quanto è annesso alla gestione del parco macchine, di tutto quello che è il settore operativo del Dipartimento delle risorse naturali.

Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) Rispetto a questa delibera il nostro Gruppo ha una serie di difficoltà che già avevamo espresso nella passata legislatura al momento in cui si andava a ratificare l'acquisto di questo capannone. Già allora facevamo presente che la spesa di 3,8 miliardi ci sembrava una stima di sopravvalutazione del tipo di fabbricato e in quell'occasione ci era stato risposto che, essendo questo fabbricato già utilizzato per finalità analoghe a quelle per cui è stato acquistato dall'Amministrazione regionale, avrebbe richiesto un minimo di spese per l'allestimento dei lavori necessari.

Ora, guardando questa delibera vediamo che questo non è; la cifra si aggira sui 2,2 miliardi, che è una cifra considerevole e che sommata a quella di 3,8 miliardi dell'acquisto fa salire la spesa complessiva a 6 miliardi per cui a noi non sembra che si possa parlare, come dice la delibera in oggetto, "della finalità di portare a buon fine l'investimento realizzato dall'Amministrazione regionale con l'acquisto della struttura".

Infatti avremmo potuto parlare di buon fine se effettivamente si fosse utilizzata quella struttura con un minimo di spese, invece proprio il fatto che l'acquisto fosse già allora sopravvalutato e adesso ulteriormente aggravato dalle notevoli e ingenti spese per lavori di ristrutturazione resisi necessari dall'utilizzo che se ne vuole fare, fa sì che noi riteniamo tale scelta non produttiva per la collettività.

Capiamo che può essere utile mettere insieme tutta una serie di automezzi, però ci chiediamo se è equo il costo che la collettività deve pagare.

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Questa delibera ci suscita diverse perplessità, perplessità nei numeri in quanto riteniamo che la cifra qui indicata, ammontante a oltre 2 miliardi, sia sicuramente una cifra significativa e ci domandiamo cosa sia costato all'epoca quel capannone per capire se effettivamente sia stato o meno un affare - un affare fra virgolette - il suo acquisto da parte dell'Amministrazione.

Se ricordo bene, il capannone è stato acquistato e rilevato da terzi e non costruito; se così non fosse, sarebbe opportuno sapere quelli che erano i costi di costruzione.

Per quanto riguarda poi la scelta di accentrare in un'unica zona queste attrezzature, abbiamo delle perplessità sulla funzionalità proprio perché il Servizio di forestazione è un servizio che dovrebbe essere operativo sul territorio perciò andare ad accentrarlo in un unico sito ci fa sorgere delle perplessità di tipo funzionale.

Quello che comunque vorremmo sapere, se l'Assessore ha i dati e ce li può fornire, sono i costi e il periodo in cui questo capannone era stato acquisito al patrimonio regionale.

Président La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.

Perrin (UV) Solo per ribadire che la Direzione forestazione non è da confondersi con quello che è il Corpo forestale. Il Corpo forestale è vero che è dislocato su tutto il territorio, la Direzione forestazione ha comunque un suo nucleo operativo che è centrale per forza di cose.

Non voglio entrare nel merito dell'acquisto del capannone; oggi stiamo parlando di sistemazione di questo capannone a fini di utilizzo in questo momento e quindi di dover mettere in un posto unico tutte quelle che erano le diverse dislocazioni del nostro materiale, delle nostre officine, delle nostre autorimesse in diverse posizioni, il che non garantiva, per quanto riguarda tutto il discorso del Dipartimento, una posizione ideale.

Chiaramente un'analisi che viene fatta è che in definitiva questo capannone con l'acquisto, la messa a norma e tutta la sua sistemazione costa 1 milione al mq, un costo che è assolutamente compatibile con i valori di mercato anche in questo momento. Quindi, al di là dell'opportunità dell'acquisto, che credo sia stato valutato a suo tempo, oggi il fatto di metterlo a norma e di concentrare tutta l'attrezzatura del Dipartimento delle risorse naturali è senz'altro un investimento importante anche perché ci troviamo con un capannone acquisito e quindi con la necessità fra virgolette di utilizzarlo a fini operativi.

Président Je soumets au vote la délibération à l'objet:

Conseillers présents: 29

Votants: 24

Pour: 24

Abstentions: 5 (Beneforti, Curtaz, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi)

Le Conseil approuve.

Objet n° 4119 en date du 16 novembre 1998: Octroi d'une subvention de lires 8.647.000 à la chorale "Neuventse" de Nus pour la participation à une manifestation à l'extérieur de la Vallée d'Aoste, aux termes de la loi régionale n° 69 du 20.8.1993. Engagement et liquidation de dépense.

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Volevo chiedere due chiarimenti all'Assessore Pastoret. Ho letto non so quanto attentamente la narrativa che precede il deliberato della deliberazione di Giunta e francamente non l'ho capita perché si fa riferimento a vari conteggi relativi addirittura ad anni precedenti, 1995-1996-1997-1998; si fa riferimento a un contributo per una manifestazione fatta dalla corale a Grosseto, quindi vorrei capire questa cosa che, secondo me, non è esposta in maniera chiara.

Seconda domanda, vorrei sapere quali sono le ragioni dell'urgenza per deliberare questo contributo.

Président La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Pastoret.

Pastoret (UV) Non sto ad evidenziare le cose poste in premessa del deliberato; spiego il perché delle date. Hanno diritto ad avere questi contributi le corali che siano state segnalate in occasione dell'Assemblea del canto corale, nel senso che la giuria le segnala all'interno di una graduatoria e possono quindi accedere a questi contributi, per un limite massimo di 3 milioni per anno cumulabili, le corali che hanno avuto questa segnalazione. È per quello che ci sono queste date.

La corale è stata segnalata rispettivamente nel 1995-1996-1997-1998, quindi da un punto di vista teorico avrebbe potuto accedere ad un contributo massimo di 12 milioni.

Ha fatto quest'uscita su invito, ha presentato la nota delle spese, la proposta è quella di finanziare il 90 percento delle spese e questo è detto nel deliberato. Per i contributi al di sopra dei 5 milioni ovviamente deve esserci la ratifica del Consiglio; ora la corale ha presentato tutte le sue pezze giustificative, tutta l'istruttoria della domanda non troppo tempo fa, se avessimo aspettato, avremmo finito l'esercizio e non avremmo avuto le somme a disposizione, pertanto avremmo dovuto intaccare quelle del 1999 senza poterle liquidare correttamente nel 1998.

Président Je soumets au vote la délibération à l'objet:

Conseillers présents: 29

Votants: 27

Pour: 27

Abstentions: 2 (Frassy, Tibaldi)

Le Conseil approuve.

Oggetto n. 4168 in data 23 novembre 1998: Concessione, ai sensi della l.r. 31/92, di contributo di lire 70.000.000 alla diocesi di Aosta nelle spese sostenute per la realizzazione di opuscoli culturali e illustrativi sui luoghi di culto della Valle d'Aosta e rientranti nell'ambito del progetto "Turismo religioso in Valle d'Aosta - Le vie della fede". Impegno di spesa.

Président Y a-t-il des interventions? Je soumets au vote la délibération à l'objet:

Conseillers présents et votants: 30

Pour: 30

Le Conseil approuve à l'unanimité.

Oggetto n. 4169 in data 23 novembre 1998: Concessione, ai sensi della l.r. 31/92, di un ulteriore contributo di lire 40.000.000 a favore dello studio cooperativa a r.l. per l'organizzazione del festival internazionale cinematografico "Noir in Festival 1998", in programma a Courmayeur dal 3 al 9 dicembre 1998. Impegno di spesa.

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Il nostro gruppo aveva espresso delle perplessità sulla delibera precedente che andava a deliberare un contributo di 180 milioni. Avevamo evidenziato in quella discussione delle perplessità rispetto soprattutto a quelli che erano gli importi dell'anno precedente: 132 milioni di contributo regionale a fronte di una previsione di spesa - parlo del 1997 - di 340 milioni ed eravamo rimasti da una previsione di spesa di 800 milioni per 1998. Ci era stato detto che Noir in festival del 1998 era cosa completamente diversa rispetto al 1997, perlomeno come dimensioni, come eco eccetera, ci piacerebbe verificare se effettivamente quest'eco è stato amplificato e maggiore di quanto non lo fosse stato nel 1997. Adesso ci troviamo a dover votare una delibera che integra quel contributo di 180 milioni rispetto al contributo di 132 milioni del 1997.

Ci sono alcuni dati che ci lasciano perplessi, in sintesi sono questi. Diventa difficile capire, anche perché altrimenti l'Assessore Pastoret dovrebbe iniziare a pensare… Lavoyer… era interessato l'Assessore Pastoret e mi sono fatto convincere che fosse l'Assessore Pastoret. L'Assessore Lavoyer dovrebbe altrimenti iniziare a pensare di affidare un incarico di consulenza a questi signori perché in una manifestazione che è durata 6 giorni, dal 3 al 9 dicembre, sono riusciti a fare economie di spesa di 100 milioni su 700 che non è poca cosa. Queste economie, che potrebbero essere per certi versi encomiabili, diventano…

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

… d'accordo, sono 100 milioni su un preventivo, ma diventa difficilmente comprensibile perlomeno per chi siede in quest'aula capire come 100 milioni possano andare o venire nel realizzare una manifestazione che ci era stato detto che con 800 milioni dava tutta una serie di risposte al settore sul quale interviene questa manifestazione.

Perciò viene ridotta la previsione di spesa da 800 a 700, vengono meno altri finanziamenti da parte dell'APT Mont Blanc, e qui non apro il capitolo sulle APT perché ne abbiamo già discusso e lasciamo che sia l'Assessore ai primi del 1999 a riaprire il capitolo - almeno lo auspichiamo -, però diventa difficile capire questi signori cosa facciano e come l'abbiano fatto.

Attenzione, non voglio dire che Noir in festival sia un'iniziativa censurabile; sicuramente fra le tante iniziative è una di quelle che può avere un maggior interesse e un maggior eco, quello che però ci domandiamo è fino a che punto l'Amministrazione regionale debba essere lì pronta a sostenere e finanziare quelle situazioni che vanno in maniera diversa rispetto a quello che era stato preventivato.

Vorrei solo riflettere su alcuni dati. Se in 6 giorni il preventivo è stato abbattuto di 100 milioni e non sappiamo da dove siano stati tolti questi 100 milioni, voglio solo dire che alcuni dei dati del preventivo 1997 con i dati del preventivo 1998 sono difficilmente comprensibili, per non usare definizioni diverse.

Nel 1998 vediamo che gli affitti e sistemazione sale per la proiezione di 15 pellicole rispetto alle 10, ma comunque i giorni sono quelli, ammontano a 155 milioni di previsione; nel 1997 erano 25 milioni. Capite che la differenza non è poca cosa. Non solo, le spese di promozione, pubblicità e uffici stampa nel 1997 erano 55 milioni, nel 1998 diventano 150 milioni...

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

… no, 150 perché ci sono delle voci che vanno poi accorpate e comunque nel 1998 nel preventivo erano indicate in 150 perciò, se c'è questa facilità a tagliare da una parte all'altra, abbiamo anche dei dubbi su quelle che sono effettivamente le stime, perciò vorremmo sapere dall'Assessore se il contributo che si va a deliberare arriva alla conclusione di un percorso contabile di pezze giustificative o se è ancora un contributo su una previsione di assestato, nel senso che non ci sono ancora i conteggi definitivi.

Vorremmo anche capire il meccanismo che sta alla base del Noir in festival ossia se questo è un evento che non porta niente al di là di quello che può portare all'immagine Valle d'Aosta o se invece è un evento che comunque crea interesse e ha attinenza con un certo tipo di mercato che può essere il mercato della cinematografia piuttosto che di un indotto alla cinematografia stessa. Se così fosse, non si spiega il motivo per cui questi signori dicano - o perlomeno venga riportato in delibera - che si accolleranno le spese residue che sono soltanto 30 milioni a fronte del bilancio di previsione che abbiamo visto prima. Ci sono molte cifre che sono state cambiate con una certa consistenza e rapidità fra il 1997, la delibera di un mese e mezzo, e la delibera che ci viene proposta oggi.

Le cifre sicuramente si possono modificare ma, affinché siano credibili e comprensibili, devono essere quanto meno spiegate e documentate, altrimenti su qualsiasi pezzo di carta possiamo scrivere tutto e il contrario di tutto e poi basta semplicemente quadrare i conti e dare i contributi sulle differenze.

Riteniamo che questa delibera lasci più di un punto interrogativo ed auspichiamo che l'Assessore possa darci un quadro più completo di quanto non emerga dalla delibera stessa.

Président La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.

Lavoyer (FA) La manifestazione era già stata oggetto di un'approfondita discussione nel primo provvedimento di concessione di contributo che prevedeva l'impegno da parte della Regione di 180 milioni. Da questo punto di vista la delibera è sufficientemente chiara nel motivare il perché l'Amministrazione regionale ritiene opportuno integrare quel contributo visto che è venuta a mancare una somma importante dell'impegno iniziale preso dall'APT per problemi di bilancio. Questa è la motivazione di tipo tecnico.

La motivazione per cui si propone all'approvazione del Consiglio l'erogazione di quest'ulteriore contributo, al di là del fatto che chiaramente la sommatoria dei due provvedimenti che portano un totale di 220 milioni fa un riferimento in percentuale che è di circa il 31 percento della spesa prevista, avverrà solo previa fornitura da parte degli organizzatori della relativa documentazione.

Per quanto riguarda il confronto fra la manifestazione del 1997 e la manifestazione del 1998, già era stato sottolineato nella precedente illustrazione del primo deliberato che quest'anno la manifestazione assumeva un'importanza maggiore per tutta una serie di interventi che avevo elencato allora.

Sul fatto poi che da 800 milioni si passi a 700, chiaramente in questa fase, che non è ancora quella del consuntivo, la cooperativa organizzatrice della manifestazione aveva dei dati più certi rispetto ai dati in preventivo, ma qui voglio sottolineare che andiamo ad individuare una cifra che è una percentuale riferita al preventivo e la percentuale rimane ferma nella fase di erogazione rispetto alla documentazione che effettivamente verrà prodotta.

Sui conteggi che vengono modificati, rispetto ad un preventivo che è stato fatto circa un anno fa, adesso che eravamo vicini alla conclusione della manifestazione chiaramente i dati erano molto più vicini alla realtà.

La Giunta e l'Assessore sottolineano ancora l'importanza di questa manifestazione che, proprio perché ha un taglio di tipo culturale, è una di quelle poche manifestazioni che proiettano un'immagine di una Valle d'Aosta che fa della promozione turistica non solo legata alle risorse e alle potenzialità che possiede, bensì ad eventi di tipo culturale, quindi la prima osservazione è questa ed è legata al fatto che nel 1997 il Noir in festival ebbe un exploit importante per cui la volontà nel 1998 era di supportare maggiormente quest'evento e l'impegno è - se avremo ancora la possibilità di organizzarlo - di ulteriormente supportare quest'attività promozionale.

Infatti la promozione negli organi di informazione non solo a livello nazionale, ma anche a livello internazionale è stata notevolissima; tenete conto che l'anno scorso - quest'anno non abbiamo ancora con precisione tutti i dati relativi alla manifestazione - sono state fatte 3 prime mondiali e 5 anteprime europee di questa manifestazione. Dalla rassegna stampa, non so a livello nazionale, ma a livello internazionale, c'è stato un riscontro notevole.

Dal punto di vista poi della soddisfazione da parte degli operatori turistici, basta sentire gli operatori di Courmayeur che si sono dichiarati completamente soddisfatti, anzi hanno invitato l'Amministrazione regionale ad insistere su questa strada perché c'è stato praticamente il tutto esaurito a Courmayeur per almeno una decina di giorni.

Quindi vorremmo anche come Giunta regionale nei limiti del possibile intensificare sostegni ad eventi di così rilevante importanza proprio per cercare di collegare ad imprese così importanti l'immagine della natura e dell'ambiente della Valle d'Aosta, un'immagine di una Valle che sa anche produrre della promozione utilizzando eventi di grande valore dal punto di vista culturale.

Proprio per questi motivi abbiamo ritenuto opportuno, vista l'impossibilità da parte dell'APT di far fronte agli impegni a suo tempo assunti con gli organizzatori, di intervenire direttamente come Amministrazione regionale per una manifestazione che riteniamo importantissima, una delle meglio riuscite fra quelle che l'Amministrazione regionale normalmente sostiene, promuove e sponsorizza.

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Ho ascoltato l'esposizione fatta dall'Assessore Lavoyer e devo ribadire la premessa che avevo fatto: il Noir in festival è una manifestazione che fra le tante ha un suo interesse e ce l'ha sicuramente più di tante altre, perciò il giudizio che ci apprestiamo a dare su questa delibera non è il giudizio sulla manifestazione in quanto tale, ma è il giudizio sul modo in cui certi provvedimenti arrivano in aula.

Tra l'altro ci lascia perplessi l'assenza di conti chiusi, cioè di un consuntivo come può l'assenza di un consuntivo andare invece a determinare un importo preciso di 40 milioni. Non vorremmo che a conto chiuso ci fosse la terza delibera per andare a far quadrare i conti anche perché il meccanismo…

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

… sarebbe stato forse opportuno che la delibera fosse stata costruita in una maniera più analitica e meno sintetica perché la difficoltà di chi legge la delibera è di capire se dietro a queste cifre ci siano dei ragionamenti sostenibili o se siano delle cifre scritte per il semplice motivo che le cifre si fanno scrivere.

Rileviamo che anche nella delibera precedente - almeno qui, poi probabilmente nel carteggio fra l'Assessorato e gli organizzatori c'erano le quantificazioni delle cifre - come in questa non c'è una quantificazione sul contributo regionale che viene chiesto in quanto le delibere partono dalla considerazione che l'Assessore piuttosto che il Presidente della Giunta ritengono equo impegnare una certa cifra, in questo caso la certa cifra è di 40 milioni.

La considerazione finale che facciamo su questa delibera non è sui 40 o sui 180 e dunque sui 220 nel suo complesso, è nelle perplessità di come sono state gestite da un punto di vista della programmazione finanziaria - se così vogliamo dire - delle risorse regionali, di come sono state gestite per l'appunto queste contribuzioni, perciò esprimiamo un giudizio negativo sul modo in cui è stato articolato l'iter di queste delibere.

Un inciso che nulla c'entra con questa delibera o forse c'entra con questa e anche con le precedenti e con le seguenti: non vorremmo che l'urgenza che stamani era oggetto di considerazione da parte dei Consiglieri Curtaz e Fiou non sia tanto nelle delibere in quanto tali, ma sia piuttosto nell'esigenza che la Giunta ha di andare ad impegnare risorse in capitoli di bilancio che ancora ne hanno per evitare quel meccanismo di avanzo di amministrazione. Perché se l'urgenza è quella di evitare l'avanzo di amministrazione, allora è evidente che il nostro giudizio è due volte negativo.

Président Je soumets au vote la délibération à l'objet:

Conseillers présents: 32

Votants: 29

Pour: 27

Contre: 2

Abstentions: 3 (Beneforti, Curtaz, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.

Oggetto n. 4223 in data 23 novembre 1998: Approvazione del progetto esecutivo per la costruzione della pista forestale Pileo-Boregne dalla sez. 154 alla sez. 605, compresi gli allacciamenti di Province, Boregne, teleferica Boregne-Prariond, nel Comune di Arvier, ai sensi della l.r. 12/96. Impegno di spesa per l'appalto dei lavori.

Président Cette délibération a reçu l'avis favorable à la majorité de la IIIème Commission du Conseil. Je soumets au vote la délibération à l'objet:

Conseillers présents: 32

Votants: 30

Pour: 30

Abstentions: 2 (Frassy, Tibaldi)

Le Conseil approuve.

Oggetto n. 4262 in data 23 novembre 1998: Approvazione del progetto esecutivo dei lavori di adeguamento alle norme per il superamento della barriere architettoniche e per la prevenzione incendi dello stabile sede degli istituti tecnico commerciale e per geometri sito in Comune di Châtillon. Impegno di spesa.

Président Cette délibération a reçu l'avis favorable unanime de la IIIème Commission du Conseil. Je soumets au vote la délibération à l'objet:

Conseillers présents et votants: 33

Pour: 33

Le Conseil approuve à l'unanimité.

Oggetto n. 4273 in data 23 novembre 1998: Approvazione del progetto esecutivo, ai sensi della legge regionale 12/96, dei lavori di illuminazione della galleria sulla S.R. n. 26 Avise-Cerellaz nel tratto compreso tra la progr. Km. 0+185 e la progr. Km. 1+600 in Comune di Avise. Impegno di spesa per l'appalto dei lavori.

Président Cette délibération aussi a reçu l'avis favorable unanime de la IIIème Commission du Conseil. Je soumets au vote la délibération à l'objet:

Conseillers présents et votants: 33

Pour: 33

Le Conseil approuve à l'unanimité.