Objet du Conseil n. 367 du 21 octobre 1976 - Verbale

OGGETTO N. 367/76 - Costruzione della caserma dei carabinieri di Aosta. (Interpellanza)

Il Vice Presidente CHABOD propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dal Consigliere Chincheré, concernente l'oggetto: "Costruzione della Caserma dei Carabinieri di Aosta", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

INTERPELLANZA

In data 9 ottobre 1972 veniva approvata a maggioranza, con il voto contrario del Gruppo comunista, dal Consiglio regionale la deliberazione n. 252 che aveva come scopo l'acquisizione urgente di un'area per la costruzione, tra l'altro, della Caserma dei Carabinieri.

L'alto prezzo pagato e la necessità di una sollecita disponibilità dell'area in questione venivano giustificate dalla urgenza dell'inizio dei lavori di costruzione della Caserma dei Carabinieri, onde evitare il pericolo di perdere il relativo promesso finanziamento.

Inoltre si sottolineava la stretta connessione con la possibilità di utilizzazione, una volta lasciato libero dai Carabinieri, del prestigioso Palazzo Roncas.

Considerato che una nuova Caserma per i Carabinieri, oltre a garantire una maggiore efficienza di un servizio pubblico, libererebbe definitivamente il Palazzo Roncas, restituendolo alla collettività, considerato, altresì, che nel detto Palazzo potrebbero trovare sede il museo regionale, enti di iniziativa culturale o addirittura la Presidenza del Consiglio;

INTERPELLA

Il Presidente della Giunta regionale per conoscere quali sono state le ragioni del mancato inizio dei lavori e quali iniziative concrete ha preso e intende prendere, e in quale tempo, per dare corso alla citata deliberazione consiliare.

F.to: Franco Chincheré

Il Consigliere CHINCHERE' illustra l'interpellanza.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE comunica in risposta che le trattative per la costruzione della nuova Caserma dei Carabinieri sono ancora in corso.

Il Consigliere CHINCHERE' si dichiara insoddisfatto della risposta.

Il Consiglio prende atto.