Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3003 du 11 mars 1998 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DELL'11 MARZO 1998

OGGETTO N. 3003/X Approvazione del programma degli acquisti immobiliari per l'anno 1998. Ai sensi del 1° comma dell'articolo 9 della legge regionale 12/1997.

Deliberazione Il Consiglio

Richiamato il 1° comma dell'articolo 9 della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12 recante: "Regime dei beni della Regione Autonoma Valle d'Aosta", il quale prevede che la Giunta regionale presenta al Consiglio regionale, all'inizio di ogni esercizio finanziario, il programma degli acquisti immobiliari che intende effettuare nel corso dell'anno;

Precisato che vari settori dell'Amministrazione regionale hanno richiesto di acquisire immobili con specifiche destinazioni, in particolare:

a) Assessorato Lavori Pubblici, Infrastrutture e Assetto del Territorio:

- terreno in Comune di Roisan, destinato a deposito per servizio viabilità

Valore Lire 8.000.000=

- fabbricato in Comune di Aymavilles destinato a deposito mezzi per servizio viabilità

Valore Lire 151.200.000=

- fabbricati e terreni in Comune di Aymavilles destinati ad allargamento della strada regionale per Cogne

Valore Lire 386.826.000=

b) Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali

- terreno in Comune di Quart destinato ad ampliamento del vivaio regionale

Valore Lire 36.780.000=

- terreno in Comune di Pont-Saint-Martin destinato ad ampliamento vigneto sperimentale

Valore Lire 24.256.000=

- terreni in Comune di Arvier destinati a sede della Cooperativa "Enfer de Arvier"

Valore Lire 24.430.000=

c) Assessorato Sanità, Salute e Politiche Sociali

- terreno in Comune di Brissogne destinato ad ampliamento discarica regionale

Valore Lire 504.750.000=

- terreni in Comune di Verrayes destinati ad ampliamento microcomunità per anziani

Valore Lire 41.820.000=

- fabbricato in Comune di Aosta destinato ad atelier per persone handicappate

Valore Lire 700.000.000=

- terreni in Comune di Gaby per ampliamento microcomunità per anziani

Valore Lire 91.400.000=

d) Assessorato Industria, Artigianato ed Energia

- terreno in Comune di Verrès destinato a strada di accesso alla zona industriale

Valore Lire 15.000.000=

- terreni in Comune di Arnad destinati a parcheggio per lo stabilimento industriale regionale

Valore Lire 163.380.000=

e) Assessorato Istruzione e Cultura

- terreni in Comune di Châtillon adiacenti al Castello di Ussel destinati alla sua valorizzazione

Valore Lire 70.000.000=

- terreni in Comune di Fénis adiacenti al Castello, destinati alla sua valorizzazione

Valore Lire 168.993.000=

- "Casa Farinet" in Comune di Aosta di rilevante interesse storico-artistico

Valore Lire 827.568.000=

f) Assessorato Turismo, Commercio e Sport

- terreni in Comune di Pré-Saint-Didier destinati al recupero delle Terme

Valore Lire 500.000.000=

g) Assessorato Bilancio, Finanze e Programmazione

- immobili adiacenti alla Casa da Gioco di Saint-Vincent, destinati ad ampliamento funzionale

Valore Lire 445.597.000=

- immobile adiacente all'ufficio turistico di Roma (cantina) destinato ad ampliamento funzionale

Valore Lire 50.000.000=.

Preso atto che le suddette richieste sono suscettibili di possibili variazioni, nel corso dell'anno 1998, per eventuali sopravvenute nuove ed impreviste esigenze dell'Amministrazione regionale;

Rilevato altresì che in considerazione della peculiarità dei beni sopraelencati, da utilizzare per l'ampliamento - valorizzazione di beni già di proprietà regionale, si ritiene opportuno procedere agli acquisti a trattativa privata;

Sottolineato che i valori sopraindicati sono indicativi e potranno subire modificazioni prima della conclusione della trattativa, previa indicazione del competente Servizio Patrimonio regionale;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 4853 in data 30 dicembre 1997 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1998 e per il triennio 1998/2000, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 2 in data 15 gennaio 1998 (prot. n. 861/5 FIN);

Rammentato che l'approvazione del programma degli acquisti immobiliari rientra nell'obiettivo n. 062201 del bilancio di gestione della Regione per il triennio 1998/2000 riguardante la "Gestione delle procedure per l'acquisizione e la dismissione dei beni immobili, costituzione di diritti reali, nonché interventi mirati a sanare irregolarità edilizie";

Rammentato, altresì, il parere del Direttore del Bilancio e della Programmazione dell'Assessorato Bilancio, Finanze e Programmazione del 30 gennaio 1998, prot. n. 1926/5FIN, sul 1° comma dell'articolo 9 della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12;

Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Coordinatore del Dipartimento Legislativo e Legale della Presidenza della Giunta, in vacanza dei posti di Direttore - Direzione Affari Generali e Legali e del Capo Servizio Attività Contrattuale e Patrimoniale, ai sensi dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni, e del combinato disposto degli articoli 13 - comma 1 lett. e) - e 59 - comma 2 - della legge regionale n. 45/1995, sulla presente deliberazione;

Delibera

1) di approvare l'allegato programma degli acquisti immobiliari per l'anno 1998, ai sensi e per gli effetti del 1° comma dell'articolo 9 della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, programma suscettibile di possibili variazioni, nel corso dell'anno, per eventuali sopravvenute nuove ed impreviste esigenze dell'Amministrazione regionale;

2) di delegare la Giunta regionale ad apportare al suddetto programma le variazioni catastali e descrittive concernenti i beni oggetto di acquisto che fossero necessarie al perfezionamento degli atti di acquisizione;

3) di delegare la Giunta regionale ad impegnare le somme necessarie nei limiti delle previsioni di bilancio;

4) di dare atto che eventuali ulteriori acquisizioni di immobili, che si presentassero necessarie per sopravvenute esigenze da parte dell'Amministrazione regionale, saranno sottoposte all'approvazione del Consiglio regionale;

5) di sottoporre la presente deliberazione al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta ai sensi e per gli effetti dell'articolo 8, lett. d) del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320.

Allegato

(...omissis...)

Presidente È aperta la discussione generale. Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.

Collé (Aut) Per chiedere alcune delucidazioni in merito all'acquisto di immobili adiacenti alla Casa da gioco di Saint-Vincent... ah, è il discorso che avevamo già affrontato? Perfetto.

La seconda domanda riguarda Casa Farinet, dove è previsto un intervento di 827 milioni; qui sappiamo dell'esistenza di un fondo di cui si è parlato più volte pertanto, volevamo capire se il fondo Farinet, tutto quello che è l'archivio eccetera, faceva già parte di quest'acquisto o se invece farà parte di un secondo intervento.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Parisi.

Parisi (Aut) Se mi è consentito, facendo riferimento all'approvazione di questo programma, volevo intervenire brevemente sulla questione che riguarda le terme di Pré-Saint-Didier.

La questione delle terme di Pré-Saint-Didier è diventata ormai come la favola di Biancaneve e i sette nani. Si aspetta da tantissimi anni che arrivi una soluzione, però questa soluzione non arriva mai e di volta in volta sentiamo delle interviste, leggiamo sui giornali dichiarazioni, abbiamo impegnato nel corso di tantissimi anni parecchie centinaia di milioni per fare degli studi, però purtroppo le terme sono diventate una cosa che non si capisce bene dove parte e dove vuole arrivare.

In questo programma si parla dell'acquisto di alcuni terreni per un valore di 500 milioni, però anche qui non si capisce qual è l'obiettivo finale. Ho letto l'intervista rilasciata dal Presidente della Giunta con la quale dice che finalmente è stata inoltrata la domanda al Ministero della sanità per avere la risposta in merito al riconoscimento delle qualità delle acque balneoterapiche e fangoterapiche, al che sono rimasto abbastanza stupito perché lo Studio fatto dal Touring Club Italiano con una spesa di 100 milioni risale al ?93. È possibile che dopo 5 anni, mi chiedo, questa domanda sia stata introdotta solo da poco tempo per avere una risposta in merito? Mi sembra che allora qui ci sia qualcosa da rivedere.

Non so adesso l'acquisto di questi terreni a cosa mira, probabilmente non è stata mai fatta una conferenza di servizi per avere finalmente un quadro di insieme della situazione di queste terme.

Il Sindaco di Pré-Saint-Didier, i vari sindaci così come i vari Assessori al turismo, di volta in volta hanno fatto degli interventi, hanno incaricato delle commissioni, però non abbiamo ancora capito esattamente che fine faranno le terme. Probabilmente il Presidente o l'Assessore diranno che finalmente forse arriveremo ad avere una risposta, mi auguro che sia questa.

Come dicevo, sono state raccolte delle firme, sono stati organizzati dei comitati, però la situazione è questa. La cosa che mi stupisce un po', lo devo dire, è anche il silenzio dell'Assessore al turismo. Abbiamo invitato lo stesso Assessore in questo Consiglio ad accelerare un discorso del turismo termale perché ritenevamo che questo congiuntamente al turismo culturale poteva essere un grosso veicolo di sviluppo per tutta l'offerta turistica della Valle d'Aosta, però mi sembra che anche da questa parte ci sia stato un silenzio. Mi auguro che il Presidente della Giunta o l'Assessore forniscano un quadro di insieme in modo che si capisca in quali tempi riusciremo ad avere una risposta in questo settore.

La seconda domanda è riferita all'acquisto dei terreni che riguardano il Castello di Ussel. Mi sembra dalle planimetrie che sono state presentate che lì venga prospettata una soluzione che è abbastanza complicata, non era quella la soluzione che noi pensavamo di avere anche in occasione di un sopralluogo che era stato fatto. Volevo capire il perché si è giunti a questa soluzione che, secondo me, non è la soluzione ottimale per raggiungere il Castello di Ussel. Ci sono stati dei problemi riferiti ai proprietari degli altri terreni, cioè non si è riusciti attraverso altri meccanismi ad acquisire terreni che non fossero questi? Perché mi sembra che questa sia, come dicevo prima, una soluzione di ripiego.

Vorrei sapere solo queste cose, mi scuso se sono stato un po' più lungo per quanto riguarda le terme, ma ritengo che su quel problema si debba dare una risposta più completa di quella che appare dall'approvazione del programma in oggetto.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.

Dujany (Aut) Volevo intervenire nelle parti che riguardano il deliberato, più in particolare la delibera richiede di delegare la Giunta regionale ad impegnare le somme necessarie nei limiti delle previsioni di bilancio, il che significherebbe che questi argomenti non passerebbero più in Consiglio anche nell'ipotesi in cui le somme di acquisto degli immobili fossero decisamente superiori rispetto a quanto valutato allo Stato.

Quindi vorrei presentare una proposta di emendamento, salvo che il Governo regionale non sia disponibile ad accoglierla, di limitare la delega del Consiglio alla Giunta in questo senso: sta bene delegare ad impegnare le somme necessarie nei limiti delle previsioni di bilancio con l'integrazione: "nonché nei limiti dei valori soprariportati salvo aumento non superiore al 10 percento".

Presidente Se non ci sono altre richieste di intervento, dichiaro chiusa la discussione generale. Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, commercio e sport, Agnesod.

Agnesod (UV) Per riprendere la citazione della favola che ha fatto il Consigliere Parisi, vorrei sottolineare che poi è una favola a lieto fine, quindi questo ci può consolare se vogliamo vederla da questo punto di vista.

Entrando nel merito della questione, lo Studio del Touring poneva alcuni dubbi, cioè poneva alcune problematiche che dovevano essere approfondite.

Noi abbiamo lavorato su questo senza fare delle conferenze stampa, questo lo devo dire, quindi probabilmente senza fare rumore, però abbiamo lavorato in modo serio e facendo i passi necessari per arrivare ad avere una situazione reale, credibile e attuabile nell'immediato futuro. Quindi ci troviamo nella condizione di potere avere gli elementi adesso con l'incarico dato alla Finaosta di predisposizione di un bando di concorso pubblico per riuscire a capire qual è l'interesse che il mercato nutre verso queste terme, quali strutture sono adatte in questo momento particolare.

Teniamo conto che in questo momento le terme in generale, quelle strettamente sanitarie, sono in profonda crisi e questo è documentato dalle situazioni che esistono su tutto il territorio nazionale. Quindi dobbiamo vedere che tipo di interesse nutre il mercato e capire in base ai posizionamenti che gli stessi privati ci faranno rispetto a questo concorso aperto, a questo concorso di idee, quale potrà essere l'interesse e la compartecipazione richiesta da parte della Regione.

Abbiamo da poco adottato in Giunta un provvedimento presentato dall'Assessorato della sanità che riguarda il comparto termale e gli interventi possibili da parte dell'ente pubblico per dare sostegno a queste iniziative.

Credo che questa strada, con il riconoscimento terapeutico delle acque, con l'indagine idrogeologica che è stata fatta e che dimostra tutta una serie di dati, la loro attendibilità e quindi la possibilità concreta di continuare su questa strada perché prima si erano dette tante cose sulle terme di Pré-Saint-Didier, ma erano cose sbagliate - questo è agli atti -, cose dette da politici non solo in discussioni generali, ma anche dietro dichiarazioni di tecnici che probabilmente analisi concrete non ne avevano mai fatte. Quindi, al di là di avviare una progettazione qualsiasi per creare un contenitore qualunque, che poi dopo magari con i costi di gestione ci troveremmo a capire come fare per sostenerlo, abbiamo preferito avviare una strada forse meno eclatante, ma più produttiva che ci potrà portare a concludere con un intervento che potrà essere di rivalutazione di questo comparto turistico che - e qui concordo con quanto ha detto il Consigliere Parisi - è importante per la nostra Regione.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'istruzione e cultura, Louvin.

Louvin (UV) Je voudrais dire d'abord au Conseiller Parisi que la solution qui a été envisagée et le parcours qui sera suivi pour l'accès au Château d'Ussel sont exactement ceux qui avaient été identifiées comme étant les meilleurs, ce qui est confirmé d'ailleurs par le projet réalisé par l'Ingénieur Vallacqua par le biais duquel l'ensemble du réseau d'eau potable et des autres infrastructures pourront trouver leur emplacement au dessous de la piste qui sera ouverte pour monter jusqu'au Château.

A ce sujet j'avais pris des engagements devant le Conseil pour assurer l'ouverture au public du Château; nous avons encore quelques semaines avant la fin de cette législature et nous espérons vivement tenir la promesse. Les travaux procèdent de bon train et ceux qui habitent la zone peuvent bien vérifier sur place que même pour ce qui est de l'accès à pied du Château, il y a eu des travaux de réaménagement qui ont été effectués et que les derniers travaux d'aménagement du site sont en cours d'achèvement.

Pour ce qui est de la piste, de l'accès routier donc qui sera aménagé pour toute éventualité, je veux préciser que le dernier propriétaire a tout récemment donné son consentement, ce qui permettra de mener à bien les acquisitions des terrains nécessaires pour le site en question.

Merci d'avoir évoqué cet argument, Monsieur le Conseiller, ce qui permet aussi de renseigner le Conseil au sujet de ces démarches.

Pour ce qui a trait, par contre, à la Maison Farinet, je remarque avec plaisir que le Conseiller Collé est digne de la meilleure tradition de sa force politique en gardant vif l'intérêt pour un endroit qui est historique, mais qui est aussi évocateur de l'une des personnalités les plus éminentes de notre vie politique, à savoir la Maison natale de Monsieur Farinet. A ce sujet la délibération dont il est question aujourd'hui ne fait qu'assurer les disponibilités financières pour l'achat de l'immeuble; il s'agit d'un appartement rue Croix de ville, l'une des plus belles maisons bourgeoises de la ville, entièrement couverte, à son intérieur, de fresques et contenant également une série de meubles et d'objets d'art qui forment un décor absolument intéressant, témoignage vivant d'une époque qui fut, avec le cabinet d'avocat qui fut le sien, et avec également une série de documents fort importants conservés dans les archives de la Maison.

Monsieur le Conseiller, pour bien préciser les choses il est donc question ici de l'achat de l'immeuble, dont il est prévu la conservation du cachet originaire, et le cas échéant, si cela sera possible, de l'affectation de cet immeuble à siège prestigieux de l'Académie de Saint-Anselme.

Il y a en même temps un côté acquisition d'objets d'art, de meubles en particulier, de gravures et de tableaux de la Maison, pour cela le Gouvernement valdôtain, dans sa séance du 9 du mois de mars, a nommé un expert pour une expertise globale des objets contenus dans la Maison et qui forment un ensemble unique et cohérent très intéressant.

Pour ce qui est des archives de la famille, il y a là des pourparlers en cours, il y a une partie de ces documents qui font partie d'un patrimoine familial de nature strictement privée; il y a également une série de documents très intéressants dont nos experts des archives historiques et de la bibliothèque régionale en particulier sont en train de mesurer la dimension et l'importance pour pouvoir parvenir à une acquisition globale de ce patrimoine afin d'en permettre l'étude et la diffusion pour une meilleure connaissance de notre histoire.

Je crois qu'il y a là matière à une intervention très importante de la part de la Région pour s'assurer à tout jamais du maintien de l'unité d'ensemble de ce patrimoine et en même temps de mise en valeur du témoignage historique et du témoignage culturel ressortissant de l'ensemble de ces documents.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Parisi per dichiarazione di voto.

Parisi (Aut) Volevo intervenire per fare altre domande ad altri assessori, non è possibile?

Presidente Ho già chiuso la discussione generale.

Parisi (Aut) Allora intervengo per dichiarazione di voto. Mi ero astenuto in Commissione perché purtroppo, forse per la fretta, come accade molto spesso, i metodi seguiti non danno la possibilità ai membri delle commissioni di venire a conoscenza esattamente di quello che avviene. Ci sono alcuni acquisti che hanno lasciato perplessi un po' tutti; faccio riferimento all'acquisto di una cantina per l'Ufficio di Roma, 50 milioni, per il quale non abbiamo dei dati che dicono quali sono le dimensioni, quali sono le necessità, qual è il prezzo unitario. Per una cantina 50 milioni potrebbero apparire un'enormità a prima vista; se avessimo avuto la documentazione e la possibilità di entrare più nel merito, probabilmente avremmo verificato che il prezzo è quello di mercato.

Un altro discorso era riferito all'acquisto nel Comune di Aosta del fabbricato per quanto riguarda l'"atelier"; avremmo voluto capire qual era il disegno complessivo per questo settore, ma non abbiamo avuto la possibilità di fare queste domande all'Assessore competente in quanto in Commissione vengono sempre i funzionari.

Ormai la legislatura è finita, mi auguro che in futuro possa cambiare questo meccanismo che ci costringe molto spesso ad assumere degli atteggiamenti non coerenti, ma dettati purtroppo dall'impossibilità di capire esattamente quello che si va a votare.

Attendo di sapere la risposta in merito alla proposta di modifica che ha presentato il Consigliere Dujany dopodiché in funzione di quella dichiareremo il nostro voto sul programma.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.

Dujany (Aut) Sono stupito che il Consiglio non intervenga su questo punto. Qui la delibera richiede di delegare una propria competenza alla Giunta regionale. Fino a quando questa delega è circoscritta anche sulle quantità degli importi previsti e indicati in questo deliberato ci sentiremo pure noi di approvarla o comunque di indicare dei limiti entro i quali la Giunta possa operare, ma di fronte ad una delega in bianco da parte di questo Consiglio insistiamo per l'emendamento in modo tale da tutelare la posizione del Consiglio.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Je ne voulais pas intervenir parce que parfois le silence peut être la meilleure réponse, mais vu que Monsieur Dujany nous sollicite, je le fais bien volontiers. Nous voudrions simplement éviter que ce Conseil remplisse uniquement les fonctions d'un Conseil communal, ou d'un Conseil provincial. Nous nous efforçons donc avec toutes nos limites de lui redonner sa fonction qui est une fonction politique en tenant compte également de toutes les modifications qui ont été introduites dans le fonctionnement des administrations publiques, à savoir la séparation des fonctions entre les fonctions politiques et les fonctions administratives ou de gestion. Ce n'est pas le Président ou l'Assesseur ou ce Conseil qui établissent le prix. Il nous semble donc que cette Assemblée doit approuver le plan des achats, fixer les orientations d'ordre général, discuter sur les finalités. Il y a, il est vrai, la nécessité de donner une indication quant au prix, mais il s'agit de prévisions, d'orientations. Il y a déjà une limite qui a été fixée par l'approbation du budget, par la suite dès que ce programme aura été voté il s'agit simplement de lui donner exécution et la fixation des prix est une compétence spécifique qui a été attribuée aux dirigeants pour éviter, Monsieur Dujany, qu'il y ait une intervention à juste titre politique parce que c'est un problème d'experts et non pas le fait d'un Conseil régional qui doive passer des heures à définir si le prix était de 100, 101, 99 ou 98.

C'est pour toutes ces raisons que, à moins que Monsieur Dujany ne veuille retirer son amendement, nous nous abstiendrons quant au vote.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.

Dujany (Aut) Non rinuncio a favore di un organo diverso di esercitare una competenza che compete a quest'Assemblea.

È vero che in più occasioni il Presidente della Giunta ha indicato di non avere grande considerazione in quest'Assemblea, ma il problema di fondo qui è che si approva in termini generali un programma di acquisti, però priorità di questo programma andranno poi individuate nel tempo anche in relazione ai prezzi.

In questo modo invece tutte queste valutazioni e non solo quella del prezzo, le priorità, il tipo di finalità che si intende perseguire in qualche modo si vorrebbe delegarle sempre all'organo esecutivo. Con quest'andazzo non concordiamo e, siccome la competenza è del Consiglio, la rivendichiamo fino in fondo.

Presidente Pongo in votazione l'emendamento presentato dal Consigliere Dujany, che recita:

Emendamento 3)..."nonché nei limiti dei valori soprariportati salvo aumento non superiore al 10 percento".

Presenti: 24

Votanti e favorevoli: 8

Astenuti: 16 (Agnesod, Bionaz, Borre, Louvin, Mafrica, Mostacchi, Perrin C., Perrin G.C., Perron, Piccolo, Riccarand, Rini, Squarzino S., Vallet, Vicquéry, Viérin D.)

Il Consiglio non approva

Presidente Vi sono gli emendamenti presentati dalla II Commissione di cui do lettura:

Emendamento n. 1 Nella premessa si aggiunge alla lettera b) del secondo capoverso:

" - terreno in Comune di Brusson da destinare a costruzione di un caseificio

Valore lire 4.160.000="

Emendamento n. 2 Nella premessa alla lettera g) del secondo capoverso le parole "Valore Lire 445.597.000" sono sostituite con le parole "Valore Lire 441.437.000".

Emendamento n. 3 Si sostituisce l'allegato "Programma degli acquisti anno 1998" con il "Programma acquisti immobiliari anno 1998" allegato al presente.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Parisi per dichiarazione di voto.

Parisi (Aut) Per le motivazioni che ho prima detto il nostro Gruppo si astiene sull'approvazione del programma in oggetto.

Presidente Pongo in votazione la delibera con gli emendamenti approvati dalla Commissione e con gli allegati:

Presenti: 25

Votanti e favorevoli: 18

Astenuti: 7 (Aloisi, Collé, Dujany, Lanièce, Marguerettaz, Parisi, Rocchio)

Il Consiglio approva