Objet du Conseil n. 128 du 7 octobre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 8 OCTOBRE 1998 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 128/XI Delega alle Regioni per la riscossione dei bolli auto. (Interpellanza)
Interpellanza In considerazione delle modifiche apportate dalla nuova legge finanziaria dello Stato che delega le Regioni alla riscossione dei bolli auto;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
l'Assessore alle Finanze a relazionare sulle strutture predisposte dall'Amministrazione regionale per far fronte in tempo utile a questa opportunità fiscale.
F.to: Lattanzi
Président La parole au Conseiller Lattanzi.
Lattanzi (FI) Quest'interpellanza si legge da sola perché il testo è sufficientemente chiaro, è scritta in italiano, credo che Agnesod il bilinguismo lo prenda, però sicuramente lo capirà.
Aggiungerei solo a quest'interpellanza una battuta, anche su quest'interpellanza credo di poter dire le stesse cose che Curtaz ha affermato sull'interpellanza che fece all'Assessore Lavoyer: ho avuto alcuni tentativi di risposte...
(interruzione dell'Assessore Agnesod, fuori microfono)
… siccome ho visto qualche risposta, ma devo dire la verità, l'ho vista ma non l'ho letta, ovvero sul giornale era stata pubblicata l'interpellanza e a fianco l'Assessore già dava delle risposte, anche in questo caso sarebbe correttezza darci le risposte in questo Consiglio e poi magari presentarle alla stampa. Poi se vogliamo leggerle sulla stampa e poi ce le vogliamo ridire qui, come dice Curtaz, forse è il caso che ci vediamo fuori, scrivo alla Vallée e così le interpellanze le facciamo tramite i giornali.
Invece sul fatto specifico mi riservo, dopo aver ascoltato la risposta dell'Assessore, di reintervenire.
Président Avant de donner la parole à l'Assesseur Agnesod, je voudrais apporter une précision de caractère formel qui concerne quelques-unes des interpellations qui ont été présentées. En particulier, par rapport aux interpellations n° 14, 16 et 18, je vous signale que le texte des interpellations: "invita l'Assessore a relazionare sulle strutture…" or le contenu des interpellations ne peut pas consister en une requête de présenter un rapport au Conseil, mais doit être mieux ciblé par rapport à l'intention du Gouvernement sur tel ou tel autre argument.
Une information formelle sera adressée à tous les conseillers pour les inviter à mieux préciser la teneur formelle de leurs questions et de leurs interpellations, conformément à ce qui est prévu par le Règlement. C'était juste un rappel pour ce qui concerne les activités futures. La parole au Conseiller Lattanzi.
Lattanzi (FI) Non ho chiesto niente di diverso di quello che è scritto qua. Sto aspettando che l'Assessore mi relazioni su quelle che sono state le strutture predisposte dall'Assessore alle finanze per far fronte in tempo utile all'opportunità fiscale che è rappresentata dalla nuova normativa vigente.
Presidente Preciso, Consigliere Lattanzi, che è un'osservazione di carattere formale. Non si può enunciare un'iniziativa di interpellanza sotto forma di richiesta di relazione. Si può relazionare nelle commissioni…
Lattanzi (FI) … è la parola "a relazionare" che la infastidisce.
Président La parole à l'Assesseur au budget, aux finances et à la programmation, Agnesod.
Agnesod (UV) Voglio riferirmi soltanto a quelle considerazioni che aveva espresso Lattanzi sul fatto che non è possibile dare informazioni alla stampa: no perché non c'è nessun atto da portare in Consiglio, non credo che il Consigliere pretenda che l'Assessore si metta il bavaglio su un argomento che può venire in Consiglio.
Visto l'andamento di stamani, mi sembra che tutto in questo momento stia prendendo una piega di una certa…
(proteste dai banchi dell'opposizione)
… si legge da sola quest'interpellanza però, mi dispiace dire che si legge in un contenuto che non corrisponde al vero perché nella nuova legge finanziaria non esistono deleghe da parte dello Stato alle regioni per la riscossione di bolli auto.
C'è poi il discorso di relazionare. Allora dov'è che è saltato fuori quest'equivoco? Il Governo italiano - e questo penso possa far piacere come termine - ha licenziato il testo della nuova legge finanziaria, quella per il 1999, in data successiva all'interpellanza 1° ottobre 1998 fatta dal Consigliere Lattanzi, quindi presumo, perché leggendo dopo quello che è nel contenuto si capisce che è questo, che il Consigliere Lattanzi intendesse riferirsi alla legge n. 449/97 per la misura di stabilizzazione della finanza pubblica.
Tale norma - e qui devo dire che le informazioni in suo possesso e che possono essergli state fornite dai suoi colleghi di Partito non corrispondono alla verità - contenuta nell'articolo 17 della legge n. 449/97 non riguarda le Regioni a Statuto speciale, essa infatti demanda alle Regioni a Statuto ordinario dal 1° gennaio 1999 la riscossione, l'accertamento, il recupero, i rimborsi e l'applicazione delle sanzioni e il contenzioso amministrativo relativamente alle tasse automobilistiche non erariali stabilendo che tali funzioni siano svolte secondo modalità stabilite con decreto del Ministero delle finanze.
Quindi, nessun trasferimento di competenze in materia viene attuato nei confronti delle Regioni a Statuto speciale per conto delle quali lo Stato rimane titolare della gestione delle tasse automobilistiche attualmente affidata dal Ministero delle finanze all'Automobile Club d'Italia sulla base di una convenzione prorogata dalla stessa legge n. 449/97, articolo 17, comma 14.
La Regione non ha pertanto dovuto predisporre alcuna struttura regionale non essendo titolare di alcuna competenza in materia peraltro, la Direzione finanze dell'Assessorato delle finanze ha seguito già a partire dai primi mesi del 1998 i lavori di un gruppo costituito fra le Regioni a Statuto ordinario che dal 1° gennaio 1999 dovranno gestire quest'imposta.
In ogni caso il vantaggio che la nostra Regione ricaverebbe dalla gestione diretta delle tasse automobilistiche sarebbe limitato ad un decimo del gettito di tali imposte, dedotti i costi di gestione, tenuto conto che i 9/10 già attualmente rientrano nelle casse della Regione.
Ritengo quindi che la via più corretta per salvaguardare l'ordinamento finanziario sia quella di richiedere l'attribuzione di tali competenze non con una norma da inserire, per esempio, nella nuova legge finanziaria in quanto legge ordinaria, ma con l'attuazione nelle norme di attuazione perché si riferirebbero comunque ad una legge costituzionale e quindi con maggiore garanzia da parte della Regione.
Président La parole au Conseiller Lattanzi.
Lattanzi (FI) Assessore, non farò polemica, però mi lasci dire: lei ci ha provato, lei ha tentato di far polemica con me, ma io non abbocco, la pesca è andata deserta.
(ilarità dell'Assemblea)
Quello che mi fa strano è però che lei, facendo finta di non capire, ha in realtà capito perfettamente tant'è che se un giornalista le chiede: "Cosa pensa di fare l'Assessore per i bolli auto?", lei rilascia mezza pagina di intervista, se qualcuno le chiede cosa pensa di fare per i bolli auto, lei risponde: "Ma se lei si riferisce alla legge finanziaria per le regioni, le Regioni a Statuto speciale non hanno nessuna competenza, non ancora." Allora è giusto che le dia qualche indicazione, suggerimento.
A marzo 1998 la Commissione finanze trattò quest'argomento. In quella Commissione purtroppo non abbiamo avuto qualcuno che ha ricordato a chi redigeva il testo di legge di mettere oltre che le Regioni ordinarie anche quelle a Statuto speciale, ecco perché lei qui oggi può dire che il testo di legge non prevede… Mi faccia finire, Assessore, perché si agita? Non si irriti, le fa male.
Quindi è vero, come dice lei, che anche se avessimo la competenza - che non abbiamo perché la legge del Governo non prevede le Regioni a Statuto speciale, prevede solo quelle ordinarie - ma anche se dovessimo portare un emendamento oppure trovare una strada diversa, quella costituzionale per addivenire a questo processo, il beneficio si ridurrebbe ad un decimo dei dieci decimi perché i nove ce li abbiamo già e lei solleva anche la questione dei costi fissi per la distribuzione. Però lei non può oggi qui, se è onesto intellettualmente e so che lo è, non dire…, nonostante sia dell'Inter lo so che è onesto…, basta che gli parli del calcio, Ronaldigno…, lei però lo sa, Assessore, che in questa questione non voglio dare le colpe all'Amministrazione regionale, non so se ci sono, non mi interessa.
So solo che noi dal 1° gennaio 1999 avremmo potuto, non so se occupandocene prima, occupandocene adesso, metterci nelle condizioni anche noi come le Regioni ordinarie di incassare le tasse di proprietà, bolli auto, e quindi incassare quell'un decimo in più che se proprio non ci fa schifo, potremmo anche verificare che è interessante sotto l'aspetto dei numeri a meno che non si cominci a pensare che i soldi degli altri non sono interessanti, siccome sono i soldi del popolo valdostano, anche un decimo è interessante.
Una cosa sarebbe importante sapere a questo punto dal momento che si procederà - e lei lo ha già anticipato - per addivenire a quest'opportunità fiscale, magari con una strada diversa, comunque ci sarà il problema di stabilire chi si occuperà in termini di strutture sul territorio di incassare questo gettito, questa è la vera questione e lei lo sa perfettamente. Lei ha già anticipato che per il 1999 nulla cambierà, cioè noi perderemo un decimo poi daremo la colpa al Governo italiano che lei ha citato pensando di farmi felice.
Mi ha fatto felice, mi auguro che faccia felice anche lei parlare del Governo italiano a meno che sia felice di parlare di qualche altro governo. Ritengo che lei doveva - e credo si possa ancora fare - mettersi nelle condizioni di intervenire affinché quell'un decimo che lei ritiene così insignificante, e che io ritengo importante, possa essere incamerato dalla Regione Valle d'Aosta, con quali procedure le veda lei con il suo Assessorato, ma che credo si debba cominciare a porre il problema di chi sul territorio si metterà nelle condizioni di incassare questi bolli auto. Credo sia un fattore rilevante…
(interruzione dell'Assessore Agnesod, fuori microfono)
… quindi lei procederà con una gara di appalto pubblico? Perfetto. Per il 1999 lei ha confermato che rimarremo con la vecchia…
Agnesod (fuori microfono) … non solo noi, le Regioni a Statuto speciale.
Lattanzi (FI) Va bene. Grazie.
