Objet du Conseil n. 364 du 21 octobre 1976 - Verbale

OGGETTO N. 364/76 - Esportazione ed aumento del prezzo del fieno. (Interrogazione con risposta scritta)

Il Vice Presidente CHABOD annuncia che è iscritta all'ordine del giorno la seguente interrogazione con risposta scritta, presentata dal Consigliere Dolchi, concernente l'oggetto: "Esportazione ed aumento del prezzo del fieno", interrogazione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

In considerazione della stagione particolarmente inclemente a causa della siccità che ha colpito non solo alcune zone della nostra Regione, ma in genere l'intera Europa, con gravi danni per le colture e soprattutto per l'alimentazione del bestiame;

INTERROGA

l'Assessore all'Agricoltura e Foreste per sapere se è a conoscenza delle difficoltà in cui si trovano gli allevatori della Valle d'Aosta a causa dell'aumento indiscriminato delle esportazioni all'estero del fieno (Svizzera) con conseguente aumento dei prezzi aggravato dallo scarso raccolto, nonché se sono stati presi, e quali, provvedimenti al riguardo.

Si richiede risposta scritta e distintamente si saluta.

F.to: Giulio Dolchi.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara che all'interrogazione è già stata fornita risposta scritta con la seguente lettera, prot. n. 3832/6, in data 30 settembre 1976, dell'Assessore all'Agricoltura e Foreste:

"OGGETTO: Interrogazione con risposta scritta. Esportazione e aumento del prezzo del fieno.

In risposta alla nota n. 621 del 16 settembre 1976 concernente l'interrogazione del Consigliere regionale Giulio Dolchi, si comunica quanto segue:

L'Assessorato ha seguito lo sfavorevole andamento stagionale nel settore agricolo durante tutta la campagna 1976. In particolare lo scrivente si è reso personalmente conto sul posto delle difficoltà sorte negli alpeggi, in relazione alla scarsità di foraggi e delle conseguenze sul patrimonio zootecnico.

Allo stato attuale si può affermare che la siccità primaverile-estiva ha causato una diminuzione nella produzione di fontina in alpeggio aggirantesi fra il 20-25%, qualche difficoltà nello stato generale di salute del bestiame, una diminuzione nella produzione foraggera che si ripercuoterà negativamente sulle scorte invernali.

Per tali motivi l'Assessorato ha richiesto in sede di variazione di bilancio l'inserimento di un finanziamento di lire 400.000.000 da destinare a fronteggiare, in parte, la situazione anomala descritta.

Si è inoltre rappresentato, insieme alle altre Regioni, direttamente al Ministro dell'Agricoltura la gravità della situazione sollecitando un efficace intervento del fondo di solidarietà nazionale istituito per intervenire nel caso di calamità naturali in agricoltura.

Per quanto concerne specificatamente la segnalata esportazione di fieno dalla Regione verso la Svizzera, si osserva che già nel luglio scorso non appena se ne è avuta notizia, l'Assessorato ha immediatamente richiesto al Ministero dell'Agricoltura di bloccare l'esportazione stessa. La copia del telegramma allegato documenta fra l'altro quanto asserito.

Occorre però subito rilevare che la Regione come è noto non ha competenza in materia di esportazione ed importazione di merci dall'estero ed ha quindi potuto soltanto farsi promotrice presso i competenti organi, senza peraltro ottenere risultati apprezzabili.

È però doveroso aggiungere che sulla scorta delle informazioni assunte presso gli uffici di frontiera del Gran San Bernardo si è potuto rilevare che i quantitativi di fieno transitati erano piuttosto limitati e che il fieno stesso proveniva principalmente dal Piemonte (Canavesano, Astigiano e Alessandrino). Ciò sarebbe avvalorato anche dal fatto che il prezzo del fieno in tali zone era ed è sensibilmente inferiore a quello praticato nella nostra Regione.

In conclusione, ferma restando l'impossibilità di intervenire direttamente nel commercio estero, sono stati predisposti i seguenti interventi:

- istituzione di uno stanziamento di lire 400 milioni da approvarsi da parte del Consiglio regionale per fronteggiare la diminuita produzione foraggera;

- intervento, nella Regione, del fondo di solidarietà per le calamità naturali;

- richiesto il blocco delle esportazioni di fieno e soprattutto interventi calmieratori sul mercato dei foraggi mediante la massiccia immissione di cereali foraggeri (orzo, avena, segale, mais) che possono in parte supplire alla scarsità di fieno.

Distinti saluti.

L'ASSESSORE

F.to: Ettore Marcoz"

Il Consiglio prende atto.