Objet du Conseil n. 515 du 23 février 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 515/X - Concessione di un contributo di lire 39.000.000, ai sensi della legge regionale 69/1993, all'Association Etudiants Universitaires Valdôtains a sostegno dell'attività culturale per l'anno 1993.
Deliberazione - Il Consiglio
Premesso che:
il dott. Paolo Maccari, presidente dell'Association Etudiants Universitaires, ha presentato in data 8 settembre 1993 all'Assessorato della Pubblica Istruzione una domanda tendente ad ottenere un contributo nelle spese sostenute per assicurare lo svolgimento dell'attività seminariale organizzata per 125 studenti universitari nel corso del 1993 (anno accademico 1992/93) ed ammontanti a complessive lire 55.335.000.
La richiesta è accompagnata dalla documentazione riportante l'attività svolta e dalla dichiarazione resa dal responsabile dell'Association.
La Giunta regionale, con deliberazione n. 8940 in data 29 ottobre 1993 (visto n. 4099 in data 11 novembre 1993 della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta), ha disposto che i fondi assegnati dalla SITAV per il finanziamento di attività culturali, di cui all'articolo 16 della convenzione in data 16 febbraio 1978, repertorio n. 5099, sono utilizzati per l'anno 1993 applicando le norme contenute nella legge regionale 20 agosto 1993, n. 69.
Con deliberazione della Giunta n. 2788 in data 26 marzo 1993 è stata riaccertata a bilancio sul capitolo 72140 la somma di lire 175.156.000 quale fondo residuo proveniente dall'esercizio 1992 e versato dalla SITAV in esecuzione dell'articolo 16 della citata convenzione.
I Servizi Culturali hanno provveduto ad esaminare la domanda e la stessa, su decisione dell'Assessore alla Pubblica Istruzione, è stata ritenuta ammissibile a contributo nella misura del 70 percento in relazione all'interesse culturale dell'iniziativa, ai sensi dell'articolo 3, commi 2 e 3 della legge regionale n. 69/1993.
Visto il parere favorevole rilasciato dal Dirigente dei Servizi culturali dell'Assessorato della Pubblica Istruzione ai sensi del combinato disposto dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni e dell'articolo 21 della legge regionale n. 18/1980 e successive modificazioni in ordine alla legittimità della presente deliberazione;
Richiamata la legge regionale 20 agosto 1993, n. 69;
delibera
1) di approvare ? ai sensi dell'articolo 3, commi 2 e 3 e dell'articolo 8, comma 2 ? della legge regionale 20 agosto 1993, n. 69 ? la concessione di un contributo di lire 39.000.000 (trentanovemilioni) all'Association étudiants universitaires valdôtains" (presidente dott. Paolo Maccari ? Viale F. Chabod, 38 ? Aosta ? C.F. 91014680077) di Aosta, per lo svolgimento dell'attività seminariale nel corso dell'anno 1993;
2) di approvare la spesa di lire 39.000.000 (trentanovemilioni) da imputare al residuo passivo 72550 ex 72140 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1993 (Gestione del fondo versato dalla SITAV in applicazione dell'articolo 16 della convenzione in data 16 febbraio 1978, rep. n. 5099 e successive modificazioni ed integrazioni) ? somma di lire 175.156.000 proveniente dall'esercizio 1992;
3) di provvedere alla liquidazione della spesa ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 e successive modificazioni, tenendo presente che il contributo in questione non è soggetto alla ritenuta d'acconto del 4 percento prevista dal D.P.R. n. 600/1973;
4) di dare atto che la presente deliberazione non è soggetta al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta in quanto non compresa nelle categorie indicate nell'articolo 1 del decreto legislativo 13 febbraio 1993, n. 40, come corretto dal successivo decreto legislativo 10 novembre 1993, n. 479 e di darne esecuzione.
Presidente - Devo comunicare ai colleghi consiglieri per quanto riguarda i rilievi di legittimità formulati dall'ufficio, che è pervenuta in data di ieri una lettera del Dirigente del Servizio culturale della pubblica istruzione, in cui si afferma che l'iniziativa riveste il carattere scientifico previsto dalla legge e che il pagamento è stato disposto in una unica rata perché l'iniziativa si è già svolta.
Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Quando mi è venuta sotto mano questa delibera ho notato che ci sono alcune discordanze, a mio avviso, secondo quanto dispone la legge 69/1993 e quanto previsto nel dispositivo.
Innanzitutto ci sono dei rilievi che sono stati fatti dallo stesso Dirigente e che sono condivisibili; quest'attività seminariale in cosa consiste? Si può dare un'interpretazione estensiva delle manifestazioni culturali di cui alla legge n. 69 e far rientrare quest'attività seminariale in tale locuzione.
Da un punto di vista formale siamo chiamati a ratificare una delibera che prevede un impegno di spesa di 39 milioni e che assolutamente non indica né l'attività seminariale che è stata svolta, né gli obiettivi conseguiti e, tantomeno, come sono stati spesi questi 55 milioni dall'Association des étudiants universitaires valdôtains. Mi pare poi che si voglia attribuire un effetto retroattivo alla normativa del 1993, pare quasi che abbiamo approvato nel luglio scorso una legge che non verrebbe applicata per il futuro ma che verrebbe a sanare un debito pregresso, ovvero quello contratto da tale associazione.
Si fa riferimento in premessa al secondo comma dell'articolo 3 di tale legge, dove si dice: "In caso di manifestazione di rilevante contenuto culturale e scientifico - e qui la rilevanza culturale e scientifica ovviamente è stata attribuita dall'Assessore - da concordare direttamente con l'Assessorato alla pubblica istruzione - ma questo accordo non può esserci stato, in quanto tale attività seminariale si è svolta in un momento in cui l'Assessore Louvin non ricopriva questo incarico istituzionale - tale percentuale può essere elevata fino al 70 percento della spesa". Mi pare che ci siano delle incongruenze fra il dettato legislativo e quella che è stata la scelta amministrativa.
Se ci sono sufficienti motivazioni da parte dell'Assessore competente nel giustificare tali scelte, potremmo votare favorevolmente tale delibera, altrimenti saremmo obbligati a votare contro.
Si dà atto che, dalle ore 12,51, preside il Vicepresidente Viérin Marco.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore alla pubblica istruzione, Louvin.
Louvin (UV) - Je veux remercier monsieur Tibaldi qui me donne l'opportunité de mieux illustrer au Conseil la nature de cette intervention, que j'estime très importante.
Je tiens à rappeler d'abord que depuis un certain nombre d'années l'Association des étudiants universitaires valdôtains organise dans la Région des véritables cours universitaires qui sont dispensés par des professeurs des différentes facultés turinoises à Aoste, au bénéfice des étudiants universitaires valdôtains.
Comme ce genre d'activité scientifique avait lieu dans les années précédentes et était régulièrement soldée par une contribution en fin de cours, qui permettait de combler le déficit naturel entre le pourcentage qui était payé par les étudiants valdôtains et les frais d'organisation de ces cours, notamment le paiement des professeurs, depuis l'entrée en vigueur de la loi 59/91, tout subside et toute contribution doivent être ouverts par une loi qui en établisse les barèmes et les critères.
Or, pour toute une série de manifestations, et je ne parle pas uniquement de manifestations culturelles et scientifiques mais pour d'autres activités, nous avons voté, à partir de l'année dernière, une série de lois qui établissent les critères pour l'attribution de ces subventions.
Dans le cas spécifique nous avons estimé pouvoir faire rentrer cette activité dans le cadre de la loi n° 69, qui était la seule loi qui nous permettait de couvrir ce genre d'activité, loi qui prévoit justement l'organisation de manifestations à caractère culturel, scientifique, artistique, susceptibles de favoriser l'essor culturel de la Vallée d'Aoste.
C'est une définition très large, qui est énoncée à l'article 1 de cette loi et qui nous permet de faire rentrer dans ce cadre, comme d'ailleurs l'a affirmé le Directeur du Service des affaires culturelles, cette activité.
Il est naturel que je ne puisse avoir concordé au préalable avec l'Association des étudiants valdôtains ce genre de manifestation, mais il est d'autant plus vrai que cette manifestation était déjà annoncée chaque année à nos services par l'Association valdôtaine des étudiants elle-même, qui a toujours concordé en voie informelle au préalable le nombre des cours qui auraient été organisés; cela, dans le but de savoir au préalable quelle était la marge d'intervention possible de la part de l'Administration régionale.
La demande qui a été présentée le 8 septembre 1993, et vous comprenez bien que le retard qui s'écoule entre le moment où la demande a été présentée et celui où nous allons pourvoir à solder cette contribution est dû à la difficulté d'établir une procédure ad hoc pour cette situation, me paraît très détaillée quant au rapport des activités qui ont eu lieu.
On a tenu pour l'année académique 1992-1993 un cours d'histoire du Risorgimento par le prof. Levra de la faculté de lettres et sciences politiques de Turin, un cours de Psicologia dinamica du prof. Piera Brustia, un cours de Planification économique par le prof. Guido Ortona de la faculté de sciences politiques, un cours d'histoire économique par le prof. Giovanni Maggia de la faculté de sciences politiques et un cours de physique technique et des installations par le prof. Alfredo Sacchi de la faculté d'architecture.
Tous ces cours sont documentés au point de vue des frais et je peux fournir aux conseillers un double du rapport économique qui nous a été présenté, où sont indiqués les montants payés par cotisation de la part des étudiants valdôtains qui ont participé à ces cours.
Le nombre d'étudiants est d'ailleurs de 125 et il me paraît suffisamment élevé pour justifier le caractère exceptionnel qui nous permet d'élever de 50 pour cent à 70 pour cent le montant de notre intervention.
Il est certain qu'il revient d'après la loi à la décision de l'Assesseur de l'instruction publique d'évaluer ce remarquable intérêt culturel et scientifique dont parle la loi, mais j'estime que la continuité de l'expérience des cours dispensés aux étudiants universitaires valdôtains à Aoste justifie largement notre intervention dans ce domaine par le biais pour l'année 1992-1993 de cette loi.
Je tiens également à informer monsieur Tibaldi qu'une loi est en cours de prédisposition, qui permettra à l'avenir d'avoir une disposition ad hoc pour les cours universitaires tenus à Aoste; donc il n'y aura plus besoin de faire recours à la loi générale sur les activités et les manifestations culturelles, mais il y aura dans la loi sur les subventions aux universitaires une disposition spécifique concernant l'organisation de ces cours même à Aoste.
J'estime par cela avoir fourni à monsieur Tibaldi assez de renseignements sur le bien-fondé de cette initiative. Je tiens à répéter qu'il s'agit d'une intervention qui a dû être adaptée dans le cadre d'une loi aux mailles larges comme la loi 69/93, dans l'attente d'une disposition spécifique pour le futur.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Per una breve replica. Ringrazio l'Assessore per le delucidazioni che ci ha fornito. Innanzitutto mi pare di capire che l'articolo 1 di quella legge venga interpretato estensivamente, in maniera molto ampia: facciamo rientrare l'attività seminariale nelle cosiddette manifestazioni culturali e scientifiche. Cosa che ovviamente dalla lettera della legge può far sorgere dei dubbi e delle perplessità.
Rimane il fatto che la scelta dell'Amministrazione ha portato ad una forzatura di questa norma. Non c'è stato questo accordo preventivo, ma ci è stato spiegato che la lettera è pervenuta con ritardo solo l'8 settembre. Però l'Assessore avrebbe dovuto perlomeno non dare quella caratteristica di rilevante interesse culturale, che giustifica un'elevazione del tetto di intervento fino al 70 percento, ma limitarsi possibilmente al 50 percento della spesa ritenuta ammissibile, tenendo conto che comunque si attribuisce un certo effetto retroattivo che non è previsto negli articoli seguenti.
Prendiamo atto della buona volontà dell'Assessore nel dare delucidazioni a questo Consiglio, comunque la Lega si asterrà dal votare il provvedimento.
Presidente - Pongo in votazione la delibera in oggetto.
Presenti: 25
Votanti e favorevoli: 19
Astenuti: 6 (Chiarello, Collé, Linty, Marguerettaz, Tibaldi e Viérin M.)
Il Consiglio approva
