Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2326 du 18 décembre 1996 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 18 DICEMBRE 1996

OGGETTO N. 2326/X Intervento della regione in merito all'appalto per la gestione delle piscine regionali. (Interpellanza)

Interpellanza Preso atto dagli organi di stampa della denuncia esperita dalla Cooperativa Centro Nuoto di Vercelli nei confronti della Regione in merito all'appalto per la gestione delle piscine regionali;

Ritenuto che la questione riportata dai media riveste incontestabilmente una certa gravità, considerando anche il particolare momento di crisi congiunturale che si avverte in molti settori della Pubblica Amministrazione a più livelli;

Considerata la necessità indubitabile della più completa chiarezza e trasparenza in tutti gli atti amministrativi che la Regione pone in essere;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

la Giunta regionale per conoscere:

1) la presa di posizione dell'Amministrazione regionale in merito ai fatti contestati nella denuncia fatta dalla Cooperativa "Centro Nuoto";

2) se la Regione intende intervenire, e in che modo, nella vicenda in oggetto in modo da fare piena luce sullo svolgimento della gara d'appalto per la gestione delle piscine regionali e fugare così i dubbi e le preoccupazioni che le affermazioni del Presidente della Cooperativa "Centro Nuoto" potrebbero ragionevolmente causare in seno al Consiglio regionale e nell'opinione pubblica;

3) come intende operare la Pubblica Amministrazione onde evitare di trovarsi nuovamente di fronte ad incresciose "querelles" con altre società private.

F.to: Lanièce

Président La parole au Conseiller Lanièce.

Lanièce (GA) Con questa interpellanza porto in Consiglio un problema già dibattuto in occasione di una interpellanza presentata dal collega Tibaldi, per sapere da parte dell'Assessore competente qual è la situazione di questa famosa problematica delle piscine, a che punto è la situazione attuale, tenuto conto anche del sequestro fatto dalla polizia giudiziaria di alcuni documenti presso l'Assessorato. Quindi vorrei avere chiarezza sull'attuale situazione, visto le polemiche sorte sui giornali fra le varie società di gestione. Mi riservo di replicare dopo la risposta dell'Assessore.

Président Répond l'Assesseur du tourisme, sport et biens culturels, Agnesod.

Agnesod (UV) Rispetto ai quesiti affrontati dall'interpellanza, mi pare che abbia poco significato porli all'Assessore, perché la magistratura sta facendo il suo lavoro e alla fine verranno resi noti i risultati di questo suo operato. Quindi i risultati saranno conosciuti nel momento in cui le denunce saranno state esaminate e il tutto sarà concluso.

A questo punto non ho avuto comunicazioni scritte da parte di nessuno, né da parte della magistratura né del Centro Nuoto; devo solo aggiungere che la gara di appalto per quanto riguarda il conferimento dello scorso anno per la gestione delle piscine è stata oggetto di un ricorso al TAR da parte delle ditte seconde classificate e la procedura è stata riconosciuta regolare dal tribunale. Se ci fossero stati dei dubbi o delle lacune sul procedimento e sul bando stesso, in quella sede sarebbero emersi.

Non ho altro da aggiungere, mi dispiace per il Consigliere, non posso assolutamente aggiungere altro perché non ho altri elementi in più.

Président La parole au Conseiller Lanièce.

Lanièce (GA) Purtroppo questa è una non risposta. Anzitutto l'Assessore dice che non può rispondere, che non sa nulla, che aspetta che la magistratura faccia il suo corso per poter poi riferire; ma allora penso che tutto il Consiglio si dovrebbe chiedere come mai è stato revocato l'incarico a questa società. Se qualcuno ha deciso di revocare l'incarico alla società Centro Nuoto, immagino che ci siano state delle motivazioni e che l'Assessore competente o la Giunta abbia fatto delle valutazioni. Ma queste valutazioni non mi sembra che siano emerse dalla risposta dell'Assessore, che anzi afferma di non sapere nulla. Quindi mi sembra assurdo che venga revocato un incarico ad un società senza che ci sia una motivazione valida...

(... intervento dell'Assessore Agnesod, fuori microfono...)

... mi sembra che la presa di posizione e il modo con cui intende operare la pubblica amministrazione rientrino nel contesto di avere il punto della situazione attuale. Quindi ovviamente partendo da una decisione presa dall'Assessore e dalla Giunta, si poteva spiegare qual è la situazione. Probabilmente non si voleva dare una risposta, ne prendo atto.

Sicuramente sono state fatte delle scelte in merito a questa problematica, che lasciano molto perplessi; penso che la Regione sapesse che le precedenti società di gestione, la società Goccia e la nuova S.R.L., erano in realtà amministrate dalla stessa persona, quindi si poteva già prefigurare un'anomalia nel fatto stesso che queste società potessero partecipare ad una gara di appalto, perché sappiamo bene che se due società hanno lo stesso amministratore, nello svolgimento di una gara di appalto si può presumere una possibile illiceità della gara stessa. E penso che questo fosse a conoscenza dell'Assessorato, non so se dell'Assessore, ma sicuramente dei dirigenti competenti.

Un altro problema era che la Regione non poteva non essere a conoscenza delle situazioni di manutenzione in cui si trovavano i propri impianti, anzi sembra quasi che per decenni nessuno si sia mai preoccupato della situazione degli impianti di queste piscine, finché di colpo questi problemi sono stati messi in evidenza in seguito alle querelle che sono nate.

Non sto qui a difendere né una società né l'altra, volevo solo avere maggiori delucidazioni su questa situazione, una situazione molto complicata che - come ha detto lo stesso Assessore - vede coinvolta la magistratura; quindi siamo in attesa di avere delle risposte per sapere a che punto è la situazione, anche perché le piscine sono impianti sportivi molto importanti per lo sport e soprattutto per l'attività fisica.

E' giusto dare la possibilità ai Valdostani di poterle usufruire, ovviamente una volta che si abbia piena chiarezza sulla situazione dei gestori e dopo che siano state evidenziate eventuali responsabilità di chi ha portato a questa situazione di stasi fra una società che aveva gestito per un anno questi impianti, alla quale poi è stato revocato l'incarico, e le nuove società che sono subentrate, quelle che precedentemente gestivano questi impianti, nonché eventuali responsabilità da parte dell'Assessorato che non ha verificato da prima la manutenzione di questi impianti e la liceità della presentazione da parte di alcune società alla gara di appalto, insieme alle motivazioni che stanno alla base della revoca della gestione al Centro Nuoto.

Invito infine l'Assessore a verificare che nella prossima gara di appalto tutte le cose siano a posto, anche per dare una soluzione positiva agli utenti delle piscine valdostane.