Objet du Conseil n. 356 du 7 octobre 1976 - Verbale
OGGETTO N. 356/76 - Valorizzazione di energie locali in campo professionale e artigianale. (Reiezione di mozione)
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri Chanu, Lanivi, Albaney, Lustrissy e Benzo, concernente l'oggetto: "Valorizzazione di energie locali in campo professionale e artigianale", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 14 luglio 1976:
MOZIONE
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta,
Presa visione della deliberazione della Giunta regionale n. 2489 del 4.6.1976 concernente l'impegno di spesa per l'effettuazione di un servizio fotografico illustrante la Valle d'Aosta affidato alla Società PUBLI TRE di Roma;
Atteso che in Valle d'Aosta esistono studi fotografici e professionali in grado di far fronte, sia per la capacità tecnica che per la dotazione delle attrezzature idonee, alle esigenze di realizzazione del servizio fotografico di cui alla sopracitata delibera;
Affermato il principio per il quale l'intervento dell'Amministrazione regionale deve tendere alla utilizzazione e valorizzazione delle risorse e delle capacità umane locali;
Sottolineato che già nel recente passato si è dovuta costatare la reiterata indifferenza della Giunta rispetto alle esigenze di sostenere concretamente le organizzazioni professionali ed artigianali valdostane;
impegna la Giunta regionale
a revocare il provvedimento assunto con la delibera n. 2489 del 4.6.1976 e ad assumere per questa come per altre analoghe iniziative, gli opportuni provvedimenti volti a permettere la valorizzazione delle energie locali.
F.ti: G. Chanu, Ilario Lanivi, Albaney, F. Lustrissy e C. Benzo
Il Consigliere LANIVI illustra la mozione.
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, MILANESIO, obietta che si è giunti alla determinazione di aggiudicare il servizio ad una ditta operante fuori dalla Valle d'Aosta, sia in considerazione della altissima specializzazione della ditta prescelta, sia perché si è ritenuto opportuno, in tal modo, creare un regime di competitività nei confronti delle ditte locali le quali, nella convinzione di agire in regime protezionistico, praticano, a parità di prestazioni, prezzi più elevati.
Il Consigliere CHANU chiede se, in occasione dell'aggiudicazione del servizio, siano stati richiesti preventivi di ditte locali.
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO precisa, in risposta, che, data la specificità della prestazione, la Giunta ha ritenuto opportuno ricorrere alla trattativa privata.
Il Consigliere LANIVI fa presente, a nome dei presentatori, che la mozione potrebbe essere emendata, nella parte dispositiva, con la soppressione delle parole "a revocare il provvedimento assunto con la deliberazione n. 2489 del 4.6.1976 e...questa come per" rimanendo così un semplice impegno per l'avvenire.
Il Consigliere DOLCHI annuncia che il Gruppo comunista voterà a favore della mozione, nel testo emendato come da proposta avanzata dal Consigliere Lanivi.
Il Vice Presidente PERRUCHON Maria Celeste, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, pone ai voti, per alzata di mano, l'emendamento proposto dai presentatori della mozione.
Si dà atto che l'emendamento non è approvato con voti contrari diciassette e voti favorevoli quattordici (Consiglieri presenti: trentadue; votanti: trentuno; astenutosi dalla votazione il Consigliere Parisi).
Il Vice Presidente PERRUCHON, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente PERRUCHON accerta e comunica che il Consiglio, con voti contrari diciassette e voti favorevoli otto (Consiglieri presenti: trentadue; votanti: venticinque: astenutisi dalla votazione i Consiglieri: Chincheré, Crétier, Dolchi, Manganoni, Monami, Parisi e Tonino), non ha approvato la seguente:
MOZIONE
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Presa visione della deliberazione della Giunta regionale n. 2489 del 4.6.1976 concernente l'impegno di spesa per l'effettuazione di un servizio fotografico illustrante la Valle d'Aosta affidato alla Società PUBLI TRE di Roma;
Atteso che in Valle d'Aosta esistono studi fotografici e professionali in grado di far fronte, sia per la capacità tecnica che per la dotazione delle attrezzature idonee, alle esigenze di realizzazione del servizio fotografico di cui alla sopracitata delibera;
Affermato il principio per il quale l'intervento dell'Amministrazione regionale deve tendere alla utilizzazione e valorizzazione delle risorse e delle capacità umane locali;
Sottolineato che già nel recente passato si è dovuta costatare la reiterata indifferenza della Giunta rispetto alle esigenze di sostenere concretamente le organizzazioni professionali ed artigianali valdostane;
impegna la Giunta regionale
a revocare il provvedimento assunto con la delibera n. 2489 del 4.6.1976 e ad assumere per questa come per altre analoghe iniziative, gli opportuni provvedimenti volti a permettere la valorizzazione delle energie locali.
Il Consiglio prende atto.
