Objet du Conseil n. 3050 du 25 mars 1998 - Resoconto
SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 26 MARZO 1998
OGGETTO N. 3050/X Disegno di legge: "Rideterminazione della spesa sanitaria regionale di parte corrente per l'anno 1998".
Articolo 1 (Rideterminazione della spesa sanitaria regionale)
1. La spesa sanitaria regionale di parte corrente determinata, per l'anno 1998, in lire 226.380 milioni dall'articolo 13, comma 1, della legge regionale 17 dicembre 1997, n. 41 (Legge finanziaria per gli anni 1998/2000), è rideterminata, per l'anno 1998, in lire 246.380 milioni, di cui 235.000 milioni per trasferimenti all'Unità sanitaria locale (USL) per il finanziamento delle spese correnti quale quota indistinta (cap. 59900), rimanendo invariati gli altri trasferimenti ed interventi previsti dall'articolo 13, comma 1, lett. b), c), d) ed e), della legge regionale 41/1997.
Articolo 2 (Disposizioni finanziarie)
1. All'aumento del finanziamento delle spese correnti dell'USL previsto dall'articolo 1, la Regione fa fronte con l'importo di lire 20.000.000.000 iscritto al capitolo 69000 (Fondo globale per il finanziamento di spese correnti) di cui all'allegato 1, accantonamento A.3 (Ripiano disavanzo USL), al bilancio di previsione per l'anno finanziario 1998.
Articolo 3 (Variazioni di bilancio)
1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1998 sono apportate le seguenti variazioni:
a) in diminuzione:
cap. 69000: "Fondo globale per il finanziamento di spese correnti"
lire 20.000.000.000;
b) in aumento:
cap. 59900: "Trasferimento all'Unità sanitaria locale per il finanziamento delle spese correnti"
lire 20.000.000.000.
Articolo 4 (Dichiarazione d'urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
Presidente Ha chiesto la parola il relatore, Consigliere Rini.
Rini (UV) Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 5 del d.lgs. n. 502/92 circa la necessità di predisporre un bilancio finalizzato alla gestione economico-patrimoniale dell'attività, si pone l'esigenza per l'Amministrazione regionale di passare ad un finanziamento nella gestione dell'USL su base prospettica, la cui elaborazione risulta peraltro allo stato attuale non adottabile per carenza delle necessarie informazioni sui costi e sui volumi di attività specifici sostenuti dall'USL della Valle d'Aosta.
Ai fini dell'applicazione della legge n. 19/96, l'USL ha predisposto ed attuato un apposito programma finalizzato all'individuazione della contabilità di tipo economico-patrimoniale, a decorrere dal 1° gennaio ?98.
La Giunta regionale, nell'ambito delle proprie funzioni di programmazione e di indirizzo all'USL, ed in vista dell'assegnazione ed erogazione delle risorse finanziarie, ha ritenuto che la determinazione di criteri e modalità relativi alla tenuta della suddetta contabilità dovesse essere effettuata sulla base dei risultati ottenuti dall'USL con l'attuazione del sopracitato programma e che pertanto in sede di primo utilizzo della suddetta contabilità fosse opportuno che l'USL, a completamento della propria attività progettuale, proseguisse nello sviluppo di proprie iniziative sperimentali, dirette all'adozione a regime del nuovo sistema di contabilità, presentando a tal fine apposite proposte.
La Giunta regionale con delibera n. 203 del 26 gennaio 1998 dettava quindi disposizioni all'USL ai fini della definizione del contratto di programma e per l'adozione del bilancio di previsione per l'anno finanziario ?98. In tale deliberazione si evidenziava che, per quanto concerne la spesa sanitaria regionale di parte corrente per il ?98 è stato determinato un finanziamento di lire 221.380.000, di cui 218.950.000 da trasferire all'USL della Valle d'Aosta, al quale vanno aggiunte le entrate proprie nonché quelle derivanti dalla mobilità al netto dell'importo di 2 miliardi che costituisce entrata della Regione.
Per quanto concerne le spese in conto capitale, è previsto un finanziamento complessivo di lire 38.007 milioni, di cui 5 miliardi da trasferire all'USL per la manutenzione straordinaria e l'adeguamento tecnologico delle strutture ospedaliere, l'adeguamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie e l'attuazione del programma in materia di edilizia sanitaria, di cui all'articolo 20 della legge n. 67/88, approvato con delibera della Giunta n. 875 del 28 gennaio 1990 e n. 3320 del 22 settembre 1997.
Si evidenzia poi che per l'anno ?97, sulla base del bilancio di previsione per tale esercizio l'USL ha previsto una spesa di 285.500 milioni, approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 1759 del maggio ?97, e che con delibera n. 2658 del novembre ?97 ha indicato un maggiore fabbisogno di spesa corrente per tale esercizio, pari a 59mila milioni rispetto al finanziamento di 221.171 milioni. Parte di tale maggiore fabbisogno è da collegarsi alla maggiore spesa dovuta per arretrati contrattuali del personale dipendente e convenzionato per un importo di circa 18 miliardi a cui vanno aggiunti gli oneri per mobilità passiva relativa all'anno ?95, pari a 4.776 milioni, per un totale complessivo di circa 23 miliardi.
Nell'anno ?97 sono stati trasferiti all'USL della Valle d'Aosta fondi per un importo di 221.171 milioni che, sommati al prevedibile disavanzo, portano la spesa corrente effettiva dell'USL per il ?97 a un totale non inferiore a 276.000 milioni.
Sulla base di stime effettuate dall'USL, la spesa corrente per il ?98 necessita di un finanziamento di almeno 272 miliardi, maggiore di circa 900 milioni rispetto alla presumibile spesa effettiva propria del ?97, stimata in 253 miliardi.
Si evidenzia ancora che le entrate proprie stimate ammontano a lire 10mila milioni e che, per quanto concerne la mobilità sanitaria, sulla base di dati rilevati per il ?95-?96-'97, è prevedibile un saldo attivo di circa 5 miliardi per cui l'ammontare complessivo delle entrate può essere calcolato in 15.000 milioni.
I dati relativi alla mobilità sanitaria devono essere oggetto di approfondimento e di corretta determinazione a livello regionale ed appare opportuno calcolare tale disponibilità sull'importo presunto di 5 miliardi da cui vanno detratti i 2 miliardi per mobilità attiva da introitare da parte della Regione.
Alla luce di quanto sopra, la Giunta regionale riteneva di determinare in 228.950 milioni il finanziamento disponibile per l'USL per l'esercizio ?98, a cui può essere aggiunta la prevedibile disponibilità di 3 miliardi per entrate proprie da mobilità attiva, al netto della quota introitata dalla Regione per un totale complessivo di 231.950 milioni.
Poiché rispetto al fabbisogno per l'anno ?98, stimato dall'USL in 272.000 milioni, vi è una minore disponibilità di 40,050 miliardi, considerato che, sulla base dei suddetti dati, si pone l'esigenza di mantenere i livelli di assistenza in corso e la necessità di non determinare ulteriori condizioni di disavanzo nella gestione USL, si richiama la legge finanziaria per il ?98 con cui vengono disposti obiettivi di risparmio sulla spesa in atto per quanto concerne l'acquisto di beni e servizi, il personale dipendente convenzionato e l'assistenza farmaceutica e il piano socio-sanitario regionale ?97-?99, la cui attuazione determina un processo di razionalizzazione dell'organizzazione e gestione dei servizi dell'USL con risultati di miglioramento della qualità delle prestazioni e di contenimento dei costi.
Concludendo, l'adozione del presente disegno di legge nasce dal fatto che con la delibera n. 203 del 26 gennaio 1998 la Giunta regionale ha fissato all'USL per il ?98 un limite di spesa invalicabile sulla cui certezza e disponibilità l'USL deve sviluppare la propria programmazione aziendale e il proprio bilancio, limite di spesa che è stato identificato nella spesa sanitaria regionale di parte corrente, determinata dall'articolo 13, comma 1, della legge 17 dicembre 1997 n. 41, aumentata di 20 miliardi, disponibili nell'ambito dei fondi globali ai fini del riparto del disavanzo dell'USL. L'articolo 1 del presente disegno di legge provvede quindi a rideterminare con l'aumento di 20 miliardi, tratti dai fondi globali, la spesa sanitaria regionale di parte corrente che era determinata in 226.380 milioni, legge di bilancio per il ?98. I 20 miliardi di aumento sono trasferiti all'USL per il finanziamento delle spese correnti quale quota indistinta che era originariamente prevista in 215.000 milioni, mentre gli altri trasferimenti rimangono invariati.
Presidente È aperta la discussione generale. Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.
Chiarello (RC) Signor Assessore, sulla sanità vorrei farle una domanda. Dato che si parla di rifinanziamento, sono venuto in possesso di un libriccino, non sappiamo chi l'abbia finanziato e dove sia finito. Si sa che costa una ventina di milioni, se non di più, probabilmente è in qualche scatola dell'Assessorato. Allora chiedo, dato che ci sono rifinanziamenti, come ha spiegato il Consigliere Rini, per sanare i maggiori costi, vorrei capire come mai questa pubblicazione - che a mio parere è anche una buona pubblicazione perché l'ho letta - da un anno non è distribuita e dove è ferma.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Vicquéry.
Vicquéry (UV) Ho chiesto al Consigliere di farmi avere quest'opuscolo perché non riuscivo a capire di cosa si trattava. La domanda è molto interessante perché quest'opuscolo è stato stampato dalla Consulta regionale femminile e riguarda consigli pratici per una gravidanza serena. È stato stampato lo scorso anno con il patrocinio ma senza finanziamento dell'Assessorato regionale della sanità.
La domanda del Consigliere Chiarello mi dà l'occasione per dire che mi sono arrivate delle informazioni che, se vere, sono gravissime. Questo libriccino è stato immediatamente tolto dalla circolazione in Valle d'Aosta su disposizione mia lo scorso anno perché, contrariamente alla bozza che era stata trasmessa all'Assessorato, nel documento si invitava velatamente la cittadinanza, le donne in particolare a verificare con attenzione la necessità delle vaccinazioni facoltative e obbligatorie quando tutta l'impostazione dell'Assessorato e dell'USL è che le vaccinazioni obbligatorie vanno fatte. Siccome questo documento era stato stampato senza il visto "si stampi" da parte dell'Assessorato regionale della sanità, è stato messo fuori dalla circolazione in Valle d'Aosta. Risulterebbe - sono notizie della settimana scorsa - che lo stesso documento sta circolando in Piemonte dopo che è stato tagliato il logo della Valle d'Aosta e il patrocinio dell'Assessorato della sanità. Sto facendo queste verifiche perché, se sono vere, ci sono gli estremi per interventi da parte di altri organi, indipendentemente dal discorso di merito: vaccinazioni obbligatorie, vaccinazioni facoltative.
Comunque confermo che l'Assessorato aveva dato il patrocinio, ma era stata una spesa sostenuta totalmente dalla Consulta, spesa che dovrebbe rientrare nel bilancio consuntivo della Consulta femminile che questo Consiglio o ha già approvato o dovrà approvare. L'Assessorato lo ha bloccato, le notizie della settimana scorsa sono di questo genere, sto facendo accertamenti.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello per dichiarazione di voto.
Chiarello (RC) Assessore, lei ha toccato il tasto delle vaccinazioni; nel suo piano sanitario regionale si parla di vaccinazioni facoltative ed è quello che è scritto in questo libriccino. È la stessa definizione che è scritta sul PSR.
Presidente Si passa all'esame dell'articolato.
Pongo in votazione l'articolo 1:
Presenti: 25
Votanti e favorevoli: 20
Astenuti: 5 (Collé, Lanivi, Marguerettaz, Parisi, Tibaldi)
Presidente Pongo in votazione l'articolo 2:
Presenti: 25
Votanti e favorevoli: 20
Astenuti: 5 (Collé, Lanivi, Marguerettaz, Parisi, Tibaldi)
Presidente Pongo in votazione l'articolo 3:
Presenti: 25
Votanti e favorevoli: 20
Astenuti: 5 (Collé, Lanivi, Marguerettaz, Parisi, Tibaldi)
Presidente Pongo in votazione l'articolo 4:
Presenti: 25
Votanti e favorevoli: 20
Astenuti: 5 (Collé, Lanivi, Marguerettaz, Parisi, Tibaldi)
Presidente Pongo in votazione la legge nel suo complesso:
Presenti: 25
Votanti e favorevoli: 19
Astenuti: 6 (Chiarello, Collé, Lanivi, Marguerettaz, Parisi, Tibaldi)
Il Consiglio approva.
