Objet du Conseil n. 629 du 20 avril 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 629/X - Approvazione del programma di interventi per gli anni 1992-1993 per la riqualificazione di Aosta quale moderno Capoluogo regionale in applicazione dell'articolo 2, comma 3, della legge regionale 2 marzo 1992, n. 3.
Deliberazione - Il Consiglio
a) vista la legge regionale 2 marzo 1992, n. 3, concernente "Interventi per la riqualificazione di Aosta quale moderno capoluogo regionale" che prevede, all'articolo 2, che il Consiglio comunale di Aosta adotti il programma degli interventi e lo trasmetta alla Giunta regionale affinché questa proceda all'armonizzazione delle proposte acquisite e adotti il programma medesimo, trasmettendolo al Consiglio regionale per l'approvazione definitiva ed il relativo finanziamento e che, all'articolo 4, comma 1, autorizza - per il finanziamento degli interventi previsti dalla legge - la Giunta a contrarre mutui passivi, nel decennio 1992-2001, per l'importo complessivo di lire 150 miliardi, di cui lire 15 miliardi annui per il triennio 1992-1994;
b) viste le deliberazioni del Consiglio comunale di Aosta n. 207, del 15 luglio 1992 - trasmessa alla Regione in data 10 settembre 1992 - e n. 89, del 23 marzo 1993 - trasmessa alla Regione in data 29 aprile 1993 - con le quali sono state approvate e trasmesse alla Giunta regionale le proposte di finanziamento ai sensi della legge regionale 3/1992, rispettivamente per gli anni 1992 e 1993;
c) richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 12535, del 31 dicembre 1992, ratificata con propria deliberazione n. 4142/1X, del 27 gennaio 1993, con la quale, a causa della non presentazione da parte del Comune di Aosta di un programma organico per il perseguimento delle finalità di cui all'articolo 1 della legge regionale 3/1992, si approva e si impegna la sola spesa di lire 11.700 milioni per l'attuazione del terzo intervento di recupero abitativo del quartiere Cogne e per l'installazione di ascensori nei fabbricati dello stesso quartiere - in quanto considerati interventi attuativi del programma di cui all'articolo 3 della legge regionale 21 dicembre 1983, n. 74, oltre che rispondenti alle finalità della legge regionale 3/1992 - nonché per l'attuazione di interventi finalizzati ad assicurare la messa a norma degli stabili di proprietà dell'Amministrazione comunale, ai sensi dell'articolo 4, comma 2, della legge regionale 3/1992, rinviando la definizione delle modalità di liquidazione di tale spesa e subordinando l'approvazione di ulteriori spese all'avvenuta presentazione, da parte del Comune di Aosta e alla successiva approvazione, da parte del Consiglio regionale, del programma organico testé menzionato;
d) vista la deliberazione del Consiglio comunale di Aosta n. 309, del 2 dicembre 1993, trasmessa alla Regione in data 10 dicembre 1993, con la quale, tra l'altro:
d.1) si approva il documento "interventi per la riqualificazione di Aosta quale moderno capoluogo regionale (legge regionale 3 del 2 marzo 1992)" consistente nell'individuazione dello scenario urbanistico di riferimento e dei progetti, intesi quali insiemi organici di interventi, considerati prioritari per il conseguimento delle finalità indicate dalla legge regionale;
d.2) si approva l'elenco degli interventi da finanziare, ai sensi della legge regionale in argomento, per il biennio 1992/93, ricomprendendovi quelli già approvati dalla Regione con le deliberazioni di cui in c);
d.3) si rinvia l'indicazione, per gli interventi proposti a finanziamento: dei connotati tecnici e di costo; dei collegamenti con altri interventi; della compatibilità urbanistica; dei soggetti responsabili e delle modalità di attuazione, monitoraggio e gestione; dei tempi di attuazione; del piano finanziario di investimento e di gestione; dei risultati attesi;
e) considerato che gli elementi di cui in d.3) sono stati successivamente forniti al competente Servizio regionale con lettera prot. n. 4907, del 22 febbraio 1994, consentendo così al Servizio medesimo di elaborare n. 11 "schede tecniche per intervento" che costituiscono l'allegato n. 2 alla presente deliberazione;
f) considerato che le risorse finanziarie recate dal bilancio regionale per il finanziamento del programma 1992-93 ammontano a complessive lire 26,7 miliardi, di cui:
f.1) lire 11,7 miliardi - impegnati con le deliberazioni di cui in c) - a valere sull'esercizio finanziario 1992, essendo venuto meno, ai sensi dell'articolo 64 della legge regionale n. 90 del 1989, modificata con legge regionale n. 16 del 1992, il residuo stanziamento di lire 3,3 miliardi disposto per lo stesso anno ma che non ha formato oggetto di impegno di spesa;
f.2) lire 15 miliardi, a valere sull'esercizio finanziario 1993, quale residuo di stanziamento mantenuto in bilancio ai sensi della legge regionale richiamata in f.1);
g) esaminata la proposta di programma adottata e sottoposta all'approvazione del Consiglio dalla Giunta regionale con deliberazione n. 2063, dell'11 marzo 1994, desumibile dalle n. 11 schede costituenti l'allegato n. 2 alla presente deliberazione e comprensiva della tavola finanziaria di sintesi di cui all'allegato n. 1 e delle disposizioni finanziarie e per la sorveglianza e la valutazione del programma, di cui agli allegati n. 3 e 4 alla presente deliberazione;
h) considerato che si rende necessario procedere all'approvazione del programma menzionato e alla conseguente approvazione delle restanti spese - da aggiungersi a quelle già approvate con le deliberazioni in c) - nonché alla definizione delle modalità di liquidazione delle spese medesime, afferenti alle annualità 1992 e 1993;
i) ritenuto opportuno sottoporre la fase di attuazione del programma a monitoraggio e controllo di apposito "Comitato di sorveglianza", composto di rappresentanti del Comune interessato e della Regione, al fine di superare con tempestività i problemi che dovessero sorgere in sede attuativa;
l) visto il parere favorevole rilasciato dal Dirigente del Servizio Studi, programmi e progetti, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni e dell'articolo 21 della legge regionale n. 18/1980 e successive modificazioni, in ordine alla legittimità della presente deliberazione;
Visto il parere della III Commissione consiliare permanente;
Delibera
1) di approvare, ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge regionale 2 marzo 1992, n. 3, il programma di interventi per la riqualificazione di Aosta quale moderno capoluogo regionale, relativo agli anni 1992/93 e comportante una spesa complessiva di lire 30.670 milioni, di cui lire 26.700 milioni rappresentati da trasferimenti regionali, sintetizzato nella tavola finanziaria di cui all'allegato n. 1 e nelle n. 11 schede costituenti l'allegato n. 2 alla presente deliberazione, di cui formano parte integrante;
2) di approvare, per l'attuazione del programma di interventi di cui al punto 1), la spesa di lire 15.000 milioni a integrazione della spesa di lire 11.700 milioni già approvata ed impegnata con deliberazione della Giunta regionale n. 12535, in data 31 dicembre 1992, ratificata con propria deliberazione n. 4142/IX, del 27 gennaio 1993, stabilendo che la spesa complessiva di parte regionale di lire 26.700 milioni sia suddivisa per intervento e per anno secondo gli importi indicati nella tavola finanziaria di sintesi di cui all'allegato n. 1, che fa parte integrante della presente deliberazione;
3) di impegnare la spesa di lire 15.000 milioni a valere sul residuo passivo di pari importo iscritto al capitolo 33665 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1994 (fondo proveniente dall'esercizio finanziario 1993, mantenuto ai sensi dell'articolo 64, comma 2, legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90, introdotto dall'articolo 10 della legge regionale 7 aprile 1992, n. 16);
4) di stabilire che alla liquidazione della spesa complessiva di lire 26.700 milioni si provveda ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 e successive modificazioni, con le modalità indicate nell'allegato n. 3 che fa parte integrante della presente deliberazione;
5) di stabilire che la sorveglianza e la valutazione del programma di interventi di cui al punto 1) si effettuino con le modalità descritte nell'allegato n. 4, che fa parte integrante della presente deliberazione;
6) di sottoporre la presente deliberazione al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1, lett. b), del decreto legislativo 13 febbraio 1993, n. 40, come modificato dal successivo 10 novembre 1993, n. 479.
Allegati - (...omissis...)
Presidente - La parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) - Il s'agit de donner application à la loi régionale n° 3 du mois de mars 1992 qui a prévu un financement extraordinaire à la ville d'Aoste, sur présentation d'un programme spécifique.
Il y avait déjà eu, de la part de la ville d'Aoste, une requête de financement qui n'a pas encore été accordé en considération du fait que ledit programme n'avait pas était présenté. Ce programme a maintenant été présenté et nous pouvons donc le soumettre après avoir harmonisé ses propositions et adopté le plan des aménagements destinés au chef-lieu régional.
Il s'agit d'un financement de 26 milliards 750 millions couver par les crédits qui avaient été engagés en 1992 et 1993. Une dernière considération: la délibération, prévoit, en autre, les interventions indiquées à l'article 1 de la loi de référence: la mise en valeur du patrimoine archéologique et artistique, la protection de l'environnement, une solution à la crise des logements, la modernisation des équipements destinés aux sports et aux loisirs et, enfin, l'amélioration de la mobilité urbaine.
L'article 1 prévoit aussi un plan financier réglementant la mise en application de ces différentes mesures ainsi qu'un Comité de surveillance et d'évaluation, présidé par le syndic d'Aoste et composé de représentants des Administrations municipale et régionale.
Je crois qu'il est important d'approuver cette mesure afin que la commune puisse disposer des crédits nécessaires pour les actions que le Conseil de la ville a approuvées.
Presidente - La parola al Consigliere Florio.
Florio (VA) - Questo argomento mi fornisce l'opportunità di fare una serie di ragionamenti che ritengo indispensabili perché la situazione in cui si trovano il Comune di Aosta e la Regione non può durare. Ricordo che, quando venne votata questa legge, parte delle attuali forze di maggioranza o votarono contro o si astennero, non condividendo il meccanismo ma condividendone gli obiettivi.
Gli obiettivi dovrebbero essere riassunti nel titolo della legge; in effetti, l'articolo 2 elenca anche interventi che con la dizione di riqualificazione di Aosta hanno ben poco a che vedere. In effetti, ciò trova corrispondenza con gli atti emanati dal Comune di Aosta per accedere ai finanziamenti. Ritengo che con interventi per la riqualificazione si intendano opere per strutture che consentano di localizzare destinazioni ammissibili con la pianificazione urbanistica della città e in risposta ad esigenze non solo della città stessa, ma della comunità valdostana. In effetti, il tentativo del Comune era stato quello di inserire nel finanziamento opere di manutenzione ordinaria e straordinaria di strutture già esistenti per le quali sono già presenti fior di leggi regionali.
Se andiamo a vedere il programma per il biennio 1992-1993, che è passato, constatiamo che di interventi di riqualificazione di Aosta ce ne sono pochi: del primo progetto, centro storico, forse uno solo è da definire come tale, ed è il ricupero di Via Festaz; gli altri, sono degli interventi che attengono a competenze municipali.
Il secondo, dedicato al verde urbano, e il terzo, all'emergenza abitativa, e io non credo che sia giusto scaricare su questa legge l'installazione degli ascensori al quartiere Cogne. Una capacità programmatoria adeguata non dovrebbe confondere i finanziamenti con le urgenze che via via si presentano e sappiamo quanto Aosta avrebbe bisogno di interventi di questo genere, per non parlare dell'adeguamento di impianti sportivi che non è corretto inserire, così come una strada collinare.
Infine, faccio presente che nel 1992 sono già stati persi dei miliardi e vorrei che questa legge fosse rivista completamente, in accordo col Comune, individuando gli interventi che rispondano al riordino urbanistico della città e alle esigenze della Regione; infatti non è corretto che il Comune di Aosta sia costretto ad essere soggetto all'approvazione del Consiglio regionale quando ogni altro Comune non sarebbe soggetto a ciò. Mi sembra che si finisca per duplicare i livelli di controllo nei confronti di quell'amministrazione; bisogna quindi giungere ad una radicale trasformazione di questa legge.
Presidente - Se non ci sono altri interventi possiamo passare alla votazione della deliberazione in oggetto. I consiglieri possono votare.
Presenti: 25
Votanti e favorevoli: 24
Astenuti: 1 (Lanièce)
Il Consiglio approva.
