Objet du Conseil n. 936 du 5 octobre 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 936/X - Disegno di legge: "Intervento finanziario per la copertura del disavanzo di gestione dell'Unità Sanitaria Locale della Valle d'Aosta per l'anno 1993".
Articolo 1 - 1. La Regione interviene finanziariamente, mediante deliberazione della Giunta regionale, secondo quanto previsto dall'articolo 4, comma 5, della legge 30 dicembre 1991, n. 412 (Disposizioni in materia di finanza pubblica) e dall'articolo 13 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 602 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), come modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517, per la copertura del disavanzo di gestione registrato dall'Unità sanitaria locale nell'esercizio finanziario 1993.
2. La copertura del disavanzo di gestione registrato dall'Unità sanitaria locale è subordinata alla verifica delle cause, non preventivabili, che hanno determinato una spesa superiore a quella indicata dall'Unità sanitaria locale in sede di bilancio di previsione. Tale verifica, da effettuarsi a cura del Servizio della sanità dell'Assessorato della sanità ed assistenza sociale, si avvale di appositi indicatori per lo svolgimento delle attività e l'erogazione delle prestazioni individuate dai livelli di assistenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1992 (Definizione dei livelli uniformi di assistenza sanitaria), pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 2 luglio 1993, n. 163.
3. Il disavanzo di gestione, risultante dal rendiconto finale dell'Unità sanitaria locale, deve essere vistato dal collegio dei revisori dei conti ed approvato, su conforme deliberazione, dalla Giunta regionale, secondo quanto disposto dall'articolo 2 della legge regionale 16 dicembre 1992, n. 75 (Disciplina del controllo preventivo della Giunta regionale sugli atti dell'Unità Sanitaria Locale della Valle d'Aosta).
Articolo 2 - 1. Per l'applicazione della presente legge è autorizzata, per l'anno 1994, la spesa di lire 30.000.000.000.
2. L'onere di cui al comma 1 graverà sul capitolo 59925 (Ripiano disavanzo di gestione dell'Unità sanitaria locale della Valle d'Aosta) del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1994.
3. Alla copertura dell'onere di cui al comma 1 si provvede mediante utilizzo di pari importo dello stanziamento iscritto al capitolo 69000 (Fondo globale per il finanziamento di spese correnti) del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1994, a valere sull'apposito accantonamento previsto nell'allegato n. 8 del bilancio stesso (Ripiano di disavanzo USL relativo all'anno 1993-A.4.).
Articolo 3 - 1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1994 sono apportate le seguenti variazioni:
a) in diminuzione:
cap. 69000
"Fondo globale per il finanziamento di spese correnti"
lire 30.000.000.000
b) in aumento:
cap. 59925
"Ripiano disavanzo di gestione dell'Unità sanitaria locale della Valle d'Aosta"
lire 30.000.000.000
Articolo 4 - 1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
Presidente - La parola al Consigliere Perrin Giuseppe Cesare.
Perrin G.C. (UV) - A travers ce projet de loi on veut faire face au passif de l'USL de la Vallée d'Aoste pour le bilan du 1993. Cela découle de certaines impositions données par l'Etat. En effet au terme de l'article 13 du d.l. 502 de 1992 qui a été modifié par le 517 du 1993, les Régions doivent faire face aux dépenses pour donner un niveau d'assistance sanitaire supérieure aux critères base qui ont été établis par l'Etat à travers les ressources propres et en prévoyant que le surplus soit attribué à l'USL par le budget régional. Les paramètres qui ont été fixés par l'Etat prévoient une dépense d'environ 1 million et demi par habitant, par année. D'après ça la Vallée d'Aoste a une nécessité de 173 milliards, or le fond sanitaire national n'a attribué à la Vallée d'Aoste qu'environ 61; evidemment cela crée un passif pour L'USL.
Le budget régional de 1994 avait prévu une dépense ultérieure de 75 milliards, somme qui n'est pas suffisante pour couvrir le passif du budget de 1993. Voilà pourquoi on prévoit un ultérieur transfert de 30 milliards. La couverture du passif sera soumise à une vérification des causes ainsi que cela établit le deuxième alinéa de ce projet de loi. Il y a un amendement à l'article 3.
Presidente - La parola al Consigliere Squarzino Secondina.
Squarzino (VA) - Si tratta di una legge necessaria per ripianare un disavanzo dell'U.S.L., tra l'altro c'era un bilancio preventivo del 1993 che era di 208 miliardi di lire e quindi vanno reperite risorse per pareggiare le uscite. Vorrei qui richiamare che il rapporto fra Regione e U.S.L. va improntato a una logica per cui, mentre all'U.S.L. competono azioni gestionali, la Regione abbia compiti di indirizzo. Attualmente non è così perché abbiamo un piano socio-sanitario che risale al 1983 e soprattutto perché il bilancio 1993 è concepito secondo una logica che la nuova legge ha ribaltato: con il sistema del 1993 è come se la Regione pagasse interventi che altri hanno deciso, con la trasformazione dell'U.S.L. in aziende le cose dovrebbero migliorare.
C'è un fatto inconfutabile: le risorse disponibili per la salute non sono illimitate, quindi tocca alla Regione scegliere le priorità e definire quali servizi possono essere forniti; l'azienda U.S.L. dovrà conoscere in anticipo le risorse disponibili e quindi attuare strategie di intervento. Per quanto riguarda il piano socio-sanitario, sarebbe importante avere dall'Assessore notizie sulla situazione dei lavori di preparazione del piano e potrebbe farlo in commissione. Vorrei ancora precisare un aspetto sull'azienda U.S.L. che è stata voluta con la legge regionale n.24 del 6 giugno 1994 e che dovrebbe essere attuata in tutte le sue parti: ora che è stato nominato il direttore generale, si dovrebbe procedere alla nomina degli altri due dirigenti; non solo, bisognerebbe costituire il collegio dei revisori, la conferenza dei Sindaci.
La legge nell'articolo 21 diceva che la conferenza dei Sindaci doveva essere convocata entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge, così pure il consiglio dei sanitari che non può attivarsi perché mancano le modalità con cui devono essere eletti i rappresentanti delle categorie e la legge prevede all'articolo 10, comma 3, che è la Giunta che deve deliberare queste modalità. Ciò per dire come ci sia un grosso lavoro da fare e, mentre per il piano le procedure sono complesse, altre forze potrebbero essere attivate perché l'azienda USL possa funzionare secondo i nuovi criteri in modo che il bilancio 1995 possa essere preparato secondo le nuove tipologie di bilancio.
Presidente - La parola all'Assessore della sanità e assistenza sociale, Vicquéry.
Vicquéry (UV) - Je remercie le Conseiller Squarzino pour m'avoir donné la possibilité de répondre à certains problèmes. Le problème du rôle de l'USL par rapport au rôle de la Région est clair: d'un côté la gestion, de l'autre la programmation, mais c'est difficile de séparer nettement les deux fonctions. Ce n'est pas vrai que l'USL continue à dépenser pour des décisions que prend elle-même: au contraire le 90 pour cent du budget de l'USL est formé par des dépenses courantes.
La partie d'investissement est limitée au 10 pour cent et c'est un problème sur lequel on devra revenir quand on parlera du plan socio-sanitaire. Pour ce qui concerne le plan il est nécessaire, pour arriver à une rédaction dont j'espère de porter en Commission d'ici à la fin de l'année un première ébauche, faire des passages obligatoires.
Premièrement nous sommes en train de préparer un projet de loi portant des mesures en matière de comptabilité car c'est un des points préliminaires pour donner des réponses claires pour ce qui concerne les "centri di costo".
Cette loi de comptabilité est très difficile à rédiger et nous sommes en train de faire toute une série de rencontres soi politiques soi techniques car je veux porter cette question à l'attention de la Junte d'ici à la fin du mois d'octobre.
Deuxième passage est constitué par l'institution de l'agence régionale pour la protection de l'environnement et la loi qui concerne l'application de l'article 7 du décret 517 en matière de réorganisation des services d'hygiène et vétérinaire publique; les deux projets de loi sont liés et pour définir l'organisation future des services 1 et 2 de l'USL il est nécessaire de définir avant tout l'organisation de l'agence et des services d'hygiène.
En même temps nous sommes en train de faire, avec des experts, et nous avons nommé la société Cergas de la Bocconi, une analyse des aspects des financements des services: nous voulons que les citoyens sachent que, si l'on décide d'instituer un service nouveau, quelqu'un doit payer et alors il faut le savoir avant.
Encore, j'ai constitué une dizaine de groupes de travail pour prédisposer des schémas de discussion; le travail est terminé, les dirigeants ont terminé un premier cycle de rencontres avec les services de l'USL et donc la parole passe à la politique et j'ai programmé une série de rencontres sur des matières monothématiques: les premières trois rencontres concernent les opérations chirurgicales, la riabilitation et les urgences. Tout ça pour commencer une concertation avec toutes les forces sociales et donc je peux dire que nous sommes dans les temps prévus.
Le Conseiller Squarzino présente le problème de l'application de la loi qui concerne l'agence. Pour ce qui est du directeur sanitaire et du directeur administratif, c'est une compétence du directeur général.
J'ai envoyé une lettre au Ministre pour lui faire présent que c'est presque impossible trouver des gens avec les caractéristiques prévues par le décret législatif et le Ministre a promis de modifier le décret 517 pour permettre à notre Région d'avoir des candidats. En Vallée d'Aoste il n'y a personne qui ait les titres pour être nommé directeur sanitaire.
Dans le Piémont, personne ne veut monter en Vallée d'Aoste. Pour ce qui est de la conférence des syndics, nous avons respecté les termes de la loi et ils ont nommé leurs représentants. En effet il reste à nommer le Conseil sanitaire et on a déjà sollicité le directeur général.
Presidente - Passiamo alla votazione dell'articolo 1.
Presenti: 29
Votanti e favorevoli: 23
Astenuti: 6 (Bavastro, Collé, Marguerettaz, Linty, Tibaldi, Lanièce)
Presidente - Passiamo alla votazione dell'articolo 2.
Presenti: 29
Votanti e favorevoli: 23
Astenuti: 6 (Bavastro, Collé, Marguerettaz, Linty, Tibaldi, Lanièce)
Presidente - Passiamo alla votazione dell'articolo 3, con l'emendamento proposto della II Commissione, di cui do lettura:
Emendamento - L'articolo 3 est remplacé par le suivant:
Articolo 3
1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione par l'anno 1994 sono apportate le seguenti variazioni:
a) in diminuzione:
cap. 69000 "Fondo globale per il finanziamento di spese correnti"
competenza lire 30.000.000.000
cassa lire 11.000.000.000
b) in aumento:
cap. 59925 "Ripiano disavanzo di gestione dell'Unità sanitaria locale della Valle d'Aosta"
competenza lire 30.000.000.000
cassa lire 11.000.000.000
Presenti: 31
Votanti e favorevoli: 25
Astenuti: 6 (Bavastro, Collé, Marguerettaz, Linty, Tibaldi, Lanièce)
Presidente - Passiamo alla votazione dell'articolo 3 nel testo così emendato:
Articolo 3 - 1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1994 sono apportate le seguenti variazioni:
a) in diminuzione:
cap. 69000
"Fondo globale per il finanziamento di spese correnti"
competenza lire 30.000.000.000
cassa lire 11.000.000.000;
b) in aumento:
cap. 59925
"Ripiano disavanzo di gestione dell'Unità sanitaria locale della Valle d'Aosta"
competenza lire 30.000.000.000
cassa lire 11.000.000.000;
Presenti: 31
Votanti e favorevoli: 25
Astenuti: 6 (Bavastro, Collé, Lanièce, Linty, Marguerettaz, Tibaldi)
Presidente - Passiamo alla votazione dell'articolo 4
Presenti: 31
Votanti e favorevoli: 25
Astenuti: 6 (Bavastro, Collé, Marguerettaz, Linty, Tibaldi, Lanièce)
Presidente - Passiamo, infine, alla votazione del disegno di legge nel suo complesso.
Presenti: 31
Votanti e favorevoli: 25
Astenuti: 6 (Bavastro, Collé, Marguerettaz, Linty, Tibaldi, Lanièce)
Il Consiglio approva.
