Objet du Conseil n. 651 du 4 mai 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 651/X - Situazione di disagio degli uffici del registro esercenti il commercio. (Interpellanza)
Interpellanza - Richiamata l'interpellanza prot. 14/93 del 22 settembre 1993 inerente la situazione di disagio venutasi a creare presso gli uffici del REC (Registro Esercenti il Commercio) per la carenza di personale;
Ricordati gli impegni presi in aula consiliare dall'Assessore all'Industria, commercio e artigianato per verificare la possibile soluzione del problema;
Venuti a conoscenza che non solo non si è provveduto ad ampliare l'organico ma che il Capo Servizio di tale ufficio è stato provvisoriamente trasferito presso l'Assessorato ai Trasporti;
i sottoscritti consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per conoscere i motivi di tali inadempienze.
F.to: Collé ? Marguerettaz e Marco Viérin.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.
Collé (PpVA) - Nel mese di settembre avevo presentato un'interpellanza in cui evidenziavo la situazione che si era venuta a creare presso gli uffici del REC dell'Industria e commercio, dove sicuramente, come aveva detto all'epoca l'assessore, i tempi venivano rispettati, ma dove comunque sia il personale, sia gli utenti avevano evidenziato una situazione non soddisfacente.
L'assessore in quella occasione mi aveva detto che ci sarebbe stato il dislocamento nella nuova sede che avrebbe sicuramente migliorato questa situazione, ma che avrebbe verificato se c'era la possibilità di aumentare il personale anche in modo precario. Lo stesso assessore in via informale, non in questa aula, mi aveva quasi garantito che una persona sarebbe stata messa a disposizione per vedere se il servizio poteva migliorare.
Il 27 ottobre l'assessore Ferrero in quest'aula dichiarava che l'apertura della struttura era prevista per metà dicembre; siamo a maggio e l'apertura della nuova sede non si è ancora verificata.
Per quanto riguarda il personale la situazione è rimasta la stessa, addirittura si è complicata perché il caposervizio è stato trasferito all'assessorato ai trasporti, anche se è vero che è stato sostituito provvisoriamente da un'altra persona che arrivando lì a digiuno di esperienza per quanto riguardava questo ufficio, sicuramente non era all'altezza della situazione di un caposervizio che era lì da diverso tempo e che conosceva tutta la situazione.
Pertanto volevo chiedere all'assessore come mai non si è premurato di vedere se c'era la possibilità di migliorare questa situazione e se intende fare qualcosa da oggi in avanti.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato Mafrica.
Mafrica (GV-PDS-SV) - I tempi necessari per espletare le pratiche non è che abbiano andamenti costanti, dipendono anche da successivi provvedimenti legislativi nazionali o a volte da situazioni contingenti.
Ribadisco che di norma si è sempre rispettato il termine di 60 giorni; che per un certo periodo c'è stato un rallentamento dovuto alle modalità di consegna della certificazione antimafia per contrasti su queste modalità con la questura di Aosta, contrasti che poi sono stati chiariti; che attualmente l'espletamento del procedimento amministrativo avviene entro il termine di 38-40 giorni.
Per ciò che riguarda il trasferimento nel nuovo edificio, è pervenuta l'agibilità dell'edificio stesso soltanto da qualche settimana e rimane un problema di collegamento telefonico, che ci auguriamo di risolvere in fretta.
In quanto alla organizzazione del servizio, per necessità dell'amministrazione il vice-dirigente Bonino ha per un certo periodo avuto la reggenza del servizio trasporti, ed essendo stato espletato il concorso tornerà a reggere il servizio Albi e Registri.
Per quanto riguarda invece il numero delle persone, avendo ribadito che siamo tornati in questi tempi che in confronto con altre strutture vengono ritenuti insoddisfacenti dei 38-40 giorni, e che dovrebbe esserci una ulteriore accelerazione nel futuro se andranno in vigore le norme previste per semplificare il procedimento amministrativo, varate dal governo Ciampi e dal ministro Cassese, norme che prevedono la non necessità della commissione di iscrizione al REC e il semplice passaggio delle pratiche dall'ufficio al visto dell'assessore (quindi verrebbe eliminato il passaggio della commissione).
Premesso questo, con il ritorno del vicedirigente Bonino verificheremo se, come sostiene Collé, occorre ancora una persona, o se è una questione di organizzazione del lavoro perché esistono su questo due scuole di pensiero all'interno del servizio.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.
Collé (PpVA) - Vengo a conoscenza di cose nuove, mi dispiace sicuramente che in questo periodo non sia già stata fatta questa prova che l'assessore rimanda ad un secondo tempo (perlomeno se lo riterrà opportuno). Tuttavia prendo atto di questa nuova situazione che verrebbe a portare meno lavoro all'interno di questo ufficio. Pertanto aspettiamo gli esiti di questa nuova organizzazione e poi, se del caso, torneremo su questo argomento.
