Objet du Conseil n. 3009 du 11 mars 1998 - Resoconto
SEDUTA ANTIMERIDIANA DELL'11 MARZO 1998
OGGETTO N. 3009/X Disegno di legge: "Autorizzazione alla Finaosta S.p.A. e agli istituti di credito convenzionati a modificare i tassi di interesse applicati ai mutui contratti ai sensi delle leggi regionali 8 ottobre 1973, n. 33, 30 dicembre 1982, n. 101, 28 dicembre 1984, n. 76, 15 luglio 1985, n. 46, 28 novembre 1986, n. 56 e 17 giugno 1988, n. 53". (Approvazione di ordine del giorno)
Articolo 1 (Fondi di rotazione gestiti dalla Finaosta S.p.A. e dagli istituti di credito convenzionati)
1. La Finanziaria regionale Valle d'Aosta (Finaosta S.p.A.) e gli istituti di credito convenzionati sono autorizzati a modificare i tassi di interesse applicati ai mutui contratti anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi della normativa che regolamenta i fondi di rotazione a valere sulle leggi regionali 8 ottobre 1973, n. 33, 30 dicembre 1982, n. 101, 28 dicembre 1984, n. 76, 15 luglio 1985, n. 46, 28 novembre 1986, n. 56 e 17 giugno 1988, n. 53.
2. Il tasso di interesse è calcolato secondo i parametri previsti dalle norme che regolamentano ciascun fondo di rotazione, sulla base del tasso di riferimento in vigore nel mese antecedente alla data di entrata in vigore della presente legge.
3. Il tasso di interesse di cui al comma 2 resta fisso per tutta la durata del mutuo ed è applicato alle rate con scadenza successiva alla data di entrata in vigore della presente legge.
4. Il piano di ammortamento dei mutui di cui al comma 1, ferma restando la loro durata originaria, è ricalcolato sulla base del capitale residuo esistente alla data di scadenza dell'ultima rata anteriore alla data di entrata in vigore della presente legge.
5. Il piano di ammortamento dei mutui di cui al comma 1 resta invariato, nell'ipotesi in cui il tasso di interesse calcolato secondo i criteri di cui alla presente legge risulti maggiore del tasso contrattualmente previsto.
Articolo 2 (Dichiarazione d'urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
Président La parole au rapporteur, Conseiller Rini.
Rini (UV) Come ben sappiamo, siamo in presenza di un continuo ribasso dei tassi di interesse praticati dalle imprese bancarie, ne consegue che coloro che hanno ottenuto dei finanziamenti nei precedenti anni si trovano ora in una situazione di disparità rispetto ai nuovi mutuatari dovendo sostenere una maggiore spesa per il rimborso delle rate.
Sappiamo altresì che alcuni settori dell'economia della Regione attraversano un momento particolarmente sfavorevole soprattutto a causa dell'elevata incidenza degli oneri finanziari.
Con questo disegno di legge si autorizza la Finaosta S.p.A. e gli istituti di credito convenzionati a rinegoziare i mutui relativi ai fondi di rotazione contratti in periodi in cui i tassi di interesse applicati erano più elevati degli attuali.
Con questo provvedimento, oltre a trattare in modo più equo tutti i cittadini, introduciamo dei correttivi atti a sostenere l'imprenditoria e la promozione di iniziative economiche in settori importanti quali l'industria, il turismo, l'agricoltura, l'artigianato, il commercio e l'edilizia residenziale.
Président La discussion générale est ouverte. La parole au Conseiller Collé.
Collé (Aut) Con questo disegno di legge si vuole adeguare ad oggi il tasso agevolato a carico degli intestatari dei mutui regionali, ad esempio quelli della legge n. 76/84 e altri tipo: mutui centro storico, alberghi eccetera.
Siamo sicuramente favorevoli a questo tipo di impostazione, ma crediamo altresì che ci debba essere una certa equità nelle persone che in questi ultimi anni hanno acceso dei mutui, quindi chiediamo se è possibile - abbiamo già fatto questo discorso in Commissione - estendere tale agevolazione anche a quei mutui che sono stati emessi precedentemente al ?84 con la legge n. 31/83.
In Commissione il problema è stato sollevato, come dicevo, e la risposta che gli uffici ci hanno dato è stata quella di dirci che non è possibile inserire in questa legge questo discorso perché i mutui di cui oggi parliamo sono stati emessi e gestiti da Finaosta, mentre questi altri direttamente dalle banche.
Ci è però stato fatto presente, e ci siamo documentati su questo, che la legge n. 31/83 dà la possibilità alla Giunta regionale in base all'articolo 4 di variare anche annualmente la misura dei tassi di interesse a carico della Regione, adeguandoli in percentuale al tasso globale di sconto in vigore.
Quindi proporremo oggi un ordine del giorno che vada in questo senso, andando così verso un'unificazione di questi mutui. Crediamo che questo senso di equità ci debba essere.
Un'altra cosa che va sottolineata è che questi mutui sono attualmente in fase di esaurimento naturale e hanno una scadenza nel duemila, quindi credo che ci possa essere da questo punto di vista uno sforzo da parte della Giunta regionale affinché adotti i provvedimenti necessari per dare le risposte giuste che stiamo dando oggi ad una parte di cittadini, provvedimenti in cui vorremmo fossero inseriti tutti i cittadini che, come dicevo in premessa, hanno acceso mutui in questi ultimi anni. Pertanto consegno alla Presidenza del Consiglio l'ordine del giorno.
Ordine del giorno Preso atto del disegno di legge n. 280 che riguarda l'autorizzazione alla Finaosta S.p.A. e agli istituti di credito convenzionati a modificare i tassi di interesse applicati ai mutui contratti;
Tenuto conto che l'agevolazione prevista dal disegno di legge n. 280 non viene estesa anche ai mutui erogati con la legge regionale n. 31 del 5 maggio 1983;
Sottolineata l'importanza di unificare tutti i mutui regionali ancora attivi senza differenziazioni alcune;
Considerato che la Giunta regionale in base all'articolo 4 della legge regionale n. 31 ha facoltà di variare anche annualmente la misura dei tassi di interesse;
Impegna
la Giunta regionale
ad assumere, entro 60 giorni, un provvedimento tendente a uniformare i benefici previsti per gli utenti dal disegno di legge n. 280 con quelli attualmente previsti dalla legge regionale n. 31 del 5 maggio 1983.
F.to: Collé - Lanièce - Dujany - Parisi - Marguerettaz
Président La parole au Conseiller Lanièce.
Lanièce (Aut) Come ha già detto il collega Collé, noi, oltre ad aver presentato un ordine del giorno, riteniamo valido questo disegno di legge perché cerca di venire incontro ai mutuatari e cerca di modificare il tasso di interesse per renderlo più consono alla reale situazione dell'economia attuale.
La cosa che mi fa ridere è che circa un anno fa il sottoscritto aveva presentato in quest'aula un'interpellanza sul problema dei mutui, collegati in questo caso ai mutui per la prima casa. La mia interpellanza partiva da una situazione come era quella dello scorso anno più o meno uguale a quella di adesso che ci sta portando ad un'inflazione tendente allo zero - adesso siamo a 1,8 di inflazione, l'anno scorso eravamo su 2 punti percentuali di inflazione - e chiedeva all'Assessore Lavoyer, tenuto conto che c'era la volontà di entrare in Europa, che per entrare in Europa bisognava avere dei parametri fra cui il tasso di inflazione tendente a zero e tenuto conto che tutti gli altri parametri stavano comportando un abbassamento notevole dei tassi di interesse, di verificare la possibilità di modificare i tassi di interesse portandoli da tassi di interesse fisso a tassi di interesse variabile. Avevo parlato di verificare perché ritenevo giusto cercare di agevolare chi aveva contratto i mutui tanto tempo prima in una situazione di inflazione molto più elevata e con un tasso applicato al proprio mutuo di un certo valore.
L'Assessore Lavoyer in quell'occasione aveva "sbraitato" contro il sottoscritto obiettando che non sapevo cosa dicevo ed era uscito anche su La Stampa un articolo dal titolo "Assurdo ritoccare i mutui sulla casa", firmato Claudio Lavoyer. Non si era neanche presa in considerazione la possibilità di verificare con gli uffici se era il caso di modificare, in che direzione, il tasso da fisso a variabile o anche solamente cercare di intervenire sui mutui fissi con delle agevolazioni. No, era assurdo - si era detto - non ce n'è motivo, non esistono persone che hanno questi problemi e tutto quello che dice Lanièce sono cose assurde.
Ora, a tre mesi dalle elezioni, di colpo succede che quello che il povero Lanièce diceva in aula diventa realtà. Stranamente il tasso di inflazione era il 2 percento lo scorso anno, oggi è l'1,8 percento, di colpo c'è la necessità impellente di modificare i tassi di interesse sulla casa. Cosa è successo in quest'anno?
È successo ciò che è già successo quando con le mie prime interpellanze di questa legislatura avevo sollevato il problema della radioterapia dicendo che c'erano dei problemi; allora l'Assessore Vicquéry mi aveva risposto che il bacino di utenza non era consono ad un intervento in quella direzione, ma aveva ribadito che il problema era importante. Poi l'anno scorso è stato deciso di fare la radioterapia, il bacino di utenza è lo stesso, però almeno l'Assessore Vicquéry aveva avuto il coraggio di riconoscere che il problema c'è. Invece qui no, un anno fa ci si rivolgeva a me: "Lanièce, cosa dici!", nella resocontazione si legge che la disamina di macroeconomia del Consigliere Lanièce è fuori luogo; adesso sentiamo il Consigliere Rini che correttamente dice quello che dicevo io, richiama la congiuntura economica, afferma la volontà di venire incontro alle necessità degli utenti, ma questo cosa vuol dire? Questa è una cosa preoccupante, ma soprattutto vergognosa!
Mi dispiace che l'Assessore Lavoyer non sia presente ...
Marguerettaz (fuori microfono)... è già andato a telefonare che è passato il provvedimento...
(ilarità dell'Assemblea)
Lanièce (Aut) ... a quei pochissimi, a quell'1,5 percento per cui mi ero battuto. Mi ero battuto solo per dire: qui c'è un'inflazione che tende a zero, cerchiamo di modificare.
Noi siamo d'accordo su questo disegno di legge, presenteremo un emendamento sempre al disegno di legge per verificare la possibilità di permettere agli utenti di scegliere fra tasso fisso e tasso variabile.
Comunque siamo contenti che finalmente ci sia stata una modifica del tasso di interesse anche se, ripeto, a tre mesi dalle elezioni; ci dispiace solo ogni tanto vedere che quando si portano avanti in aula delle iniziative interessanti da valutare e da verificare, vengono tacciate come insignificanti solo perché provengono dall'opposizione. Anche noi, dell'opposizione, siamo, come voi della maggioranza, dei consiglieri e possiamo avere delle idee valide.
Si dà atto che, dalle ore 12.28, presiede il Vicepresidente Aloisi e che dalle ore 12.35 riassume la presidenza il Presidente Stévenin.
Presidente Se nessun altro chiede di intervenire, dichiaro chiusa la discussione generale. Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) Après que Lanièce a donné à Lanièce ce qui est à Lanièce, permettez- moi de faire quelques considérations à propos de ce projet de loi pour fournir également quelques orientations qui pourraient nous aider quant à l'ordre du jour qui a été présenté. Je ne l'ai encore pas vu, mais je vais essayer de mieux préciser quelles sont les finalités que le Gouvernement envisage de réaliser avec ce projet de loi.
Depuis longtemps la Région intervient auprès des citoyens et des différents opérateurs économiques pour les aider dans leurs investissements au moyen de l'octroi de prêts à taux avantageux. Il y a deux catégories; il y a des prêts à taux avantageux, qui sont les mesures concernées par ce projet de loi, les fonds de roulement exprimés en pourcentage par rapport aux taux de référence du secteur en vigueur au moment de la passation du contrat d'emprunt à valoir donc sur les fonds de roulement institués par les lois régionales et accordés par la Finaosta ou par des établissements de crédits conventionnés. Mais il y a aussi des financements en intérêt octroyés par la Région dans la plupart des cas directement aux établissements demandeurs avec des taux avantageux pour les bénéficiaires et dans ce cas souvent exprimés en pourcentage par rapport aux taux de référence du secteur. Ces financements sont aussi prévus par des lois régionales portant sur des secteurs divers dont certains sont mentionnés: la construction de logements, la restructuration et la rénovation des centres et des villages dans le secteur agricole et de l'artisanat.
Or, vu l'évolution que les taux d'intérêt ont connue au cours de ces dernières années - les taux de référence ont diminué de moitié depuis 1984 - il a été jugé opportun d'intervenir pour négocier de nouveau les taux à appliquer sur la base des interventions régionales pour ne pas pénaliser les personnes ayant contracté des emprunts à taux avantageux, taux qui correspondent aujourd'hui par contre aux taux ordinaires du marché par rapport à celles qui bénéficieraient actuellement des mêmes avantages.
Si nous considérons quelle est l'incidence des charges financières au cours de ces dernières années, incidence ayant été l'une des causes principales des problèmes financiers des entreprises en Vallée d'Aoste et du reste du pays, nous avons un élément supplémentaire pour justifier la présentation de ce projet de loi.
Ce que je voulais exprimer c'est que ce projet de loi représente un premier pas parce qu'avec cette intervention nous n'avons pas pris en compte la globalité des situations qui voient encore aujourd'hui la nécessité de payer des taux élevés d'intérêt par rapport à l'évolution qui, entre temps, est intervenue sur le marché, mais c'est la mesure que la Région peut prendre unilatéralement, c'est-à-dire sans devoir prendre contact avec les structures qui ont accordé les prêts avec les banques, dans la mesure où la Région gère directement les politiques d'intervention par le biais des fonds de roulement et sans que d'autres frais viennent grever le budget de la Région.
Le coût de cette opération en termes de réduction de l'approvisionnement des fonds se diluera sur plusieurs années et il ne se traduira pas nécessairement par une insuffisance de fonds par rapport aux interventions nécessaires. C'est pourquoi nous avons proposé aujourd'hui ces interventions.
Par la suite, la Région, forte des effets d'une telle intervention de type législatif sur le marché valdôtain des taux d'intérêt, ira négocier de nouveau les taux d'intérêt appliqués par les établissements de crédit pour lesquels un financement en intérêts est prévu pour que les personnes concernées bénéficient d'une réduction des taux par rapport à ceux fixés par le contrat d'emprunt.
En simplifiant, pour toutes les autres situations c'est l'établissement de crédit qui fixe les taux; nous intervenons afin d'aider celui qui a contracté l'emprunt dans le paiement de ce taux d'intérêt, mais nous estimons qu'on ne peut pas demander que la Région intervienne simplement pour augmenter sa participation à la bonification du taux, par exemple: si avant c'était 4 points, maintenant nous intervenons et nous payons la différence entre 15 pour cent et 2 pour cent. Nous estimons par contre nécessaire de négocier avec la banque pour réduire le montant du taux d'intérêt, sinon notre intervention va seulement apporter un bénéfice aux banques. Donc nous partageons cette perspective, mais avant de dire que la solution est que la Région paye la différence supplémentaire, nous voudrions - dans le cadre d'interventions d'ordre général concernant le marché financier et les établissements bancaires au Val d'Aoste et avec l'appui par exemple des différents Confidi - ouvrir une table de négociations avec les établissements de crédit pour qu'ils baissent les taux d'intérêt, surtout que, et nous l'avions déjà souligné lors de la présentation du budget, déjà aujourd'hui les taux d'intérêt au Val d'Aoste sont en moyenne supérieurs au moins d'un point par rapport aux taux d'intérêt des autres régions.
Si la volonté de ceux qui ont présenté l'ordre du jour va dans cette direction, nous la partageons, c'est-à-dire d'engager le Gouvernement à aller de l'avant dans cette direction. Nous ne pouvons pas accepter par contre d'intervention immédiate de la Région pour qu'elle augmente sa participation parce que les seuls bénéficiaires seraient les établissements de crédit et d'on n'interviendrait pas dans le mécanisme de fixation des taux d'intérêt.
La Région pourra négocier de nouveau les taux appliqués par les établissements de crédit et cela pourra apporter un avantage même à la Région parce que nous avons contracté des emprunts et nous payons aujourd'hui des taux d'intérêt élevés et ces dépenses à la charge de la Région pourraient être réduites en raison de la diminution de la part d'intérêts à verser.
Si au terme de cette opération l'on constate encore des disparités au sein d'un même secteur d'intervention entre les personnes qui ont bénéficié de prêts à taux avantageux à valoir sur les fonds de roulement et les personnes qui ont bénéficié de prêts à financement en intérêts au détriment de ces derniers, alors là la Région pourra intervenir limitativement à ces cas particuliers pour rétablir une parité de traitement pour tous les bénéficiaires.
Président La parole au Conseiller Dujany sur l'ordre du jour.
Dujany (Aut) Alla luce dell'intervento del Presidente della Giunta, il Gruppo degli Autonomisti che aveva presentato quest'ordine del giorno condivide pienamente le osservazioni, nel senso che - se ho ben capito - l'ordine del giorno presentato dagli Autonomisti indicava un risultato voluto e mi pare che su questo risultato voluto vi sia perfetta condivisione da parte del Governo regionale. Il Presidente ha indicato nel suo intervento il metodo attraverso il quale raggiungere questo risultato voluto, quindi chiederei una brevissima sospensione per adeguare il documento a questa volontà comune in modo tale da poterlo poi approvare.
Président Une petite suspension pour examiner la possibilité de trouver un accord.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 12,46 alle ore 13,02.
Président La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) La suspension a été positive et fructueuse. Nous avons concerté un texte qui a eu l'avis favorable de tous et qui reprend en même temps les sollicitations qui avaient été exprimées par les signataires de l'ordre du jour en les insérant dans la perspective d'une négociation préalable avec les établissements de crédit.
L'ordre du jour serait ainsi formulé:
Ordine del giorno
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Preso atto del disegno di legge n. 280 che riguarda l'autorizzazione alla Finaosta S.p.A. e agli istituti di credito convenzionati a modificare i tassi di interesse applicati ai mutui contratti;
Sottolineata l'importanza di unificare tutti i mutui regionali ancora attivi senza differenziazioni alcune;
Impegna
la Giunta regionale ad avviare una negoziazione con gli Istituti di credito aventi sede in Valle d'Aosta al fine di pervenire, alla luce delle mutate condizioni di mercato, ad una generale riduzione dei tassi di interesse relativi ai mutui erogati per i quali la Regione riconosce un contributo in conto interessi.
Président On vote l'ordre du jour, dont le Président Viérin a donné la lecture:
Présents, votants et favorables: 27
Le Conseil approuve à l'unanimité
Président On passe à l'examen de la loi. Le Conseiller Lanièce et d'autres retirent leurs amendements, dont je donne la lecture:
Emendamenti Il comma 3 dell'articolo 1 viene così modificato:
"Il tasso di interesse di cui al comma 2 può essere fisso o variabile su richiesta del mutuatario ed è applicato alle rate con scadenza successiva alla data di entrata in vigore della presente legge."
Viene poi aggiunto un comma 3bis:
"Qualora il tasso prescelto dal mutuatario sia variabile, il tasso di interesse e il piano di ammortamento vengono annualmente aggiornati in base al valore del tasso di riferimento calcolato alla data del 30 novembre dell'anno precedente."
Président On vote l'article 1er:
Présents, votants et favorables: 27
Président On vote l'article 2:
Présents, votants et favorables: 27
Président On vote la loi dans son ensemble:
Présents, votants et favorables: 27
Le Conseil approuve à l'unanimité
Président Avec cette votation les travaux de ce matin sont terminés, la séance est convoquée pour aujourd'hui à 16 heures et 15 minutes.
