Objet du Conseil n. 899 du 28 septembre 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 899/X - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Oggetto n. 5929 in data 22 luglio 1994: Concessione di un contributo all'Associazione Marmifera della Valle d'Aosta, organizzatrice di manifestazioni promozionali del settore lapideo a Verona e Bologna, ai sensi della legge regionale 31/1993. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore all'industria, commercio e artigianato Mafrica.
Mafrica (SV-PDS-GV) - Negli anni passati le fiere di Verona, Bologna, Carrara, venivano organizzate direttamente dall'assessorato. Nel 1991 per tre fiere abbiamo speso 287 milioni, nel 1992 per tre fiere abbiamo speso 196 milioni, nel 1993 per due fiere abbiamo speso 162 milioni.
C'è una richiesta da parte dell'associazione dei marmisti, che propone di organizzare autonomamente la partecipazione alla fiera, avvalendosi del contributo del 70 percento previsto dalla legge regionale 31 per le manifestazioni economiche di interesse regionale.
Poiché il costo preventivato per queste due fiere risulta essere al massimo di 100 milioni, poiché si va incontro alle richieste dell'associazione competente, poiché si sottrae anche una parte sempre più complessa di organizzazione pratica alla regione che aveva sempre più difficoltà a fare, si è con questa deliberazione accettato la proposta di affidare questo contributo del 70 percento a condizione che l'associazione marmifera organizzi due fiere e all'interno di una di esse organizzi anche una manifestazione particolare con gli architetti, per far conoscere i marmi della Valle d'Aosta.
Il senso della deliberazione è un affidarsi all'associazione esterna degli operatori, risparmiare sulla spesa e anche sull'organizzazione della stessa.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 6050 in data 29 luglio 1994: Concessione di un contributo per il finanziamento dell'attività della "Fondazione per la formazione professionale turistica", ai sensi della legge regionale 20/1991, per il periodo 1/10 ? 31/12/1994. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 30
Votanti: 24
Favorevoli: 24
Astenuti: 6 (Bavastro, Lanièce, Linty, Marguerettaz, Tibaldi e Marco Viérin)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 6259 in data 4 agosto 1994: Concessione, ai sensi della legge regionale. 31/1992, di un contributo di lire 100.000.000 all'Unione sportiva Châtillon?St?Vincent nelle spese previste per l'organizzazione del "Trofeo Baretti" di calcio in programma a St?Vincent il 13 agosto 1994. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Ci interesserebbe sapere dall'assessore - qui abbiamo i dati relativi al bilancio preventivo sufficientemente dettagliati per voci e per capitoli - a livello di consuntivo cifre generali di entrate e di uscite e possibilmente di ritorno di immagine di questa manifestazione, caratteristica appunto di Saint-Vincent.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (PpVA) - Anch'io per chiedere all'assessore una relazione più dettagliata della presente delibera, soprattutto per quanto concerne il motivo della partecipazione diretta della squadra di calcio di Châtillon - Saint-Vincent in merito all'organizzazione del Baretti, manifestazione che credo fino all'anno scorso fosse per quanto mi risulta organizzata direttamente da Sitav, che quest'anno per le note vicende è stata comunque una delle manifestazioni salvate dalla gestione straordinaria del Casinò, e quindi vorrei capirne un po' di più.
Presidente - Altri chiedono la parola? Dichiaro chiusa la discussione generale.
Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, sport e beni culturali Agnesod.
Agnesod (UV) - Il trofeo Baretti è stato organizzato, dopo una valutazione fatta con la gestione straordinaria del Casinò, su una proposta presentata dalla società Calcio Saint-Vincent - Châtillon, proposta in cui la società si dichiara disponibile, dal momento che gestisce lo stadio di calcio, ad accollarsi l'onere dell'organizzazione.
C'è stata una valutazione molto approfondita, è stato ritenuto un intervento che poteva permettere una promozione dell'immagine della Valle d'Aosta quale lo è stato, perché dai dati in nostro possesso risulta che 2.850.000 telespettatori hanno visto la partita, quindi è stato un momento di promozione non indifferente, tenuto conto anche del periodo estivo.
Le spese sono state molto contenute, di questo penso sia necessario che i consiglieri siano messi al corrente, soprattutto perché c'è stata una riduzione da tre giorni ad uno soltanto con partite di 45 minuti. Approfitto di questa opportunità per ringraziare la società che ha organizzato, per come è stato organizzato e per la buona riuscita di questa manifestazione.
Abbiamo dato un contributo di 100 milioni di lire, quindi sicuramente rispetto agli anni scorsi abbiamo speso molto meno, perché gli anni scorsi era organizzato direttamente dalla Sitav, ma erano manifestazioni ad oneri comuni, con spese suddivise a metà fra la regione e la Casa da gioco.
Il nostro contributo è in funzione della legge 31, la quale prevede che gli organizzatori provvedano ad inviare il resoconto consuntivo all'assessorato per avere il pagamento; a questo punto non è ancora giunto il complessivo del consuntivo, quindi non abbiamo i dati definitivi richiesti da Tibaldi.
Comunque credo di fare una valutazione complessivamente positiva di questa manifestazione, proprio per le riprese televisive che hanno dato l'opportunità alla Valle d'Aosta di essere presente ad una manifestazione di alto livello sportivo.
Presidente - Per dichiarazione di voto ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Assessore Agnesod: "non abbiamo ancora i dati", è stata sostanzialmente la sua risposta. Penso che a distanza di due mesi possedere almeno i dati del consuntivo fosse una cosa ovvia e logica. Così come si possiedono i dati dei telespettatori, che sono solo 2.850.000 nonostante l'impegno di spesa, avremmo potuto avere oggi conoscenza anche dei dati del consuntivo.
Una cosa che non è assolutamente chiara è come è stato organizzato tra la gestione straordinaria regionale e la squadra Châtillon - Saint-Vincent questa manifestazione. Ha detto: su valutazione della gestione straordinaria regionale e su proposta dello Châtillon - Saint-Vincent; sinceramente non ho capito quali siano stati i rispettivi ruoli per addivenire alla manifestazione di cui in oggetto.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz per dichiarazione di voto.
Marguerettaz (PpVA) - Dichiaro che ci asterremo su questa delibera per delle motivazioni che non ci sono comunque chiare.
Dicevo prima che questa è una manifestazione tradizionalmente organizzata da Sitav, che ha rischiato di "saltare"; ricordo che con l'approvazione della gestione straordinaria uno dei temi era quali manifestazioni verranno salvate e quali no, e una manifestazione quale il trofeo Baretti si decise - ma chi decise? La gestione straordinaria del Casinò, seppure d'accordo con la Giunta - che era importante, di rilevanza, per la promozione della stessa casa da gioco.
Se questa è una valutazione della gestione straordinaria, a nostro avviso, era un problema della gestione straordinaria del Casinò; se la gestione straordinaria del Casinò riteneva opportuno portare avanti questa manifestazione, sulla quale cosa non avevamo neanche troppo da eccepire, era un problema suo accordarsi eventualmente con la squadra dello Châtillon - Saint-Vincent per organizzare questa manifestazione. Ma che la regione intervenga con un contributo di questo genere, ci pare non eccessivamente chiaro.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, sport e beni culturali Agnesod.
Agnesod (UV) - Per quanto riguarda il conto consuntivo, il resoconto non dipende da noi, ma dalla società che deve farcelo avere, come per tutte le manifestazioni che vengono finanziate con un contributo. Qui mi riallaccio a quello che diceva Marguerettaz: non è che noi l'abbiamo organizzata, è una manifestazione che è stata organizzata in Valle d'Aosta da una società - ma poteva essere un'altra associazione qualunque - noi abbiamo dato un contributo.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 30
Votanti: 24
Favorevoli: 24
Astenuti: 6 (Bavastro, Lavoyer, Linty, Marguerettaz, Tibaldi e Marco Viérin)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 6428 in data 4 agosto 1994: Dipendente regionale sig.ra Anna Fosson Conferimento dell'incarico della reggenza di un posto di istruttore amministrativo del servizio rapporti istituzionali e relazioni esterne della Presidenza della Giunta regionale ? Approvazione e finanziamento di spesa.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto, con scrutinio segreto:
Presenti: 28
Votanti: 27
Favorevoli: 25
Contrari: 2
Astenuti: 1 (Viérin M.)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 6460 in data 4 agosto 1994: Dipendente regionale sig. Federico Montesanti. Proroga del collocamento in aspettativa senza assegni ai sensi del decreto legge 27 giugno 1994, n. 414.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 32
Votanti: 31
Favorevoli: 30
Contrari: 1
Astenuti: 1 (Parisi)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 6691 in data 19 agosto 1994: Concessione di un contributo di lire 50.000.000 a favore dell'organizzazione internazionale "Médecins sans frontières" per interventi umanitari nel Ruanda legati all'emergenza. Approvazione, impegno e liquidazione di spesa.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Linty.
Linty (LN) - Solo per domandare se questi 50 milioni di lire erano il tetto massimo che si poteva erogare per questa iniziativa.... Ecco, perché mi pare che rispetto alle centinaia di milioni che si spendono per iniziative qui in Valle d'Aosta, questi 50 milioni per un problema di dimensioni bibliche qual è stato quello del Ruanda, sono pochini rispetto alla dotazione finanziaria della regione Valle d'Aosta. Volevo sapere come mai solo 50 milioni.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (PpVA) - Solo per chiedere come mai si è scelta per questa azione umanitaria, pur condivisibile e degnissima naturalmente, l'organizzazione del deliberato e non altre.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Bich.
Bich (APA) - Il comitato a cui accennava stamani Chiarello si è interessato direttamente di questa questione. Il comitato ha esaminato diverse situazioni e diverse possibilità di intervento, avendo preso contatti direttamente con i referenti nell'ambito del ministero degli esteri, che però proponevano delle soluzioni a medio termine, e con indicazioni del servizio della protezione civile, che era stato incaricato dal governo per fronteggiare la prima emergenza.
Si prospettavano le seguenti possibilità: o la partecipazione ad un progetto di intervento tampone sui tempi medi, associandoci ai progetti del ministero degli esteri, ma che costituiva un elemento più complesso e più impegnativo sotto il profilo della spesa, o una partecipazione alla raccolta di fondi e di medicinali, effettuata dall'associazione Insieme per la Pace, o qualcosa del genere, presieduta dalla sig.ra Maria Pia Fanfani, che è stata incaricata dal servizio della protezione civile nazionale di conferire fondi e medicinali nel Ruanda.
In quel periodo, a fine luglio, già erano stati effettuati dei carichi tramite dei collegamenti aerei delle Forze armate per inviare i primi soccorsi attraverso questa associazione; poi si è presentata l'associazione "Médecins sans frontières" - di questo si è interessata anche la collega Squarzino, che ha preso i contatti anche con questi referenti - che agisce al di fuori dei governi e quindi è quella che dà la migliore garanzia di imparzialità nella distribuzione di questi fondi.
E un'associazione che opera in tutto il mondo, ne conosciamo e ne stimiamo la capacità e la capillarità di intervento, e avendo preso contatti con il rappresentante in Italia di questa associazione ed avendo la Giunta stabilito di stanziare 50 milioni, abbiamo iniziato le procedure per versare questi soldi. Soldi che sono stati versati, penso, alla sede di Bruxelles che sovrintende al collocamento dei fondi e degli aiuti.
Colgo l'occasione per dire che venerdì prossimo ci incontreremo come comitato; all'ordine del giorno ci sarà una seconda tranche di interventi, nella quale cercheremo di coinvolgere tutta la realtà valdostana, non solo la regione come tale, ma gli enti locali, le associazioni di volontariato, gli enti economici che possono certamente dare una mano, e se è possibile raggiungere la fatidica cifra di 300 milioni di lire, allora possiamo dedicare da parte della Valle d'Aosta l'intero carico di un aereo, di un "C 130", per poter dare una risposta confacente alla tragedia Ruandese. Ripeto, coinvolgeremo tutti, perché non può essere solo la regione come tale a prendersi questo impegno, che va invece assunto come educazione all'emergenza, all'aiuto e alla solidarietà.
Il comitato si è comportato in modo molto attivo e molto sensibile, penso che sarà senz'altro promotore nei prossimi giorni di questa campagna che si svolgerà su tutto il territorio regionale.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.
Chiarello (RC) - Non dubitavo che fosse una carica importante, senza scherzi...
Confermo quello che è stato detto prima, che in certi aiuti umanitari siamo un po' formichine; in questi momenti dovremmo essere più seri e pensare effettivamente ai problemi che ci sono in questi paesi, dare un po' di più di quello che abbiamo.
Presidente - Voglio informare i colleghi consiglieri che ci sono anche altre iniziative: per esempio, proprio nella riunione dei presidenti dei consigli regionali è stata lanciata una iniziativa per ricostruire il ponte di Mostar, un'iniziativa che oltre che importante dal punto di vista simbolico, diventa una esigenza reale per ricongiungere due mondi separati dall'odio.
Questo per dire che a queste iniziative purtroppo ci troviamo di fronte sovente.
Ha chiesto la parola il Consigliere Squarzino Secondina.
Squarzino (VA) - Solo per completare e per rispondere ad una domanda del Consigliere Linty che si meravigliava che si stanziassero così pochi denari. C'è un problema anche di normativa: la legge regionale che riguarda l'organizzazione di questo comitato non consente di intervenire in modo finanziario con iniziative dirette, non solo, ma ha delle risorse irrisorie.
Uno degli intenti del comitato è proprio quello di predisporre una nuova normativa che consenta di rispondere, quando c'è bisogno, con uno slancio diverso ad esigenze ed urgenze che si presentano.
Quanto al perché della scelta dell'organizzazione "Médecins sans frontières", nei collegamenti telefonici che abbiamo avuto ho percepito che erano persone collocate dentro la situazione, in grado di dire quale tipo di materiale mancava, quanto ne mancava.
Il rappresentante in Italia di questa associazione si è anche collegato via telefonica con il comitato, proprio per dare allo stesso le informazioni di cui aveva bisogno.
Presidente - Se nessuno chiede più la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 6734 in data 19 agosto 1994: Dipendente regionale di ruolo sig.ra Alida Crétier ? Accettazione delle dimissioni volontarie dal posto.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 6783 in data 19 agosto 1994: Sostituzione della Dott.ssa Edda Crosa con Dott. Paolo Ferrazzin in seno alla Commissione di disciplina costituita a carico del dipendente sig. Piergiorgio Vivoli. Reiezione di istanza di ricusazione nei confronti di commissari.
Si dà atto che durante la trattazione del presente oggetto si assentano il Consigliere Chenuil e l'Assessore alla Pubblica Istruzione Louvin.
Presidente - Pongo in votazione, per scrutinio segreto, la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 27
Votanti: 26
Favorevoli: 26
Astenuti: 1 (Bich)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 6787 in data 19 agosto 1994: Integrazione della deliberazione di Giunta n. 6091, in data 29 luglio 1994, relativa all'approvazione delle procedure di attuazione del "Documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle zone interessate dalla realizzazione dell'obiettivo 5B", realizzato ai sensi del regolamento CEE n. 2081/93.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Sarà perché non ho avuto tempo di esaminare tutte le delibere, cioè nemmeno una delle delibere che sono citate qui in premessa, se l'assessore o il presidente della Giunta ci può rinfrescare su questo documento gli saremmo grati.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura, forestazione e risorse naturali Vallet.
Vallet (UV) - La délibération 6091 avait proposé les programmes que la Région autonome de la Vallée d'Aoste demande à l'Union Européenne de bien vouloir financer, dans le cadre de l'objectif 5B. Il s'agissait de 8 sub-programmes qui concernaient des initiatives visant l'agriculture de montagne.
On avait oublié d'insérer dans le texte de la délibération le fait qu'il s'agissait évidemment d'une délibération qui doit être notifiée et dont les effets ne peuvent être valables sans l'avis favorable de la commission européenne.
Presidente - Pongo in votazione la deliberazione in oggetto:
Presenti: 31
Votanti e favorevoli: 28
Astenuti: 3 (Linty, Marguerettaz e Tibaldi)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 6811 in data 26 agosto 1994: Rettifica della deliberazione della Giunta regionale n. 3994 in data 20 maggio 1994 e riduzione dell'impegno di spesa da lire 10.000.000 a lire 7.000.000. Approvazione e liquidazione di spesa.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 6972 in data 26 agosto 1994: Revoca della deliberazione n. 6734 del 19 agosto 1994 concernente l'accettazione delle dimissioni volontarie dal posto della dipendente sig. Alida Crétier.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 6973 in data 26 agosto 1994: Dipendente regionale sig.ra Alida Crétier. Dimissioni volontarie dal posto e collocamento a riposo a domanda.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (PpVA) - Visto che c'è una serie di delibere un po' confuse, di dipendenti che prima chiedono di dimissionare, poi c'è una revoca, poi c'è un collocamento a riposo, immagino che ci sia una motivazione comune, chiedo di saperla.
Presidente - Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) - A partir du premier janvier et jusqu'au 30 septembre il y a déjà eu 106 demandes de mise à la retraite. D'ici la fin de l'année 37 autres demandes ont été présentées, ce qui donne un chiffre de 143.
La raison de la présentation des demandes, qui concernaient la mise à la retraite à une date postérieure: à savoir, demandes présentées au mois de juin pour être mis à la retraite à compter du premier novembre, c'est la peur, compte tenu également d'un certain climat qui a été créé par la presse, qui chaque jour annonçait que le gouvernement dans sa prochaine séance adopterait des mesures visant un blocage des retraites.
De par ce fait les personnes concernées ont demandé de révoquer leur demande précédente, qui prévoyait par exemple leur mise à la retraite à compter du mois de novembre et en ont représenté une autre pour être mises à la retraite à partir du premier jour du mois suivant.
Si les conseillers ont le temps d'examiner les différentes délibérations, ils se rendront compte du fait qu'il y a cette motivation et que les raisons consistent simplement dans la crainte de l'adoption de mesures annulant la possibilité de demander sa retraite avant une certaine limite d'âge ou fixant un nombre d'années de cotisations accru.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 6974 in data 26 agosto 1994: Revoca della deliberazione n. 5839 del 15 luglio 1994 concernente l'accettazione delle dimissioni volontarie dal posto della dipendente sig.ra Luciana Casagrande.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 6975 in data 26 agosto 1994: Dipendente regionale sig.ra Luciana Casagrande. Dimissioni volontarie dal posto e collocamento a riposo a domanda.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 6978 in data 26 agosto 1994: Revoca della deliberazione n. 2522 del 25 marzo 1994 concernente l'accettazione delle dimissioni volontarie dal posto del dipendente sig. Carlo Berthod.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 6979 in data 26 agosto 1994: Dipendente regionale sig. Carlo Berthod. Dimissioni volontarie dal posto e collocamento a riposo a domanda.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 7157 in data 2 settembre 1994: Revoca della deliberazione n. 750/X del 22 giugno 1994 del Consiglio regionale, concernente l'accettazione delle dimissioni volontarie dal posto del dipendente sig. Ernesto Chirio.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 7158 in data 2 settembre 1994: Dipendente regionale sig. Ernesto Chirio. Dimissioni volontarie dal posto e collocamento a riposo a domanda.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 7177 in data 9 settembre 1994: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/1992, di un contributo di lire 20.000.000 a favore del Comune di Nus nelle spese previste per l'organizzazione dello "Star Party 1994" in programma a Saint?Barthelemy dal 9 all'11 settembre l994. Approvazione e impegno di spesa.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti e votanti: 30
Favorevoli: 29
Contrari: 1
Il Consiglio approva
Oggetto n. 7321 in data 9 settembre 1994: Dipendente regionale sig.ra Marina Mocchegiani. Dimissioni volontarie dal posto e collocamento a riposo a domanda.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 7322 in data 9 settembre 1994: Revoca della deliberazione del Consiglio regionale n. 795/X del 6 luglio 1994 concernente l'accettazione delle dimissioni volontarie dal posto del dipendente sig. Cesare Jans.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 7323 in data 9 settembre 1994: Dipendente regionale sig. Cesare Jans. Collocamento a riposo a domanda.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 7330 in data 9 settembre 1994: Dipendente regionale Ing. Edmond Freppa. Conferimento dell'incarico della reggenza del posto di ingegnere capo dirigente dell'Assessorato dei Lavori Pubblici e del Servizio affari generali ed interventi diretti.
Presidente - Pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti e votanti: 28
Favorevoli: 27
Contrari: 1
Il Consiglio approva
