Objet du Conseil n. 342 du 6 octobre 1976 - Verbale

OGGETTO N. 342/76 - Anticipazione temporanea, salvo rimborso, di giacenze di cassa, eccedenti il normale fabbisogno della Regione, al fondo regionale di rotazione di cui alla legge regionale 8.10.1973, n. 33 e successive integrazioni e modificazioni. Rinvio della trattazione.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione per la prosecuzione dell'esame della seguente proposta relativa all'oggetto: "Anticipazione temporanea, salvo rimborso, di giacenze di cassa, eccedenti il normale fabbisogno della Regione, al fondo regionale di rotazione di cui alla legge regionale 8.10.1973, n. 33 e successive integrazioni e modificazioni", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 30 settembre 1976:

Su proposta della Giunta, il Consiglio regionale con deliberazione n. 94, in data 29 marzo 1976, e n. 297 in data 14 luglio 1976, autorizzava l'anticipazione temporanea, salvo rimborso, fino alla concorrenza massima rispettivamente di lire 3 miliardi e di lire 1,5 miliardi, al fondo regionale di rotazione di cui alla legge regionale 3.10.1973, n. 33 e successive integrazioni e modificazioni, onde consentire ulteriori investimenti nei settori del turismo (lire 500 milioni), dell'industria (lire 2.500 milioni più lire 1.000 milioni) e dell'agricoltura (lire 500 milioni).

Tali anticipazioni venivano assicurate mediante la temporanea utilizzazione di giacenze di cassa eccedenti il normale fabbisogno della Regione.

Da parte dell'Assessorato dell'Industria e Commercio è stata segnalata la necessità di reperire ulteriori disponibilità finanziarie al fine di consentire l'accoglimento di domande di mutuo non potute soddisfare con l'utilizzazione totale dei fondi a disposizione.

La necessità di interventi nel settore dell'industria, stante il perdurare della crisi economica in atto, risulta particolarmente sentita come dimostrato dalle numerose richieste presentate all'Assessorato dell'Industria e Commercio da parte di imprese industriali al fine di poter accedere ai benefici di cui alla soprarichiamata legge regionale 8.10.1973, n. 33.

In relazione alle attuali effettive disponibilità di cassa nonché al presumibile andamento della gestione del bilancio della Regione, è possibile prevedere, con sufficiente sicurezza, l'ulteriore disponibilità di giacenza di cassa eccedenti il normale fabbisogno di liquidità dell'Amministrazione regionale per cui si ritiene opportuno sottoporre all'esame del Consiglio regionale un nuovo provvedimento inteso ad autorizzare la Giunta ad anticipare, al fondo regionale di rotazione, una ulteriore somma di lire 1.500.000.000 da destinare gradualmente ad interventi a favore degli operatori economici nel settore dell'industria.

Come già per le precedenti anticipazioni, la spesa troverà imputazione sul capitolo 129 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Pagamenti per partite di giro diverse") ed il conseguente recupero verrà introitato al corrispondente capitolo 162 di entrata del bilancio medesimo ("Riscossioni per partite di giro diverse"), tramite gli Istituti di credito ai quali è stata affidata la gestione del fondo regionale di rotazione.

In relazione a quanto sopra, la Giunta propone che il Consiglio regionale

Deliberi

Di autorizzare la Giunta regionale:

1) ad anticipare, con proprie deliberazioni e man mano che se ne presenti la necessità, agli Istituti di credito gestori dei fondi regionali di rotazione di cui alla legge regionale 8.10.1973, n. 33 e successive integrazioni e modificazioni, somme sino alla concorrenza massima di lire 1.500.000.000 (unmiliardocinquecentomilioni) da destinare al capo III "industria";

2) a stabilire che il recupero delle anticipazioni autorizzate faccia carico agli Istituti di credito gestori del fondo di rotazione regionale e che, all'atto del recupero delle semestralità o delle annualità di ammortamento gravanti sui mutui e sui prestiti concessi, con l'utilizzo delle anticipazioni indicate al precedente n. 1, gli Istituti stessi siano tenuti a rimborsare alla Regione il relativo importo, al netto della provvigione e delle spese riconosciute agli Istituti per la gestione del fondo regionale di rotazione;

3) a stabilire che le spese per il pagamento e le somme per il rimborso delle anticipazioni autorizzate siano imputate ed introitate rispettivamente ai capitoli 129 ("Pagamenti per partite di giro diverse") e 162 ("Riscossioni per partite di giro diverse") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ed eventualmente ai corrispondenti capitoli dei bilanci preventivi per gli anni successivi.

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI illustra brevemente la proposta.

Il Consigliere TONINO, stante un impegno assunto in precedenza dal Consiglio, chiede di rinviare la trattazione dell'oggetto alla seduta pomeridiana.

Il Vice Presidente CHABOD, in relazione alla sopracitata richiesta, dichiara chiusa la seduta.

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Si dà atto che l'adunanza è sospesa alle ore 11,21.

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