Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 141 du 7 octobre 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 8 OCTOBRE 1998 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 141/XI Subconcessione, per la durata di anni trenta decorrenti dalla data del decreto di subconcessione, alla Monterosa S.p.A. di derivazione d'acqua dal torrente Evançon, in Comune di Ayas, ad uso innevamento artificiale.

Deliberazione Il Consiglio

Premesso che con domanda in data 04.03.1997 la Monterosa S.p.A. ha chiesto all'Amministrazione regionale la subconcessione di derivare dal torrente Evançon, in località Frachey del comune di Ayas, nel periodo dal 1° novembre al 15 marzo, max. 50.000 metri cubi di acqua, che corrispondono a 0,017 moduli industriali, per il funzionamento dell'impianto di innevamento programmato denominato "Ciarcerio";

Precisato che la domanda, corredata dal relativo progetto, prevede la captazione dell'acqua semplicemente tramite una pompa sommersa che, a mezzo di una tubazione di mandata, adduce l'acqua alla stazione di pompaggio dell'impianto di neve artificiale.

Tenuto presente che:

- Il Magistrato per il Po, di Parma, con nota prot. n. 8953 in data 30.05.1997, ha rilasciato il proprio nulla-osta nei riguardi idraulici per l'ammissione ad istruttoria della domanda di cui si tratta;

- L'Autorità di Bacino del fiume Po di Parma, con nota n. 2308 in data 11.06.1997 ha dichiarato di non avere osservazioni o rilievi da esprimere in merito, ai sensi dell'art. 3 del D.L. 12.07.1993 n. 275;

- l'avviso di presentazione della domanda 04.03.1997 della Monterosa S.p.A. è stato pubblicato sul Foglio Annunzi Legali della Valle d'Aosta n. 17 in data 14.06.1997 e riprodotto nel n. 181 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (foglio inserzioni) in data 05.08.1997 senza dar luogo alla presentazione di domande incompatibili e concorrenti;

- con ordinanza n. 217 in data 08.09.1997 dell'Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Assetto del Territorio è stato disposto il deposito della domanda e del relativo progetto presso l'Ufficio Concessioni Acque dell'Assessorato dei Lavori Pubblici della Regione per 15 giorni consecutivi, decorrenti dal 17.09.1997 a disposizione di chiunque intendesse prenderne visione nelle ore d'ufficio;

- con nota prot. 32358/5 in data 23.09.1997 è stato comunicato al comune di Ayas che, per disguidi tecnici, l'Ordinanza n. 217 non è stata trasmessa nei termini fissati per la pubblicazione e pertanto sono stati fissati dei nuovi termini per la sua pubblicazione all'albo pretorio di Ayas (precisamente dal 24.09.97 al 08.10.97), rimanendo invariata la data fissata per la visita di istruttoria;

- copia dell'ordinanza è stata affissa per il predetto periodo di 15 giorni all'Albo Pretorio del Comune di Ayas e copia della medesima è stata inviata al Consorzio per la Tutela, l'Incremento e l'Esercizio della Pesca in Valle d'Aosta; al Magistrato per il Po di Parma; al Ministero dei LL.PP.; alla Sezione Idrografica del Po di Torino; all'Associazione d'Irrigazione Est-Sesia di Novara; all'Associazione d'Irrigazione dell'Agro all'Ovest del Sesia di Vercelli; all'Assessorato dell'Agricoltura e Risorse Naturali, Direzione Forestazione e Direzione Bacini montani e Difesa Suolo; all'Assessorato dell'Ambiente, Direzione Ambiente e Direzione Urbanistica e Tutela Paesaggio; alla Prima Direzione del Genio Militare di Torino; all'E.N.E.L. - Compartimento di Torino ed alla società Monterosa S.p.A.;

- la pubblicazione presso il Comune di Ayas, come risulta dal referto in calce all'ordinanza è avvenuta regolarmente ed ha dato luogo alla presentazione, da parte dell'Associazione dell'Agro all'Ovest del Sesia di Vercelli di un esposto datato 06.10.1997 con il quale, a salvaguardia delle dotazioni idriche del Naviglio d'Ivrea, del Canale Depretis e del Canale Farini, derivati dalla Dora Baltea, della quale il Torrente Evançon è tributario, l'Associazione Irrigua chiede che nel disciplinare di subconcessione vengano inserite le seguenti prescrizioni:

a) la derivazione della portata concessa dovrà essere sospesa nei periodi in cui viene a mancare la competenza del Naviglio d'Ivrea, del Depretis e del Farini;

b) il manufatto di derivazione dovrà essere dotato di apposito edificio idoneo alla misura della portata assentita.

Precisato che la derivazione d'acqua chiesta dalla Monterosa S.p.A. è limitata al periodo invernale, quando le derivazioni irrigue dell'Associazione Ovest-Sesia non sono in esercizio, per cui non possono esservi interferenze tra le due utilizzazioni e che il prelievo d'acqua avverrà tramite una pompa che dovrà essere dotata di contatore per quantificare il prelievo complessivo, non si ritiene di dover inserire particolari prescrizioni a tutela delle osservazioni avanzate dalla suddetta associazione irrigua;

Visto altresì che la visita locale d'istruttoria, come stabilito nell'ordinanza, è regolarmente avvenuta il 17.10.1997 ed alla medesima è intervenuto un funzionario dell'Ufficio Concessioni Acque della Regione, il quale ha preso atto che alla visita non è intervenuto nessun rappresentante della Società Monterosa e degli altri enti ai quali era stata inviata copia dell'Ordinanza, per cui ha proceduto alla redazione del verbale, rinunciando ad effettuare il sopralluogo alle località interessate dalla derivazione, in quanto già note e rispondenti di massima alle rappresentazioni grafiche di progetto. In data 24.10.1997, con nota prot. 36954/ è stata trasmessa copia del verbale di visita d'istruttoria e dell'esposto che ne fa parte integrante, alla Monterosa S.p.A. al fine di poter esprimere le eventuali osservazioni in merito e la società medesima, con nota in data 14.11.1997, ha precisato che la derivazione avverrà solamente nel periodo invernale e nelle ore notturne, per cui non pregiudica i diritti dell'Associazione Irrigua.

Tenuto presente che:

- la captazione dell'acqua avverrà semplicemente tramite una pompa sommersa con potenza elettrica di 30 Kw., con una portata massima di 35 litri al secondo, posizionata nell'alveo del torrente, in sponda sinistra alla quota di 1600 m.s.m.;

- la tubazione di mandata alla stazione di pompaggio di Frachey sarà in ferro DN 125, della lunghezza di mt. 40 e nella stazione saranno installate 2 pompe della potenza di 110 Kw. cadauna;

- la tubazione di adduzione dell'acqua alla sala macchine del Ciarcerio ha una lunghezza di mt. 900 ed è formata da tubi DN125 e DN100, con un dislivello di metri 380 e quota di arrivo di 1980 m.s.m.;

- dopo il 15 marzo, data di scadenza dell'annualità di prelievo, la pompa verrà rimossa, per essere nuovamente installata al 1° di novembre della stagione successiva;

- il prelievo d'acqua, nel periodo compreso tra il 1° novembre ed il 15 marzo, è di max. 35 litri al secondo per un ammontare complessivo di 50.000 mc. di acqua, che corrispondono a 0,017 moduli industriali, assumendosi ogni modulo pari a 3.000.000 mc. annui di acqua, ai sensi dell'art. 18 della legge 05.01.1994.

Rilevato, quindi, in considerazione di quanto sopra esposto che:

1) la derivazione appare tecnicamente ed economicamente ammissibile;

2) la quantità d'acqua da derivare, nel periodo dal 1° novembre al 15 marzo di ogni anno, nella misura max. di 35 lt/sec. e complessiva di metri cubi 50.000 annui, si può subconcedere, avendo riguardo delle condizioni locali, delle utenze preesistenti e della specie di derivazione realizzata;

3) l'utilizzazione delle acque del torrente Evançon, corrisponde ad una reale necessità per il potenziamento ed il regolare funzionamento dell'impianto di innevamento artificiale denominato Ciarcerio, che garantisce la percorribilità di una parte dell'area sciabile compresa tra le località Frachey ed il colle della Bettaforca, per circa 125.000 mq. su una lunghezza di circa 4.500 mt.;

4) la derivazione, visti i modesti quantitativi d'acqua derivati, non arreca turbative ed è compatibile con il buon regime idraulico del corso d'acqua interessato, senza che occorrano, oltre a quelle inserite nel disciplinare di subconcessione, speciali garanzie a tutela di detto regime;

5) per l'uso della derivazione non sono temibili inquinamenti delle acque e quindi non occorrono particolari cautele al riguardo.

Visto infine che il Magistrato per il Po di Parma, con nota n. 21117 in data 10.12.1997 ha rilevato che l'istruttoria è stata regolarmente espletata ed ha espresso parere favorevole all'accoglimento della richiesta di subconcessione, sotto l'osservanza delle condizioni espresse nel sottoriportato schema di disciplinare;

Visto lo Statuto Speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge Costituzionale n. 4 del 26.02.1948 e successive norme di attuazione;

Vista la Legge regionale n. 4 del 08.11.1956;

Vista la Legge n. 36 del 05.01.1994;

Vista la deliberazione del Consiglio regionale n. 1193/X in data 22.02.1995 ed in esecuzione della medesima;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 4853 in data 30.12.1997 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1998 e per il triennio 1998/2000, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 2 in data 15.01.1998 (prot. n. 861/5 FIN);

Richiamati i decreti legislativi n. 320/94 e n. 44/98;

Visto il parere favorevole rilasciato dal direttore dell'Assetto del Territorio e Infrastrutture di Rete nell'ambito dell'Assessorato Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13 comma l, lettera e) e 59, comma 2 della L.R. 45/1995, in ordine alla legittimità della presente deliberazione;

Visto il parere della III Commissione consiliare permanente;

Delibera

1) di subconcedere, per la durata di anni trenta, decorrenti dalla data del decreto di subconcessione, alla Monterosa S.p.A., con sede legale in Gressoney-La-Trinité e amministrativa in Ayas, giusta la domanda presentata in data 04.03.1997, di derivare dal torrente Evançon, in località Frachey del comune di Ayas, a quota 1600 m.s.m., nel periodo dal 1° novembre al 15 marzo di ogni anno, moduli industriali 0,017 che corrispondono ad un prelievo annuo di metri cubi 50.000 di acqua. da utilizzarsi per la produzione di neve artificiale nell'impianto denominato Ciarcerio;

2) di approvare l'allegato schema di disciplinare di subconcessione;

3) di autorizzare l'emanazione del decreto di subconcessione da parte del Presidente della Giunta regionale, previa sottoscrizione del disciplinare da parte del legale rappresentante della Società Monterosa S.p.A.;

4) di ordinare ed accertare l'introito delle seguenti somme, da versare presso la tesoreria dell'Amministrazione regionale:

a) lire 1.500.000 (unmilionecinquecentomila) pari a mezza annualità del canone, ai sensi dell'art. 11 del T.U. 11.12.1933 n. 1775, a titolo di cauzione; somma che verrà restituita, ove nulla-osti, al termine della subconcessione;

b) lire 75.000 (settantacinquemila) pari ad un quarantesimo del canone, per gli scopi di cui all'art. 7 del T.U. 11.12.1933 n. 1775, somma da introitare al capitolo 08800 della parte ENTRATE del bilancio preventivo della regione per il corrente esercizio finanziario (Canoni per concessioni e subconcessioni di acque pubbliche e miniere);

c) lire 2.500.000 (duemilionicinquecentomila) quale somma a disposizione dell'Amministrazione regionale (Ufficio Concessioni Acque dell'Assessorato Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche) per spese di sorveglianza, esperimenti di portata, collaudo, registrazioni di atti, eccetera somma da introitare al Capitolo 13500 della parte ENTRATE del bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario (Gestione fondi per conto terzi per istruttoria domande e pratiche varie);

5) di stabilire, come specificato nell'art. 10 del disciplinare di subconcessione, in lire 3.000.000 (tremilioni) il canone annuo da versare anticipatamente alla Regione, anno per anno, a decorrere dalla data del decreto di subconcessione, somma da introitare al Capitolo 08800 della parte ENTRATE del bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario (Canoni per concessioni e subconcessioni di acque pubbliche e miniere).

Disciplinare di subconcessione

(Omissis)

Président L'acte en question a reçu l'avis favorable à la majorité de la IIIème Commission.

Y a-t-il des interventions? Les Conseillers sont invités à voter:

Conseillers présents: 30

Votants: 27

Pour: 27

Abstentions: 3 (Beneforti, Curtaz, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.