Objet du Conseil n. 300 du 14 juillet 1976 - Verbale

OGGETTO N. 300/76 - Concessione di un contributo di lire 16.000.000 al Comitato valdostano F.I.S.I.-A.S.I.V.A. per l'organizzazione della Coppa Consiglio Valle, gara internazionale di fondo. Approvazione ed impegno di spesa.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto:

"Concessione di un contributo di lire 16.000.000 al Comitato valdostano F.I.S.I.-A.S.I.V.A. per l'organizzazione della Coppa Consiglio Valle, gara internazionale di fondo. Approvazione e impegno di spesa", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 14 luglio 1976:

Il Comitato valdostano FISI-ASIVA ha presentato all'Assessorato al turismo una richiesta tendente ad ottenere la concessione da parte dell'Amministrazione regionale di un contributo per l'organizzazione della "Coppa Consiglio Valle", gara internazionale di fondo maschile e femminile.

Il suddetto Comitato ha inoltre fatto pervenire all'Assessorato regionale del turismo il seguente bilancio di previsione relativo alla manifestazione di cui si tratta:

1) trasferte organizzatori, giudici di gara e controllori

L.

2.800.000

2) materiale per gara e varie

L.

1.200.000

3) servizi organizzativi e cronometraggio gare

L.

1.500.000

4) propaganda (dépliants, manifesti, pubbliche relazioni)

L.

3.000.000

5) ospitalità concorrenti ed accompagnatori

L.

4.000.000

6) rimborso spese viaggio e danaro per piccole spese atleti ed accompagnatori (viaggi in aereo per i nordici ed i russi)

L.

6.000.000

7) monte premi

L.

2.500.000

TOTALE

L.

21.000.000

Si rileva immediatamente che la spesa preventivata risulta sensibilmente superiore a quella sostenuta per l'organizzazione delle più recenti edizioni della "Coppa" soprattutto per quanto riguarda le voci di ospitalità e rimborso spese di viaggio agli atleti.

Tale aumento si giustifica tuttavia con l'intento di realizzare un deciso rilancio di questa gara, che, dopo le prime edizioni caratterizzate da un notevole livello tecnico e spettacolare, ha purtroppo registrato negli ultimi anni una continua consistente perdita di interesse e di contenuti, nonostante la notevole e crescente popolarità che lo sport dello sci di fondo ha nel frattempo conosciuto e tuttora conosce.

Secondo il parere dell'ASIVA, peraltro condiviso dall'Assessorato al turismo, la via migliore per conseguire una effettiva rivalutazione della gara in questione appare quella di ottenere la partecipazione di un buon numero di atleti di buona rinomanza internazionale, la cui presenza consentirebbe non solo di attirare l'attenzione di tutta la principale stampa sportiva e probabilmente anche della televisione, ma anche di inserire la manifestazione nel circuito delle migliori gare a livello internazionale con cospicui effetti promozionali per le stazioni di sport invernali di tutta la Valle d'Aosta.

I dirigenti dell'ASIVA hanno pertanto provveduto ad interpellare numerosi noti campioni russi, scandinavi e dell'Europa centrale, i quali si sono dichiarati disposti a partecipare purché siano loro garantiti l'ospitalità ed il rimborso delle spese di viaggio.

Va precisato a tale riguardo che tali condizioni sono del tutto usuali per atleti di una certa levatura e sono comunemente accettate nell'ambito dell'organizzazione di tutte le principali gare di fondo a livello internazionale.

Sulla base di contatti avuti l'ASIVA assicura comunque che, con una spesa pari a quella indicata nel preventivo soprariportato, è possibile assicurare la partecipazione di un lotto cospicuo di atleti di assoluto valore internazionale, inserendo in tal modo la "Coppa Consiglio Valle" tra le più importanti gare di fondo della stagione 1976/1977.

Tutto ciò premesso, si ritiene giustificata la concessione di un contributo regionale di lire 16 milioni, da erogare anche ratealmente in relazione alle necessità connesse all'organizzazione della manifestazione.

In relazione a quanto sopra, la Giunta propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare la concessione al Comitato valdostano FISI-ASIVA della somma di lire 16.000.000 (sedicimilioni) a titolo di contributo nelle spese per il motivo in premessa indicato;

2) di approvare ed impegnare la spesa di lire 16.000.000 sul capitolo 812 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Contributi e sussidi ad aziende di soggiorno, pro-loco, enti ed altri organismi pubblici e privati per attività nel settore del turismo e del tempo libero"), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di stabilire che alla liquidazione del contributo di cui si tratta si provveda a richiesta dell'Assessore al Turismo, anche ratealmente, in relazione alle esigenze organizzative.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO introduce brevemente l'argomento.

Il Consigliere DOLCHI chiede che la Giunta predisponga un programma dettagliato delle manifestazioni sportive di un certo prestigio che intende sostenere e promuovere.

Il Consigliere CHANU chiede spiegazioni circa il notevole aumento del contributo regionale.

L'Assessore MILANESIO sostiene essere stato determinato dalla svalutazione della lira e al "cachet" che deve essere pagato agli atleti del nord e centro Europa.

Il Vice Presidente CHABOD, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, invita il Consiglio a procedere alla votazione per l'approvazione del provvedimento.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, Milanesio, e concordando sulle proposte della Giunta;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventitre);

DELIBERA

1) di approvare la concessione al Comitato Valdostano FISI-ASIVA della somma di lire 16.000.000 (sedicimilioni) a titolo di contributo nelle spese per il motivo in premessa indicato;

2) di approvare ed impegnare la spesa di lire 16.000.000 sul capitolo 812 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Contributi e sussidi ad aziende di soggiorno, pro-loco, enti ed altri organismi pubblici e privati per attività nel settore del turismo e del tempo libero"), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di stabilire che alla liquidazione del contributo di cui si tratta si provveda a richiesta dell'Assessore al Turismo, anche ratealmente, in relazione alle esigenze organizzative.