Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3052 du 25 mars 1998 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 26 MARZO 1998

OGGETTO N. 3052/X Disegno di legge: "Abrogazione dell'articolo 8 della legge regionale 2 maggio 1995, n. 12 (Norme di attuazione della legge 28 marzo 1991, n. 112 (Norme in materia di commercio su aree pubbliche))".

Articolo 1 (Modificazioni all'articolo 5)

1. L'articolo 5 della legge regionale 2 maggio 1995, n. 12 (Norme di attuazione della legge 28 marzo 1991, n. 112 (Norme in materia di commercio su aree pubbliche)), è sostituito dal seguente:

"Articolo 5

(Circolazione domenicale, prefestiva e festiva)

1. Gli operatori muniti di autorizzazione per il commercio su area pubblica con posteggi assegnati su mercati domenicali o comunque coincidenti con giornate festive o prefestive hanno facoltà di circolare sul territorio regionale per il percorso necessario allo svolgimento della loro attività anche con automezzi di portata superiore a 75 quintali."

Articolo 2 (Tasse di concessione regionale)

1. L'articolo 8 della legge regionale 12/1995 è abrogato.

2. Per effetto dell'abrogazione prevista al comma 1, le tasse di concessione regionale non sono più applicabili a decorrere dal 1° gennaio 1998.

3. L'eventuale pagamento della tassa di concessione regionale per l'anno 1998 dà diritto al rimborso della medesima, senza applicazione di penali e/o interessi, previa istanza dell'interessato alla struttura regionale competente in materia di commercio.

Articolo 3 (Disposizioni finanziarie)

1. Alla copertura delle minori entrate di lire 200.000.000 per il 1998, lire 220.000.000 per il 1999 e lire 240.000.000 per il 2000 sul capitolo 120 (Tasse di concessione regionale per il rilascio ed il rinnovo di autorizzazioni per il commercio su area pubblica) del bilancio della Regione, derivanti dall'applicazione dell'articolo 1, si provvede mediante riduzione di corrispondenti importi annuali sul capitolo 64100 (Spese per pubblicità ed azioni promozionali turistiche) dei rispettivi bilanci.

Articolo 4 (Variazioni di bilancio)

1. Al bilancio di previsione della Regione per gli anni 1998/2000 sono apportate le seguenti variazioni in diminuzione in termini di competenza e, per l'anno 1998, anche in termini di cassa:

a) parte entrata:

cap. 120: "Tasse di concessione regionale per il rilascio ed il rinnovo di autorizzazioni per il commercio su area pubblica".

Anno 1998 lire 200.000.000

anno 1999 lire 220.000.000

anno 2000 lire 240.000.000;

b) parte spesa:

cap. 64100: "Spese per pubblicità ed azioni promozionali turistiche"

anno 1998 lire 200.000.000

anno 1999 lire 220.000.000

anno 2000 lire 240.000.000.

Articolo 5 (Dichiarazione d'urgenza)

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Presidente Ha chiesto la parola il relatore, Consigliere Borre.

Borre (UV) Abrogando l'articolo 8 della legge regionale 2 maggio 1995 n. 12 che in esecuzione alla legge 28 marzo 1991 n. 112, articolo 2, commi 3 - 4, fissa le tariffe per il rilascio del commercio su aree pubbliche, si evita la disparità di trattamento fra operatori economici in ambito regionale che operano nello stesso settore. Infatti il disegno di legge n. 466/97, articolo 51, prevede che a decorrere dal 1° gennaio ?98 siano abolite le tasse sulle concessioni comunali. Ecco quindi la necessità di formalizzare quest'atto per porre sullo stesso piano il commercio riguardante il settore distributivo in sede fissa e il commercio su suolo pubblico. Quest'iniziativa agevola con uno sgravio fiscale, anche se in minima misura, un comparto che si trova in notevole difficoltà.

Colgo il momento per rivolgere all'Assessore l'invito a porre in atto misure oltre a questa che incidano con forza, misure che ridiano fiato ed incentivo al commercio al dettaglio, ai piccoli negozi. In un momento in cui lo sguardo è volto alla globalizzazione del mercato, ai grandi sistemi del commercio, alla massima resa con i minimi costi, è opportuno per una piccola realtà come la nostra prestare maggiore attenzione all'offerta dei servizi di qualità, dei punti di rivendita e negozi in tutti i nostri comuni, alla necessità sociale dei negozi sul territorio e all'occupazione, ma soprattutto alla qualità dell'occupazione.

So che è un compito che la Regione da sola non può sviluppare, ma lavorando d'intesa con i comuni si può rilanciare un settore di grande rilevanza per la nostra economia.

Si da atto che, dalle ore 10.04, presiede il Vicepresidente Aloisi.

Presidente È aperta la discussione generale. Qualcuno chiede la parola? Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, commercio e sport, Agnesod.

Agnesod (UV) Credo che l'invito che è stato rivolto dal relatore rispetto all'impegno che dovremo mettere per affrontare le problematiche riguardanti questo comparto vada colto e che vada sicuramente affrontata la problematica complessiva del commercio in Valle d'Aosta anche in relazione alla nuova normativa che il 13 marzo è stata licenziata dal Governo che riguarda la liberalizzazione del commercio.

Potremmo utilizzare questo strumento in quanto esiste all'articolo 1 un comma che stabilisce che le Regioni a Statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano provvedono a quanto disposto dal presente decreto secondo le previsioni dei rispettivi statuti e delle relative norme di attuazione. Noi abbiamo uno Statuto che ci consente di operare in maniera integrativa rispetto alla legislazione nazionale però, possiamo intervenire in maniera sufficientemente valida per fare in modo che la nostra realtà venga vissuta in modo attivo. Dovremo quindi riuscire a creare quegli strumenti nelle nostre vallate che permettono di vivere con un servizio indispensabile qual è quello del commercio. A questo proposito già la legge che abbiamo approvato ieri sera può andare in questa direzione; noi diamo un contributo maggiore a fronte di spese di 30 milioni e non di 50, quindi più contenute, nelle località in cui gli esercizi sono pochi e dove non esistono altre strutture commerciali. Questo sgravio fiscale per gli ambulanti va in questa direzione e sicuramente il lavoro che dovremo fare entro un anno - perché questi sono i tempi - in questa Regione, anche se è un lavoro che continuerà l'Assemblea che verrà, è quello di pensare qual è lo strumento migliore per la nostra Regione coinvolgendo sicuramente le categorie e tutti gli operatori che operano nel settore.

È una sfida che dobbiamo cogliere se vogliamo mantenere un'offerta turistica adeguata perché il commercio non può prescindere dal turismo. Dobbiamo anche fare in modo che il turista che viene in Valle d'Aosta trovi i servizi indispensabili nelle località turistiche e che il residente nei comuni di media montagna possa continuare a vivere in quelle zone senza ritenersi cittadino di serie B, senza dover scendere per forza a valle o andare nei centri turistici più importanti per fare gli acquisti di tutti i giorni.

Presidente Si passa all'esame dell'articolato nel testo licenziato dalla IV Commissione.

Pongo in votazione l'articolo 1:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Presidente Pongo in votazione l'articolo 2:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Presidente Pongo in votazione l'articolo 3:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Presidente Pongo in votazione l'articolo 4:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Presidente Pongo in votazione l'articolo 5:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Presidente Pongo in votazione la legge nel suo complesso:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità.