Objet du Conseil n. 2920 du 8 janvier 1998 - Resoconto
SEDUTA ANTIMERIDIANA DELL'8 GENNAIO 1998
OGGETTO N. 2920/X Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Oggetto n. 4228 in data 24 novembre 1997: Approvazione dell'elenco degli interventi prioritari della Regione per i quali richiedere il finanziamento ai fini della predisposizione dello schema previsionale e programmatico del Bacino del Po, per il triennio 1997/1999, ai sensi dell'articolo 31 della legge n. 183/1989.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4364 in data 1° dicembre 1997: Approvazione di criteri integrativi di determinazione dell'indennità compensativa ai sensi della legge regionale 18 agosto 1986, n. 49 e successive modificazioni, recante norme per l'applicazione in Valle d'Aosta del regolamento CEE 797 del 12 marzo 1985 relativo al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie (annata agraria 1997).
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin Marco.
Viérin M. (Aut) Volevo chiedere alcuni ragguagli in merito alle previsioni di questo triennio 1997-1999 rispetto a quella che era la situazione pregressa.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Vallet.
Vallet (UV) En ce qui concerne cet acte il n'y a pas de grandes nouveautés par rapport aux procédures et aux critères qui étaient établis précédemment.
Cet acte c'est rendu nécessaire par le fait qu'on a mieux défini le type de cultures admises au paiement.
Pour ce qui concerne la situation générale du vert agricole, je peux dire avec satisfaction qu'on a pourvu au paiement des indemnités afférentes à l'année ?96; on a réglé toutes les situations qui se traînaient depuis plusieurs années; on prévoit de régler les paiements afférents à l'année ?97 au cours du mois de février ou mars ?98.
On a finalement mis à point le système et depuis l'année ?98 il sera possible de payer les contributions prévues pour l'année au cours de l'année courante. Donc ?98 sera payé avant la fin de ?98.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin Marco.
Viérin M. (Aut) Volevo anche sapere qualcosa in merito ai casi particolari che vengono menzionati nel deliberato riferiti a situazioni aziendali non perfettamente riconducibili alle precedenti tipologie, i quali - si dice - saranno esaminati e definiti in un'apposita commissione tecnica interna.
Vorrei sapere, visto che questa delibera andava alla Commissione di coordinamento, se c'è già stato il parere.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Vallet.
Vallet (UV) La commission technique interne est prévue étant donné que plusieurs fois il y a des situations qui doivent être examinées plus dans le détail vu que beaucoup de situations présentent des cas particuliers, qui ne correspondent pas exactement aux critères fixés par les règlements et les délibérations. Donc avant de nier la prime, nous retenons qu'il est nécessaire d'examiner les cas un par un et de ne pas limiter le jugement à un seul fonctionnaire, mais de définir la situation à l'intérieur d'une commission qui est formée par au moins 5 personnes: assesseur, coordinateur, dirigeant et deux techniciens responsables du secteur. Pour ce qui concerne l'approbation de la Commission de coordination, je n'ai pas de nouvelles.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 24
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4521 in data 15 dicembre 1997: Concessione di contributo alla Fondazione per la formazione professionale turistica ai sensi dell'articolo 4 della legge regionale 28 giugno 1991, n. 20, per l'anno 1997. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (Ind) Diversi mesi fa abbiamo sollevato noi dell'opposizione diverse obiezioni su quella che è la gestione della Fondazione per la formazione professionale turistica.
Al di là della quantità del contributo che oggi viene proposto a ratifica, non è una questione di quantità della spesa, ma è una questione di qualità e di indirizzo della spesa, quindi sarebbe opportuno sapere se a livello assessorile sono stati individuati indirizzi un po' più concreti e chiari per far sì che quest'istituzione possa effettivamente esplicare l'attività per la quale è stata costituita qualche anno fa e quindi conoscere da quel momento ad arrivare ad oggi se ci sono state delle svolte per quanto riguarda gli indirizzi fondamentali della Fondazione.
Ripeto, non è una questione relativamente ad un contributo che oggi ci viene richiesto di ratificare, che ammonta a poco meno di 21 milioni, ma si tratta di capire se la qualità dell'intervento si intende mutarla nelle intenzioni politiche dell'Assessore oppure se rimarrà su quella linea che abbiamo più volte obiettato non solo io, ma anche altri rappresentanti dell'opposizione.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.
Collé (Aut) A completamento di quanto ha già detto Tibaldi sarebbe utile capire per l'anno in corso, ad esempio per quanto riguarda i corsi di formazione, lasciando perdere quello che sono gli impianti a fune, ma più specificatamente per quanto riguarda il settore alberghiero, cosa si intende fare, se la fondazione per il ?98 intende portare avanti dei corsi e che tipo di corsi.
Di questo abbiamo parlato più volte e anche recentemente in commissione, fino a poco tempo fa c'era ancora una certa confusione. Voglio ricordare che, sempre in commissione, si era parlato di quella che dovrebbe essere la funzione del Consorzio che è nato nel ?97, anche se è decollato solo nel mese di giugno; vorremmo sapere oggi - approfittando di questa delibera - se questo Consorzio sta già lavorando e se porterà avanti anche per quanto riguarda il settore alberghiero il discorso dei corsi di formazione. Diversamente vorremmo capire la Fondazione per la formazione professionale se per l'anno in corso si limiterà a fare un'attività di normale amministrazione.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, commercio e sport, Agnesod.
Agnesod (UV) Per quanto riguarda gli indirizzi della Fondazione, è una realtà che in questo momento sta lavorando nello spirito per cui è stata costituita. Mi spiego: la Fondazione è composta da rappresentanti di tutte le categorie che operano nel settore del turismo nella nostra Regione e ha una funzione di preparazione, di indirizzo, di indicazione, di proposta - forse questo è il termine più giusto - di corsi che servono per le categorie che la compongono.
Quindi ci sono state una serie di indicazioni che sono pervenute da rappresentanti nella Fondazione delle diverse categorie, sono stati proposti corsi che verranno realizzati nel corso del ?98, management alberghiero compreso, ma non solo, anche corsi di preparazione all'interno delle figure che operano negli alberghi. Questi corsi però non saranno realizzati, come avveniva in passato con grande difficoltà, direttamente dalla Fondazione stessa che non ha la struttura per farlo, e non è nostra intenzione, come è già stato evidenziato in altri interventi che abbiamo avuto modo di fare su quest'argomento, creare una struttura in più apposita per questo settore.
Invece la Fondazione - riferendomi anche a quello che diceva prima Collé - farà da supporto per la realizzazione pratica, per seguire i corsi concreti a questo Consorzio che è stato costituito appositamente che servirà per noi, intesi come Fondazione formazione professionale turistica, e anche per l'agenzia del lavoro stessa, quindi per tutto il settore della formazione che riguarda il settore industriale, il settore artigianale e tutti coloro che operano in questo settore. Questo consorzio opera in questo senso e in base alle indicazioni e alle proposte che verranno accolte dalla Comunità Europea come progetti qualificanti e quindi da finanziare, poi operativamente sarà il consorzio che li realizzerà.
Per quanto riguarda la fondazione, abbiamo in questo caso una delibera di 20 milioni, secondo me non dovremmo più avere neanche una lira in queste delibere, perché nel momento in cui dovesse essere a pieno ritmo, completamente funzionante, i corsi stessi assorbirebbero le spese del personale e le spese amministrative, perché ogni corso racchiude in sé una parte di spese del personale anche della fondazione. Ma non essendoci il numero sufficiente di corsi che riescono a coprire tutto il periodo dell'anno, abbiamo ancora questi periodi qua che sono scoperti e che dobbiamo pagare noi. Sono 20 milioni, sono pochi, ma credo che dovremmo arrivare all'ottimale a spenderne ancora di meno. Tendenzialmente dovremmo riuscire a ridurre queste spese, perché significa che la fondazione riesce a produrre un numero tale di corsi per riuscire ad essere autosufficiente dal punto di vista della spesa, perché nelle norme comunitarie di questi progetti sono previsti anche i finanziamenti per gli amministratori degli enti che fanno richiesta.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.
Collé (Aut) Un primo passo credo che sia stato fatto, nel senso che noi da sempre avevamo contestato quella che era l'impostazione della Fondazione in merito a questi corsi perché ritenevamo e riteniamo che l'esito, il numero dei partecipanti, il riscontro che questi corsi negli anni hanno dato non era da un punto di vista non solo di numero, ma anche di qualità, giustificabile dal punto di vista della spesa. Se abbiamo capito, ora la Fondazione farà esclusivamente da supporto nei confronti di questo Consorzio che si occuperà dei corsi. Sicuramente questo è un passo importante.
Adesso si tratta di vedere come il Consorzio si muoverà per andare ad individuare dei corsi che servano alle nostre aziende, ai nostri operatori turistici sul territorio perché è di questo che molte volte abbiamo discusso quindi al momento non possiamo entrare nel merito anche perché non conosciamo quello che sarà o è il programma per il ?98.
Rimane un secondo dubbio a questo punto. La Fondazione oggi manda avanti la scuola alberghiera e fa da supporto per questi corsi ad un altro ente che è il Consorzio. Ci chiediamo - chiediamo perlomeno di riflettere su questo - se è ancora giustificabile che un Consiglio di amministrazione così come è impostato, così come costa all'ente pubblico, così come costa ai cittadini, a prescindere che poi i soldi arrivino dalla Regione o dalla CEE, però se un consiglio di amministrazione ha ancora, così come è impostato oggi, senso di esistere.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 27
Votanti: 21
Favorevoli: 20
Contrari: 1
Astenuti: 6 (Collé, Dujany, Lanièce, Lanivi, Marguerettaz, Tibaldi)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 4523 in data 15 dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 80.000.000 al Casino de la Vallée - gestione straordinaria - di Saint-Vincent, nelle spese sostenute per l'organizzazione delle finali del campionato italiano di biliardo, specialità 5 birilli, boccette, pool snooker e carambola - Saint-Vincent 21/23 giugno 1997. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.
Collé (Aut) Prima di entrare nel merito di questa e delle altre tre delibere, dove vorrei fare un discorso generale, approfitto di quest'occasione per chiedere al Presidente della IV Commissione - data l'assenza del Presidente della Giunta - se, visto che apprendiamo dai giornali che è in procinto il Governo regionale di chiudere la trattativa con Finoper, anche la minoranza qui presente possa essere messa a conoscenza di quanto sta accadendo. Un mese fa, Presidente Piccolo, le ho inviato una lettera in cui le chiedevo delucidazioni in merito. Se questo è il comportamento e se i giornalisti e i giornali devono sapere prima di quanti lavorano qui dentro cosa sta accadendo, ne prendiamo atto, ma sicuramente non possiamo essere soddisfatti.
Detto questo, volevo chiedere a proposito di queste quattro delibere delucidazioni in questo senso. Il 17 marzo 1997, con delibera n. 905, la Giunta regionale e poi la IV Commissione hanno approvato il programma delle manifestazioni che seguiva la delibera precedente, la n. 5404, che era quella dei criteri per la regolamentazione delle manifestazioni che si andavano a fare nel corso dell'anno. Andando a guardare l'elenco delle manifestazioni di prestigio a cui si riferiscono queste quattro delibere, con riferimento alle quattro delibere oggi a ratifica, chiediamo delucidazioni perché non troviamo un riscontro che possa essere giustificabile. C'era una previsione di spesa per quanto riguardava il giornalismo di questo tipo: premio giornalistico, 300 milioni; festival del cinema comico, 500 milioni; gran premio Saint-Vincent biliardo, 500 milioni; Saint-Vincent estate Palatenda, 900 milioni, per un importo totale a preventivo di 2,2 miliardi. Ci troviamo oggi a rettificare queste quattro delibere, il cui importo ammonta a 1,21 miliardi.
La mia domanda è questa. Capisco che quando si fa un preventivo all'inizio dell'anno non si può essere precisi alla lira, ma sbagliarsi - almeno questa è l'interpretazione leggendo la delibera di marzo e quelle di oggi - del 100 percento, passando da 1 a 2 miliardi, ci porta a chiedere il perché e preghiamo l'Assessore di darci una risposta in merito.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Piccolo.
Piccolo (ADP-PRI-Ind) Visto che sono stato chiamato in causa la provocazione la faccio io anche perché il Consigliere Collé aveva mandato una lettera di richiesta di incontro con il Presidente della Giunta regionale, e l'incontro è avvenuto; il problema era che il Consigliere Collé in quella seduta non c'era...
(intervento del Consigliere Collé, fuori microfono)
... mi pare che tu avessi delegato Marguerettaz... la Commissione prima della chiusura delle feste natalizie... probabilmente aveva problemi più importanti....
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, commercio e sport, Agnesod.
Agnesod (UV) Mi riferisco alla seconda parte della domanda. Per quanto riguarda il problema degli importi che rispetto a quelli che erano preventivati risultano notevolmente inferiori, quelli spesi, sono delle previsioni che a noi giungono dalla Casa da gioco. La proposta viene fatta direttamente dalla Casa da gioco e noi diamo solo un contributo come lo diamo per tutte le altre manifestazioni a cui contribuiamo attraverso la legge 31. In base a questa legge andiamo a verifica del preventivo e poi contribuiamo a consuntivo con la documentazione che sia però allineata con le spese effettivamente sostenute e la stessa cosa facciamo per quanto riguarda questo tipo di intervento.
Se poi il preventivo non è confacente con le spese effettivamente sostenute, dipende dall'organizzatore, ma non da noi. Concordo su questo tipo di differenza che esiste fra quanto era stato preventivato e quanto poi è risultato speso. Menomale che abbiamo speso 1 miliardo in meno e non in più.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.
Collé (Aut) Solo per rispondere al Presidente Piccolo: in effetti il Consigliere Marguerettaz mi dice che c'è stata questa riunione, ma credo anche che la dichiarazione del Presidente sia stata che gli aspetti nodali non erano definiti quindi, se mi permette, Presidente, in quell'occasione non si è detto che si chiudeva la trattativa con Finoper così come abbiamo letto dai giornali quindi, a precisazione segue precisazione.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 25
Votanti e favorevoli: 17
Astenuti: 8 (Aloisi, Collé, Dujany, Lanièce, Lanivi, Marguerettaz, Tibaldi, Viérin M.)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 4524 in data 15 dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 280.000.000 al Casino de la Vallée - gestione straordinaria - di Saint-Vincent nelle spese sostenute per l'organizzazione del premio Aristophane "Festival della satira e dell'umorismo", manifestazione nazionale, svoltasi a Saint-Vincent dal 12 al 16 marzo 1997. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 27
Votanti e favorevoli: 20
Astenuti: 7 (Collé, Dujany, Lanièce, Lanivi, Marguerettaz, Tibaldi, Viérin M.)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 4525 in data 15 dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 628.000.000 al Casino de la Vallée - gestione straordinaria - di Saint-Vincent, nelle spese sostenute per l'organizzazione, durante la stagione estiva 1997, della manifestazione "Saint-Vincent Estate - Palatenda". Approvazione e impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 27
Votanti e favorevoli: 18
Astenuti: 9 (Aloisi, Collé, Dujany, Lanièce, Lanivi, Marguerettaz, Rocchio, Tibaldi, Viérin M.)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 4526 in data 15 dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 95.000.000 al Casino de la Vallée - gestione straordinaria - di Saint-Vincent, nelle spese sostenute per l'organizzazione e l'assegnazione del 32° premio Saint-Vincent di giornalismo 1997. Approvazione e impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 25
Votanti e favorevoli: 24
Astenuti: 1 (Tibaldi)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 4528 in data 15 dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92 di un contributo di lire 6.250.000 a favore del Comitato per la valorizzazione e tutela del cane San Bernardo, di Allein, nelle spese previste per l'organizzazione di un raduno internazionale d'inverno dei cani San Bernardo, in programma in Valle d'Aosta il 27 e 28 dicembre 1997. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4529 in data 15 dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 15.000.000 a favore dello Ski Club Pila nelle spese previste per l'organizzazione di quattro gare Fis di sci alpino maschile e femminile, in programma a Pila dal 16 al 19 dicembre 1997. Approvazione e impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4530 in data 15 dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 15.000.000 allo Sci Club Crammont Mont Blanc, di Pré-Saint-Didier nelle spese previste per l'organizzazione di due slalom giganti, gare Fis, in programma a Courmayeur il 16 e 17 dicembre 1997. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4531 in data 15 dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 35.000.000 a favore dell'Associazione italiana arbitri - sezione di Aosta - nelle spese sostenute per l'organizzazione dell'VIII edizione del torneo di calcio E. Cuneaz, svoltosi ad Aosta il 21 e 22 giugno 1997. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
